Colpo di testO - Ovvero la musica in parole

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66040

    #2956
    AMARSI UN PO'

    Amarsi un po'
    È come bere
    Più facile
    È respirare
    Basta guardarsi e poi
    Avvicinarsi un po'
    E non lasciarsi mai
    Impaurire no, no!
    Amarsi un po'
    È un po' fiorire
    Aiuta sai
    A non morire
    Senza nascondersi
    Manifestandosi
    Si può eludere
    La solitudine
    Però, però volersi bene no
    Partecipare
    È difficile
    Quasi come volare
    Ma quanti ostacoli
    E sofferenze e poi
    Sconforti e lacrime
    Per diventare noi
    Veramente noi
    Uniti....Indivisibili....

    LUCIO BATTISTI
    amate i vostri nemici

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70502

      #2957
      LETTERA -Guccini

      In giardino il ciliegio è fiorito agli scoppi del nuovo sole,
      il quartiere si è presto riempito di neve di pioppi e di parole.
      All' una in punto si sente il suono acciottolante che fanno i piatti,
      le TV son un rombo di tuono per l' indifferenza scostante dei gatti;
      come vedi tutto è normale in questa inutile sarabanda,
      ma nell' intreccio di vita uguale soffia il libeccio di una domanda,
      punge il rovaio d' un dubbio eterno, un formicaio di cose andate,
      di chi aspetta sempre l' inverno per desiderare una nuova estate...

      Son tornate a sbocciare le strade, ideali ricami del mondo,
      ci girano tronfie la figlia e la madre nel viso uguali e nel culo tondo,
      in testa identiche, senza storia, sfidando tutto, senza confini,
      frantumano un attimo quella boria grida di rondini e ragazzini;
      come vedi tutto è consueto in questo ingorgo di vita e morte,
      ma mi rattristo, io sono lieto di questa pista di voglia e sorte,
      di questa rete troppo smagliata, di queste mete lì da sognare,
      di questa sete mai appagata, di chi starnazza e non vuol volare...

      Appassiscono piano le rose, spuntano a grappi i frutti del melo,
      le nuvole in alto van silenziose negli strappi cobalto del cielo.
      Io sdraiato sull' erba verde fantastico piano sul mio passato,
      ma l' età all' improvviso disperde quel che credevo e non sono stato;
      come senti tutto va liscio in questo mondo senza patemi,
      in questa vista presa di striscio, di svolgimento corretto ai temi,
      dei miei entusiasmi durati poco, dei tanti chiasmi filosofanti,
      di storie tragiche nate per gioco, troppo vicine o troppo distanti...

      Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni
      di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni,
      gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti,
      l' arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti?
      Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo stringe la borsa
      e c'è il sospetto che sia triviale l' affanno e l' ansimo dopo una corsa,
      l' ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,
      il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa... che chiami... vita...
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • Turbociclo
        Opinionista
        • 28/04/19
        • 5572

        #2958
        Un capolavoro, il testo è tratto dall'Ecclesiaste (Bibbia) e potrebbe fare la felicità di Cono...

        Turn! Turn! Turn!
        The Byrds



        A tutto (gira, gira, gira)
        To everything (turn, turn, turn)

        C'è una stagione (gira, gira, gira)
        There is a season (turn, turn, turn)

        E un tempo per ogni scopo, sotto il cielo
        And a time to every purpose, under heaven

        Un tempo per costruire, un tempo per crollare
        A time to build up, a time to break down

        Un tempo per ballare, un tempo per piangere
        A time to dance, a time to mourn

        Un tempo per gettare pietre, un tempo per raccogliere pietre insieme
        A time to cast away stones, a time to gather stones together

        A tutto (gira, gira, gira)
        To everything (turn, turn, turn)

        C'è una stagione (gira, gira, gira)
        There is a season (turn, turn, turn)

        E un tempo per ogni scopo, sotto il cielo
        And a time to every purpose, under heaven

        Un tempo di amore, un tempo di odio
        A time of love, a time of hate

        Un tempo di guerra, un tempo di pace
        A time of war, a time of peace

        Una volta che puoi
        A time you may…

        " L' uomo ha una tale passione per il sistema
        e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
        per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
        pur di legittimare la propria logica."

        Dostoevskij.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66040

          #2959
          Momenti perfetti


          Giusy Ferreri


          E cammino distratta
          Tra le foglie in autunno
          Ho tenuto il tuo nome al riparo dal freddo
          Della notte passata
          A parlare di tutto
          Senza troppe domande
          E mi sono persa nei tuoi occhi sinceri
          Che danno più luce anche ai giorni neri
          Guarda il sole stamattina
          E abbracciami amore mio
          C'è soltanto il "qui ed ora"
          Ci sei tu, ci sono io
          Sembra tutto complicato
          Tempo perso
          Ma non lo è affatto
          Siamo tanti lineamenti
          Siamo momenti perfetti
          Siamo momenti perfetti
          Ti ho incontrato per caso
          Ma ti ho amato per scelta
          Ora diamoci tempo, non avere fretta
          Io ti tengo per mano
          Ma tu tienimi stretta
          E se a volte nel caos
          Ti sentissi vuoto
          Io sarò li al tuo fianco
          E al futuro ci penseremo dopo
          Guarda il sole stamattina
          E abbracciami amore mio
          C'è soltanto il "qui ed ora"
          Ci sei tu, ci sono io…
          amate i vostri nemici

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          • Turbociclo
            Opinionista
            • 28/04/19
            • 5572

            #2960
            IL TAVOLO DEL TEMPO (Time table, Genesis)

            Un tavolo intagliato di quercia
            ci racconta una storia
            dei tempi in cui i re e le regine
            sorseggiavano il vino dai calici d’oro,
            mentre il prode conduceva le dame
            fuori dalla sala tra freschi pergolati.

            Era un’epoca di valorosi, e nascevano le leggende,
            un’epoca in cui per un uomo l’onore significava
            più della vita stessa,
            Ed i giorni conoscevano solo duelli
            per decidere il torto dalla ragione
            per mezzo di lance e spade.

            Perché, perché
            non possiamo mai essere sicuri finchè non veniamo uccisi
            o non dobbiamo uccidere per una risposta?
            Perché, perché
            dobbiamo far patire una razza per renderci conto
            che non esiste una razza più nobile della altre?
            Forse perché nel tempo e nello spazio,
            anche se i nomi cambiano,
            ogni viso conserva la maschera che ha portato.

            Un tavolo pieno di polvere
            Che sa di vecchio
            Argento annerito che giace dimenticato per terra,
            un solo fioco raggio di luce che filtra
            attraverso quella pellicola di grigio
            che offusca i vetri.
            Sono spariti gli intagli,
            insieme a tutti coloro i quali vi lasciarono il loro segno,
            sono scomparsi quei re e quelle regine,
            ormai sono rimasti solo i topi a comandare
            e i deboli devono morire, secondo una legge della natura
            antica quanto tutti loro.

            Ma perché, perché
            non possiamo essere sicuri fino a che non moriamo
            o uccidiamo per una risposta?
            Perché, perché
            dobbiamo far soffrire una razza per capire
            che non esiste una razza più nobile delle altre?
            Forse perché nel tempo e nello spazio,
            sebbene i nomi cambino,
            ogni viso conserva la maschera che ha indossato.

            " L' uomo ha una tale passione per il sistema
            e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
            per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
            pur di legittimare la propria logica."

            Dostoevskij.

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            • Magiostrina
              Chiamatemi Margherita
              • 18/10/17
              • 3564

              #2961
              Per quando la gente ci viene a noia, o quando ci si sente fuori dal tempo, dal mondo, da tutto.


              Amico Fragile

              Evaporato in una nuvola rossa
              in una delle molte feritoie della notte
              con un bisogno d'attenzione e d'amore
              troppo, "Se mi vuoi bene piangi "
              per essere corrisposti,
              valeva la pena divertirvi le serate estive
              con un semplicissimo "Mi ricordo":
              per osservarvi affittare un chilo d'erba
              ai contadini in pensione e alle loro donne
              e regalare a piene mani oceani
              ed altre ed altre onde ai marinai in servizio,
              fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
              senza rimpiangere la mia credulità

              Perché già dalla prima trincea
              ero più curioso di voi,
              ero molto più curioso di voi.

              E poi sorpreso dai vostri "Come sta"
              meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
              tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
              se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"
              "Lo sa che io ho perduto due figli"
              "Signora lei è una donna piuttosto distratta."
              E ancora ucciso dalla vostra cortesia
              nell'ora in cui un mio sogno
              ballerina di seconda fila,
              agitava per chissà quale avvenire
              il suo presente di seni enormi
              e il suo cesareo fresco,
              pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
              debba in qualche modo incominciare una chitarra.

              E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
              mi sentivo meno stanco di voi
              ero molto meno stanco di voi.

              Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
              fino a farle spalancarsi la bocca.
              Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
              di parlare ancora male e ad alta voce di me.
              Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
              con una scatola di legno che dicesse perderemo.
              Potevo chiedere come si chiama il vostro cane
              Il mio è un po' di tempo che si chiama Libero.
              Potevo assumere un cannibale al giorno
              per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
              Potevo attraversare litri e litri di corallo
              per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

              E mai che mi sia venuto in mente,
              di essere più ubriaco di voi
              di essere molto più ubriaco di voi.
              Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70502

                #2962
                Quattro stracci - Francesco Guccini

                E guardo fuori dalla finestra
                E vedo quel muro solito che tu sai
                Sigaretta o penna nella mia destra
                Simboli frivoli che non hai amato mai
                Quello che ho addosso non ti è mai piaciuto
                Racconto e dico e ti sembro muto
                Fumare e scrivere ti suona strano
                Meglio le mani di un artigiano
                E cancellarmi è tutto quel che fai
                Ma io sono fiero del mio sognare
                Di questo eterno mio incespicare
                E ridi in faccia a quello che cerchi e che mai avrai
                Non sai che ci vuole scienza
                Ci vuol costanza, ad invecchiare
                Senza maturità
                Ma maturo o meno, io ne ho abbastanza
                Della complessa tua semplicità
                Ma poi chi ha detto che tu abbia ragione
                Coi tuoi "Also Sprach" di maturazione
                O è un'illusione pronta per l'uso
                Da eterna vittima d'un sopruso
                Abuso d'un mondo chiuso e fatalità
                Ognuno vada dove vuole andare
                Ognuno invecchi come gli pare
                Ma non raccontare a me che cos'è la libertà
                La libertà delle tue pozioni
                Di yoga, di erbe, psiche e di omeopatia
                Di manuali contro le frustrazioni
                Le inibizioni che provavi qui a casa mia
                La noia data da uno non pratico
                Che non ha il polso di un matematico
                Che coi motori non ci sa fare
                E che non sa neanche guidare
                Un tipo perso dietro le nuvole e la poesia
                Ma ora scommetto che vorrai provare
                Quel che con me non volevi fare
                Fare l'amore, tirare tardi o la fantasia
                La fantasia può portare male
                Se non si conosce bene come domarla
                Ma costa poco, val quel che vale
                E nessuno ti può più impedire di adoperarla
                Io, se Dio vuole, non son tuo padre
                Non ho nemmeno le palle quadre
                Tu hai la fantasia delle idee contorte
                Vai con la mente e le gambe corte
                Poi avrai sempre il momento giusto per sistemarla
                Le vie del mondo ti sono aperte
                Tanto hai le spalle sempre coperte
                Ed avrai sempre le scuse buone per rifiutarla
                Per rifiutare sei stata un genio
                Sprecando il tempo a rifiutare me
                Ma non c'è un alibi, non c'è un rimedio
                Se guardo bene no, non c'è un perché
                Nata di marzo, nata balzana
                Casta che sogna d'esser puttana
                Quando sei dentro vuoi esser fuori
                Cercando sempre i passati amori
                Ed hai annullato tutti fuori che te
                Ma io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri
                Quei quattro stracci in cui hai buttato l'ieri
                Persa a cercar per sempre quello che non c'è
                Io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri
                Quei quattro stracci in cui hai buttato l'ieri
                Persa a cercar per sempre quello che non c'è
                Io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri
                Quei quattro stracci in cui hai buttato l'ieri
                Persa a cercar per sempre quello che non c'è
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66040

                  #2963
                  In memoria del grande Pino....

                  DUBBI NON HO

                  Io che non seguo il mio cuore

                  Perché so già dove mi porterà

                  Fra milioni di persone

                  Lui ha scelto te, e non ti tradirà

                  Non mi fido del mio cuore

                  Perché so già che soffrirò

                  In amore non c'e' ragione

                  Perché dubbi non ho

                  Perché dubbi non ho

                  Mai nessuna mi ha mai detto

                  Sono pazza di te

                  Mai mai nessuna è grande come te

                  Che metti i tuoi sogni dentro ai miei

                  E riesci ad essere sempre come sei

                  Come sei


                  Forse seguirò il mio cuore

                  O forse l'ho seguito già

                  In amore non c'è ragione

                  Perché dubbi non ha

                  Perché' dubbi non ha

                  Mai nessuna mi ha mai detto

                  Sono pazza di te

                  Mai mai nessuna è grande come te

                  Che metti i tuoi sogni dentro ai miei

                  E riesci ad essere sempre come sei

                  Come sei, come sei

                  Mai nessuna mi ha mai detto

                  Sono pazza di te

                  Mai mai nessuna è grande come te

                  Che metti i tuoi sogni dentro ai miei e riesci ad essere sempre come sei.
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • Turbociclo
                    Opinionista
                    • 28/04/19
                    • 5572

                    #2964
                    This is the dawning of the age of Aquarius
                    The age of Aquarius
                    Aquarius! Aquarius!

                    Harmony and understanding
                    Sympathy and trust abounding
                    No more falsehoods or derisions
                    Golden living dreams of visions
                    Mystic crystal revelation
                    And the mind's true liberation
                    Aquarius! Aquarius!

                    When the moon is in the Seventh House
                    and Jupiter aligns with Mars
                    Then peace will guide the planets
                    And love will steer the stars

                    This is the dawning of the age of Aquarius
                    The age of Aquarius
                    Aquarius! Aquarius!
                    As our hearts go beating through the night
                    We dance unto the dawn of day
                    To be the bearers of the water
                    Our light will lead the way

                    We are the spirit of the age of Aquarius
                    The age of Aquarius
                    Aquarius! Aquarius!

                    Harmony and understanding
                    Sympathy and trust abounding
                    Angelic illumination
                    Rising fiery constellation
                    Travelling our starry courses
                    Guided by the cosmic forces
                    Oh, care for us; Aquarius

                    Let the sunshine
                    Let the sunshine in
                    The sunshine in

                    Let the sunshine
                    Let the sunshine in
                    The sunshine in

                    Versione italiana di Alberto Truffi, da Musica e Memoria

                    ACQUARIO!

                    Quando la Luna entrerà nella Settima Casa
                    e Giove si allinerà con Marte 1
                    allora sarà la pace a guidare i pianeti
                    e sarà l'amore a guidare le stelle

                    Sta sorgendo l'era dell'Acquario
                    l'era dell'Acquario
                    Acquario! Acquario!

                    Ci saranno in abbondanza armonia e comprensione
                    tolleranza e verità
                    non più ipocrisia e scherno.
                    I nostri sogni e i nostri ideali diventeranno reali
                    Una rivelazione mistica, limpida come il cristallo
                    ed una vera liberazione della mente.
                    Acquario! Acquario!

                    Quando la Luna entrerà nella Settima Casa
                    e Giove si allinerà con Marte
                    allora sarà la pace a guidare i pianeti
                    e sarà l'amore a guidare le stelle

                    Sta sorgendo l'era dell'Acquario
                    l'era dell'Acquario
                    Acquario! Acquario!

                    Mentre i nostri cuori battono per tutta la notte
                    balliamo fino al sorgere del giorno
                    per essere i portatori dell'acqua
                    la nostra luce indicherà la via

                    Noi siamo l'energia interna dell'era dell'Acquario
                    l'era dell'Acquario
                    Acquario! Acquario!

                    Ci saranno in abbondanza armonia e comprensione
                    tolleranza e verità
                    non più ipocrisia e scherno.
                    Una pura illuminazione
                    sorgerà fiammeggiante tra le costellazioni
                    viaggiando lungo le nostre rotte tra le stelle
                    guidata da forze cosmiche.
                    Oh, abbi cura di noi, Acquario

                    Fai entrare la luce del sole splendente 2
                    Fai entrare la luce del sole splendente
                    La luce del sole splendente

                    Fai entrare la luce del sole splendente
                    Fai entrare la luce del sole splendente
                    La luce del sole splendente

                    " L' uomo ha una tale passione per il sistema
                    e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
                    per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
                    pur di legittimare la propria logica."

                    Dostoevskij.

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66040

                      #2965
                      E DIMMI CHE NON VUOI MORIRE

                      Guarda, io sono la sola ormai
                      Credi, non c'è più nessuna che
                      Quando chiedi troppo e lo sai
                      Quando vuoi quello che non sei te
                      Ricordati di me, forse non mi credi
                      Sguardi, guarda sono qui per me
                      Non ti ricordi, eri come loro te
                      Tutti quanti sono degli eroi
                      Quando vogliono qualcosa, beh
                      Lo chiedono lo sai, a chi può sentirli
                      La cambio io la vita che
                      Non ce la fa a cambiare me
                      Bevi qualcosa, cosa volevi
                      Vuoi far l'amore con me
                      La cambio io la vita che
                      Che mi ha deluso più di te
                      Portami al mare, fammi sognare
                      E dimmi che non vuoi morire
                      Dimmi, sono solo guai per te
                      Dimmi, ti sei ricordato che
                      Hai una donna che se non ci sei
                      Come fa a resistere senza te
                      Piangi insieme a me, dimmi cosa cerchi
                      La cambio io la vita che
                      Non ce la fa a cambiare me
                      Bevi qualcosa, se non ti siedi
                      Vuoi far l'amore con me
                      La cambio io la vita che
                      Che mi ha deluso più di te
                      Portami al mare, fammi sognare
                      E dimmi che non vuoi morire, la la la, la la la
                      E dimmi che non vuoi morire, la la la, la la la
                      La la la la la la

                      (MANGO - PATTY PRAVO)
                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66040

                        #2966
                        Il peso del coraggio

                        Fiorella Mannoia


                        Sono questi i vuoti d'aria
                        Questi vuoti di felicità
                        Queste assurde convinzioni
                        Tutte queste distrazioni
                        A farci perdere
                        Sono come buchi neri
                        Questi buchi nei pensieri
                        Si fa finta di niente
                        Lo facciamo da sempre
                        Ci si dimentica
                        Che ognuno ha la sua parte in questa grande scena
                        Ognuno ha i suoi diritti
                        Ognuno ha la sua schiena
                        Per sopportare il peso di ogni scelta
                        Il peso di ogni passo
                        Il peso del coraggio
                        E ho capito che non sempre il tempo cura le ferite
                        Che sono sempre meno le persone amiche
                        Che non esiste resa senza pentimento
                        Che quello che mi aspetto è solo quello che pretendo
                        E ho imparato ad accettare che gli affetti tradiscono
                        Che gli amori anche i più grandi poi finiscono
                        Che non c'è niente di sbagliato in un perdono
                        Che se non sbaglio non capisco io chi sono
                        Sono queste devozioni
                        Queste manie di superiorità
                        C'è chi fa ancora la guerra
                        Chi non conosce vergogna
                        Chi si dimentica
                        Che ognuno ha la sua parte in questa grande scena
                        Che ognuno ha i suoi diritti e ognuno ha la sua schiena
                        Per sopportare il peso di ogni scelta
                        Il peso di ogni passo
                        Il peso del coraggio
                        E ho capito che non serve il tempo alle ferite
                        Che sono sempre meno le persone unite
                        Che non esiste azione senza conseguenza
                        Chi ha torto e chi ha ragione quando un bambino muore
                        E allora stiamo ancora zitti perché così ci preferiscono
                        Tutti zitti come cani che obbediscono
                        Ci vorrebbe più rispetto
                        Ci vorrebbe più attenzione
                        Se si parla della vita
                        Se parliamo di persone
                        Siamo il silenzio che resta dopo le parole
                        Siamo la voce che può arrivare dove vuole
                        Siamo il confine della nostra libertà
                        Siamo noi l'umanità
                        Siamo il diritto di cambiare tutto e di ricominciare
                        Ricominciare
                        Ognuno gioca la sua parte in questa grande scena
                        Ognuno ha i suoi diritti
                        Ognuno ha la sua schiena
                        Per sopportare il peso di ogni scelta
                        Il peso di ogni passo
                        Il peso del coraggio
                        Il peso del coraggio
                        amate i vostri nemici

                        Comment

                        • Turbociclo
                          Opinionista
                          • 28/04/19
                          • 5572

                          #2967
                          Fiorella m'annoia...
                          " L' uomo ha una tale passione per il sistema
                          e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
                          per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
                          pur di legittimare la propria logica."

                          Dostoevskij.

                          Comment

                          • Tiberio
                            Opinionista
                            • 16/08/16
                            • 3530

                            #2968
                            L'ho postata anche.nei video. È molto profondo ancora di più dopo la scomparsa della primogenita, poveretta.


                            Niccolò Fabi, Io sono l'altro, 2019


                            Io sono l'altro
                            Sono quello che spaventa
                            Sono quello che ti dorme
                            Nella stanza accanto
                            Io sono l'altro
                            Puoi trovarmi nello specchio
                            La tua immagine riflessa
                            Il contrario di te stesso
                            Io sono l'altro
                            Sono l'ombra del tuo corpo
                            Sono l'ombra del tuo mondo
                            Quello che fa il lavoro sporco
                            Al tuo posto
                            Sono quello che ti anticipa al parcheggio
                            E ti ritarda la partenza
                            Il marito della donna di cui ti sei innamorato
                            Sono quello che hanno assunto quando ti hanno licenziato
                            Quello che dorme sui cartoni alla stazione
                            Sono il nero sul barcone
                            Sono quello che ti sembra più sereno
                            Perché è nato fortunato
                            O solo perché ha vent'anni in meno
                            Quelli che vedi sono solo i miei vestiti
                            Adesso facci un giro e poi mi dici
                            E poi
                            Io sono il velo
                            Che copre il viso delle donne
                            Ogni scelta o posizione
                            Che non si comprende
                            Io sono l'altro
                            Quello che il tuo stesso mare
                            Lo vede dalla riva opposta
                            Io sono tuo fratello
                            Quello bello
                            Sono il chirurgo che ti opera domani
                            Quello che guida mentre dormi
                            Quello che urla come un pazzo e ti sta seduto accanto
                            Il donatore che aspettavi per il tuo trapianto
                            Sono il padre del bambino handicappato
                            Che sta in classe con tuo figlio
                            Il direttore della banca dove hai domandato un fido
                            Quello che è stato condannato
                            Il presidente del consiglio
                            Quelli che vedi sono solo i miei vestiti
                            Adesso vacci a fare un giro e poi mi dici
                            E poi mi dici
                            Mi dici
                            E poi mi dici
                            Mi dici
                            E poi mi dici
                            E poi mi dici
                            Mi dici
                            "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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                            • Tiberio
                              Opinionista
                              • 16/08/16
                              • 3530

                              #2969
                              Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza Messaggio
                              Fiorella m'annoia...
                              Ho sbagliato tante volte nella vita
                              Chissà quante volte ancora sbaglierò
                              In questa piccola parentesi infinita
                              Quante volte ho chiesto scusa e quante no
                              È una corsa che decide la sua meta
                              Quanti ricordi che si lasciano per strada
                              Quante volte ho rovesciato la clessidra
                              Questo tempo non è sabbia ma è la vita che passa, che passa
                              Che sia benedetta
                              Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
                              Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
                              E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
                              Tenersela stretta
                              Siamo eterno, siamo passi, siamo storie
                              Siamo figli della nostra verità
                              E se è vero che c'è un Dio e non ci abbandona
                              Che sia fatta adesso la sua volontà
                              In questo traffico di sguardi senza meta
                              In quei sorrisi spenti per la strada
                              Quante volte condanniamo questa vita
                              Illudendoci d'averla già capita
                              Non basta, non basta
                              Che sia benedetta
                              Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
                              Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
                              E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
                              A tenersela stretta
                              A chi trova se stesso nel proprio coraggio
                              A chi nasce ogni giorno e comincia il suo viaggio
                              A chi lotta da sempre e sopporta il dolore
                              Qui nessuno è diverso, nessuno è migliore
                              A chi ha perso tutto e riparte da zero perché niente finisce quando vivi davvero
                              A chi resta da solo abbracciato al silenzio
                              A chi dona l'amore che ha dentro
                              Che sia benedetta
                              Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta
                              Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta
                              E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta
                              A tenersela stretta
                              Che sia benedetta
                              "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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                              • Tiberio
                                Opinionista
                                • 16/08/16
                                • 3530

                                #2970
                                Iron and Wine, pseudonimo di Samuel Ervin Beam



                                Passing afternoon


                                Colonna sonora Dr. House 4. Un episodio sulla morte di un personaggio. A parte questo il testo è pensoso ma non triste.

                                There are times that walk from you like some passing afternoon
                                Summer warmed the open window of her honeymoon
                                And she chose a yard to burn but the ground remembers her
                                Wooden spoons, her children stir her Bougainvillea blooms
                                There are things that drift away like our endless, numbered days
                                Autumn blew the quilt right off the perfect bed she made
                                And she's chosen to believe in the hymns her mother sings
                                Sunday pulls its children from the piles of fallen leaves
                                There are sailing ships that pass all our bodies in the grass
                                Springtime calls her children until she let's them go at last
                                And she's chosen where to be, though she's lost her wedding ring
                                Somewhere near her misplaced jar of Bougainvillea seeds
                                There are things we can't recall, Blind as night that finds us all
                                Winter tucks her children in, her fragile china dolls
                                But my hands remember hers, rolling around the shaded ferns
                                Naked arms, her secrets still like songs I'd never learned
                                There are names across the sea, only now I do believe
                                Sometimes, with the window closed, she'll sit and think of me
                                But she'll mend his tattered clothes and they'll kiss as if they know
                                A baby sleeps in all our bones, so scared to be alone

                                Passando il pomeriggio

                                Ci sono periodi che passano
                                come fossero pomeriggi
                                l’estate scaldò la finestra aperta
                                della sua luna di miele
                                e lei scelse un cortile da bruciare
                                ma la terra si ricorda di lei
                                cucchiai di legno, i suoi bambini
                                agitano i fiori della Bougainvillea

                                Ci sono cose che passano
                                come i nostri infiniti giorni numerati
                                l’autunno soffiò via la trapunta
                                dal letto che aveva preparato
                                e ha scelto di credere
                                negli inni che sua madre canta
                                domenica allontana i bambini
                                dalle pigne di foglie cadute

                                Ci sono navi che oltrepassano
                                i nostri corpi sull’erba
                                la primavera chiama i suoi bambini
                                finché alla fine li lascia andare
                                e ha scelto dove stare
                                anche se ha perso la sua fede nuziale
                                in qualche luogo vicino
                                al barattolo di semi di Bougainvillea

                                Ci sono cose che non possiamo ricordare
                                cieche come la notte che ci sorprende
                                l’inverno rimbocca le coperte ai suoi bambini
                                le sue fragili bambole di porcellana
                                ma le mie mani ricordano le sue
                                rotolando intorno alle felci ombrose
                                braccia nude, i suoi segreti amano ancora
                                canzoni che non avrei mai imparato

                                Ci sono nomi oltre il mare
                                a cui solo ora credo
                                a volte con le finestre chiuse
                                lei si siede e pensa a me
                                ma rimetterà a posto i suoi vestiti strappati
                                e si baceranno come se sapessero
                                un bambino dorme nelle nostre ossa
                                spaventato di essere solo.
                                Last edited by Tiberio; 18-01-2020, 11:05.
                                "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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