Gesù, storia o leggenda?

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #691
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Ha creato e voluto la nostra Libertà!
    Cono, non è logico:
    perché un Padre onnipotente e onnisciente avrebbe dato la libertà di peccare sapendo - in quanto onnisciente - che ciò sarebbe accaduto ?
    evidentemente, secondo questa logica, il peccato e il male sono intesi, voluti;

    e non mi rispondere col solito: preferivi essere un robot ? perché qui non si tratta di quello che preferisco io, ma di spiegare un sistema in cui non torna nulla;

    se invece scindi Dio dalla natura e dalla creazione, dalla natura trascendente e giudicante di un dio-persona, allora il discorso sulla libertà e sul male può avere una logica.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17965

      #692
      Questo Laurina, è il tempo della lotta e della battaglia: Sulla terra, Bene e Male si confronteranno sempre.....
      Verrà il tempo della Beatitudine Eterna. Senza fine. Senza più lotte, sofferenze e dolori.
      Credi tu questo?
      Ma vedi che parli sempre in maniera non pertinente!!!

      Stai a dire che ci sono il bene ed il male, la lotta. Ma ti si chiede del perchè dell'esistenza del bene e del male.
      Si è capito che sono legati al discorso della libertà, ma non puoi far finta di nulla sul fatto che sia il tuo dio che ha voluto il bene ed il male.
      E siamo qui ancora a capirne la ragione visto che ci viene detto che:

      1) dio non voleva che ci fosse il Male
      2) dio non voleva che le sue creature peccassero
      3) dio non voleva la morte corporale e non
      4) dio non voleva che la creazione fosse corrotta

      Se poi si considera che questo male alla fine dio lo vuole sconfiggere, non si capisce perchè lo abbia inserito fin dall'inizio.

      Cono, come la giri, la storiella e le giustificazioni si rivoltano contro e si attorcigliano su sè stesse.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17965

        #693
        Ho una pazienza infinita!!
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #694
          Originariamente Scritto da dietrologo
          chi si stancherà prima ? Cono o Vega con le stesse domande e risposte ?
          sai, la lampadina si accende per tutti nel momento in cui, anche solo per un istante, immagini un rapporto con l'esistenza privo di un soggetto che ti remunera per le tue azioni;

          perché a quel punto devi dialogare con te stesso sul senso del limite che ognuno inevitabilmente si pone, e lì la cosa si fa interessante per tutti, credenti, diversamente credenti, animisti, agnostici, atei...
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17965

            #695
            Un passo avanti...

            Ma a volte sembra di stare nel Medioevo!! A parte il discorso Dio, qui ancora si propinano concezioni che è da mò che son superate!!!
            Vedi diluvio, natura in generale, sessualità e omosessualità, evoluzione E creazionismo ecc... Quante volte se ne è parlato di argomenti che si riflettono su questioni più...materiali?
            Se non è Cono è qualcun altro ma ogni tanto scappa fuori qualche perla.

            Dietrologo non essere troppo ottimista, che la Terra per qualcuno è ancora piatta!!
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #696
              Originariamente Scritto da dietrologo
              le vostre intenzioni sono comprese ne prendiamo atto , ma mi sembra una battaglia contro un mulino a vento
              se la pensi come una battaglia per avere ragione e imporsi, tanto vale chiudere direttamente la sezione, dato che è nella natura di qualsiasi discorso di questo tipo;

              al contrario, è proprio nelle pieghe delle contraddizioni che emergono le idee e le riflessioni più interessanti;
              ma non è certo una mia idea originale; ci sono 3 millenni di filosofia a testimoniare;

              non si tratta di convincere o convertire nessuno, ma se una contraddizione ti induce a vedere qualcosa, a formulare un'idea, magari si arricchiscono tutti, come avviene per qualsiasi disciplina; pure ai fornelli
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66040

                #697
                Quale contraddizione ci può essere in Dio, l'Essere Supremo? Il Creatore di tutto ciò che vediamo intorno a noi e dell'Universo intero, ragazzi? Il nostro guaio è che vorremmo rimpicciolirlo, Dio. FarLo entrare (Lui che è l'Infinito) nella nostra piccola mente finita.....

                Io, di certo, non sono un passo avanti a nessuno, come dice Michele. Ma questo l'ho capito bene:


                L'empio abbandoni la sua via
                e l'uomo iniquo i suoi pensieri;
                ritorni al Signore che avrà misericordia di lui
                e al nostro Dio che largamente perdona.
                8 Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
                le vostre vie non sono le mie vie - oracolo del Signore.
                9 Quanto il cielo sovrasta la terra,
                tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
                i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.

                10 Come infatti la pioggia e la neve
                scendono dal cielo e non vi ritornano
                senza avere irrigato la terra,
                senza averla fecondata e fatta germogliare,
                perché dia il seme al seminatore
                e pane da mangiare,
                11 così sarà della parola
                uscita dalla mia bocca:
                non ritornerà a me senza effetto,
                senza aver operato ciò che desidero
                e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata.
                12 Voi dunque partirete con gioia,
                sarete condotti in pace.
                I monti e i colli davanti a voi
                eromperanno in grida di gioia
                e tutti gli alberi dei campi batteranno le mani.
                13 Invece di spine cresceranno cipressi,
                invece di ortiche cresceranno mirti;
                ciò sarà a gloria del Signore,
                un segno eterno che non scomparirà
                . (ISAIA 55)


                Come possiamo, amici, noi che siamo solo polvere, penetrare i Misteri di Dio? Conviene invece, col dono del Discernimento, considerare come "questo segno eterno" ricapìtoli e regali senso e significato al nostro vivere, lottare, soffrire e gioire quaggiù, nel breve tempo della nostra vita terrena.....

                E che questo Segno Eterno è il Figlio di Dio fatto Uomo. E morto per la nostra Salvezza!
                amate i vostri nemici

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17965

                  #698
                  E te continui a cantartele e suonartele perchè hai bisogno di trovare un appiglio e non vuoi entrare nel merito dei problemi che escono fuori dal cristianesimo.

                  Le vie di dio non saranno le nostre, ma son parecchio incasinate e contraddittorie.

                  E poi ti rifugi con le solite frasi su gesù morto per noi. Ma tutto il resto???

                  Oh cono, sei te quello che dovrebbe avere la verità in mano ma a quanto pare ti è parecchio difficoltoso avere ragione e dare spiegazioni esaustive e coerenti.
                  Poi se oltre alla volontà divina ci mettiamo anche tutto il resto della baracca, da quello che avviene in natura alle caratteristiche dell'uomo lette in chiave religiosa, il capitombolo è inevitabile e sei già ruzzolato varie volte (non solo te).
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24593

                    #699
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    Quale contraddizione ci può essere in Dio, l'Essere Supremo? Il Creatore di tutto ciò che vediamo intorno a noi e dell'Universo intero, ragazzi? Il nostro guaio è che vorremmo rimpicciolirlo, Dio. FarLo entrare (Lui che è l'Infinito) nella nostra piccola mente finita.....
                    finché non gli attribuisci una bontà umana, nessuna;

                    io non voglio rimpicciolire niente, ma se una dottrina asserisce la bontà di un dominus assoluto e onnipotente, poi deve anche spiegare il senso la scuola che crolla in testa ai bimbi innocenti;
                    se non lo può spiegare - e si parla dell'inintellegibilità di Dio - mi sta bene; ma allora si eviti di definirlo antropomorficamente buono e soprattutto di enunciarne la volontà;

                    perché se non capisci il perché della morte degli innocenti, certamente non puoi nemmeno conoscere la Sua volontà e predicare di conseguenza.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #700
                      Brano tratto da un libro della mia biblioteca.

                      SI PUO' INVENTARE CRISTO?

                      Se da un lato ci sono molti elementi psicologici che dimostrano come gli autori dei vangeli non avessero alcuna intenzione , consapevole o inconsapevole, di creare un personaggio letterario alla portata di Cristo, dall'altro dobbiamo scoprire se la mente umana ha davvero in sé la capacità di inventare dal nulla una personalità del genere. vediamolo insieme.
                      Cristo non si comportava né come un eroe né come un antieroe. la sua intelligenza era davvero eccezionale ed i suoi comportamenti sfuggivano alle consuete regole del comportamento umano. Quando tutti si aspettavano che parlasse, restava in silenzio; quando tutti si aspettavano che si beneficiasse dei gesti soprannaturali che praticava, chiedeva alle persone che aveva aiutato di non raccontare a nessuno ciò che aveva fatto. Evitava in tutti i modi di mettersi in mostra. Quale autore avrebbe potuto immaginare un personaggio interessante come lui?
                      La notte in cui fu tradito, Cristo facilitò la propria cattura, portando con se solo tre discepoli. Non volle che la folla che sempre lo accompagnava fosse testimone di quel fatto. Anche con la presenza di così pochi discepoli, la situazione si rivelò abbastanza aggressiva, e Pietro finì per ferire uno dei soldati; ma Cristo non voleva inutili spargimenti di sangue, non voleva essere causa di nessun tipo di violenza. Stava in grande apprensione per la sicurezza dei suoi seguaci ed anche per quella dei suoi nemici, di coloro che stavano per metterlo in prigione (Gv 18,8). E' davvero molto strano che una persona si preoccupi per l'incolumità dei suoi nemici; ma, pur avendo previsto più di una volta la propria morte, quando facilitò la propria cattura Cristo pensò anche a loro.
                      Se il mondo si curvò ai suoi piedi non fu certo per le capacità intellettuali dei quattro evangelisti, che non avevano alcuna intenzione di produrre testi di grande stile letterario. Il mondo lo riconobbe perché i suoi pensieri ed i suoi comportamenti erano tanto eloquenti da parlare da soli, senza alcun bisogno degli artifici letterari dei suoi biografi.
                      Ciò che attira la nostra attenzione nelle biografie di Cristo sono i suoi comportamenti controcorrente, i suoi gesti capaci di andare molto al di là dei concetti, al sua capacità di condividere la sofferenza altrui anche nei momenti in cui lui stesso stava soffrendo. vedremo che le sue idee non hanno precedenti nella storia, e che anche i suoi momenti di silenzio o di inazione riuscivano ad essere carichi di significato. Ritengo che in vari passaggi delle sue quattro biografie si celino delle raffinatezze intellettuali così sofisticate da non essere comprese neanche dai suoi stessi biografi all'epoca in cui scrivevano.
                      le reazioni di Cristo si contrappongono radicalmente ai concetti, agli stereotipi e ai paradigmi che noi diamo per scontati come modelli standard di comprensione e di reazione. Vediamo per esempio la sua entrata in Gerusalemme.
                      Dopo aver percorso per un lungo periodo rutta la regione della Galilea con un gran numero di persone che lo seguivano, era giunto il momento che Cristo entrasse per la seconda ed ultima volta a Gerusalemme, il grande centro religioso e politico di Israele. In quel momento, Cristo era all'apice della popolarità e la folla, euforica, lo acclamava come re d'Israele (Mc 11,10)
                      Alcuni dei suoi seguaci che in quel momento non avevano ancora capito dove volesse arrivare , discutevano tra di loro perfino su chi sarebbe stato il suo ministro più importante quando egli avrebbe conquistato il trono politico (Mc 10,35-37). Tanto i discepoli quanto la folla erano in estasi. Ebbene, anche in quell'occasione Cristo si comportò in modo assolutamente imprevedibile, che lasciò tutti a bocca aperta.
                      Quando tutti si aspettavano che entrasse a Gerusalemme come un trionfatore, in pompa magna e con numeroso seguito, Cristo decise di farlo in un modo che dimostrasse inequivocabilmente ed eloquentemente quanto poco gli importasse di qualsiasi tipo di potere politico, lusso e formalismo. Chiese ad alcuni discepoli di andargli a cercare un piccolo animale, un asinello, ed ebbe il coraggio di montarci sopra; e fu così, in groppa ad un goffo quadrupede, che in quell'uomo tanto ammirato fece il suo ingresso a Gerusalemme.
                      Non c'è niente di più ridicolo e sproporzionato dell'ondeggiare di un uomo trasportato da un giumento....L'animale è forte, ma piccolino: chi lo monta non sa bene dove mettere i piedi,se sollevarli o trascinarli per terra.
                      Che scena impressionante! Ancora una volta, le persone rimasero di stucco di fronte al comportamento di Cristo; ancora una volta, non lo compresero. I discepoli così euforici per il grande appoggio popolare, ricevettero una bella doccia di acqua fredda. Eppure tra la folla molti, confusi ed al tempo stesso pieni di ammirazione, stendevano i mantelli per terra davanti a lui per farlo passare, esaltandolo come re d'Israele.
                      Il popolo voleva proclamarlo grande re, ma Cristo dimostrava di non desiderare alcun potere politico. Volevano portarlo alle stelle, ma lui ribatteva che chi voleva raggiungere gli obbiettivi proposti da lui avrebbe dovuto imboccare il cammino dell'umiltà e cercare la strada dentro di sé. Cristo proponeva una rivoluzione che iniziava dal di dentro dell'uomo, nel profondo del suo essere, e non dal di fuori, nell'esteriorità della politica. E' impressionante constatare che, diversamente da quanto accade alle persone di successo, non dimostrava alcun interesse per cose come l'apparenza, il potere, lo status sociale, l'opinione pubblica.
                      Immaginatevi un po' il presidente degli Stati Uniti che, nel giorno del giuramento solenne, chiedesse ai suoi assistenti di procurargli una piccola cavalcatura, un ciuco, per entrare alla Casa Bianca. Certamente lo convincerebbero ad andare immediatamente da uno psichiatra. Non vi è creatività umana capace di inventare una personalità dotata di un'intelligenza tanto raffinata e, allo stesso tempo, cos' semplice ed umile.
                      Una persona all'apice della popolarità esplode di orgoglio, ed il suo modo di reagire cambia . Tutti conosciamo il caso di personaggi di estrazione umile o di sostenitori di valori dell'umanesimo che, appena calcato il primo gradino della fama, hanno cominciato a guardare il mondo dall'alto al basso e a portarsi, magari anche inconsapevolmente, un palmo al di sopra dei loro pari.
                      Cristo era all'apice del successo sociale e tuttavia, invece di sentirsi superiore agli altri, discese tutti i gradini della semplicità e dell'umiltà, prendendo in contropiede persino i suoi stessi seguaci. Se fosse entrato nella capitale a piedi sarebbe stato più dignitoso, ma meno scandaloso; preferì quindi cavalcare un asinello, ed in tal modo infrangere i paradigmi di comportamento delle persone che l'osservavano, stimolandole a vedere altra possibilità.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24593

                        #701
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        Se il mondo si curvò ai suoi piedi non fu certo per le capacità intellettuali dei quattro evangelisti, che non avevano alcuna intenzione di produrre testi di grande stile letterario.
                        il mondo si curvò... oppure lo curvò ai suoi interessi e lo impose con le spade e i cannoni ?

                        vedi un mondo cristiano, anche tra gli stessi cristiani ?

                        ma poi, cosa vorrebbe dire lo scritto ? sembrerebbe intendere: Cristo è talmente esagerato e peculiare da non poter essere frutto di fantasia;
                        mah...
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #702
                          Il tema che ho proposto, forse qualcuno se lo è dimenticato è : Gesù, storia o leggenda? A questo punto mi sembra logico che i propri pensieri o pensieri altrui condivisi da chi li riporta, debbano vertere su tale argomento. Non so che cosa ci sia da meravigliarsi.

                          Comment

                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #703
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            Il tema che ho proposto, forse qualcuno se lo è dimenticato è : Gesù, storia o leggenda? A questo punto mi sembra logico che i propri pensieri o pensieri altrui condivisi da chi li riporta, debbano vertere su tale argomento. Non so che cosa ci sia da meravigliarsi.
                            se è così, mi meraviglio che non si citino i libri di storia, quelli veri, in uso nelle università, che citano fonti consultabili e impongono fatti;

                            se vuoi un termine di paragone con la storia devi prendere quelli a riferimento;
                            non perché lo dica io, ma perché tutto il mondo accademico degli storici dell'antichità è ben felice di fare le pulci a tutto e verificare, contestare, sovvertire ogni cosa, e gli storici sono decine di migliaia;

                            quindi hai un campione operativo significativo, oltretutto con una maggioranza di persone di estrazione cristiana;
                            quello che hai citato tu, che fa di mestiere ?
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #704
                              Psichiatra

                              Comment

                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17965

                                #705
                                Non vi è creatività umana capace di inventare una personalità dotata di un'intelligenza tanto raffinata e, allo stesso tempo, cos' semplice ed umile.


                                Immagino che svariati secoli di letteratura di vario genere, dove troviamo migliaia di personaggi di vario genere, contino sega!!
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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