Ne ho compiute molte da ragazzino ma non ricordo quale fosse stata l'ultima.
Perchè ormai la società si è così appiattita e degenerata che considera paranoie o un tentativo di volersi sentire intellettuali l'atteggiamento di chi semplicemente pensa per qualche minuto?
Di vantaggi nell'ottimismo non ne trovo, sinceramente. Propendo per un realismo positivo: ok, le cose vanno male, ma cerchiamo comunque il lato migliore.
A cosa serve essere pessimisti?
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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