Gesù, storia o leggenda?

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17967

    #1366
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Come non vale? TUTTE le Religioni hanno pari dignità. Di fronte agli uomini e di fronte a Dio. TUTTE rientrano nel Suo piano salvifico, Laura.
    Ma cosa c'entra la salvezza se hai parlato due secondi fa di realtà e storia e di influenze della religione nell'arte e altri ambiti??? Il tutto per avallare la bontà che il tuo dio esiste e la tua religione è quella (più) giusta.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #1367
      ma di convertitori ce ne stanno tanti, è, come dice cono, una grazia ricevuta; personalmente ho qualche dubbio poiché la considero soprattutto una conquista personale, anche in India probabilmente la pensano così..

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #1368
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Poiché tu non credi non puoi capire cosa significhi nella mente di chi crede l'onnipotenza di Dio. Il musulmano non esita a dare la vita, anche i cristiani non esitavano; se credi veramente non ci sono confini oltre l'universo conosciuto; ultimamente un dotto astronomo ha fatto questa semplice proporzione.
        L'universo sconosciuto (quello che sta oltre i miliardi di anni che riusciamo a vedere) : all'universo che conosciamo = l'universo che conosciamo : ad un atomo.
        guarda, sei fuori strada; metti gli occhiali e rileggi quanto ho scritto, perché hai frainteso:

        a parte il fatto che tu non sai in cosa io creda o meno, io ho esplicitamente premesso che in base alla fede tutto si può credere;

        ma se si pone la domanda "storia o leggenda ?", vuol dire automaticamente che ci si pone al di fuori della fede, perché altrimenti la risposta sarebbe già determinata dalla tua fede e non avrebbe alcun senso l'alternativa, se non per fare teatrino e umiliare l'intelligenza, come avviene qui;

        se invece si vuole porre la domanda, l'unico procedimento corretto, convenzionale, nel senso di intellegibile a più interlocutori sulla base dei principi aristotelici di identità e non contraddizione, è quello di valutare gli indizi e ricostruire uno scenario verosimile qualora non ci siano prove;

        se hai un personaggio di cui si perdono improvvisamente le tracce nel 1348, magari quello è diventato eremita, oppure è morto cadendo e battendo la testa; però, siccome in quell'anno la popolazione è stata dimezzata dalla pesta, hai buone probabilità che faccia parte delle vittime di quel male;

        ma se si parla di resurrezioni e miracoli, di cui mai si è avuta prova - sotto osservazione scientifica, non nelle testimonianze di chissà chi - che conclusioni potrai mai trarre in base al buon senso e al raziocinio, che in questo caso è il metro di valutazione, dato che abbiamo escluso la fede ?
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #1369
          S e non credi all'onnipotenza di Dio che Dio sarebbe il tuo?
          Per quanto " storia o leggenda" puoi anche non porti al di fuori ma poi rimanere dentro e confermarti.
          Di solito il discorso rassicurante non è: " è così o non è così" ma: "era così o non era così", bisogna sempre porsi in un passato sorpassato.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #1370
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Per un uomo di cultura come te, simili ragionamenti sono davvero sorprendenti: Concedimelo.
            Parli sempre al condizionale, facendo ipotesi e supposizioni. Perchè non leggere, semplicemente, i fatti? La Realtà? La Storia? Accomunare Dio agli alieni.
            perché ai sensi del nostro discorso non c'è differenza tra un dio e gli alieni;
            si tratta in entrambi i casi di entità non dimostrate alle quali il credente attribuisce un certo potere e influenza; se vuoi ci aggiungo anche Eta Beta e il fantasma formaggino, perché la logica è la stessa;

            è inutile che citi Realtà, Storia, Fatti, con la maiuscola, perché quelli ti ribadiranno sempre e comunque che ciò in cui credi vale solo per te e per chi ci crede, ma non è dimostrabile; è solo un fatto soggettivo e privato di fede;
            Ciò che secoli di cultura cristiana ha prodotto nella Storia, nell'Arte, nella Letteratura, nell'Epopea dei popoli, nelle Assemblee e negli Expo delle Nazioni a E.T. l'extraterrestre non solo vuol dire abbracciare l'anticlericalismo più estremo. Ma anche, perdonami, rendersi ridicoli.
            io mi rendo ridicolo
            tu sei tutto matto
            in preda all'esaltazione hai dimenticato tutto ciò che allo stesso titolo è stato prodotto da altre civiltà, per esempio pagane, come quella greca;
            seguendo la tua logica, visto che il nostro pensiero è impregnato fino al midollo di quella cultura e filosofia, dovrebbero ritenersi veri anche gli dei greci;

            Cono, ma poi, hai idea di quanto mondo c'è fuori della tua parrocchia, e in cui le tue nozioni sono ignorate e trascurate, in cui si crede a tutt'altro e dove non trovi chiese, edicole, vie coi nomi dei santi, ecc..?
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #1371
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              La fede è un dono: e per chi non lo possiede, come dice San Paolo, anche solo parlare di cose spirituali è pura follìa....
              Ciononostante, questa sezione risulta frequentatissima. Anche dagli atei.
              la filosofia può interessare tutti;

              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              S e non credi all'onnipotenza di Dio che Dio sarebbe il tuo?
              beh, come metodo, prima si dovrebbe enunciare un soggetto, Dio, e poi descriverne le qualità; dato che più volte anche i credenti, e le stesse diverse dottrine, affermano la non comprensibilità del dio in cui credono, sarebbe anche superfluo affermarne le prerogative; che prerogative ha il Sarchiapone ?

              comunque, la tua domanda andrebbe ribaltata:
              se credi all'onnipotenza di Dio, che Dio è il tuo, che, nonostante onnipotente, genera o lascia che si generino sofferenze e ingiustizie ?
              non credere all'onnipotenza è (quasi) una condizione necessaria per affermare un dio "buono"

              Per quanto " storia o leggenda" puoi anche non porti al di fuori ma poi rimanere dentro e confermarti.
              Di solito il discorso rassicurante non è: " è così o non è così" ma: "era così o non era così", bisogna sempre porsi in un passato sorpassato.
              non capisco che dici;

              torno a rappresentarti la semplicissima questione:
              se hai già la risposta in partenza, perché credi per fede, non ha alcun senso porsi una domanda;
              se ti poni la domanda, devi cercare a partire dagli elementi fattuali, contemplando anche l'ipotesi contraria alla tua fede;

              se un conoscente ti racconta che nella bergamasca del XIII° secolo dimorava la famiglia dei marchesi crepuscolo, e a te piace l'idea di discendere da quelli e farti chiamare marchese, o "dei marchesi", se di ramo cadetto, ti baloccherai "per fede" con quell'idea, e non c'è nulla di male;

              ma se poni la questione: "sono marchese oppure no, storia o leggenda ?", allora devi fare ricerche genealogiche, con la possibilità di vedere confermate le tue aspettative, oppure no, ma sulla base dei fatti e degli indizi;
              se i tuoi bisnonni erano contadini e il cognome crepuscolo è molto diffuso nella tua zona, è piuttosto improbabile che tu discenda da quei marchesi che abitavano a 500 km di distanza;

              se si parla di resurrezioni, le probabilità diminuiscono secondo la funzione del limite che tende a zero.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • andreric
                Opinionista
                • 26/04/14
                • 883

                #1372
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Ma scusa, quando dice a Pietro che su di lui poggeranno le fondamenta della SUA chiesa, di cosa sta parlando? Delle costruzioni LEGO?
                Caro Cono , quando Gesù disse quelle parole a Pietro riportate in Matteo 16:18 NON si riferiva a Pietro , ma a Gesù stesso. Che sia così Pietro stesso disse in 1 Pietro 2: 4_8 CEI " Stringendovi a lui ( Gesù Cristo) PIETRA viva rigettata dagli uomini , ma scelta e preziosa davanti a Dio ... si legge infatti Ecco io pongo in Sion UNA PIETRA ANGOLARE, SCELTA, PREZIOSA e chi crede in essa non resterà confuso... la PIETRA CHE I COSTRUTTORI HANNO SCARTATO E'DIVENUTA LA PIETRA ANGOLARE" Efesini 2: 19-20 CEI dice" Così dunque voi non siete più stranieri nè ospiti , ma siete concittadini dei santi e famigliari di Dio ,edificati sopra il fondamento degli apostoli e i profeti, E AVENDO COME PIETRA ANGOLARE LO STESSO CRISTO GESU'"
                Pure interessante è il fatto che Agostino (354-430*E.V.), benché per un certo periodo avesse creduto che il masso di roccia era Pietro, poi cambiò parere. Infatti scrisse: “Non è la pietra che trae il suo nome da Pietro, ma è Pietro che lo trae dalla pietra; così come non è Cristo che deriva da cristiano, ma è il cristiano che deriva il suo nome da Cristo. E il Signore disse: ‘Su questa pietra io edificherò la mia Chiesa’, perché Pietro aveva detto poco prima: ‘Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente’. È su questa pietra —*disse in sostanza il Signore*— in cui tu hai confessato ora la tua fede, che io edificherò la mia Chiesa. Poiché tale pietra, in effetti, era Cristo, e Pietro stesso si appoggia su questo fondamento. Nessuno, infatti, può porre altro fondamento che quello che già fu posto, e che è Gesù Cristo”. —*Commento al Vangelo di s.*Giovanni, discorso CXXIV, trad. di R.*Minuti, Roma, 1984, vol.*II, pp.*530, 531.
                Ciao Riccardo

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #1373
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  la filosofia può interessare tutti;



                  beh, come metodo, prima si dovrebbe enunciare un soggetto, Dio, e poi descriverne le qualità; dato che più volte anche i credenti, e le stesse diverse dottrine, affermano la non comprensibilità del dio in cui credono, sarebbe anche superfluo affermarne le prerogative; che prerogative ha il Sarchiapone ?
                  Guarda che fai molto prima a dire quello che Dio non è

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #1374
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    la filosofia può interessare tutti;



                    beh, come metodo, prima si dovrebbe enunciare un soggetto, Dio, e poi descriverne le qualità; dato che più volte anche i credenti, e le stesse diverse dottrine, affermano la non comprensibilità del dio in cui credono, sarebbe anche superfluo affermarne le prerogative; che prerogative ha il Sarchiapone ?

                    comunque, la tua domanda andrebbe ribaltata:
                    se credi all'onnipotenza di Dio, che Dio è il tuo, che, nonostante onnipotente, genera o lascia che si generino sofferenze e ingiustizie ?
                    non credere all'onnipotenza è (quasi) una condizione necessaria per affermare un dio "buono"


                    non capisco che dici;

                    torno a rappresentarti la semplicissima questione:
                    se hai già la risposta in partenza, perché credi per fede, non ha alcun senso porsi una domanda;
                    se ti poni la domanda, devi cercare a partire dagli elementi fattuali, contemplando anche l'ipotesi contraria alla tua fede;

                    se un conoscente ti racconta che nella bergamasca del XIII° secolo dimorava la famiglia dei marchesi crepuscolo, e a te piace l'idea di discendere da quelli e farti chiamare marchese, o "dei marchesi", se di ramo cadetto, ti baloccherai "per fede" con quell'idea, e non c'è nulla di male;

                    ma se poni la questione: "sono marchese oppure no, storia o leggenda ?", allora devi fare ricerche genealogiche, con la possibilità di vedere confermate le tue aspettative, oppure no, ma sulla base dei fatti e degli indizi;
                    se i tuoi bisnonni erano contadini e il cognome crepuscolo è molto diffuso nella tua zona, è piuttosto improbabile che tu discenda da quei marchesi che abitavano a 500 km di distanza;

                    se si parla di resurrezioni, le probabilità diminuiscono secondo la funzione del limite che tende a zero.
                    Per concludere io ho solo la risposta per me, che è tuttavia tutta da dimostrare,non tanto come ricerca di oggettività ma come riscontro della realizzazione della mia soggettività. Che, guarda caso, è una via che di solito si percorre coscienti o incoscienti.

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24593

                      #1375
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Per concludere io ho solo la risposta per me, che è tuttavia tutta da dimostrare,non tanto come ricerca di oggettività ma come riscontro della realizzazione della mia soggettività. Che, guarda caso, è una via che di solito si percorre coscienti o incoscienti.
                      ho capito: te fai como i munelletti che vòle gioca' co' babbo a asse-pijia-tutto e poi'llucca e batte i piedì sci non vince, e a babbo je tocca fallo vince, sindò quello piange...

                      per me fai come te pare; ma non ha molto senso una domanda finta e retorica, di cui hai già stabilito a priori la risposta; non è diverso dai vari catechismi che vengono espressi qui...

                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Guarda che fai molto prima a dire quello che Dio non è
                      certo, ma ricordati che questa è un'idea da non-religiosi (non necessariamente non-credenti), perché poi implica l'astensione dal precettare in Suo nome; e allora, su che la fai la religione, su quello che non dice ?
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #1376
                        La fai provando; se la vita non fosse esperienza personale riflettendo su ciò che hai a disposizione credo sarebbe insensata; non è certo sull'esperienza altrui che dobbiamo rivolgere in nostro sguardo anche se l'immedesimazione aiuta molto. Per quanto riguarda il gioco tra padre e figli ci sarebbe molto da dire, ad esempio io adottavo questo sistema, farlo vincere quand'era sfiduciato o inerme, farlo perdere quando si credeva un bullo/a, anche se devo dire che le bambine sono molto più contenute nel mostrare i sentimenti.
                        Last edited by crepuscolo; 09-10-2015, 18:57.

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #1377
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          La fai provando; se la vita non fosse esperienza personale riflettendo su ciò che hai a disposizione credo sarebbe insensata; non è certo sull'esperienza altrui che dobbiamo rivolgere in nostro sguardo anche se l'immedesimazione aiuta molto. Per quanto riguarda il gioco tra padre e figli ci sarebbe molto da dire, ad esempio io adottavo questo sistema, farlo vincere quand'era sfiduciato o inerme, farlo perdere quando si credeva un bullo/a, anche se devo dire che le bambine sono molto più contenute nel mostrare i sentimenti.
                          crep, qui non ci capiamo;

                          a me le fedi stanno bene tutte e non le discuto, come avrò scritto un migliaio di volte; ognuno ha le sue;

                          ma se c'è un 3d "storia o leggenda", vuol dire che una delle due possibilità è la leggenda, che si tratta di un discorso aperto; altrimenti è solo catechismo travestito da discussione;

                          allora, catechismo per catechismo, preferisco quello schietto di Cono; almeno con lui due risate ci scappano sempre
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #1378
                            Che non sia solo storia umana, in fondo è questo che io credo. Che la soluzione sin dai tempi d'Israele è nel Messia, pure su questo sono d'accordo. In fondo è credere nel Dio di Gesù. Il fatto è che nel credente deve esistere il dubbio ed in effetti esiste, fa parte della fede in Dio,affinché non sia cieca; quanti ne ha guariti Gesù di ciechi, altro che serpente a sonagli din don dan del paradiso terrestre, scusa se scherzo ma mi è venuto un dubbio, comunque il discorso è selvatico, pericoloso per non dire opprimente ma il fatto più sconcertante, nonostante i filosofi ci consiglino di riflettere prima, è che i fisici, i chimici,gli astronomi, insomma gli scienziati, non hanno dubbi, per me invece ne anno due rilevanti: da dove viene il tutto? perché esistiamo? ....e, sempre loro, dall'alto della presunzione: tutto quello che non si conosce lo conosceremo...si, si ma quando? Aivoglia ad ascendere con la tecnologia che da dietro t' incalza sempre più,più,più giù...al macero.
                            Scusa le risate
                            Last edited by crepuscolo; 09-10-2015, 21:51.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #1379
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              Che non sia solo storia umana, in fondo è questo che io credo. Che la soluzione sin dai tempi d'Israele è nel Messia, pure su questo sono d'accordo. In fondo è credere nel Dio di Gesù.
                              vabbè, ma che c'entra quello che credi tu ? quello riguarderà il 3d "ciò in cui credo", assertivo; non un 3d dubitativo, perché pone una domanda; a meno che questa non sia retorica, da catechesi;

                              qui si sta discutendo di ciò che si può evincere da risultanze documentate per determinare se si tratti di storia o leggenda;
                              sono storia o leggenda Romolo e Remo ? è storia o leggenda Mitra ?
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #1380
                                Si è vero mi sono fatto prendere dalla conite acuta

                                Comment

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