Nessuno sindaca su chi crede nella famiglia, molti su chi non ci crede.
La tua idea che "tutte le donne hanno il desiderio di diventare madri" è, per usare un'eufemismo, un'evidente sciocchezza su cui non vale nemmeno la pena di soffermarsi. Sarai pure agnostico e anticlericale, ma delle donne hai un'idea davvero bizzarra.
"tutte le donne hanno il desiderio di diventare madri"
Se fosse solo puro istinto animalesco li faresti anche tu, no? Invece l’Uomo e la Donna mettono in campo molto altro, che li coinvolge in modo esistenziale, quando decidono di aprirsi o di non aprirsi alla Vita, Laura. Gli animali non sono liberi. Non hanno la mediazione etica fra l’istinto e l’azione….
In effetti sono d'accordo: fare figli non è un istinto. Al limite c'è l'istinto di amarsi, di fare sesso, ma fare figli è una scelta. Che poi certe persone si facciano influenzare da tutta una serie di elementi culturali (la religione, l'ambiente sociale, lo status genitoriale, ecc.) è una cosa che accade anche per molte altre scelte; però sempre una scelta è.
mah, veramente no, ti sbagli, e di grosso;
i figli si sono fatti perché c'è il desiderio sessuale; prima se ne facevano molti anche a compensare l'elevatissima mortalità infantile;
materialismo/carriera/denaro/egoismo/liberta' personale.
bravo ! tutte cose altrimenti consentite all'uomo, che dà quattro colpi e poi tanto il sacrificio di queste cose lo deve fare la donna;
son bòni tutti, così
Significa che, nel tuo irrazionale modo di pensare, se un uomo pensa alla carriera, non è un problema, invece se ci pensa una donna sì.
Ti ricordo che i figli si fanno in due, quindi non si vede perchè una donna debba necessariamente scegliere tra figli e soddisfazioni lavorative e un uomo no.
Se vuoi ricollegare la bassa natalità al desiderio di realizzazione personale, ricollegalo ambosessi, please.
Yele sono d'accordo. Su questo siamo tutti d'accordo: I politici sono una delle più brutte razze esistenti, ok: Ma la questione posta in essere dalla povera Lorenzin ci chiama in causa tutti. In prima persona. Nessuno può sentirsene estraneo. Come ci poniamo di fronte alla Vita? E' esclusivamente "cosa nostra"? Deve essere vissuta solo per noi? Guardando solo a noi, alle nostre esigenze, alle nostre voglie? Oppure c'è qualcosa di più grande?
Il tuo modo di vedere il problema è religiosamente orientato. Siccome però c'è chi crede e chi non crede, e la società è laica (ossia libera), il tuo modo di porre il problema è scorretto, o quanto meno è impositivo.
tra l'altro "la Vita" non vuol dire nulla, è un'astrazione.
Come mi pongo di fronte alla vita ? La vita è bella se è decente. Posso anche volere 20 figli, ma se non ho cosa dargli da mangiare e da vestirsi, è meglio che non li faccia. In caso contrario, mi porrei molto male di fronte alla vita, ossia figlierei come un animale, disinteressandomi della qualità della vita degli ipotetici figli.
....Ma lo sono allo stesso modo quelle che scelgono la carriera. Che poi non è neppure detto che le due cose siano inconciliabili, perché le donne sanno essere talmente in gamba da coniugare senza problemi figli e carriera. Ne conosco tantissime che crescono i figli, occupano posizioni dirigenziali e fanno anche politica....
In effetti la figura della governante è nata proprio per questo motivo....
Nessuno sindaca su chi crede nella famiglia, molti su chi non ci crede.
La tua idea che "tutte le donne hanno il desiderio di diventare madri" è, per usare un'eufemismo, un'evidente sciocchezza su cui non vale nemmeno la pena di soffermarsi. Sarai pure agnostico e anticlericale, ma delle donne hai un'idea davvero bizzarra.
In effetti quello di Atomino è un pensiero un tantino mascolino...
p.s.: ma non si potrebbero aggiungere degli emoticons? Quelli che ci sono fanno proprio pena...
che significa cose "consentite" all'uomo...da anni e al 2016 la donna ha conquistato con fervore e passione,(giustamente),queste prerogative,come le chiami tu,"consentite all'uomo"....ed i risultati, per loro,sono evidenti solitudine,infelicita' e depressione...un vero peccato per chi sceglie il sesso,la carriera e l'apparire..!
a parte che qualche risultato si vede in Occidente, ma ancora molto parziale, se si considera che le donne sono un po' più degli uomini, negli studi hanno uno score superiore, ma nelle posizioni apicali figurano solo al 16%;
oltretutto, con un danno per tutti, perché non si determina sufficiente competizione;
per dire, se tu hai bisogno di un primario chirurgo, è praticamente certo che sarà un maschio, e che la selezione quindi è avvenuta solo sul 49% del bacino disponibile; è estremamente probabile che tu non abbia il migliore possibile che avresti se alla selezione avessero concorso anche le donne;
quanto alla felicità, ognuno sa il suo; certamente la libertà comporta responsabilità e perdita di alcuni vantaggi; ma certamente la donna-serva, ignorante e reclusa moglie di marito puttaniere - l'ordinario della famiglia tradizionale di tutti i tempi recenti - non poteva essere che rassegnatamente infelice, forse inconsapevole e "serena", nell'abbrutimento.
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