..e l'inferno si riempe sempre più

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #91
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    io uso il cervello, e questo mi rammenta che le tavole sono antecedenti ai preti cristiani, e che comunque i comandamenti rielaborati dalla chiesa erano diretti ai fedeli, non ai preti;
    ai quali, peraltro, la castità è stata progressivamente imposta tra il X° e il XII° sec.

    però ora non mi va di cercare la versione autentica e la storia del comandamento.
    ottima ricerca, ma ti rammento che Pietro come primo vicario di Cristo era sposato, e così altri papi dopo di lui, quindi l'adulterio ci sta a pennello; sarebbe interessante identificare il periodo in cui un comandamento così specifico sia diventato altrettanto generico.
    Inoltre sarebbe bello capire se l'adulterio era esteso ad entrambi i generi o fosse solo un giogo per le donne.
    Ancora oggi vige l'idea che un uomo che vada con molte donne sia uno scopone ( da imitare) mentre una donna una puttana ( da denigrare):.....e se colta sul fatto da lapidare
    Last edited by crepuscolo; 01-09-2016, 11:12.

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #92
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      La radice è identica, Pazza! Il non rispetto del Corpo. Nostro e di quello degli altri. Usare, manipolare e strumentalizzare il Corpo Umano in modo egoistico è un Peccato individuale e sociale. Ma non ce ne rendiamo conto. Preferiamo dire a nostra giustificazione….”Che male c’è?”
      parliamo di singolarità.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #93
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        L’Uomo è schiavo delle sue passioni, Axe. Non lo dicono i preti, è l’evidenza. L’Uomo è incapace, da solo, di uscire da sé stesso e dai suoi bisogni per passare all’Altro…al suo Prossimo….



        “Sappiamo infatti che la legge è spirituale, mentre io sono di carne, venduto come schiavo del peccato. Io non riesco a capire neppure ciò che faccio: infatti non quello che voglio io faccio, ma quello che detesto. Ora, se faccio quello che non voglio, io riconosco che la legge è buona; quindi non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Io so infatti che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene; c'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Io trovo dunque in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Infatti acconsento nel mio intimo alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un'altra legge, che muove guerra alla legge della mia mente e mi rende schiavo della legge del peccato che è nelle mie membra. Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore!” (Romani 7)



        Puoi dire che non è così? Che l’Uomo e in senso lato il Mondo non agiscano in questa dinamica?
        ma l'uomo di oggi non è il Paolo di ieri. Trarre eventualmente esempio è una cosa, identificarcisi è un'altra.
        Last edited by crepuscolo; 01-09-2016, 11:36.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #94
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          ottima ricerca, ma ti rammento che Pietro come primo vicario di Cristo era sposato, e così altri papi dopo di lui, quindi l'adulterio ci sta a pennello;
          aspetta: il fatto che anche gli apostoli e, per proprietà traslate, il clero potessero esser sposati non implica che il precetto fosse esclusivo ad essi, ma solo che li include;

          sarebbe interessante identificare il periodo in cui un comandamento così specifico sia diventato altrettanto generico.
          Inoltre sarebbe bello capire se l'adulterio era esteso ad entrambi i generi o fosse solo un giogo per le donne.
          per l'antropologia di quelle aree ed epoca è verosimile che riguardasse entrambi i sessi, ma con la valvola di sfogo del meretricio per l'uomo;

          io, a naso, sono convinto della formula originaria degli atti impuri; anche perché altrimenti non si spiegherebbe la norma in grande misura sovrapponibile e precisa del non desiderare la donna d'altri, molto eloquente in termini di peso del comportamento;

          mentre mi sembra poco probabile che nei comandamenti non si intenda alcun cenno alla dettagliata precettistica ebraica sull'alimentazione e su altri comportamenti rituali e fobici e si sovrappongano pleonasticamente due precetti simili, dato che commettere adulterio include il desiderio del coniuge altrui;

          mentre mi torna la reinterpretazione cristiana dell'adulterio, poiché il cristiano è esonerato dalle pratiche rituali ebraiche, e quindi il comandamento sugli atti impuri dapprima non avrebbe avuto ragion d'essere;
          poi, può essere stato anche recuperato, per genuino intento filologico, o per includervi il peccato di incularella, così controverso nel sentimento ecclesiale diffuso
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Pazza_di_Acerra
            люблю беспокоиться
            • 09/12/09
            • 28840

            #95
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            sei sicura ?
            perché viste le dettagliate norme ebraiche - però forse sono successive - a me sembra più verosimile un dettato che ricomprenda un po' tutto, dalla sessualità all'alimentazione, e che la formula "adulterio" sia esattamente cristiana, ma rimodulata sugli atti impuri per tornare a coprire più comportamenti e anche per ricorrere ad una fraseologia più pudica, a non suggerire al volgo.
            Tanto nell'esodio che nel Deuteronomio il sesto comandamento recita "Non commettere adulterio":
            Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese di Egitto, dalla condizione servile.

            Non avere altri dèi di fronte a me.

            Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù in cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra.

            Non ti prostrerai davanti a quelle cose e non le servirai. Perché io il Signore tuo Dio sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione per quanti mi odiano,
            ma usa misericordia fino a mille generazioni verso coloro che mi amano e osservano i miei comandamenti.

            Non pronunciare invano il nome del Signore tuo Dio perché il Signore non ritiene innocente chi pronuncia il suo nome invano.

            Osserva il giorno di sabato per santificarlo, come il Signore Dio tuo ti ha comandato.

            Sei giorni faticherai e farai ogni lavoro,
            ma il settimo giorno è il sabato per il Signore tuo Dio: non fare lavoro alcuno né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bue, né il tuo asino, né alcuna delle tue bestie, né il forestiero, che sta entro le tue porte, perché il tuo schiavo e la tua schiava si riposino come te.

            Ricordati che sei stato schiavo nel paese d'Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire di là con mano potente e braccio teso; perciò il Signore tuo Dio ti ordina di osservare il giorno di sabato.

            Onora tuo padre e tua madre, come il Signore Dio tuo ti ha comandato, perché la tua vita sia lunga e tu sia felice nel paese che il Signore tuo Dio ti dà.

            Non uccidere.

            Non commettere adulterio.

            Non rubare.

            Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.

            Non desiderare la moglie del tuo prossimo. Non desiderare la casa del tuo prossimo, né il suo campo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna delle cose che sono del tuo prossimo.
            semel in anno licet insanire, cotidie melius

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #96
              Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
              Tanto nell'esodio che nel Deuteronomio il sesto comandamento recita "Non commettere adulterio"
              non mi inchino, perché anche se sei donna, non si sa mai;

              ma allora, quadra che sia consentito tutto il resto, chiavi incluse;
              un gadget per i pornoshop

              14222355_10210480844643261_3771786038466293671_n.jpg
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #97
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                aspetta: il fatto che anche gli apostoli e, per proprietà traslate, il clero potessero esser sposati non implica che il precetto fosse esclusivo ad essi, ma solo che li include;

                Si, diciamo pure che Pietro avendo subito l'influenza di Gesù, lasciò sua moglie per seguirlo, ricevendo per questo in intensità 100 di più di ciò che lasciava, a detta del Maestro; evidentemente era una vita totalmente dedicata a Dio e non c'era posto per altri, ma il premio, come detto, già nel presente era abbondante ( tutto il discorso rimarrebbe ideale se non si riesce ad identificare che cosa potesse dare loro 100 volte tanto in più di felicità)
                Poi entrano in scena le tentazioni sessuali o sensuali. Gli apostoli che avevano lasciato le mogli, non potevano trovarsi una donna se era sposata, neppure potevano desiderarla se fosse stata d'altri ( il femminismo è allo sbando), come risolvevano i loro impulsi sessuali o la loro sensualità?
                Tu sai niente ?

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #98
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  non mi inchino, perché anche se sei donna, non si sa mai;

                  ma allora, quadra che sia consentito tutto il resto, chiavi incluse;
                  un gadget per i pornoshop

                  [ATTACH=CONFIG]28133[/ATTACH]
                  Si ma vietato ai minori, se no "i fioli se scolane come le nocchie"

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #99
                    Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio

                    Non desiderare la moglie del tuo prossimo. Non desiderare la casa del tuo prossimo, né il suo campo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna delle cose che sono del tuo prossimo.
                    Sei sicura che sia desiderare in senso lato e non piuttosto un desiderare per poi attuare il pensiero? Così, dato il tempo, mi quadrerebbe di più in quanto solo Dio avrebbe conosciuto le mie intenzioni latenti, e conseguentemente solo a lui avrei dovuto rendere conto e non al mio prossimo, per cui quelle leggi, diversamente da quelle dirette unicamente a Dio, erano comandate.
                    In fondo l'uomo di allora si rendeva conto dei cattivi pensieri solo quando essi venivano attuati e scoperti.

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                    • Pazza_di_Acerra
                      люблю беспокоиться
                      • 09/12/09
                      • 28840

                      #100
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Sei sicura che sia desiderare in senso lato e non piuttosto un desiderare per poi attuare il pensiero? Così, dato il tempo, mi quadrerebbe di più in quanto solo Dio avrebbe conosciuto le mie intenzioni latenti, e conseguentemente solo a lui avrei dovuto rendere conto e non al mio prossimo, per cui quelle leggi, diversamente da quelle dirette unicamente a Dio, erano comandate.
                      In fondo l'uomo di allora si rendeva conto dei cattivi pensieri solo quando essi venivano attuati e scoperti.
                      Ci può stare. Non conosco l'ebraico però quel "non desiderare la donna altrui" potrebbe facilmente voler dire "non fare sesso con la donna altrui".
                      semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                      • Pazza_di_Acerra
                        люблю беспокоиться
                        • 09/12/09
                        • 28840

                        #101
                        Noto che nessuno si sia ancora chiesto come mai la Chiesa ha soppresso il secondo comandamento ebraico e abbia sdoppiato l'ultimo (in modo che tornasse il numero 10). Vediamo chi ci arriva: non è così difficile...
                        semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                        • meogatto
                          Opinionista
                          • 06/02/16
                          • 5192

                          #102
                          Senza media propaganda fides avrebbe avuto difficolta' e le casse del papa re avrebbero languito.

                          Comment

                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #103
                            Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                            Noto che nessuno si sia ancora chiesto come mai la Chiesa ha soppresso il secondo comandamento ebraico e abbia sdoppiato l'ultimo (in modo che tornasse il numero 10). Vediamo chi ci arriva: non è così difficile...
                            beh, con tutta quell'iconologia, a partire dal pesce...
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • meogatto
                              Opinionista
                              • 06/02/16
                              • 5192

                              #104
                              Un simbolo pero' non e' una rappresentazione dell'esistente.

                              Comment

                              • Pazza_di_Acerra
                                люблю беспокоиться
                                • 09/12/09
                                • 28840

                                #105
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                beh, con tutta quell'iconologia, a partire dal pesce...
                                Esatto. Il comandamento originale vieta espressamente l'adorazione delle immagini. Per questo la Chiesa lo ha tolto di mezzo, ma così ha dovuto sdoppiare l'ultimo.
                                Last edited by Pazza_di_Acerra; 01-09-2016, 14:09.
                                semel in anno licet insanire, cotidie melius

                                Comment

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