Coppie e situazioni paradossali

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Misterikx
    whatever..
    • 24/03/05
    • 15327

    #181
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    diciamo che è un modo più efficace per rimuovere certe tensioni, togliere materialmente il tempo per manifestarle;
    infatti ho visto diverse coppie di amici/conoscenti fare il botto senza un apparente motivo;
    tutti di corsa..lavoro..extra lavoro...mille attivitá e....il botto
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

    Comment

    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70488

      #182
      Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
      Bisogna fare un distinguo, secondo me, i padri fantastici ci sono ma sono quelli che hanno scelto volontariamente e con consapevolezza di fare i genitori e magari hanno una certa maturità. Spesso, come dice Neliel, i figli se li ritrovano per sbaglio...anzi è proprio di gran moda fare dei figli a 16 anni...vedi programma " 16 anni e incinta". Programmi del genere fanno dei danni enormi, facendo credere alle bambine che fare un figlio sia come giocare con le bambole e così tutti vogliono il bambolotto in carne e ossa...
      Si beh certamente, ovvio che se ti capitano queste cose senza volerlo la situazione si complica. Un mio amico (o meglio, ex amico ormai) ebbe una relazione con una ragazza (lui 21, lei 18 anni), la mise incinta nel giro di pochi giorni dall'inizio della frequentazione. Lui volle fare il responsabile e sposarla, ma secondo me fu un grave errore. A parte che fecero altri figli, nel mentre, e lui intanto si divertiva a destra e a manca con altre donne. Ebbero diverse vicissitudini, persero entrambi il lavoro, finirono nelle case popolari, infine lui se ne andò per un'altra, con cui fece un altro figlio quasi subito. Ora da quanto ne so è maturato e con la figlia è un tesoro. Anche con gli altri figli è sempre stato molto attento, ma la sua immaturità (e anche ignoranza di entrambi, visto che nessuno dei due ha manco un diploma) è costata a tutta la famiglia anni non proprio sereni. Soprattutto i figli, che sono cresciuti un po' allo stato brado...
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

      Comment

      • efua
        Posh&Rebel
        • 07/12/11
        • 34903

        #183
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        col numero - cani inclusi, coi gatti è diverso - scatta il meccanismo da gruppo dei boy scout, molto più rassicurante per le identità; diciamo che è un modo più efficace per rimuovere certe tensioni, togliere materialmente il tempo per manifestarle;
        non so quanto sano, ma tiene meglio; le famiglie coniche infatti confermano; se ti sta bene, puoi anche vederla come buon senso, almeno se tutto fila liscio.
        Dicevo dei figli in relazione al fatto che qua vedo uguaglianza tra entrambi i genitori.
        Nel senso che credo derivi una certa serenita' dal fatto che un padre sia presente, come la madre.
        Proprio di ieri poi la notizia del fratello di un nostro amico che sta divorziando: 4 figli
        -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

        -Where there’s will there’s a way-

        -Work hard have fun & be nice-


        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66037

          #184
          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
          Per quello che vedo intorno a me, l'assenza dei padri è dovuta - in questa generazione - ad un'adolescenza infinita, all'assenza per continuare a giocare ed a farsi i cazzi loro, all'incapacità di gestire il nuovo ruolo genitoriale in modo diverso dal distacco autoritario dei loro padri e nonni. Il padre stava sempre fuori casa, tornava e impartiva punizioni, svolgeva un ruolo di sovrintendenza e controllo su un'educazione e cura impartite principalmente dalle madri. Questo era il ruolo tradizionale del padre. Dagli anni '60 in poi le cose hanno cominciato a cambiare, principalmente a causa del lavoro femminile fuori casa, che ha costretto ad un rimescolamento dei ruoli. Non so se millenni di educazione al ruolo assai poco empatico di padrone possano essere superati in un paio di generazioni. A me pare di no
          D’accordissimo sull’adolescenza infinita dei padri: D’accordissimo! Vien da chiedersi perché. Quali ne siano state le cause…..
          Nella nostra modesta e piccola esperienza di volontariato, possiamo dire che essi stessi non son stati avvezzi…abituati a soffrire….a combattere…..
          E questo li mette KO appena le dinamiche familiari odierne (il rapporto con una Donna che è cambiata, con i Figli che hanno miriadi di input interni ed esterni) li chiamano a confrontarsi coi problemi.
          Detto questo però, non và sottaciuto il fatto che anche la Donna (ritenendo piccolo e frustrante aiutare l’Uomo ad essere pienamente Uomo…il Padre ad essere veramente figura di autorevolezza all’interno del nucleo familiare) sia venuta meno a un compito di fondamentale importanza. E’ per questo che tutti e due (Uomini e Donne, Mariti e Mogli, Padri e Madri ma anche semplici Partner che convivono) devono necessariamente ripensarsi. Pena, la solitudine. Loro e dei Figli.
          amate i vostri nemici

          Comment

          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66037

            #185
            Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
            infatti ho visto diverse coppie di amici/conoscenti fare il botto senza un apparente motivo;
            tutti di corsa..lavoro..extra lavoro...mille attivitá e....il botto
            Perfetto! Giuseppe ha centrato la questione: Oggi Padri e Madri sono in perenne competizione: Col tempo e fra di loro. Manco si parlano più, alla sera. O troppi impegni o troppo stanchi per via di quegli impegni. I Figli? Ma si….ci penserà la scuola….la società…..
            Il botto è inevitabile. E’ la logica conseguenza.
            amate i vostri nemici

            Comment

            • SilviaR
              Sylvia
              • 10/03/12
              • 1139

              #186
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Detto questo però, non và sottaciuto il fatto che anche la Donna (ritenendo piccolo e frustrante aiutare l’Uomo ad essere pienamente Uomo…il Padre ad essere veramente figura di autorevolezza all’interno del nucleo familiare) sia venuta meno a un compito di fondamentale importanza. E’ per questo che tutti e due (Uomini e Donne, Mariti e Mogli, Padri e Madri ma anche semplici Partner che convivono) devono necessariamente ripensarsi. Pena, la solitudine. Loro e dei Figli.
              Fammi capire...la donna è donna mentre l'uomo ha bisogno di essere aiutato per essere uomo?
              La donna in ogni caso ha qualche colpa, se è forte, perché lo è troppo, se è debole perché non aiuta, se l'uomo è fragile la colpa è della donna che non lo rende forte....queste benedette donne!
              Stamani fa un caldo...sarà colpa delle donne...
              Io sono il problema e io la soluzione
              "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

              Comment

              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17961

                #187
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                D’accordissimo sull’adolescenza infinita dei padri: D’accordissimo! Vien da chiedersi perché. Quali ne siano state le cause…..
                Nella nostra modesta e piccola esperienza di volontariato, possiamo dire che essi stessi non son stati avvezzi…abituati a soffrire….a combattere…..
                E questo li mette KO appena le dinamiche familiari odierne (il rapporto con una Donna che è cambiata, con i Figli che hanno miriadi di input interni ed esterni) li chiamano a confrontarsi coi problemi.
                Detto questo però, non và sottaciuto il fatto che anche la Donna (ritenendo piccolo e frustrante aiutare l’Uomo ad essere pienamente Uomo…il Padre ad essere veramente figura di autorevolezza all’interno del nucleo familiare) sia venuta meno a un compito di fondamentale importanza. E’ per questo che tutti e due (Uomini e Donne, Mariti e Mogli, Padri e Madri ma anche semplici Partner che convivono) devono necessariamente ripensarsi. Pena, la solitudine. Loro e dei Figli.
                Cono, tu continui a dare ignobilmente la colpa alle donne per le incapacità del maschio, come anche del fatto che se uno sbrocca o non riesce a tenerselo nei pantaloni tutta colpa sua non è perchè quella donna non è stata al suo posto, al suo ruolo, ha voluto fare e dire, ha provocato.
                Io al tuo posto starei un pò più attento a quello che dici. Inoltre sempre più o meni esplicitamente ed implicitamente, pensi di metterci la solita pezza dei ruoli.
                Riduci l'uomo ad un incapace che riesce, secondo la tua bislacca idea, ad essere uomo, maschio, marito, se mette il giogo alle donne, se le piazza ad essere un aiuto e sempre nel gradino sotto.
                Ora tutto questo a te piacerà molto come forse anche a tua moglie, ma è solo lo specchio dell'ingiustizia che da secoli ci sta attaccata.
                Se tu, tanto per dire, non sei in grado di vivere e farti valere con altri mezzi, son problemi tuoi, sono debolezze tue. Così come di qualunque maschio che per far vedere che è bravo e forte lo fa con questo mezzucci retrogradi, con la sottomissione dell'individuo o del genere scomodo.
                Se tu vedi un attentato al tuo essere uomo la libertà femminile, le capacità ed anche la forza se vogliamo, non è che ne dobbiamo fare le spese noi dei tuoi eventuali problemi e della tua eventuale incapacità.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                Comment

                • nahui
                  Astensionista

                  • 05/03/09
                  • 21040

                  #188
                  Attente che Cono lo dice, ma molti lo pensano e non lo dicono. La mentalità corrente è questa.
                  Quando si lavora in due, che c'entra la competizione ? Mandare avanti la baracca, piuttosto A me, che lavoro nel pubblico impiego e non ho possibilità di carriera, sai quanto mi sarebbe piaciuto un bel part time per farmi in santa pace i carismi miei

                  Fammi capire...la donna è donna mentre l'uomo ha bisogno di essere aiutato per essere uomo?
                  La donna in ogni caso ha qualche colpa, se è forte, perché lo è troppo, se è debole perché non aiuta, se l'uomo è fragile la colpa è della donna che non lo rende forte....queste benedette donne!
                  Stamani fa un caldo...sarà colpa delle donne...

                  Quante volte li ho sentiti sti discorsi
                  Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                  (George Bernard Shaw)

                  Comment

                  • nahui
                    Astensionista

                    • 05/03/09
                    • 21040

                    #189
                    Ma poi, non è pesante anche per l'uomo il fardello del suo ruolo tradizionale, in una società divenuta così complessa? Non è tanto di guadagnato avere accanto, non una serva muta, ma una compagna competente, autonoma, che non abbia bisogno di essere mantenuta, di essere accompagnata in macchina a destra e sinistra, di essere accudita nelle pratiche burocratiche ? E' vero che le nostre nonne stavano in casa e si occupavano a tempo pieno di figli e mariti, ma tutto il resto lo faceva l'uomo, e "tutto il resto" nel nostro secolo è la maggior parte del lavoro, da che hanno inventato gli elettrodomestici.
                    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                    (George Bernard Shaw)

                    Comment

                    • efua
                      Posh&Rebel
                      • 07/12/11
                      • 34903

                      #190
                      Ah si si che dietro un grande uomo c'e' una grande donna, eccc
                      Uno deve essere avvezzo, abituato a soffrire e che cazz!
                      Sai quanta virtu' c'e' nella sofferenza??
                      -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                      -Where there’s will there’s a way-

                      -Work hard have fun & be nice-


                      Comment

                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17961

                        #191
                        Cono lo dice tirandolo e tirandolo e sempre un pò a "bocca stretta" tanto che non chiarisce mai bene approfonditamente. O si vergogna o non sa nemmeno bene lui di cosa sia fatto questo contenuto di ruoli, carismi e così via.
                        Che ci sia questa mentalità di sicuro ma mi pare abbastanza migliorata la situazione. Fra le persone che conosco non mi sembra di vedere tutto questo maschilismo di "stampo conesco". Qualche pregiudizio, qualche modo di dire sulle donne aleggia sempre nell'aria, ma proprio questo senso di sottomissione della donna che se sta a casa a pulire e sfornare figli è meglio e fa gestire tutto al maschio un pò abbandonata lo è.
                        Poi ci saranno variabili da zona a zona o da regione e regione.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                        Comment

                        • efua
                          Posh&Rebel
                          • 07/12/11
                          • 34903

                          #192
                          Nahui scusa vuoi mettere come lavi i panni a mano tu e di come te li lava la lavatrice?!
                          -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                          -Where there’s will there’s a way-

                          -Work hard have fun & be nice-


                          Comment

                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70488

                            #193
                            Io sta cosa del "ruolo" dell'uomo e della donna proprio non la reggo. Ma quale ruolo? I ruoli ce li scegliamo come persona, non perché siamo uomo o donna. Nell'andamento di una famiglia i compiti vanno divisi equamente tra le parti. Non c'è il ruolo della donna e quello dell'uomo. Il mio compagno deve essere in grado di fare i mestieri o di mettere una pentola sul fuoco (anche se la cucina preferisco gestirmela da sola, che ci tengo alla vita ) così come io devo essere in grado di attaccare una mensola o montare un mobile. Spesso sembro io l'uomo di casa piuttosto che lui, perché ho una personalità più forte. Sto distinguo di ruoli mi va davvero di traverso. Siamo persone, punto.
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                            Comment

                            • nahui
                              Astensionista

                              • 05/03/09
                              • 21040

                              #194
                              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                              Cono lo dice tirandolo e tirandolo e sempre un pò a "bocca stretta" tanto che non chiarisce mai bene approfonditamente. O si vergogna o non sa nemmeno bene lui di cosa sia fatto questo contenuto di ruoli, carismi e così via.
                              Che ci sia questa mentalità di sicuro ma mi pare abbastanza migliorata la situazione. Fra le persone che conosco non mi sembra di vedere tutto questo maschilismo di "stampo conesco". Qualche pregiudizio, qualche modo di dire sulle donne aleggia sempre nell'aria, ma proprio questo senso di sottomissione della donna che se sta a casa a pulire e sfornare figli è meglio e fa gestire tutto al maschio un pò abbandonata lo è.
                              Poi ci saranno variabili da zona a zona o da regione e regione.
                              Io conosco gente che vagheggia nostalgicamente il ruolo passato, ma a cui fa molto comodo lo stipendio presente Ci sono tante contraddizioni, ed è vero che l'uomo è in crisi, altrimenti non succederebbe quello che succede.
                              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                              (George Bernard Shaw)

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24593

                                #195
                                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                                Cono lo dice tirandolo e tirandolo e sempre un pò a "bocca stretta" tanto che non chiarisce mai bene approfonditamente. O si vergogna o non sa nemmeno bene lui di cosa sia fatto questo contenuto di ruoli, carismi e così via.
                                si vergogna; è tutt'altro che scemo;

                                ma non lo si può incolpare più di tanto;

                                come tutti noi, è stretto tra paura e desiderio; solo che la prima prevale in misura più pronunciata che nelle circostanze normali e gli richiede di perseguire l'unica strada di cui ha una mappa disponibile;
                                di per sé, si dovrebbe avere compassione per questa condizione; ma l'indulgenza diventa più difficile quando la paura gli fa sostenere tesi apertamente o nascostamente meschine.
                                c'è del lardo in Garfagnana

                                Comment

                                Working...