Gesù, storia o leggenda?

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17965

    #766
    Vuoi che ti linki di nuovo su quali basi poggia la Dottrina del Bene, del Male e del Libero Arbitrio?
    Sul nulla e sulle solite chiacchiere (copia-incollate!!!) che girano intorno e girano la frittata e nulla dicono.

    Insomma questo male un pò è libero arbitrio, un pò appare così dal nulla, entra, così si dice. Ma se entra dove stava prima? O si è, come dire, generato? No perchè l'uso dei termini è importante.
    Dire "entra" invece che parlare con altri termini o con altre spiegazioni dà adito a tutta un'altra interpretazione e comprensione da parte chi deve recepire il messaggio.

    Però cono, quante migliaia di volte lo dobbiamo ripetere?
    Non vedi che la soluzione è lì davanti agli occhi? L'origine del male è palese, è dovuta a dio proprio col discorso del libero arbitrio e col fatto di essere creatore di tutto. Tra l'altro c'è pure l'essere fatti a sua somiglianza...e se la somiglianza consiste nella caratteristica della libertà, anche dio ha il bene ed il male in sè, può agire bene e male.
    Ma non solo, sempre come già detto e ridetto, il male ed il bene è sempre dio che li crea, li distingue, li giudica.

    Però se questo male è un problema, se dio non voleva il peccato, allora è chiaro che non doveva fare le sue creature come le ha fatte. Perchè è ingiusto addossare solo ed esclusivamente la colpa a noi per le qualità che lui ci ha dato. Nessuno gli ha chiesto nulla e nessuno lo ha obbligato.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24593

      #767
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Vuoi che ti linki di nuovo su quali basi poggia la Dottrina del Bene, del Male e del Libero Arbitrio? Non ho problemi a farlo, ma una bella figura non ce la fai proprio...
      bah, vedrai che la bella figura non la fa la stessa dottrina, dato che conferma l'incapacità di spiegare:

      2. La prima della cause che portano alcuni a negare l'esistenza di Dio deriva dalla presenza del male nel mondo.
      innanzitutto, va detto che non si tratta di "negare l'esistenza di Dio", bensì le prerogative che una certa dottrina - questa che citi, Gli attribuisce, poiché incompatibili con la logica;
      Dio e il male

      8. Per chi non crede in Dio, il male, per lo meno un certo tipo di male, resta un mistero totalmente insondabile, capace anche, talvolta, di condurre alla disperazione.

      9. Perché ci sono bambini che nascono con gravi handicap o sono colpiti da gravi malattie e sofferenze, mentre altri non lo sono? Perché uomini che tutti considerano buoni, che hanno speso una vita com*piendo gesti di vera e propria generosità verso il prossimo e addirittura verso il nemico, tuttavia soffrono e penano? Perché la morte ha il potere di spezzare crudelmente giovani vite, mentre altri vivono a lungo? Per*ché la povertà, la miseria, la fame colpiscono milioni e milioni di uomini, mentre altri vivono nell'abbondanza e nel lusso?

      10. Dov'è Dio? Se Egli realmente esistesse, e fosse infinitamente buono, perché non interviene? Per l'ateo la presenza del male non ha ri*sposte. Invece, per chi crede nel Dio dei cristiani, si apre uno spiraglio di comprensione, e anche se il male nella sua complessità resta pur sempre un mistero per il lume della ragione, questo non esclude che la ragione illuminata dalla Fede ne scorga parzialmente il senso, il significato.
      a cosa risponde questo ? proprio a nulla !
      dire che "la fede spiega parzialmente"; ma che argomento è ?

      nota che non è necessario essere atei per porsi la questione, e tantomeno quella del libero arbitrio, a meno di non sostenere che Lutero fosse ateo e con lui tutti i cristiani non cattolici;


      11. La Fede cristiana dà alcune risposte allo scandalo del male. Dio è infinitamente buono e non può fare né volere il male, sicuramente il male morale, il peccato, che è una offesa fatta a Dio disobbedendo alla sua legge.

      12. Allora, chi è causa del male? Dobbiamo precisare: il male morale, il peccato, è sempre originato da creature libere, dagli uomini e dagli angeli ribelli, che sono capaci di volerlo e di compierlo. Queste creature libere sono anche responsabili di gran parte del male fisico (guerre, violenze, etc).

      13. Dio ha creato l'uomo libero, lo ha dotato di libero arbitrio. Proprio in questa libertà risiede uno dei caratteri che fa l'uomo "imma*gine e somiglianza di Dio" (cf. Gn 1,26).

      14. Ora, l'uomo, abusando della sua libertà, è capace di fare il male. È vero che Dio potrebbe impedirglielo, ma al prezzo di togliergli la libertà, di contraddirsi, di annullare un carattere dell'umanità che Egli stesso ha voluto, eliminando un dato che rende l'uomo immagine e somiglianza di Dio.
      bene, questo significa che il Dio onnipotente e onnisciente ha compreso il male nella Sua creazione, lo ha inteso, voluto; altrimenti sarebbe sorpreso dalla scelta umana di compierlo e non sarebbe più onnisciente;
      anche qui, non c'è una spiegazione logica della cosmogonia; infatti:
      In altre parole: Dio dovrebbe correggere la sua opera creatrice e quindi ammettere implicitamente di essersi sbagliato. Smetterebbe, con questo, di essere Dio.
      in questo passo la contraddizione è proprio questa ed evidentissima:
      Dio avrebbe creato contemplando il male - dato che è onnisciente - e perciò non può correggersi nella sua perfezione; dal che si evince che il male è inteso, voluto nella creazione;

      15. Dio non può contraddire se stesso, privando angeli e uomini della loro libertà. Egli tollera che questi possano fare il male, ma nella sua infinita bontà Egli ha deciso di ricavare il bene anche dal male. Succede, talvolta, che un dolore, una malattia, un'esperienza traumatica trasformino un uomo e lo facciano avvicinare a Dio, permettendogli in tal modo di conoscere e amare Dio e di ottenere la vita eterna.

      16. Dunque: il male morale, il peccato, è sempre colpa dell'uomo il quale è colpevole anche di molto del male fisico che esiste nel mondo. Non si può comodamente attribuire a Dio la causa delle guerre, della fame del mondo, dell'ingiustizia. Se l'uomo si comportasse secondo i Comandamenti di Dio e imparasse ad amare il prossimo (e lo può fare, purché lo voglia) le guerre diminuirebbero e la fame verrebbe mitigata.

      17. Dio consente che l'uomo guerreggi e distribuisca malamente le risorse della terra, per citare solo due mali fisici, perché vuole conservare l'uomo libero (anche di fare il male) e vuole ricavare dal male anche del bene.
      non si capisce il PERCHE' logico un dio siffatto avrebbe desiderato tutto ciò, potendo creare un cosmo privo della possibilità del male;
      che dal male possa sorgere il bene è certamente una possibilità reale, per chiunque, a prescindere dalla fede, contrariamente all'insinuazione infingarda del catechismo;
      altrimenti, tutti i non credenti dovrebbero ipso facto essere amorali, cosa negata dalla stessa Chiesa;

      quello che ancora non viene spiegato è il perché Dio avrebbe inventato questo giochino così costruito, dato che al momento della creazione non si capisce quale valore potesse rappresentare la libertà umana e la immagine e somiglianza;

      18. Sentiamo il Catechismo della Chiesa Cattolica: "Dal più grande male morale che mai sia stato commesso, il rifiuto e l'uccisione del Figlio di Dio, causata dal peccato di tutti gli uomini, Dio, con la sovrab*bondanza della sua grazia, ha tratto i più grandi beni: la glorificazione di Cristo e la nostra Redenzione" (n. 312).

      19. Ma, nonostante questo, insegna il Catechismo "con ciò, però, il male non diventa un bene" (n. 312).

      20. Riguardo il male, sia fisico (anche quello che non dipende dal*l'uomo, come certe malattie che colpiscono gli innocenti, per fare un solo esempio) che morale, la Fede insegna che esso scomparirà del tutto solo in Paradiso. Il male è entrato nella storia dell'uomo e del mondo con il peccato originale e sparirà solo nella vita eterna.

      21. Ora, chi non crede in Dio, non può accettare questa spiegazio*ne, che è una verità rivelata da Dio. Tuttavia, nei confronti di chi si di*chiara ateo o agnostico, è opportuno procedere prima dimostrando, con la sola ragione, che Dio esiste e che i Vangeli dicono cose vere; poi, da qui, sarà certamente più facile fidarsi (dunque aver Fede) delle promesse di Gesù Cristo riguardanti la eterna felicità cui siamo destinati nel Paradiso.
      eh, grazie !
      così son bòni tutti...
      io ti offro una spiegazione incredibile e ti dico che se mi credi poi crederai alla mia spiegazione
      atei e agnostici ancora aspettano che qualcuno dimostri con la sola ragione l'esistenza di Dio e la verità dei Vangeli;

      22. In una prospettiva di Fede, il male fisico assume un significato profondo, un senso, diventa perfino strumento per acquisire meriti davanti a Dio. Ma tutto questo lo si potrà comprendere, anche se parzialmente, solo quando avremo aperto l'intelligenza e la volontà alla Parola di Dio.

      23. Concludendo: il male fisico e il male morale restano pur sem*pre un mistero. Chi non crede si ferma dinanzi alla constatazione della loro presenza distruttrice di anime e di corpi. Invece, in una prospettiva di Fede, si sa che il male accompagna solo la condizione della vita ter*rena. Per quanto concerne il male morale, il peccato, certamente non può essere voluto da Dio ed è da attribuire solo agli uomini e agli angeli ribelli. Invece, riguardo al male fisico: "Dio non permetterebbe il male, se dallo stesso male non traesse il bene, per vie che conosceremo pienamente nella vita eterna" (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 324).
      appunto: il male resta un mistero; lo dicono loro, non io;

      e a me sta benissimo; io sono pienamente d'accordo, e non sono nemmeno ateo;

      resta il fatto che, di fronte a questo mistero, non ha alcun senso il giochino sofistico delle tre carte di chi si pretende interprete dell'Autore di tanto mistero, dato che ciò implica il porsi sul Suo stesso piano, esattamente il peccato dell'angelo ribelle;


      Dio e la libertà

      24. Posto che Dio esista e sia infallibile, posto che sia onnisciente, dunque che tutto conosca, ne dobbiamo trarre la conseguenza che Egli sa tutto senza mai sbagliarsi.

      25. Se Dio sa tutto, sa anche che una certa persona si salverà in paradiso o si dannerà all'inferno. E non solo: Egli sa persino se questa determinata persona commetterà o meno un delitto. E poiché non può sbagliarsi, sarà necessario, obbligatorio, che quella persona vada in Para*diso se Dio lo ha previsto o all'inferno se ha previsto il contrario. E sarà anche necessario, obbligatorio, che commetta o meno un delitto, se Egli ha previsto che questo debba accadere o non.

      26. Così sarà per ogni azione, per ogni pensiero, per ogni pur pic*colo desiderio di qualunque uomo: se Dio ha previsto una cosa e non può sbagliarsi, questa cosa deve necessariamente accadere.

      27. Ma il risultato di tutto questo, se fosse vero che Dio esiste e sa tutto, è che l'uomo non è libero di scegliere. Tuttavia, poiché si constata nei fatti che l'uomo è libero (può fare una cosa o non farla, può prendere una decisione o un'altra, etc.) ne consegue che Dio non può sapere tutto con infallibile certezza, dunque non esiste alcun Dio onnisciente.

      28. Vediamo come un cattolico può rispondere a questa obiezione.

      29. Dio, onnisciente, sa certamente tutto. Ma non lo sa prima che accada. Sottolineo quel "prima" che accada. Dio non vede prima tutto quello che accadrà dopo, e qui sottolineo "dopo".

      30. "Prima" e "dopo" sono avverbi di tempo e riguardano solo l'uomo e il creato che vivono nel tempo, con un passato, un presente ed un futuro.
      benissimo, ma allora cosa vuol dire la frase successiva ?

      31. Dio è fuori del tempo. Egli non sa prima, Egli sa e basta. Egli non vede prima, vede e basta.
      che significa ??? questa cosa non ha alcun senso logico: qual è la differenza per l'Essere perfettissimo tra sapere e vedere "prima" e sapere e vedere "e basta" ?
      detta così, questo è un trucco da scatola Clementoni dei giochi del mago Silvan

      La libertà dell'uomo è salvaguardata, cia*scuno di noi può decidere di fare una cosa o non farla, può scegliere una cosa piuttosto che un'altra e può sperimentare questa sua libertà.

      32. Ma riguardo a Dio il discorso è diverso. Egli "non anticipa il futuro, come noi facciamo, perché dinanzi a Lui non sussistono né il passato né il presente né il futuro, ma tutta la successione sia pure infinita del tem*po con un atto d'intuizione omogeneo alla sua semplice natura" (LUCA ORBETELLO, Introduzione a SEVERINO BOEZIO, La consolazione della filosofa. Gli opuscoli teologici, Rusconi, Milano 1979, p. 65).

      33. La prescienza di Dio è certamente la conoscenza infallibile di tutto, di tutti gli eventi, di tutti i pensieri, di tutti i desideri, di tutti i moti dell'anima, ma soltanto per noi questi sono futuri, per noi che viviamo nel tempo; non per Dio che vive eternamente fuori del tempo.
      appunto: si afferma che tutto è noto a Dio, in contraddizione con quanto si afferma in precedenza, negando la prescienza (Dio non sa "prima", ma sa e basta; frase anodina e priva di senso);
      infatti, la successiva spiegazione, nulla spiega:
      34. Allora, l'obiezione: Dio sa prima ciò che accadrà dopo, dunque l'uomo non è libero di scegliere; è mal posta e viene a cadere, perché "prima" e "dopo" non si possono dire di Dio, ma solo di noi uomini e del creato intero.

      35. L'esistenza di Dio e la sua prescienza non pregiudicano affatto la libertà dell'uomo.
      infatti, se vi è una creazione, per Dio in quanto tale può non esservi un "prima e un "dopo" se stesso;
      ma vi è sicuramente un prima e un dopo nella sua relazione col creato, altrimenti la stessa creazione non sarebbe: la creazione è un atto che presuppone un prima e un dopo, come narrato nella Genesi;



      " Dal più grande male morale che mai sia stato commesso, il rifiuto e l'uccisione del Figlio di Dio, causata dal peccato di tutti gli uomini, Dio, con la sovrabbondanza della sua grazia, ha tratto i più grandi beni: la glorificazione di Cristo e la nostra Redenzione".

      ( CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA, n. 312)


      http://apologetica.altervista.org/li...e_credere3.htm
      bene, da tutto questo cosa si evince ?

      che per più volte il Catechismo sulla questione essenziale si barrica dietro il "mistero", cosa che sapevamo già;
      ossia, non sa offrire una risposta logica;
      pertanto, afferma: 2 + 2 = 5; e alla domanda: come è possibile ?
      risponde il dottrinario: se hai fede fa 5, fidati perché te lo dico io;

      sull'onniscienza si risponde: Dio non sa prima, sa e basta; benissimo, mi spieghino la differenza, quantomeno in termini filosofici; se l'hai capita tu, accetto volentieri la tua spiegazione, purché sia tale e non la reiterazione della frase;
      non è che se mi ribadisci che 2+2 fa 5, quello diventa il risultato, eh !

      sull'onnipotenza: Dio avrebbe concepito la possibilità del male tramite la libertà umana per poterne trarre il bene, invece di determinare quest'ultimo direttamente;
      come dottrina consolatoria può essere efficacissima, e non la biasimo di certo; ma come logica è moralmente insostenibile;
      avresti un Padre che espone i suoi figli alla morte per rendere - forse (talvolta, dice testualmente il Catechismo - "migliori" i sopravvissuti;
      una cosa che ripugnerebbe qualsiasi sentimento; se tu incontrassi un padre del genere, chiameresti i Carabinieri e la magistratura per fargli togliere la patria potestà;

      insomma, tutta questa roba che hai citato per te sarebbe una spiegazione ?
      certo, lo è esattamente come lo sono le fane dei Testimoni di Geova, per i quali "è dimostrato" (dalla Bibbia") che solo 144mila si salveranno, ecc...

      è la spiegazione per chi già in partenza crede che 2+2 faccia 5, che è pienamente legittimo; cosa ben diversa dall'essere vero o quantomeno logico, dato che si confessa candidamente che sulla logica prevale il "mistero";

      è divertente la nonchalance con cui si glissa con questa frase:
      "nei confronti di chi si di*chiara ateo o agnostico, è opportuno procedere prima dimostrando, con la sola ragione, che Dio esiste e che i Vangeli dicono cose vere";

      non sapevo fosse così facile; bisognerà aggiornare gli scettici
      Last edited by axeUgene; 26-05-2015, 09:40.
      c'è del lardo in Garfagnana

      Comment

      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #768
        Ma tu insegni filosofia? Da come spolpi accuratamente la carne altrui fino all'osso me lo fai pensare ed in più in questo tuo mangiare, spero non ti vada di traverso, ma no, riscontro tanta e tanta pazienza come un buon professore scolastico . Bada bene che lo dico perché apprezzo questa tua analisi scarnificante ed è per farti un complimento.
        Fatto questo doveroso preambolo io credo, e ci sto riflettendo, che una qualche soluzione al mistero vada ricercata nella descrizione che Gesù fa dello Spirito.
        Last edited by crepuscolo; 26-05-2015, 13:16.

        Comment

        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #769
          Perché tu sai tutto? tra l'altro i neuroni che ho nel cervello per non atrofizzarsi hanno bisogno di muoversi, in fondo a te che importa tanto ti reincarni.
          Chi dice di aver raggiunto la verità secondo me è un'illuso, la verità per noi umani è una continua tendenza.

          Ps. mi dici dove trovi tutte quelle belle donne che posti nel tuo avatar?
          Complimenti.

          Comment

          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #770
            Dove abiti?

            Comment

            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #771
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Ma tu insegni filosofia? Da come spolpi accuratamente la carne altrui fino all'osso me lo fai pensare ed in più in questo tuo mangiare, spero non ti vada di traverso, ma no, riscontro tanta e tanta pazienza come un buon professore scolastico . Bada bene che lo dico perché apprezzo questa tua analisi scarnificante ed è per farti un complimento.
              Fatto questo doveroso preambolo io credo, e ci sto riflettendo, che una qualche soluzione al mistero vada ricercata nella descrizione che Gesù fa dello Spirito.
              no, non insegno nulla a nessuno

              esercito solo un ordinario distacco logico e un minimo di ordine mentale;

              lo faresti anche tu, esattamente allo stesso modo, si trattasse di un argomento diverso da questo:
              immagina che un promotore finanziario ti mostrasse un prospetto argomentato con questa logica: tu non avresti niente da eccepire sul "mistero" e sul Dio non sa prima e dopo, sa e basta ?
              e allora, perché sembrano normali nonsense di questo genere ?

              del resto, il Catechismo è uno strumento pensato da raffinati conoscitori esattamente per cementare i dogmi in chi non ha strumenti critici propri;
              l'ingenuità - ma sufficiente allo scopo - dei passi citati da Cono si rivela nel candore con cui è impostato tutto lo scritto, pensato in risposta all'ipotetico "ateo" o "agnostico", come in un racconto di Guareschi su don Camillo e Peppone;

              si rivolge all'ignaro credente di nascita che desidera essere rincuorato e non vuole, né il più delle volte può porsi domande; e perciò si accontenta di quelle che pretenderebbero essere risposte;

              la teologia, anche solo come materia di studio, è cosa molto più seria e i limiti di questa balbuzie predigerita si capiscono solo mettendo a confronto diverse teologie cristiane alternative, per esempio sulla dottrina del libero arbitrio, cosa che nel Catechismo si guardano bene dal fare;

              ma poi, ti basterebbe leggere Vito Mancuso, che è un teologo vero, cattolico, e le critiche positive e negative che ha ricevuto in seno alla stessa Chiesa per renderti conto di quanto tutto sia molto complesso e, al tempo stesso semplice nella ricostruzione della contraddittorietà degli assunti;
              è solo questione di non mettersi le fette di salame davanti agli occhi.
              c'è del lardo in Garfagnana

              Comment

              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66039

                #772
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                mica per bontà e scelta illuminata della Chiesa eh !
                ci sono voluti tanti calci in culo, Lanzi e Bersaglieri per essere totalmente liberi; prima era dura per chi non si conformava;


                dà retta, che anche nel sistema cristiano, Dio sorriderà di più a chi ha accolto il diverso come suo simile e pari rispetto a chi lo ha discriminato in nome del suo arbitrio dottrinario; su questo sono abbastanza sicuro;

                resta comunque il fatto storico, ancora più eclatante e significativo del referendum italiano sul divorzio di 40 anni fa, che vede un popoli di tradizioni super-cattoliche che ha disconosciuto in modo diretto e inequivocabile la dottrina della Chiesa sulla famiglia;
                e non su un tema tiepido, ma su un crinale estremo, che verosimilmente coinvolge tutti gli aspetti di quella dottrina, perché chi ha espresso quel voto, nonostante precetto contrario, sicuramente è anche favorevole a divorzio, contraccezione e quant'altro;

                mai il re è stato così nudo in pubblico; e i commenti del primate Martin testimoniano in modo lampante il significato dell'evento.
                Non uccidere (anche nel ventre materno) non adulterare, non mentire, non rubare eccetera sono Parole di Verità che vengono dal Padre stesso (nell'Antico Testamento) e dal Figlio Suo Gesù (nel Nuovo Testamento): Certo non le ha inventate la Chiesa per rendere schiavi gli uomini.....
                Ma gli uomini e le donne, liberi son stati creati, Axe. Anche di rifiutare tali Divine Parole e fare come meglio aggrada loro....
                Di ogni azione e di ogni scelta però, ciascuno renderà conto.
                amate i vostri nemici

                Comment

                • Pazza_di_Acerra
                  люблю беспокоиться
                  • 09/12/09
                  • 28840

                  #773
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  ) non adulterare
                  Dei N.A.S. ante litteram, insomma...
                  semel in anno licet insanire, cotidie melius

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #774
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

                    ma poi, ti basterebbe leggere Vito Mancuso, che è un teologo vero, cattolico, e le critiche positive e negative che ha ricevuto in seno alla stessa Chiesa per renderti conto di quanto tutto sia molto complesso e, al tempo stesso semplice nella ricostruzione della contraddittorietà degli assunti;
                    è solo questione di non mettersi le fette di salame davanti agli occhi.
                    Lo leggo ed anche a me piace molto.

                    Comment

                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #775
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Non uccidere (anche nel ventre materno) non adulterare, non mentire, non rubare eccetera sono Parole di Verità che vengono dal Padre stesso (nell'Antico Testamento) e dal Figlio Suo Gesù (nel Nuovo Testamento): Certo non le ha inventate la Chiesa per rendere schiavi gli uomini.....
                      Ma gli uomini e le donne, liberi son stati creati, Axe. Anche di rifiutare tali Divine Parole e fare come meglio aggrada loro....
                      Di ogni azione e di ogni scelta però, ciascuno renderà conto.
                      Questa chiesa è per quel gregge e senza quel gregge questa chiesa ha paura di non esserci più.
                      Per un credente, credo sia un bene, almeno che abbia paura.
                      Piena libertà a tutti poi ognuno si comporta secondo coscienza, specialmente io, tu o chicchessia, perché Gesù parla ai singoli non ai gruppi... e questo da modo di credere senza giudicare.
                      Il rendere conto è mio, tuo, non degli altri, questo come cristiano lo dovresti capire...sei in pieno nel "kosmos", tira fuori almeno le zampe.
                      Last edited by crepuscolo; 26-05-2015, 15:15.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24593

                        #776
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        non adulterare
                        ? il vino ?

                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Non uccidere (anche nel ventre materno) non adulterare, non mentire, non rubare eccetera sono Parole di Verità che vengono dal Padre stesso (nell'Antico Testamento) e dal Figlio Suo Gesù (nel Nuovo Testamento): Certo non le ha inventate la Chiesa per rendere schiavi gli uomini.....
                        la Chiesa certo che no, sono d'accordo; sono nozioni preesistenti, che le religioni hanno fatto proprie;

                        prendiamo il "non rubare":
                        ti risulta che la proprietà esistesse allo stato di natura, creata da Dio ?
                        non trovi curioso che si attribuisca a Dio il patrocinio di istituzioni di comprovata invenzione umana ?

                        Ma gli uomini e le donne, liberi son stati creati, Axe. Anche di rifiutare tali Divine Parole e fare come meglio aggrada loro....
                        Di ogni azione e di ogni scelta però, ciascuno renderà conto.
                        può darsi, anche se nessuno, che anche creda, può ergersi a giudice o interprete;

                        però, questa tua nota rimanda alla questione che avevo posto, senza ottenere risposta, altro bug di tutta la costruzione:

                        se uno crede davvero in un Giudice onnipotente e onnisciente ed è avvisato dei precetti che hai enunciato sopra, a meno di non essere un completo idiota, incapace di intendere e volere, non può che obbedire;

                        sarebbe un folle - oppure, appunto, un idiota - a disobbedire alla potenza divina;

                        ma che libertà, e virtù ci può essere in questa condizione ?
                        sarebbe come dire che sei libero di spiccare il volo dal tetto di un grattacielo;

                        dati questi presupposti, solo chi non crede di essere giudicato, ma segue lo stesso la virtù rende viva una nozione di Dio da persona libera (dalla prospettiva del castigo);

                        mentre chi crede davvero - non chi spera o vuole credere - può solo obbedire, ma senza vera libertà, che, nella sua visione di autentico credente sarebbe solo l'idiozia di dannarsi per l'eternità.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66039

                          #777
                          Carissimo, te attribuisci a Dio prerogative che sono prettamente umane, come il tempo e lo spazio. L'inizio e la fine delle cose e delle persone. Chiaro che Dio non possa essere racchiuso dalla tua mente e dalla tua logica.....
                          Noi credenti, semplicemente, accogliamo ciò che Dio, attraverso fatti che hanno diviso la Storia in 2 parti, ha voluto rivelare e che hanno il loro apice nel Figlio di Dio fatto uomo e morto per amore. Tutto il resto rimane un incredibile, ancestrale e meraviglioso Mistero. A qualcuno ciò non basta? Si legga tranquillamente Mancuso, Dan Brown, i filosofi del new age e quant'altro. No problem.
                          amate i vostri nemici

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17965

                            #778
                            Ma come sempre ti sfugge il "piccolo" particolare che quel che tanto che è rivelato, per te come per me, Axe, Crep o altro essere umano del pianeta Terra, fa acqua da tutte le parti, pur essendo sventolato ai 4 venti come verità, parola di dio.

                            E' lampante che ci sono gravi problemi.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • Misterikx
                              whatever..
                              • 24/03/05
                              • 15327

                              #779
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

                              se uno crede davvero in un Giudice onnipotente e onnisciente ed è avvisato dei precetti che hai enunciato sopra, a meno di non essere un completo idiota, incapace di intendere e volere, non può che obbedire;

                              sarebbe un folle - oppure, appunto, un idiota - a disobbedire alla potenza divina;
                              l´ulteriore problema e´che abbracciando una dottrina si va palesemente in contrasto con i dogmi delle altre..
                              qualche milionata di "fedeli idioti" ci devono essere, per forza di cose!.. automaticamente e matematicamente ,non si scappa.
                              Last edited by Misterikx; 26-05-2015, 17:59.
                              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24593

                                #780
                                ...
                                Last edited by axeUgene; 27-05-2015, 14:49. Motivo: doppio
                                c'è del lardo in Garfagnana

                                Comment

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