Possiamo scorreggiare meglio di voi.
Non dimenticatelo.
E va beh, è solo questione di sfiatatoi e tubi di scarico. Tutto è relativo...
Poi però c'è anche da dire che che le donne a differenza degli uomini "non vedono nelle cose più di quello che effettivamente c'è"
quindi potrebbe anche essere
"Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"
Certamente, altrettanto vero che una serie di scoppiettanti momenti o, ancora meglio, silenziose loffe può turbare il maschio di qualsiasi età e vissuto poiché è nota a tutti la maschile sensibilità.
Questo è vero, mirerebbe l'immagine aiulica che avremmo di voi è noto che il vulgaris appartiene allo stereotipo maschile
Io ringrazierò il giorno in cui potrò fare ciò di cui il mio corpo necessita in presenza di un uomo che non abbia di me un'immagine aulica o, anche peggio, si aspetti che ne debba avere una.
Se non ne incontrerò nessuno, sarò felicemente loffante ogni volta che sarà necessario.
Io ringrazierò il giorno in cui potrò fare ciò di cui il mio corpo necessita in presenza di un uomo che non abbia di me un'immagine aulica o, anche peggio, si aspetti che ne debba avere una.
Se non ne incontrerò nessuno, sarò felicemente loffante ogni volta che sarà necessario.
Io mi guardo solo abbastanza bene dal farle all’aperto sufficientemente distante dagli altri
In modo tale da non invadere il muro del suono altrui
Sempre fatte
Il bottone di spegnimento non l’ho ancora trovato
Certamente, altrettanto vero che una serie di scoppiettanti momenti o, ancora meglio, silenziose loffe può turbare il maschio di qualsiasi età e vissuto poiché è nota a tutti la maschile sensibilità.
Io mi guardo solo abbastanza bene dal farle all’aperto sufficientemente distante dagli altri
In modo tale da non invadere il muro del suono altrui
Sempre fatte
Il bottone di spegnimento non l’ho ancora trovato
«Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia, quand'ella altrui saluta,
ch'ogne lingua devèn, tremando, muta,
e li occhi no l'ardiscon di guardare.
Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente e d'umiltà vestuta,
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.
Mostrasi sì piacente a chi la mira
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che 'ntender no la può chi no la prova;
e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d'amore,
che va dicendo a l'anima: Sospira.»
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