..e l'inferno si riempe sempre più

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #226
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Rispondimi, ti prego: Nei tempi bui e grigi della Chiesa non continuarono a nascere i San Francesco, i san Benedetto e le sante Caterina? Non fiorirono egualmente movimenti e associazioni che poi han solcato e scritto la Storia? La Chiesa è un coacervo di Persone. Fallibili. Umane. Fragili. Deboli. A farla forte e invincibile è unicamente lo Spirito Santo! Che non si ferma come noi al peccato, ma và oltre: E compie i Suoi Disegni….
    questo non risponde all'obiezione che ti ho posto, e cioè che nessun passo di quell'investitura autorizza all'istituzione di una cosa come quella che si è verificata;
    Ecclesia vuol dire comunità, non stato militare, che batte moneta e uccide, detiene ricchezza e patrimoni, commina pena di morte e roghi, impone, si allea col potere;
    non è che te la puoi cavare con la fallibilità; se c'è fallibilità, non c'è divinità, altrimenti fai il gioco delle tre carte;

    Riguardo all’altro punto, va detto anzitutto che la coscienza non è infallibile, si può sbagliare.
    Lo ricorda San Giovanni Paolo II in Veritatis splendor: “Il monito di Paolo ci sollecita alla vigilanza, avvertendoci che nei giudizi della nostra coscienza si annida sempre la possibilità dell'errore. Essa non è un giudice infallibile: può errare”.

    Per un cristiano non è possibile anteporre il proprio giudizio al giudizio del Magistero.
    Il cristiano infatti sa che Cristo ha garantito solo al Magistero l’infallibilità nell’insegnamento della fede e della morale.
    E sa pure che Cristo ha detto di ascoltare gli apostoli e i loro successori: “Chi ascolta voi, ascolta me e chi disprezza voi, disprezza me” (Lc 10,16).

    “I fedeli accolgano con spirito di fede l’insegnamento del Vicario di Cristo. Esso è elemento essenziale per la formazione della loro coscienza, perché il loro giudizio possa risultare conforme al volere di Dio”.
    Ciò significa concretamente che qualora vi fosse discrepanza tra la propria opinione e il magistero ecclesiastico, consapevoli che Cristo non ha garantito ai singoli l’infallibilità del giudizio e che invece l’ha garantita al Magistero, i credenti, proprio perché vogliono lasciarsi condurre da Cristo, preferiranno il giudizio del Magistero alla loro opinione.

    Noi siamo solo creature, Axe. Mentre Dio Padre è il Creatore!
    infatti:
    nel primo passo ammetti la fallibilità;

    poi la smentisci, con le parole del saggio e coerente Ratzinger, che io ammiro sempre;

    ma allora, se il Magistero è sempre infallibile, perché ci ricordi le occasioni in cui la Chiesa ha dovuto chiedere scusa e perdono per tanti soprusi e atrocità che potrei puntigliosamente elencarti, ce ne fosse bisogno, e che essa stessa ammette ?

    vedi, il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi; e questo è un caso tipico;

    per fortuna, ci sono 5 secoli - ma anche da prima - di Cristianesimo che la vede diversamente e non riconosce l'obbedienza come somma virtù, dal momento che per prima l'obbedienza stessa può essere schermo per il proprio egoismo e contro la propria coscienza:

    so che Cristo non mi chiede di uccidere l'eretico, trattenere mia moglie, condannare il prossimo, ma me lo chiede la Chiesa, e io obbedirò a quel magistero;

    ma Ratzinger è onesto; mostra la verità delle sabbie mobili in cui la sua chiesa è impantanata e in cui sta affondando, e si è ribellato per primo ribaltando il perinde ac cadaver di Woityla;
    si è dimesso e ha iniziato a smantellare quella figura infallibile e ieratica.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66040

      #227
      Nessun passo?!?! A volte mi fai veramente dubitare della tua conoscenza delle Scritture…..



      “Tu sei Pietro e su questa pietra poggeranno le fondamenta della mia Chiesa: Le porte degli ìnferi non prevarranno mai contro di essa. A te io do le chiavi del Regno dei Cieli. Ciò che legherai sulla terra sarà legato anche in Cielo e ciò che scioglierai sulla terra sarà considerato sciolto anche in Cielo”



      Parole che vanno forse interpretate? Criptiche? Dal significato contorto? Mmmmm….



      La Chiesa ha chiesto perdono per le inadempienze e i peccati commessi in virtù della sua umanità, precarietà e debolezza. Te l’ho detto ieri: E’ composta da uomini. E gli uomini peccano. Proprio per questo Gesù Cristo è venuto al mondo: Per prendere su di sé i peccati del mondo, quelli di tutti noi.

      L’Obbedienza è tutto nel Cristianesimo, Axe. Obbedienza, più che al Papa, ai Vescovi e ai Sacerdoti, dovuta a Cristo e alle Sue Parole.

      La Coscienza Individuale è importante, meravigliosa, stupenda: Ma non può essere, da sola, il metro col quale porgerci dinanzi alla Vita. E’ da sempre la tentazione e l’inganno più subdolo. Ma noi non siamo Dio.
      amate i vostri nemici

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #228
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Nessun passo?!?! A volte mi fai veramente dubitare della tua conoscenza delle Scritture…..



        “Tu sei Pietro e su questa pietra poggeranno le fondamenta della mia Chiesa: Le porte degli ìnferi non prevarranno mai contro di essa. A te io do le chiavi del Regno dei Cieli. Ciò che legherai sulla terra sarà legato anche in Cielo e ciò che scioglierai sulla terra sarà considerato sciolto anche in Cielo”
        infatti, non c'è mica scritto "tu sei Cesare, nominerai i tuoi principi, regnerai su un territorio, avrai un esercito, ricchezze, farai politica e ti alleerai con altri regnanti, e li combatterai";

        Parole che vanno forse interpretate? Criptiche? Dal significato contorto? Mmmmm….
        Cono, a smentirti ci sono tanti secoli di teologia e dibattito e lo scisma che ha sbaraccato tutto nell'Occidente cristiano; capisco che sono cose che vuoi ignorare; liberissimo, ma non per questo le cancelli dalla realtà e dalla storia, dal presente;

        La Chiesa ha chiesto perdono per le inadempienze e i peccati commessi in virtù della sua umanità, precarietà e debolezza. Te l’ho detto ieri: E’ composta da uomini. E gli uomini peccano.
        questo però smentirebbe l'infallibilità; così è un giochino delle tre carte; quando c'è da chiedere scusa si è fallibili; quando si chiede l'obbedienza, ci si proclama infallibili, salvo poi scusarsi se si è sbagliato
        chi vuoi che abbocchi ?
        L’Obbedienza è tutto nel Cristianesimo, Axe. Obbedienza, più che al Papa, ai Vescovi e ai Sacerdoti, dovuta a Cristo e alle Sue Parole.
        sono abbastanza d'accordo; nel Cattolicesimo l'Obbedienza è un cardine imprescindibile, nonostante tanti pretesi fedeli amino coltivare un pensiero diverso e vivere di fatto secondo altri principi; tu sei onesto e rappresenti la vera natura della dottrina;

        La Coscienza Individuale è importante, meravigliosa, stupenda: Ma non può essere, da sola, il metro col quale porgerci dinanzi alla Vita. E’ da sempre la tentazione e l’inganno più subdolo. Ma noi non siamo Dio.
        se l'uomo è fallibile, e la Chiesa ha dovuto chiedere scusa, perché fatta di uomini che sbagliano, se la coscienza non può disobbedire finirà con l'assecondare quegli "errori", anche a proprio vantaggio;

        per chi crede, se Dio ci ha dato la coscienza e la libertà non può essere per sottometterla e, di fatto, rinunciarvi per l'Obbedienza, se non arriva l'angelo a fermare la mano di Abramo;
        delle due, una deve prevalere, per forza; il resto dono trucchi retorici, anche mal scritti, non reggono;

        questa dicotomia è tanto vera che è stato persino sancito in modo straordinario - sotto il profilo giuridico - a Norimberga:
        l'obbedienza che nasconde il proprio crimine mostra consapevolezza di questo e l'opportunismo che si nasconde dietro la rimozione.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #229
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio

          “Tu sei Pietro e su questa pietra poggeranno le fondamenta della mia Chiesa: Le porte degli ìnferi non prevarranno mai contro di essa. A te io do le chiavi del Regno dei Cieli. Ciò che legherai sulla terra sarà legato anche in Cielo e ciò che scioglierai sulla terra sarà considerato sciolto anche in Cielo”


          Cono ritorni a bomba, come dicevano i siciliani a proposito del ripetersi dei bombardamenti da parte di Fernandello
          Supponiamo pure che il testo sia originale, nel senso che sia arrivato a noi integro,molti non lo sono o perché il redattore ha voluto fare un ragionamento teologico per l'unità delle chiese, o perché quella tradizione non corrisponde al vero, d'altronde il redattore disponeva di tradizioni diverse, o perché dall'aramaico al greco può essere stato un pochino deviato il pensiero di Gesù, o perché l'ultimo copista della copia, molte in frammenti, si è sbagliato a copiare, o perché era una glossa inserita poi come vangelo,e si potrebbe continuare se mi venisse in mente. Comunque nonostante tutte queste possibilità che non giocano affatto a ragion del vero per foschia interpretativa ( nel senso che se il messaggio fosse vero non andrebbe in antitesi con altre dichiarazioni di Gesù dichiarate dalla stragrande maggioranza di studiosi come autentiche) diciamo che Gesù le abbia pronunciate; secondo te a chi le ha dette? Le ha dette a PIETRO. Perché? Perché come apostolo se lo meritava, meritava di essere il pilastro e la fiducia per gli altri 11, che insieme appunto a Pietro Gesù aveva formato in comunità, ecclesia, o come dir si voglia, tra l'altro anche tu fai parte di una comunità e quindi sai che vuol dire.
          A questo punto mi è facile concludere che l'autentico intestatario del discorso di Gesù sia da ritenersi Pietro e su questo non piove talmente è evidente, ma mi spieghi cosa centra gli altri da Pietro in poi? Tanti dei quali sono vissuti alle spalle di Gesù e all'ombra di Pietro. Chiedilo a Celestino il gran rifiuto l'ha perseguitato fino a noi, chissà che cosa gli ha fatto rinunciare. Prigione e morte sono i testimoni del seguito.
          Last edited by crepuscolo; 21-09-2016, 20:50.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #230
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            infatti, non c'è mica scritto "tu sei Cesare, nominerai i tuoi principi, regnerai su un territorio, avrai un esercito, ricchezze, farai politica e ti alleerai con altri regnanti, e li combatterai";


            Cono, a smentirti ci sono tanti secoli di teologia e dibattito e lo scisma che ha sbaraccato tutto nell'Occidente cristiano; capisco che sono cose che vuoi ignorare; liberissimo, ma non per questo le cancelli dalla realtà e dalla storia, dal presente;


            questo però smentirebbe l'infallibilità; così è un giochino delle tre carte; quando c'è da chiedere scusa si è fallibili; quando si chiede l'obbedienza, ci si proclama infallibili, salvo poi scusarsi se si è sbagliato
            chi vuoi che abbocchi ?

            sono abbastanza d'accordo; nel Cattolicesimo l'Obbedienza è un cardine imprescindibile, nonostante tanti pretesi fedeli amino coltivare un pensiero diverso e vivere di fatto secondo altri principi; tu sei onesto e rappresenti la vera natura della dottrina;


            se l'uomo è fallibile, e la Chiesa ha dovuto chiedere scusa, perché fatta di uomini che sbagliano, se la coscienza non può disobbedire finirà con l'assecondare quegli "errori", anche a proprio vantaggio;

            per chi crede, se Dio ci ha dato la coscienza e la libertà non può essere per sottometterla e, di fatto, rinunciarvi per l'Obbedienza, se non arriva l'angelo a fermare la mano di Abramo;
            delle due, una deve prevalere, per forza; il resto dono trucchi retorici, anche mal scritti, non reggono;

            questa dicotomia è tanto vera che è stato persino sancito in modo straordinario - sotto il profilo giuridico - a Norimberga:
            l'obbedienza che nasconde il proprio crimine mostra consapevolezza di questo e l'opportunismo che si nasconde dietro la rimozione.
            L’infallibilità si ha solamente quando il Papa parla “Ex Cathedra” (sui Dogmi e sulla Dottrina Morale). Per il resto la Chiesa, pur dotata del Dono immenso del Discernimento che viene dallo Spirito, è soggetta essa stessa a precarietà e debolezza. A compiere sbagli, nella Storia, esattamente uguali a quelli di tutti. La sua Storia (fatta di Concili, Scismi, Sinodi, rotture e riappacificazioni) è in cammino e si evolve di pari passo con quella dell’Umanità intera….

            L’Uomo non deve rinunciare affatto (dove lo leggi?) alla sua propria Coscienza. Verrebbe meno alla straordinaria unicità con la quale Dio l’ha pensato e creato. No, viene solo sottolineato come Essa (la nostra Coscienza individuale) non può prevalere sulla Volontà e sul Pensiero di Dio. Solo se entrano in conflitto questi due fattori, la si abbandona privilegiando l’Obbedienza. Davanti a noi stanno due esempi: Adamo e Gesù Cristo. Uno ha scelto una cosa e Uno ne ha scelto un’altra.
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66040

              #231
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Cono ritorni a bomba, come dicevano i siciliani a proposito del ripetersi dei bombardamenti da parte di Fernandello
              Supponiamo pure che il testo sia originale, nel senso che sia arrivato a noi integro,molti non lo sono o perché il redattore ha voluto fare un ragionamento teologico per l'unità delle chiese, o perché quella tradizione non corrisponde al vero, d'altronde il redattore disponeva di tradizioni diverse, o perché dall'aramaico al greco può essere stato un pochino deviato il pensiero di Gesù, o perché l'ultimo copista della copia, molte in frammenti, si è sbagliato a copiare, o perché era una glossa inserita poi come vangelo,e si potrebbe continuare se mi venisse in mente. Comunque nonostante tutte queste possibilità che non giocano affatto a ragion del vero per foschia interpretativa ( nel senso che se il messaggio fosse vero non andrebbe in antitesi con altre dichiarazioni di Gesù dichiarate dalla stragrande maggioranza di studiosi come autentiche) diciamo che Gesù le abbia pronunciate; secondo te a chi le ha dette? Le ha dette a PIETRO. Perché? Perché come apostolo se lo meritava, meritava di essere il pilastro e la fiducia per gli altri 11, che insieme appunto a Pietro Gesù aveva formato in comunità, ecclesia, o come dir si voglia, tra l'altro anche tu fai parte di una comunità e quindi sai che vuol dire.
              A questo punto mi è facile concludere che l'autentico intestatario del discorso di Gesù sia da ritenersi Pietro e su questo non piove talmente è evidente, ma mi spieghi cosa centra gli altri da Pietro in poi? Tanti dei quali sono vissuti alle spalle di Gesù e all'ombra di Pietro. Chiedilo a Celestino il gran rifiuto l'ha perseguitato fino a noi, chissà che cosa gli ha fatto rinunciare. Prigione e morte sono i testimoni del seguito.
              Ha scelto Pietro non perchè se lo meritasse, Crepuscolo. Dio non sceglie in base ai meriti delle persone....
              Ha scelto Pietro nonostante il suo peccato e il suo rinnegarLo per 3 volte davanti a una servetta di paese, pensa te. Lo ha posto a fondamento della Sua Chiesa nascente perchè fosse testimone dell'Amore e della Misericordia di Dio. Ancora oggi il suo successore, dopo 2016 anni non fa altro che ricordarci questo, col Giubileo della Misericordia.
              amate i vostri nemici

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #232
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Ha scelto Pietro non perchè se lo meritasse, Crepuscolo. Dio non sceglie in base ai meriti delle persone....
                Allora il Dio d'Israele è diverso, per te? Gli Ebrei pagavano sempre per i loro peccati.
                Che ragionamento fai cono? un Dio così trasparente come il tuo è difficilissimo da vedere,..... neanche in controluce.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24593

                  #233
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  L’infallibilità si ha solamente quando il Papa parla “Ex Cathedra” (sui Dogmi e sulla Dottrina Morale).
                  questo lo so bene; peraltro, una pronuncia del genere è avvenuta una sola volta, da parte di Pio IX, sull'assunzione di Maria;

                  ma la tua nozione di obbedienza comporta un'idea analoga:

                  Per il resto la Chiesa, pur dotata del Dono immenso del Discernimento che viene dallo Spirito, è soggetta essa stessa a precarietà e debolezza. A compiere sbagli, nella Storia, esattamente uguali a quelli di tutti. La sua Storia (fatta di Concili, Scismi, Sinodi, rotture e riappacificazioni) è in cammino e si evolve di pari passo con quella dell’Umanità intera….

                  L’Uomo non deve rinunciare affatto (dove lo leggi?) alla sua propria Coscienza.
                  dove lo leggo ? nella logica della frase successiva:

                  Verrebbe meno alla straordinaria unicità con la quale Dio l’ha pensato e creato. No, viene solo sottolineato come Essa (la nostra Coscienza individuale) non può prevalere sulla Volontà e sul Pensiero di Dio. Solo se entrano in conflitto questi due fattori, la si abbandona privilegiando l’Obbedienza.
                  grazie, altrimenti non si pone il problema

                  se la Volontà di Dio viene espressa dal Magistero, come sostieni, ecco che hai logicamente sottomesso la coscienza all'obbedienza e sostanziato l'idea che il Magistero stesso sarebbe infallibile, ancorché non si tratti di dogmi;
                  per esempio, l'idea che l'eretico che non abiura sia messo a morte; evidentemente, non è un comportamento conforme al Vangelo, non può essere "volontà di Dio"; ma il magistero di un determinato - lungo - periodo storico lo ha imposto;
                  ora, se chi, dovendo procedere all'esecuzione o alla tortura avesse avuto un conflitto di coscienza, avrebbe dovuto disobbedire o obbedire ?
                  perché, una volta enunciato il principio, quello vale sempre;
                  se mi rispondi che si deve obbedire comunque, allora la coscienza non opera più;

                  che coscienza libera sarebbe quella che in caso di conflitto non prevale sul Magistero, ove lo ritenga giusto ?
                  siccome il Magistero ha dato nella storia innumerevoli prove di essere in errore - per ammissione della stessa Chiesa - non lo puoi invocare come superiore alla coscienza; a meno di squalificare questa a funzione di cartapesta sottomessa all'obbedienza;

                  peraltro, ti sto riportando solo considerazioni molto basilari su quello che è il principale e inestinguibile punto di frattura dello Scisma.
                  Last edited by axeUgene; 22-09-2016, 17:35.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #234
                    Anche i scismatici come Lutero hanno creduto che Copernico fosse un posseduto. Quando mai la Terra può girare e non è fissa...c' Atlante che la tiene ferma.
                    E i segni dei fossili? Giganti che si non ribellati a Dio, che finaccia,polverizzati
                    Se le menti che devono interpretare e guidare sono queste, ...allora mi faccio frate

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24593

                      #235
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Anche i scismatici come Lutero hanno creduto che Copernico fosse un posseduto. Quando mai la Terra può girare e non è fissa...c' Atlante che la tiene ferma.
                      E i segni dei fossili? Giganti che si non ribellati a Dio, che finaccia,polverizzati
                      Se le menti che devono interpretare e guidare sono queste, ...allora mi faccio frate
                      perché, tu vuoi comparare Lutero ad un teologo cattolico di oggi ?

                      quello ha tolto il primo mattone, un po' per caso; ma, siccome era un tedesco, aveva la fregola della coerenza, e ha smontato tutto, lasciando in piedi solo la Scrittura, di fronte alla persona, cioè tu;

                      sei talmente abituato ai preti cattolici da non capacitarti del fatto che quelli, i pastori, sono esperti che si limitano a commentare per dare spunti di riflessione, non amministratori della Verità; il resto lo devi fare tu;

                      è davvero interessante osservare come chi sia abituato alla mentalità cattolica - anche i non credenti, gli atei, ecc. - abbia una difficoltà incredibile ad assimilare un concetto così semplice, tanto il paradigma culturale assimilato è quello di una chiesa dogmatica e gerarchica;

                      il Protestantesimo non è un contenuto, come il Cattolicesimo, ma un metodo; il lavoro lo devi fare tu.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #236
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        perché, tu vuoi comparare Lutero ad un teologo cattolico di oggi ?

                        quello ha tolto il primo mattone, un po' per caso; ma, siccome era un tedesco, aveva la fregola della coerenza, e ha smontato tutto, lasciando in piedi solo la Scrittura, di fronte alla persona, cioè tu;
                        Io?
                        Cosa centro io?
                        Fino a prova contraria sono nel 2.016 dopo Cristo
                        Peccato che ho letto molti teologi tedeschi
                        Il metodo di demolizione ( scusa ma non era disponibile la risata plateale)
                        Diceva uno famoso " A rompe nun ce vole molto è a ricostrui che ce vole un casì"

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #237
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          Io?
                          Cosa centro io?
                          Fino a prova contraria sono nel 2.016 dopo Cristo
                          perché, pensa e agisce un altro al tuo posto ?

                          Peccato che ho letto molti teologi tedeschi
                          Il metodo di demolizione ( scusa ma non era disponibile la risata plateale)
                          Diceva uno famoso " A rompe nun ce vole molto è a ricostrui che ce vole un casì"
                          vedi, avrai letto, ma capire è altro;
                          se rompi una gabbia, non è certo per ficcarti in un'altra;

                          però è comprensibile che se sei educato a stare in gabbia, quella cerchi, perché il cavallo da recinto di maneggio negli spazi aperti si spaventa.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #238
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            perché, pensa e agisce un altro al tuo posto ?

                            No, ma gli interpreti non leggono dentro.

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #239
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              No, ma gli interpreti non leggono dentro.
                              embè ?
                              t'ho bell'e detto che devi fare tu, non gli interpreti;
                              tu senza un padrone proprio non riesci a concepirti; fai la mossa, ma poi ti spaventi e resti a cuccia;
                              vabbè, ognuno ha l'indole sua.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66040

                                #240
                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                Allora il Dio d'Israele è diverso, per te? Gli Ebrei pagavano sempre per i loro peccati.
                                Che ragionamento fai cono? un Dio così trasparente come il tuo è difficilissimo da vedere,..... neanche in controluce.
                                Gesù Cristo fa nuove tutte le cose Crep! Tutte le cose.

                                «Quando il peccatore si converte e si fa ritrovare da Dio non lo attendono rimproveri e durezze, perché Dio salva, riaccoglie a casa con gioia e fa festa», sottolinea a piazza San Pietro Francesco nella catechesi che precede l’Angelus. Il Pontefice si sofferma in particolare sulla parabola evangelica del Figliol prodigo. «Il messaggio del Vangelo di oggi ci infonde grande speranza e lo possiamo sintetizzare così: non c’è peccato in cui siamo caduti da cui, con la grazia di Dio, non possiamo risorgere, non c’è una persona irrecuperabile, perché Dio non smette mai di volere il nostro bene, anche quando pecchiamo», afferma Francesco. E «Dio aspetta a braccia aperte il nostro rimetterci in viaggio, ci attende con pazienza, ci vede quando ancora siamo lontano, ci corre incontro, ci abbraccia, ci perdona. E il suo perdono cancella il passato e ci rigenera nell’amore». E, aggiunge Jorge Mario Bergoglio, «questa è la debolezza di Dio: quando ci abbraccia perde la memoria, dimentica il passato».

                                All’Angelus Francesco lancia un appello per la pace in Gabon e assicura che «il Signore è il primo ad essere misericordioso con i peccatori»
                                amate i vostri nemici

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