..e l'inferno si riempe sempre più

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  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #76
    Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
    E allora i ministri di dio da questi designati che ci stanno a fare se ciascuno risponde di se per se?
    Inoltre il non commettere atti impuri e' omnicomprensivo
    In realtà il testo originale ebraico dice "non commettere adulterio". E' il cattolicesimo che nel calderone ci ha ficcato di tutto...
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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    • meogatto
      Opinionista
      • 06/02/16
      • 5192

      #77
      Ma hanno il timbro notarile di procuratori unici ed infallibili dell'attuale volonta' di dio, che telefona ogni sera e presiede i consigli di amministrazione mensili dove distribuisce istruzioni e note operative.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #78
        Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
        In realtà il testo originale ebraico dice "non commettere adulterio". E' il cattolicesimo che nel calderone ci ha ficcato di tutto...
        sei sicura ?
        perché viste le dettagliate norme ebraiche - però forse sono successive - a me sembra più verosimile un dettato che ricomprenda un po' tutto, dalla sessualità all'alimentazione, e che la formula "adulterio" sia esattamente cristiana, ma rimodulata sugli atti impuri per tornare a coprire più comportamenti e anche per ricorrere ad una fraseologia più pudica, a non suggerire al volgo.
        Last edited by axeUgene; 31-08-2016, 19:23.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • meogatto
          Opinionista
          • 06/02/16
          • 5192

          #79
          E comunque la risposta istituzionale la davano i ministri confessori quando i preti d'assalto, o controcorrente non erano di moda.

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #80
            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
            E allora i ministri di dio da questi designati che ci stanno a fare se ciascuno risponde di se per se?
            Inoltre il non commettere atti impuri e' omnicomprensivo, se dio avesse voluto fare dei distinguo, li avrebbe fatti contestualmente.

            E poi fai demoni e inferno, mi li vorrai lasciar disoccupati, a commettere atti impuri?
            Il fatto è che bisognerebbe fare una ricerca linguistica e sulla mentalità del tempo in cui quelle cose sono state scritte.
            Si va a cercare che cosa, chi l'ha scritto, voleva dire. Se poi col tempo la parola ha travisato il bordo in cui era contenuta allora è meglio che chi fa da se fa per tre.
            Tu parli di atto impuro al quadrato: il diaVoletto che fa l'atto impuro guardando i dannati fare l'atto impuro, sembra un girone dantesco inciso da Dorè.
            Scusa Pazza non ti avevo letto.
            Last edited by crepuscolo; 31-08-2016, 20:39.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #81
              Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
              Ma hanno il timbro notarile di procuratori unici ed infallibili dell'attuale volonta' di dio, che telefona ogni sera e presiede i consigli di amministrazione mensili dove distribuisce istruzioni e note operative.
              E' come il terremoto: Dio non c'entra, è in ferie ...e quando non c'è il gatto il sorcio balla

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #82
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                sei sicura ?
                perché viste le dettagliate norme ebraiche - però forse sono successive - a me sembra più verosimile un dettato che ricomprenda un po' tutto, dalla sessualità all'alimentazione, e che la formula "adulterio" sia esattamente cristiana, ma rimodulata sugli atti impuri per tornare a coprire più comportamenti e anche per ricorrere ad una fraseologia più pudica, a non suggerire al volgo.
                fantastichi, è tutto merito del puritanesimo ecclesiale. Usa il cervello, che vuol dire per un prete non commettere adulterio? Se poi il papa sapeva quello che avveniva nei conventi ha aumentato il peso per tutti - ( meno) quelli come lui, al di sopra della legge, lui poteva.
                Cosa dici è fantareligione o realtà non solo del passato?

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                • meogatto
                  Opinionista
                  • 06/02/16
                  • 5192

                  #83
                  Quando farai il giretto di ambientamento vedrai

                  Certo che serve conoscere il contesto per definire un significato arcaico, che resta arcaico, avendo al prente i ministri monopolisti della parola di dio che ne certificano il significato al presente.
                  Non affidarsi al loro monopolio configura altro peccato mortale e, piu' ti agiti ponendoti dubbi e domande, piu' affondi nelle sabbie mobili del peccato

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #84
                    Porterò la cannuccia
                    Mi preoccupa però il fatto che tu cominci a rassomigliare sempre più al prete dentro il confessionale.

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24593

                      #85
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      fantastichi, è tutto merito del puritanesimo ecclesiale. Usa il cervello, che vuol dire per un prete non commettere adulterio? Se poi il papa sapeva quello che avveniva nei conventi ha aumentato il peso per tutti - ( meno) quelli come lui, al di sopra della legge, lui poteva.
                      Cosa dici è fantareligione o realtà non solo del passato?
                      io uso il cervello, e questo mi rammenta che le tavole sono antecedenti ai preti cristiani, e che comunque i comandamenti rielaborati dalla chiesa erano diretti ai fedeli, non ai preti;
                      ai quali, peraltro, la castità è stata progressivamente imposta tra il X° e il XII° sec.

                      però ora non mi va di cercare la versione autentica e la storia del comandamento.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66040

                        #86
                        Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                        E' penoso che si metta sullo stesso piano un'azione che prevede una violenza verso l'altro e un'azione strettamente personale, che non coinvolge nessuno all'infuori di se stessi. La sessuofobia cattolica, figlia del solito noto che ormai mi son stufata di tirare sempre in ballo, ha fatto disastri immani. Per fortuna ne fa sempre meno.
                        La radice è identica, Pazza! Il non rispetto del Corpo. Nostro e di quello degli altri. Usare, manipolare e strumentalizzare il Corpo Umano in modo egoistico è un Peccato individuale e sociale. Ma non ce ne rendiamo conto. Preferiamo dire a nostra giustificazione….”Che male c’è?”
                        amate i vostri nemici

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66040

                          #87
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          però quello che logicamente fai è esattamente dare patenti di moralità e immoralità, squalificare le libere scelte altrui come schiavitù, se non le condividi;

                          tu, come tante altre persone - non necessariamente religiose, s'intende - cresciute nella bambagia di una libertà regalata da altri e non conquistata, sei viziato dal mancato confronto con altri fanatici che potrebbero adottare contro di te la tua stessa logica che declassa la dignità delle tue scelte;

                          sei comprensibilmente amareggiato nel constatare il declino vistoso di una cultura sociale un tempo egemone, vedi il bicchiere mezzo vuoto e perciò non apprezzi la libertà di seguire la tua dottrina senza che altri fanatici contestino le tue scelte come immorali o demoniache;

                          quindi perseveri nella tentazione di affermare una morale pubblica fondata sul credo, senza che ti sorga l'immagine di altri uguali a te che sulla pubblica piazza occupano il gallinaio delle stesse pretese, additandoti a tua volta come immorale o demoniaco, in nome di una loro interpretazione diversa dalla tua, fino a minacciare la tua stessa libertà e svuotare quel bicchiere mezzo pieno che sei incapace di apprezzare;

                          non ti passa nemmeno per l'anticamera del cervello che definire le scelte altrui come schiavitù implica porsi su un piano di superiorità morale e intellettiva, per cui tu capiresti meglio quali precetti seguire, perché - secondo te e i tuoi preti - ispirati da Dio;

                          questa è violenza, benché oramai quasi impotente, e il cui testimone è stato raccolto da altri seminatori di vento, più vistosi; ognuno avrà il raccolto che si merita.
                          L’Uomo è schiavo delle sue passioni, Axe. Non lo dicono i preti, è l’evidenza. L’Uomo è incapace, da solo, di uscire da sé stesso e dai suoi bisogni per passare all’Altro…al suo Prossimo….



                          “Sappiamo infatti che la legge è spirituale, mentre io sono di carne, venduto come schiavo del peccato. Io non riesco a capire neppure ciò che faccio: infatti non quello che voglio io faccio, ma quello che detesto. Ora, se faccio quello che non voglio, io riconosco che la legge è buona; quindi non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Io so infatti che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene; c'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Io trovo dunque in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Infatti acconsento nel mio intimo alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un'altra legge, che muove guerra alla legge della mia mente e mi rende schiavo della legge del peccato che è nelle mie membra. Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore!” (Romani 7)



                          Puoi dire che non è così? Che l’Uomo e in senso lato il Mondo non agiscano in questa dinamica?
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66040

                            #88
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            Cono secondo me non valuti il fatto che il peccato, oroginale e non, è derivato proprio da quelle caratteristiche donate proprio da dio. Quindi parlare di un prima e un dopo non mi pare sia veritiero. Prima di commettere l'atto i due hanno ragionato, hanno provato desideri, emozioni, tutta roba dataci da dio. Poi torniamo diretti al libero arbitrio, voluto anche questo dal tuo dio. C'è poco da girarci intorno.
                            Se dio dona certi strumenti prima o poi saranno usati.
                            Di tutti gli alberi del giardino l’uomo poteva mangiare e disporre. Di tutti meno che uno.

                            Di tutte le cose l’uomo può disporre secondo la sua libertà. Prendi l’atomo, te che sei scienziata: Lo si può usare per fare del bene e per fare del male. Per dare la Vita o per causare la Morte.

                            Non vedi come fotografa bene le cose la Parola di Dio? Te insisti ad incolpare Dio d’averci fatti liberi. Anche di fare il Male. Il credente invece Lo benedice. Poiché sperimenta d’essere stato creato a Sua immagine. Con anche un’infinita capacità di fare il Bene.
                            amate i vostri nemici

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17967

                              #89
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Di tutti gli alberi del giardino l’uomo poteva mangiare e disporre. Di tutti meno che uno.

                              Di tutte le cose l’uomo può disporre secondo la sua libertà. Prendi l’atomo, te che sei scienziata: Lo si può usare per fare del bene e per fare del male. Per dare la Vita o per causare la Morte.

                              Non vedi come fotografa bene le cose la Parola di Dio? Te insisti ad incolpare Dio d’averci fatti liberi. Anche di fare il Male. Il credente invece Lo benedice. Poiché sperimenta d’essere stato creato a Sua immagine. Con anche un’infinita capacità di fare il Bene.
                              Lo vedi che ti incarti sempre sulle questioni base?
                              Fai lo gnorri come al solito ma non ti rendi conto che quello che scrivi si ritorce contro la figura del tuo dio. L'essere stati fatti a sua immagine implica che dio è male, fa il male, che ci ha dato gli istinti negativi e che per di più ci mette apposta il tranello per vedere se ci caschiamo.
                              Inoltre, per quanto tu faccia ancora finta e la butti sul libero arbitrio, nulla cambia sul fatto che l'attimo prima del peccato sia stato vagliato e desiderato proprio in virtù della capacità emotiva e di pensiero dati da dio. Quindi di che si lagna e perchè ci dà la colpa di tutto quando lui ha scelto volontariamente di farci così? E' chiaro che prima o poi quello che uno è viene fuori, nel bene e nel male.
                              E tutto questo come sempre non torna con il dio perfetto e di bene assoluto che non fa e non vuole il male.
                              Chi metterebbe apposta una tara in qualcosa se allo stesso tempo non la desidera?
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24593

                                #90
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                La radice è identica, Pazza! Il non rispetto del Corpo. Nostro e di quello degli altri. Usare, manipolare e strumentalizzare il Corpo Umano in modo egoistico è un Peccato individuale e sociale. Ma non ce ne rendiamo conto. Preferiamo dire a nostra giustificazione….”Che male c’è?”
                                questa è follia pura;
                                nella tua logica, siccome l'uomo è nato naturalmente onnivoro io potrei affermare che tu violenti il tuo corpo e sei peccatore perché non mangi carne e pesce, ancorché ciò non comporti alcun nocumento per gli altri;

                                viene un esegeta della lettera e ti fa: Cristo ha moltiplicato i pesci, non il tofu o lo sformato di zucchine ! mangia il pesce, altrimenti pecchi di superbia e idolatria nel sostituire una tua legge personale al dettato divino !

                                il Male è altro, è nuocere agli altri, usurparne la sfera privata e le scelte legittime, l'autodeterminazione, esattamente come la tua di essere vegetariano;


                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                L’Uomo è schiavo delle sue passioni, Axe. Non lo dicono i preti, è l’evidenza. L’Uomo è incapace, da solo, di uscire da sé stesso e dai suoi bisogni per passare all’Altro…al suo Prossimo….
                                questa è una tua opinione; se ragionassimo tutti come te, ognuno starebbe a contestare le scelte altrui come schiavitù delle rispettive passioni; chi corre la maratona, chi si ingozza di maionese ottenuta con uova di poveri polli di batteria, e chi fa altro;

                                posto il rispetto della sfera altrui, ognuno abbia la sensibilità e la padronanza di giungere al proprio equilibrio;
                                non sei certo tu o un prete legittimato a dire a me se sono schiavo di qualche passione; e tantomeno con la pretesa di richiamarsi a "Dio", perché altri potrebbero fare altrettanto all'inverso e ci faremmo la guerra;

                                “Sappiamo infatti che la legge è spirituale, mentre io sono di carne, venduto come schiavo del peccato...
                                Puoi dire che non è così? Che l’Uomo e in senso lato il Mondo non agiscano in questa dinamica?
                                certo che dico che non è così;
                                lo stesso Dio ha dato il corpo e istillato il desiderio, che è fonte di vita;

                                il passo che hai postato mostra esattamente l'infelicità di colui che, pur anelando al Bene, non riesce a liberarsi del senso di colpa e dell'odio per se stesso, accettare la propria imperfezione come bellezza;
                                è una forma tipica di diabolico narcisismo del voler essere perfetti, come Dio, e anelare alla liberazione dall'imperfezione corporea;

                                chi crede davvero, dovrebbe risolvere che Dio non ha disposto il desiderio per il Male, ma per la vita, e onorare il desiderio e la passione esprimendole in modo da originare gioia per gli altri e condividere, anziché odiare quelle passioni proprie e quelle altrui;

                                se tu usassi l'intelligenza di cui sei stato dotato, rifletteresti sul creatore di quell'opera che hai nell'avatar, e sul fatto che quel sodomita, intemperante e caratteriale - un perfetto ed emblematico schiavo delle sue passioni, secondo Paolo e secondo te, sbagliato - ha potuto esprimere i suoi talenti;

                                e ciò è stato - per fortuna - reso possibile esattamente da papi vanitosi, corrotti e schiavi delle loro passioni, disposti a transigere su tutto e, verosimilmente, i campioni storici dell'immoralità della Chiesa tua;

                                la pensassimo tutti come quel santo, il Mondo sarebbe un luogo di morti prima di morire, gente che annulla la propria condizione per l'angoscia dell'inevitabile;
                                se scendi in strada ti dicono che è mangiassi l'ovo 'n culo

                                perciò, io - che riconosco bene e Male nella coscienza - non posso in nessun modo condividere la perversione autopunitiva del peccato originale e dell'odio di se stessi che il passo da te riprodotto evoca.
                                Last edited by axeUgene; 01-09-2016, 08:58.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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