Il perchè della vita

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #91
    a me, di una persona, colpisce la gioia e la serenità, e quanto queste si trasmettano nel rapporto con gli altri;
    è così che valuto le motivazioni e leggo tra le righe;

    quando leggo astio, superbia, presunzione, rancore, insoddisfazione, chiusura, paura di mettere in discussione le proprie convinzioni, mi ritraggo;

    ma soprattutto, mai vorrei essere in quel modo; e per quanti florilegi di belle parole travestano certi discorsi, sento sempre puzza di potere e desiderio di condividere quelle infelicità, frustrazioni e sentimenti negativi;

    quanto so' belle le scudisciate, disse il flagellante;
    bene, se te piacciono te le regalo tutte, dico io; ché tanto le sofferenze e le frustrazioni arrivano aggratisse, comunque, senza domanda in carta bollata
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #92
      Originariamente Scritto da Shangrilla Visualizza Messaggio
      Si', ciascuno di noi ha una sua storia e ogni storia e' un romanzo meraviglioso con dei capitoli da rivedere
      e correggere. C'è chi si accorge degli errori e cerca di porvi rimedio.
      Chi non se ne accorge, lascia tutto com'è ma questo tutto rimane pur sempre una storia meravigliosa.
      E' proprio così! Ogni vita...ogni esistenza....anche la più grama, rimane degna d'essere vissuta: grazie amica mia, per avercelo ricordato.
      amate i vostri nemici

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #93
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        Vabbe', come dire che ciascuno ha una sua storia ed e' difficilino inventarsi l'elisir di lunga, eterna, vita buono e infallibile pet tutti.
        I costruttori di vita eterna prefabbricata non approvano, in consiglio comunale ci sara' da combattere.
        Se tu rifletti tutte le religioni sono rivelate, e secondo te se sono tutte rivelate evidentemente Dio è entrato in contatto con il singolo al quale ha rivelato le sue intenzioni. Anche se nel vecchio testamento Dio parla, secondo me parla dentro di noi, magari anche Dio che parla probabilmente è da intendersi che Dio parla interiormente.
        Per concludere sarebbe interessante scoprire se Dio parla a tutti insieme indistintamente e ognuno lo intende a modo suo, oppure se vi è la possibilità di richiamare la sua attenzione con un retto comportamento, senza entrare nel dettaglio, e quindi instaurare con Dio un colloquio interiore e particolare.
        Indubbiamente molto dipende dal nostro modo di essere altrimenti che senso avrebbe la nostra vita, così differenziata intellettualmente, con un Dio?

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #94
          Originariamente Scritto da Shangrilla Visualizza Messaggio
          La vita e' anche un tesoro nascosto.

          Lo si capisce bene dal Vangelo di Matteo dove si legge di quell'uomo che va in cerca della perla più preziosa che esista e quando l'ha trovata vende tutto ciò che possiede per poterla comprare.




          Quella perla e' il suo tesoro e dov'è il tuo tesoro, li' c'è anche il tuo cuore

          E tu non fare tanto lo spiritoso chiedendoti sotto quanti metri di pelo ruvido si trova

          Fosse anche al centro della terra, chi è interessato perché ne capisce il valore e l'importanza, inizia a scavare.
          Evidentemente essendo cristiano e conoscendo bene il Vangelo mi sembra ovvio che il tesoro nascosto da lì provenga.
          Non è per fare lo spiritoso che ho parlato di pelo ruvido, difficile da lavorare, ma perché so benissimo che molti durante la loro vita non ricorderanno neanche di avere un tesoro di coscienza al loro interno, basta parlare con il prossimo ed ascoltarlo. Senza parlare poi di quelli che, sempre per via del pelo ruvido, non riescono più a scavare dritti come ad esempio molti cattolici, visto che in Italia viviamo in un mondo di cattolici.
          Lo scavare è una fatica che se non allietata rimane molto in superficie, superficiale; per farlo bisogna innanzi tutto aver trovato il senso di Dio che è il tesoro, nasconderlo per non farselo portar via dai ladri ( satana, ossia l'uccello che becca il primo seme del seminatore, prima che tocchi terra, forse se ne percepisce il fruscio), ma soprattutto farsi una mappa mentale de tesoro per non dimenticare, ultimo, con gli ultimi euro il trovatore si compre il campo dove è sepolto,...poi il seguito deve essere "lieta novella".
          Last edited by crepuscolo; 05-05-2014, 17:23.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #95
            Tutti i predicatori di verita' dicono di essere ispirati da qualcosa di "divino" cosi' da motivare la genuflessione che sempre richiedono.
            Magari le voci come kabobo le sentono davvero e ci credono pure loro, ma e' un po difficile attribuire una ispirazione a dio visto che e' parte dei normali meccanismi mentali.
            Poi si puo' credere quel che si vuole, ma l'esistere richiede qualcosa di piu' di uno o piu' che credono.

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            • Shangrilla
              Opinionista
              • 23/01/14
              • 107

              #96
              Mi spiego meglio

              Originariamente Scritto da Shangrilla Visualizza Messaggio
              La vita e' anche un tesoro nascosto.

              Lo si capisce bene dal Vangelo di Matteo dove si legge di quell'uomo che va in cerca della perla più preziosa che esista e quando l'ha trovata vende tutto ciò che possiede per poterla comprare.




              Quella perla e' il suo tesoro e dov'è il tuo tesoro, li' c'è anche il tuo cuore

              E tu non fare tanto lo spiritoso chiedendoti sotto quanti metri di pelo ruvido si trova

              Fosse anche al centro della terra, chi è interessato perché ne capisce il valore e l'importanza, inizia a scavare.


              Credo di non essermi spiegata bene con Crepucolo.

              Non è propriamente la vita il tesoro nascosto ma ciò che le da' significato valore importanza, vale adire la Parola di Dio di cui il catechismo e' un distillato purissimo.

              E' per trovare il tesoro della Parola di Dio che vale la pena scavare fino al centro della terra.

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              • Shangrilla
                Opinionista
                • 23/01/14
                • 107

                #97
                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                Evidentemente essendo cristiano e conoscendo bene il Vangelo mi sembra ovvio che il tesoro nascosto da lì provenga.
                Non è per fare lo spiritoso che ho parlato di pelo ruvido, difficile da lavorare, ma perché so benissimo che molti durante la loro vita non ricorderanno neanche di avere un tesoro di coscienza al loro interno, basta parlare con il prossimo ed ascoltarlo. Senza parlare poi di quelli che, sempre per via del pelo ruvido, non riescono più a scavare dritti come ad esempio molti cattolici, visto che in Italia viviamo in un mondo di cattolici.
                Lo scavare è una fatica che se non allietata rimane molto in superficie, superficiale; per farlo bisogna innanzi tutto aver trovato il senso di Dio che è il tesoro, nasconderlo per non farselo portar via dai ladri ( satana, ossia l'uccello che becca il primo seme del seminatore, prima che tocchi terra, forse se ne percepisce il fruscio), ma soprattutto farsi una mappa mentale de tesoro per non dimenticare, ultimo, con gli ultimi euro il trovatore si compre il campo dove è sepolto,...poi il seguito deve essere "lieta novella".

                Scrivi in maniera così contorta che diventa un'impresa riuscire a capirti. O forse sono io che sono lenta di comprendonio

                Tu parli di tesoro di coscienza e forse intendi buona coscienza.
                Secondo me una buona coscienza dipende spesso da una cattiva memoria

                E buona o scienza e' sinonimo di buona fede. E quanti errori, se non addirittura il male, si compiono in buona fede.

                Ergo, la coscienza non è propriamente un tesoro come lo chiami tu.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #98
                  Originariamente Scritto da Shangrilla Visualizza Messaggio
                  Tu parli di tesoro di coscienza e forse intendi buona coscienza.
                  Secondo me una buona coscienza dipende spesso da una cattiva memoria

                  E buona o scienza e' sinonimo di buona fede. E quanti errori, se non addirittura il male, si compiono in buona fede.

                  Ergo, la coscienza non è propriamente un tesoro come lo chiami tu.
                  curiosa nozione per una credente:
                  se Dio ti ha dato quella coscienza, dovrebbe essere un tesoro ed evidentemente è perché venga usata;
                  del resto, qual è l'alternativa ? rimuovere la propria coscienza ed obbedire a qualcun altro - che ordini in nome di un dio o di altro è irrilevante;

                  infatti, puntualmente le argomentazioni che pongono la coscienza in secondo piano sono esattamente quelle di chi vuol comandare sulle coscienze, adottate da criminali, dittatori e autocrati;

                  i crimini peggiori della storia sono stati commessi nascondendosi dietro il dito del "ho obbedito agli ordini", con cui, per opportunismo ipocrita e disumanizzazione, o semplice pusillanimità, l'uomo di degrada ad obbediente e volta le spalle alla sua prerogativa umana.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Shangrilla
                    Opinionista
                    • 23/01/14
                    • 107

                    #99
                    La coscienza

                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    curiosa nozione per una credente:
                    se Dio ti ha dato quella coscienza, dovrebbe essere un tesoro ed evidentemente è perché venga usata;
                    del resto, qual è l'alternativa ? rimuovere la propria coscienza ed obbedire a qualcun altro - che ordini in nome di un dio o di altro è irrilevante;

                    infatti, puntualmente le argomentazioni che pongono la coscienza in secondo piano sono esattamente quelle di chi vuol comandare sulle coscienze, adottate da criminali, dittatori e autocrati;

                    i crimini peggiori della storia sono stati commessi nascondendosi dietro il dito del "ho obbedito agli ordini", con cui, per opportunismo ipocrita e disumanizzazione, o semplice pusillanimità, l'uomo di degrada ad obbediente e volta le spalle alla sua prerogativa umana.

                    Non si tratta di mettere la coscienza in secondo piano ma di darle l'importanza che effettivamente ha.

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #100
                      Meriterebbe qualche parola la descrizione dell'importanza della coscienza perchè si direbbe che si crea l'alternativa fra coscienza e ubbidienza ad altri per cui si delega la decisione alla coscienza di altri la cui affidabilità è tutta da definire e scoprire.
                      Quale sarebbe il vantaggio di rimettersi all'altrui decisione, un altrui fallace quanto noi e sicuramente meno controllabile?

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #101
                        Originariamente Scritto da Shangrilla Visualizza Messaggio
                        Non si tratta di mettere la coscienza in secondo piano ma di darle l'importanza che effettivamente ha.
                        e quindi, in concreto ?

                        guarda che, per quante argomentazioni sofistiche si possano addurre, il problema resta sempre quello, bianco o nero:
                        decidi tu, secondo coscienza, oppure obbedisci a ciò che ti ordinano altre persone, non importa in nome di cosa;
                        se decidi di soffocare la tua coscienza e metterla a disposizione di un "errore", o crimine, sei responsabile quanto chi quell'errore o crimine ha ordinato.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Shangrilla
                          Opinionista
                          • 23/01/14
                          • 107

                          #102
                          Qualcuno ha detto (non ricordo più chi) che tutti gli uomini, nel corso della loro vita, inciampano nella verità ma che molti si rialzano e continuano a camminare: sono gli idioti.

                          Che Dio mi predoni questo cattivo pensiero: ce ne sono alcuni in questo forum.

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #103
                            Originariamente Scritto da Shangrilla Visualizza Messaggio
                            Qualcuno ha detto (non ricordo più chi) che tutti gli uomini, nel corso della loro vita, inciampano nella verità ma che molti si rialzano e continuano a camminare: sono gli idioti.

                            Che Dio mi predoni questo cattivo pensiero: ce ne sono alcuni in questo forum.
                            Infatti è un cattivo pensiero, amica Shangrilla: Ricordiamoci sempre che la fede è essenzialmente un dono. Non una medaglia da appiccicarsi sul petto....
                            Essere stati chiamati alla fede è il dono più grande che Dio ci ha fatto: Ma guai a vantarsene o a giudicare chi ne è privo.

                            Ciao
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #104
                              Gli infedeli vanno sempre decapitati a che i fedeli trionfino
                              Intanto aspettiamo che i fedeli si accordino su quale fede sia quella vera, sarebbe antipatico sbagliarsi e il tempo non manca, abbiamo fino alla fine del mondo per vedere chi resta in piedi e decidere con certezza a babbo morto a chi dare retta.
                              Ne frattempo ci si regola da se per se.
                              Last edited by Il gatto; 08-05-2014, 15:13.

                              Comment

                              • Shangrilla
                                Opinionista
                                • 23/01/14
                                • 107

                                #105
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Infatti è un cattivo pensiero, amica Shangrilla: Ricordiamoci sempre che la fede è essenzialmente un dono. Non una medaglia da appiccicarsi sul petto....
                                Essere stati chiamati alla fede è il dono più grande che Dio ci ha fatto: Ma guai a vantarsene o a giudicare chi ne è privo.

                                Ciao

                                Quel marpione di Andreotti diceva che a pensare male si fa peccato ma che spesso si indovina!

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