Più rifletto sul mistero della vita e più ringrazio Dio d'avermela donata, Laura. Al netto di tutti gli sbagli e di tutti gli errori che ho commesso
Ma qui non si tratta esattamente degli errori tuoi, se hai fatto star male tua moglie o se hai dato un ceffone ai figli. Qui parlo dell'atteggiamento del credente che si crede sempre e solo vittima (e fa comodo rifugiarsi dietro il paravento del vittimismo per non rispondere alle critiche) ed a sbagliare sono gli altri, non credenti o diversamente credenti che siano.
Spero che l'italiano ti sia chiaro.
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
No, non si tratta di costruzione ma di essere, cosa vuoi costruire.
Se si è uomini di fede, costruiamo sulla roccia...
"chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia.
Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia.
Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande!" (Matteo 7)
La scena di questo mondo passa, amico Crepuscolo. Rapidamente. Conviene puntare sulle cose che non passano: Magari non le vediamo, ma esistono!
Ma qui non si tratta esattamente degli errori tuoi, se hai fatto star male tua moglie o se hai dato un ceffone ai figli. Qui parlo dell'atteggiamento del credente che si crede sempre e solo vittima (e fa comodo rifugiarsi dietro il paravento del vittimismo per non rispondere alle critiche) ed a sbagliare sono gli altri, non credenti o diversamente credenti che siano.
Spero che l'italiano ti sia chiaro.
Proprio stamattina il Santo Padre ha ribadito l'importanza del dialogo interreligioso, Laura. Dove non esistono Religioni "superiori" alle altre.....
Esiste invece il Disegno Salvifico di Dio.
«Semi di bene nel dialogo tra religioni»
“Il dialogo di cui abbiamo bisogno non può che essere aperto e rispettoso, e allora si rivela fruttuoso. Il rispetto reciproco è condizione e, nello stesso tempo, fine del dialogo interreligioso: rispettare il diritto altrui alla vita, all’integrità fisica, alle libertà fondamentali, cioè libertà di coscienza, di pensiero, di espressione e di religione”.
“Il mondo guarda a noi credenti, ci esorta a collaborare tra di noi e con gli uomini e le donne di buona volontà che non professano alcuna religione, ci chiede risposte effettive su numerosi temi: la pace, la fame, la miseria che affligge milioni di persone, la crisi ambientale, la violenza, in particolare quella commessa in nome della religione, la corruzione, il degrado morale, le crisi della famiglia, dell’economia, della finanza, e soprattutto della speranza. Noi credenti non abbiamo ricette per questi problemi, ma abbiamo una grande risorsa: la preghiera. E noi credenti preghiamo. Dobbiamo pregare. La preghiera è il nostro tesoro, a cui attingiamo secondo le rispettive tradizioni, per chiedere i doni ai quali anela l’umanità”.
E quando ti trinceri nel vittimismo ("sarete odiati nelil mio nome" ecc... ecc...) per non rispondere alle critiche ed avere sempre ragione?
Hai voglia a tirar fuori la solita "sgamata" con il dialogo interreligioso!!!
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
E quando ti trinceri nel vittimismo ("sarete odiati nelil mio nome" ecc... ecc...) per non rispondere alle critiche ed avere sempre ragione?
Hai voglia a tirar fuori la solita "sgamata" con il dialogo interreligioso!!!
Si compie, semplicemente, la Parola: Cristo predisse persecuzioni, martirii e incomprensioni del mondo. Cosa che è sempre accaduta, sempre accade e sempre accadrà....
Si compie, semplicemente, la Parola: Cristo predisse persecuzioni, martirii e incomprensioni del mondo. Cosa che è sempre accaduta, sempre accade e sempre accadrà....
Ma vedi questo viene usato per paravento ogni volta che si critica e si confuta qualcosa della religione. E' un comodo escamotage per mettersi sempre sul piedistallo o al "sicuro". Non sono io che sbaglio, ma è l'altro che sbaglia, dice cattiverie o non il vero e siccome nel vangelo c'è scritto così, che sarò odiato ecc..., ecco che sono dalla parte della ragione! Questo è il tipo di ragionamento che fai e fate, con la goduria in più delle profezie!
Questo è un atteggiamento che fa solo in modo di non prendersi mai un minimo di responsabilità o di riflessione.
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Proprio stamattina il Santo Padre ha ribadito l'importanza del dialogo interreligioso, Laura. Dove non esistono Religioni "superiori" alle altre.....
Esiste invece il Disegno Salvifico di Dio.
«Semi di bene nel dialogo tra religioni»
“Il dialogo di cui abbiamo bisogno non può che essere aperto e rispettoso, e allora si rivela fruttuoso. Il rispetto reciproco è condizione e, nello stesso tempo, fine del dialogo interreligioso: rispettare il diritto altrui alla vita, all’integrità fisica, alle libertà fondamentali, cioè libertà di coscienza, di pensiero, di espressione e di religione”.
“Il mondo guarda a noi credenti, ci esorta a collaborare tra di noi e con gli uomini e le donne di buona volontà che non professano alcuna religione, ci chiede risposte effettive su numerosi temi: la pace, la fame, la miseria che affligge milioni di persone, la crisi ambientale, la violenza, in particolare quella commessa in nome della religione, la corruzione, il degrado morale, le crisi della famiglia, dell’economia, della finanza, e soprattutto della speranza. Noi credenti non abbiamo ricette per questi problemi, ma abbiamo una grande risorsa: la preghiera. E noi credenti preghiamo. Dobbiamo pregare. La preghiera è il nostro tesoro, a cui attingiamo secondo le rispettive tradizioni, per chiedere i doni ai quali anela l’umanità”.
Caro Cono
nel mondo ci sono 10 grandi religioni divise in 10.000 sette, nella cristianità ci sono centinaia di sette tutte in contrasto l'une con le altre, mi chiedo come possono essere unite e sopratutto come possono essere approvate da Dio . quando la parola di Dio in 2 Corinti 6: 14-16 dice CEI " Non lasciatevi legare al giogo estraneo degli infedeli . Quale rapporto infatti ci può essere tra la giustizia e l'iniquità, o quale unione tra la luce e le tenebre ? Quale intesa tra Cristo e Belial, o quale collaborazione tra un fedele e un infedele? " versetto 17-18 dice" Perciò USCITE DI MEZZO A LORO e RIPARATEVI dice il Signore e non toccate nulla di impuro . E IO VI ACCOGLIERO'" Come vedi la chiesa non mette in pratica queste parole, come del resto riguardo a tutte le cose brutte che vediamo oggi, non solo la cristianità non ha insegnato le verità contenute nella Parola di Dio , ma sopratutto NON le mette in pratica e su questo presto dovrà rispondere a Dio e a Cristo, ciao Riccardo
Comment