Gesù, storia o leggenda?

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #616
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Dio non dispensa il male. Non manda malattie e terremoti per punirci di qualche cosa, Axe. Sappiamo che nel breve istante della nostra vita sulla terra, tutto è precario, tutto è ammantato di fragilità e debolezza.....
    Tutto è esattamente come lo ha voluto il dio onnipotente, malattie e terremoti inclusi; altrimenti, che onnipotenza sarebbe ?
    Se mi contesti questa logica, devi affermare per forza che il destino è retto dal caso e che Dio non è onnipotente, perché malattie e terremoti non sono opera Sua; tertium non datur.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66040

      #617
      Dio è Onnipotente proprio perchè sta sopra il Bene ed il Male, Axe.
      Guida la Storia con la dinamica propria che Lo caratterizza: La Libertà! La stessa che ha regalato a te e a me. Che ha regalato a tutti gli esseri umani.....

      Se vuoi, osserverai i comandamenti;
      l'essere fedele dipenderà dal tuo buonvolere.
      Egli ti ha posto davanti il fuoco e l'acqua;
      là dove vuoi stenderai la tua mano.
      Davanti agli uomini stanno la vita e la morte;
      a ognuno sarà dato ciò che a lui piacerà.
      Grande infatti è la sapienza del Signore,
      egli è onnipotente e vede tutto.I suoi occhi su coloro che lo temono,
      egli conosce ogni azione degli uomini.

      SIRACIDE 15
      amate i vostri nemici

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66040

        #618
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        Ma vedi che continui a non andare al cuore della questione?

        Parli di male e bene, di bene tratto dal male... ma qui ti è stato detto, ridetto e stradetto sull'origine del male e seguenti.
        Per cui così facendo continui come sempre a girare intorno alla questione, ma di questo male, di questa debolezza e via dicendo, non sai dire come si sono prodotti, originati.
        Dovrebbe saltarti agli occhi il fatto che se affermi che qui tutto è precario, debolezza...da qualche parte devono essere sbucati fuori questi aspetti negativi.
        Trincerarti dietro le solite tiritere di dio che non fa il male e bla bla bla, non serve a nulla!!!!
        Il Principe del Male è il Maligno per antonomasia, Laura: Satana. Ma non può ormai più niente contro la Croce Redentrice di Cristo!
        Il suo potere è limitato a questa vita.

        Sì, Dio ha creato l'uomo per l'immortalità;
        lo fece a immagine della propria natura.
        Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo;
        e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono.

        SAPIENZA 2
        amate i vostri nemici

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17965

          #619
          Ma noi non ti abbiamo chiesto dove sta dio o la tiritera sulla libertà ma da dove derivano il bene, il male, la debolezza, il terremoto, l'alluvione ecc...ecc...ecc...
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #620
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
            Ma noi non ti abbiamo chiesto dove sta dio o la tiritera sulla libertà ma da dove derivano il bene, il male, la debolezza, il terremoto, l'alluvione ecc...ecc...ecc...
            Dal peccato, Laurina: L'armonia e la comunione iniziale fra l'Uomo e il Creato, son state ferite e contaminate dalla disubbidienza dell'Uomo, sedotto dal Maligno.
            E' il Sacrificio Redentore del Cristo e la Sua Resurrezione gloriosa, la chiave che ci riporterà alle origini: La Comunione e l'Armonia fra noi e Dio
            amate i vostri nemici

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17965

              #621
              Ci spieghi dettagliatamente come si è prodotto il fenomeno?

              Poi mi devi anche spiegare, ben prima della comparsa dell'uomo, come e perchè è avvenuto tutto quello che è avvenuto a livello geologico e biologico sulla Terra (terremoti, deriva continenti, glaciazioni, estinzioni di massa...)
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66040

                #622
                Non sono nè un geologo nè un biologo. Quel che sò è che Dio, attraverso i fatti, parla ad ogni uomo e ad ogni donna di questo mondo.
                In Spiritualità, ciò che appunto interessa è trovare un significato al nostro vivere quaggiù, sotto le stelle. Vivere fatto di realtà magnifiche e allo stesso tempo misteriose, Laurina.
                La forza del credente (a qualunque fede appartenga) è sapere che Dio non ci lascia mai soli. In balìa degli eventi.

                Un salutone. A Domani!
                amate i vostri nemici

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17965

                  #623
                  E vai di tiritera.

                  Arrivi con la sicumera che tutto era armonico e l'ha fatto dio e l'uomo ha rovinato ogni cosa. Poi giustamente ti si chiede come sia possibile un sovvertimento di queste leggi di armonia e cosa ci facessero terremtoti, glaciazioni ed estinzioni e te ne esci con un nulla di fatto.

                  Ma ti sembra normale???

                  E' chiaro che che se dici che i terremoti e quant'altro son conseguenza del peccato originale, venga fuori il discorso du 4,5 miliardi di esistenza del pianeta e di tutto quello che è successo ben prima di noi umani.

                  Capisci che la storiella religiosa fa acqua da tutte le parti come sempre?
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #624
                    Gesù e gli Esseni

                    La scoperta relativa al Nuovo Testamento e che ha sollevato le più accese discussioni è avvenuta nel 1972. Essa ci riporta indietro agli anni 50 del I secolo, a venti anni appena dopo la morte e resurrezione di Gesù.
                    Che cosa è successo? Il papirologo spagnolo José O' Callaghan affermò che la settima grotta di Qumran conteneva frammenti del Nuovo Testamento, fra cui parti del Vangelo di Marco. Dato che le grotte di Qumran erano state chiuse nel 68 d.C. e che quel particolare frammento, che si pensava contenesse Mc 6,52-53, era stato collocato cronologicamente, ancor prima della sua identificazione, in un periodo anteriore al 50 d.C. , la tesi di O' Callaghan era proprio tale da far rizzare i capelli. Veniva riproposto tutto il problema della datazione di Vangeli. Un frammento di papiro del Vangelo di Marco anteriore al 68, forse addirittura al 50? Impossibile naturalmente. E come se non bastasse, Qumran era il "monastero" degli Esseni, un gruppo giudaico estremista. Com'era possibile che documenti cristiani fossero stati introdotti nella biblioteca, e in seguito nelle grotte, di una comunità autonoma, così ben strutturata e dalla disciplina così ferrea? Dunque, impossibile. Data la situazione storica, quei frammenti non potevano assolutamente contenere parti del Nuovo Testamento. O lo potevano?
                    Da 1984 il dibattito è stato riaperto, con nuovo materiale, ulteriori dettagli e, anche soprattutto col sostegno di nuove scoperte storiche e archeologiche sui contatti fra i cristiani e gli esseni al tempo di Gesù ed immediatamente dopo.
                    Basandoci sulle acquisizioni della più recente ricerca, diamo uno sguardo alla comunità essena al tempo di Gesù. Come già sappiamo, né Gesù né i suoi discepoli vivevano in un vuoto culturale. Erano parte di una società abbastanza complessa e variegata. E il Nuovo Testamento, anche se certamente nell'intenzione dei suoi autori non voleva essere un testo sociologico, ci presenta aspetti di vita di tribù, gruppi sociali e popoli diversi. Ci sono i farisei, i sadducei, gli zeloti, i samaritani, i siro-fenici, gli ellenisti, i romani.... Solo gli esseni sembrano mancare nel quadro dei principali gruppi che popolavano la Palestina al tempo di Gesù. In realtà, però, ci sono e se nel Nuovo Testamento non li troviamo nominati è solo perché non erano conosciuti con quel nome, che venne loro attribuito da scrittori del I secolo estranei al loro mondo, quali Giuseppe Flavio e Plinio.
                    Non mancano comunque nel Nuovo Testamento chiari segni della loro esistenza e dei loro contatti con Gesù ed i suoi discepoli, contatti che più tardi possono essere stati molto utili nella tradizione e conservazione dei primi documenti cristiani. Il nostro intento qui non è certo quello di risuscitare vecchie teorie del tipo " Gesù era un esseno" , a nostro avviso confutate da molto tempo ed in modo definitivo. Parlare di stretti contatti fra il mondo degli esseni e quello di Gesù e dei suoi discepoli , di buon vicinato, di influsso reciproco nel campo delle idee e delle metodologie, non significa concludere ad una pedissequa imitazione o a identiche origini.
                    Le prime tracce degli esseni che troviamo nel Nuovo Testamento riguardano gli ultimi giorni di Gesù a Gerusalemme. " Dove vuoi che andiamo a preparare perché tu possa mangiare la Pasqua?", chiedono i discepoli a Gesù. Egli ne manda due in città, dicendo loro: " Vi verrà incontro un uomo con una brocca d'acqua; seguitelo là dove entrerà e dite al padrone di casa: " Il maestro dice: Dov'è la mia stanza perché vi possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?". Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala con i tappeti, già pronta; là preparate per noi" ( Mc 14,12-15).
                    A quei tempi erano le donne a trasportare l'acqua. E se per caso lo facevano gli schiavi, non usavano recipienti od anfore, utensili esclusivamente femminili, ma otri fatti di pelle. Qui non si accenna a quell'uomo come uno schiavo e tutto lascia pensare che si tratti di un esseno, di un membro dell'unica comunità che non comprendeva donne. In realtà, recenti studi sull'ordine cronologico in cui si sono svolti gli eventi della settimana della passione di Gesù hanno sollevato un'interessante ipotesi. Per la celebrazione della Pasqua, Gesù potrebbe aver seguito il calendario degli esseni. Frammenti di quel calendario sono stati trovati fra i rotoli del Mar Morto e si è potuto constatare che si trattava di un calendario diverso, spesso in conflitto, rispetto ad altri calendari che erano in uso nell'antica Palestina. Ogni ebreo era tenuto a svolgere le sue pratiche rituali secondo l'uno o l'altro dei calendari in vigore e dunque anche quello degli esseni rappresentava una possibilità. Anzi, per Gesù ed i suoi discepoli, l'uso di quel calendario poteva avere anche un ulteriore vantaggio, dal momento che gli esseni si consideravano un gruppo autonomo rispetto al Tempio ed ai suoi autoritari guardiani. Non è del resto escluso che Gesù possa aver avuto anche precedenti contatti con gli esseni, interessato com'era al modo di pensare e di agire dei suoi connazionali. Comunità essene esistevano anche molto lontano da Qumran: a Damasco e nei dintorni, nella Batanea ( a oriente del mare di Galilea), a Gerusalemme e altrove. Non era certamente necessario vivere nel "monastero" di Qumran per conoscere la teologia e la prassi degli esseni.
                    Le relazioni fra cristiani ed esseni continuarono apparentemente anche dopo l'ascensione di Gesù, dato che ci sono esseni fra i primi convertiti alla fede nel Cristo risorto. Come possiamo affermarlo? Negli Atti leggiamo: " Si moltiplicava grandemente il numero dei discepoli a Gerusalemme; anche un gran numero di sacerdoti aderiva alla fede" ( At 6,7). Di quali sacerdoti si tratta? Non possono certamente essere sadducei, i quelli rifiutavano categoricamente anche la sola possibilità della resurrezione dei corpi ( Mt 22,23-32 o At 23,8), né possono essere farisei, che non erano guidati da sacerdoti. L'unica comunità sacerdotale che esisteva a Gerusalemme era quella degli esseni.
                    .................................................. .................................
                    Scusate la lungaggine ma era necessario per capire come va affrontata secondo me la ricerca su Gesù mantenendo una certa logica; in questo scrittore ( vedi l'inizio della discussione) da cui ho tratto il brano si può notare un reale desiderio costruttivo di ricerca, e non certo idee astruse od astratte, portate allo spasimo, sull'onniscienza ed onnipotenza di Dio che contrastano la libertà umana, che, sempre secondo me, lasciano il tempo che trovano.

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                    • andreric
                      Opinionista
                      • 26/04/14
                      • 883

                      #625
                      Molti eruditi religiosi affermano che il cristianesimo primitivo abbia avuto origine dalla setta giudaica degli Esseni. Recentemente Yigael Yadin, un famoso archeologo, ha pubblicato in ebraico un importante studio e traduzione di un Rotolo del Mar Morto lungo più di 8*metri. Sostiene esso la pretesa che gli Esseni costituissero un legame fra giudaismo e cristianesimo? Secondo Yadin, questo rotolo mostra in modo sorprendente che gli Esseni erano “non solo i più fanatici nella loro legalistica veduta di tutte le leggi del tempio sulla purezza, ma credevano ferventemente che i sacrifici e tutto ciò che li accompagnava fossero essenziali, come prescrive la Torah [legge di Mosè]”. Tuttavia, si sa bene che i cristiani non osservavano tali riti.
                      Sebbene creda che gli Esseni influenzassero il cristianesimo, Yadin è costretto a chiedere: “Com’è possibile che una setta così fanatica influenzasse il cristianesimo primitivo, che non seguì affatto questa legge di Mosè . . .?” Rispondendo, si limita a supporre che i “primi cristiani venissero a contatto con gli Esseni in un periodo posteriore”, quando gli Esseni avevano cambiato alcune delle loro vedute.
                      Tuttavia, la Bibbia rende irrilevanti tali infondate congetture sull’origine degli insegnamenti del cristianesimo. Ebbero origine da Dio stesso.Ciao Riccardo

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24593

                        #626
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Dio è Onnipotente proprio perchè sta sopra il Bene ed il Male, Axe.
                        Cono, nella nostra lingua, quella di Dante e Manzoni, che ti piace tanto citare, chi prescinde dal bene e dal male si dice "amorale";

                        "onnipotente" si dice di chi può tutto, e ciò prescinde dalla valutazione morale;
                        se Dio, come dice la tua dottrina, è il creatore onnipotente e dominus della natura, è forzoso che le malattie e i terremoti siano opera sua, e intenzionale;

                        altrimenti vorrebbe dire che accadono cose che Egli non vuole, ma che non ha il potere di impedire, e perciò non sarebbe onnipotente.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66040

                          #627
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          Cono, nella nostra lingua, quella di Dante e Manzoni, che ti piace tanto citare, chi prescinde dal bene e dal male si dice "amorale";

                          "onnipotente" si dice di chi può tutto, e ciò prescinde dalla valutazione morale;
                          se Dio, come dice la tua dottrina, è il creatore onnipotente e dominus della natura, è forzoso che le malattie e i terremoti siano opera sua, e intenzionale;

                          altrimenti vorrebbe dire che accadono cose che Egli non vuole, ma che non ha il potere di impedire, e perciò non sarebbe onnipotente.
                          Attento: Dio STA' SOPRA, il Bene ed il Male. E ciò non vuo dire affatto che ne prescinde e non se ne cura.....
                          La Sua risposta alle sofferenze e al Male del mondo è stata una sola. La più grande e sublime che potesse dare, amici miei: GESU' CRISTO! Vincitore del Peccato e della Morte.
                          Se poi a voi interessa solo questa vita e non credete affatto all'Eternità, è un altro discorso.
                          amate i vostri nemici

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #628
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Attento: Dio STA' SOPRA, il Bene ed il Male. E ciò non vuo dire affatto che ne prescinde e non se ne cura.....
                            non spieghi comunque come sia possibile un Creatore, dominus della natura e di ogni cosa che assista inerte agli eventi naturali come fosse impotente;
                            deraglia il treno dei pellegrini a Lourdes, 70 morti; i casi sono:
                            a) Dio onnipotente: odiava quei pellegrini e ha inteso che le cose andassero in quel modo;
                            b) Dio non avrebbe voluto ma non ha potuto impedire; perciò Dio non è onnipotente;

                            Se poi a voi interessa solo questa vita e non credete affatto all'Eternità, è un altro discorso.
                            fai attenzione tu, Cono, perché un discorso su Dio non è affatto detto che riguardi l'Eternità, come nel tuo punto di vista;
                            niente impedirebbe di credere in un dio ma non nell'eternità, nella risurrezione, ecc... anche se per te, essendo abituato esclusivamente a quella dialettica, è difficile concepire altro che quella formula.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66040

                              #629
                              Ma.....sei sicuro di aver scritto bene, Axe? Se si, hai scritto un'assurdità! Non è proprio concepibile credere in Dio (che evidentemente è eterno, nella Sua immanenza) e non nella Vita ultra-terrena. E viceversa.
                              Noi crediamo nel Dio-Amore. Che ha creato tutte le cose per Amore. E dunque non odia proprio niente e nessuno....

                              "Tutto il mondo davanti a te, come polvere sulla bilancia,
                              come una stilla di rugiada mattutina caduta sulla terra.
                              23 Hai compassione di tutti, perché tutto tu puoi,
                              non guardi ai peccati degli uomini,
                              in vista del pentimento.
                              24 Poiché tu ami tutte le cose esistenti
                              e nulla disprezzi di quanto hai creato;
                              se avessi odiato qualcosa, non l'avresti neppure creata.

                              25 Come potrebbe sussistere una cosa, se tu non vuoi?
                              O conservarsi se tu non l'avessi chiamata all'esistenza?
                              26 Tu risparmi tutte le cose,
                              perché tutte son tue, Signore, amante della vita!"

                              Sapienza 11
                              amate i vostri nemici

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                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17965

                                #630
                                25 Come potrebbe sussistere una cosa, se tu non vuoi?
                                Ok, allora il Male esiste perchè lo vuole Dio.

                                Confermi?

                                Non è proprio concepibile credere in Dio (che evidentemente è eterno, nella Sua immanenza) e non nella Vita ultra-terrena.
                                Mah...questo lo dici te. Un dio potrebbe fare quel che gli pare ed anche non garantire una vita eterna, ma averla solo per sè.
                                Sei tu che dai per scontato che sia così ed hai bisogno che sia così. Come detto altre volte, se non ci fosse tutto l'ambaradan del dopo morti, col cavolo che vi fileresti così tanto Gesù & C.!!
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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