Colpo di testO - Ovvero la musica in parole

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66040

    #3031
    E ti vengo a cercare
    Franco Battiato

    E ti vengo a cercare
    Anche solo per vederti o parlare
    Perché ho bisogno della tua presenza
    Per capire meglio la mia essenza
    Questo sentimento popolare
    Nasce da meccaniche divine
    Un rapimento mistico e sensuale
    Mi imprigiona a te
    Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
    Non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
    Fare come un eremita che rinuncia a sé
    E ti vengo a cercare
    Con la scusa di doverti parlare
    Perché mi piace ciò che pensi e che dici
    Perché in te vedo le mie radici
    Questo secolo oramai alla fine
    Saturo di parassiti senza dignità
    Mi spinge solo ad essere migliore
    Con più volontà
    Emanciparmi dall'incubo delle passioni
    Cercare l'uno al di sopra del bene e del male
    Essere un'immagine divina di questa realtà
    E ti vengo a cercare
    Perché sto bene con te
    Perché ho bisogno della tua presenza
    amate i vostri nemici

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    • Doppio
      Superstite
      • 04/08/10
      • 4917

      #3032
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      E ti vengo a cercare
      Franco Battiato

      E ti vengo a cercare
      Anche solo per vederti o parlare
      Perché ho bisogno della tua presenza
      Per capire meglio la mia essenza
      Questo sentimento popolare
      Nasce da meccaniche divine
      Un rapimento mistico e sensuale
      Mi imprigiona a te
      Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
      Non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
      Fare come un eremita che rinuncia a sé
      E ti vengo a cercare
      Con la scusa di doverti parlare
      Perché mi piace ciò che pensi e che dici
      Perché in te vedo le mie radici
      Questo secolo oramai alla fine
      Saturo di parassiti senza dignità
      Mi spinge solo ad essere migliore
      Con più volontà
      Emanciparmi dall'incubo delle passioni
      Cercare l'uno al di sopra del bene e del male
      Essere un'immagine divina di questa realtà
      E ti vengo a cercare
      Perché sto bene con te
      Perché ho bisogno della tua presenza
      L'ha cantata anche Battiato, ma per dovere di cronaca, è del Consorzio Suonatori Indipendenti
      Non avete ancora visto niente

      Moderatore droghe

      Comment

      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66040

        #3033
        TUO PADRE, MIA MADRE, LUCIA

        Quando ti ho incontrata per la prima volta
        Ad una cena di sconosciuti in un bar di Torino
        Senza pensarci, d'istinto, ti ho guardato la mano
        Per vedere se fossi sposata
        Brillano le teste e scintillano le stelle
        Corrono corrono corrono, gli occhi si chiudono gli attimi cadono
        Parlami o sei triste, dove andiamo, che ci faccio qui
        O siamo sempre stati qui?
        E quando le cose tra di noi non vanno lisce e sono malinconico o preoccupato
        Ripenso a quel momento e mi fido di lui
        E anche se a volte litighiamo solo per la paura di metterci a letto
        Lo so che per quello che vogliamo fare noi un per cento è amore
        E tutto il resto è stringere i denti
        E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
        Ascolteranno queste parole
        Si chiederanno, come mi chiedo anch'io, se questo è un amore
        Risponderò come rispondo anche a me
        Che
        Amarti è credere che
        Che quello che sarò sarà con te
        E adesso che conosco anche la tua amarezza
        E il buio senza parole in cui sei nuda di rabbia
        Io ti volevo dire che la mia anima ti vuole
        Ed il mio cuore pure
        E che le mie fantasie si scaldano al pensiero del tuo fiato
        Brillano le teste e scintillano le stelle
        Coprimi la faccia e non farmi fare niente
        Stringimi più forte e fammi dire un'altra volta sì
        E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
        Ascolteranno queste parole
        Si chiederanno, come mi chiedo anch'io, se questo è un amore
        Risponderò come rispondo anche a me
        Che
        Amarti è credere che
        Che quello che sarò sarà con te
        Amore mio, per vivere facciamo mille cose stupide
        Lo sai, per sopravvivere, semplifichiamo il più possibile
        Ma cosa c'è di semplice?
        Amore mio
        Che ridere
        E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
        Ascolteranno queste parole
        Si chiederanno, come mi chiedo anch'io, se questo è un amore
        Risponderò come rispondo anche a me
        Che
        Amarti è credere che
        Che quello che sarò sarà con te
        Sto camminando verso di te
        Ti vedo all'incrocio, mi fermo a guardarti
        E aspetto l'attimo in cui
        Ti girerai e mi sorriderai vedendomi arrivare

        GIOVANNI TRUPPI
        amate i vostri nemici

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        • Spirit
          Opinionista
          • 17/07/21
          • 2821

          #3034
          THE RAIN SONG

          It is the springtime of my loving
          the second season I am to know
          You are the sunlight in my growing
          so little warmth I’ve felt before.
          It isn’t hard to feel me glowing
          I watched the fire that grew so low.

          It is the summer of my smiles
          flee from me Keepers of the Gloom.
          Speak to me only with your eyes.
          It is to you I give this tune.
          Ain’t so hard to recognize
          These things are clear to all
          from time to time.

          Talk, talk, talk, talk
          I’ve felt the coldness of my winter
          I never thought it would ever go.
          I cursed the gloom that
          set upon us, ‘pon us, ‘pon us…
          But I know that I love you so.
          But I know that I love you so

          These are the seasons of emotion
          and like the wind they rise and fall
          This is the wonder of devotion
          I see the torch we all must hold.
          This is the mystery of the quotient, quotient
          Upon us all, upon us all a little rain must fall.
          It’s just a little rain oh yeah

          Last edited by Spirit; 01-04-2022, 21:53.
          “Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
          (S. Lec)

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #3035
            Il rumore del silenzio
            Laboratorio del Suono Ensemble


            Solo il silenzio sente il silenzio
            E nella quiete le stelle si parlano
            Solo in silenzio riesco a sentire
            Battere il cuore e scorrere il sangue
            Solo se guardo e mi lascio guardare
            Solo se ascolto, solo se mi ascolto
            è del silenzio il suono più bello
            Ma è uno strumento
            Che nessuno ti può insegnare
            E se non posso parlare fa niente
            è il silenzio che parla al mio posto
            Suoni antichi che cercano un senso
            Hanno un linguaggio e diventano dialogo
            Per chi ricerca un senso profondo
            Per chi ha qualcosa da dire e da fare
            Solo il silenzio è così chiaro e forte
            è il metro del mondo e della vita
            E avvolge l'anima
            Col suo rumore
            Che diventa voce
            Diventa un volto
            Che fa parlare gli occhi
            Sono parole più forti del marmo
            Sono sussurri lievi di vento
            I tuoi silenzi che fanno rumore
            Fanno cadere le mie certezze
            Ed io che cerco un senso profondo
            Se tutto tace posso sentire
            Battere il cuore e scorrere il sangue
            Il ritmo del mondo e della vita
            E avvolge l'anima
            Col suo rumore
            Che diventa voce
            Diventa un volto
            Che fa parlare gli occhi di infiniti suoni
            Che spaziano dentro me
            Diventando un volto
            Che parla con gli occhi
            E col suo rumore
            Il rumore del silenzio


            Fonte: Musixmatch
            Compositori: Ernesto Olivero / Mauro Tabasso
            amate i vostri nemici

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70502

              #3036
              Lombardia - Mercanti di Liquore

              Atterrati su in Brianza come un 747
              Siam cresciuti di nascosto, come le castagne matte
              La regina Teodolinda ci faceva l'occhiolino
              Ma noi irriconoscenti, non gli abbiam fatto l'inchino
              Imparammo la chitarra per avere un occasione
              Per paura di sentirci come un mobile a Lissone
              Poi ci siamo travestiti da soldati di ventura
              Per cercare di scalare questa ripida pianura

              Lombardia, com'è facile volerti male
              Di sorrisi non ne fai e ti piace maltrattare
              Ma noi siamo i figli storti, nati dentro un'osteria
              E riusciamo a respirare, pur essendo in Lombardia

              A Milano costruimmo una giostra di cristallo
              Ma la pioggia di monete l'ha distrutta sul più bello
              Riparammo nei quartieri dove c'è periferia
              Perché sotto all'immondizia sta nascosta la magia
              E fu notte sempre lunga, ubriaca nei sobborghi
              Imparammo a camminare con il passo dei balordi
              Il profumo dell'asfalto ed il nome dei coltelli
              Diventammo spazzatura, diventammo molto belli

              Lombardia, com'è facile volerti male
              Di sorrisi non ne fai e ti piace maltrattare
              Ma noi siamo i figli storti, nati dentro un'osteria
              E riusciamo anche a volare, pur essendo in Lombardia

              Quando venne l'uragano ci sorprese sopra Lecco
              Lo prendemmo per la coda e lo ficcammo dentro il sacco
              Anche il lago fu gentile, ci ha svelato il suo mistero
              Con in cambio la promessa di non raccontarlo in giro
              Abbiam preso qualche stella dalla notte bergamasca
              Mentre il diavolo rideva gli fregammo la sua crusca
              Poi chiedemmo alla montagna di cantarci una canzone
              E nella valle sottostante tutti fecero l'amore

              Lombardia, com'è facile volerti male
              Di sorrisi non ne fai e ti piace maltrattare
              Ma noi siamo i figli storti, nati dentro un'osteria
              E riusciamo a respirare, pur essendo in Lombardia

              Abbiam fatto la scommessa di una vita rattoppata
              Come quando giochi il due nella briscola a chiamata
              Non ci provoca vergogna la volgarità o il baccano
              Perché anche l'occhio pesto può vedere assai lontano
              Quindi non ci biasimare se non siamo riverenti
              È difficile parlare con in bocca il paradenti
              Se non puoi volerci bene facci almeno compagnia
              Tanto sai dove trovarci
              Buonanotte Lombardia
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • Spirit
                Opinionista
                • 17/07/21
                • 2821

                #3037
                Testo di Fortunate Son

                Alcune persone sono nate per sventolare la bandiera
                ooh, sono rossi, bianchi e blu
                e quando la band suona "Hail to the chief",
                ooh, puntano il cannone a te, Signore

                non sono io, non sono io, non sono figlio di un senatore
                non sono io, non sono io, non sono uno fortunato

                Si!
                Alcune persone nascono col cucchiaio d'argento in manoSignore, essi non aiutano se stessi
                ma quando l'esattore delle tasse viene alla porta
                Signore, la casa sembra un mercatino, si,

                non sono io, non sono io, non sono figlio di un milionario
                non sono io, non sono io, non sono uno fortunato

                alcune persone ereditano occhi come stelle splendenti
                ooh, essi ti mandano in guerra
                e quando chiedi loro, "Quanto dovremmo dare?"
                ooh, essi rispondono solo di più! Di più! Di più! yoh,

                non sono io, non sono io, non sono un figlio militare
                non sono io, non sono io, non sono uno fortunato

                non sono io, non sono io, non sono uno fortunato, no no no,
                non sono io, non sono io, non sono un figlio fortunato, no no no.

                “Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
                (S. Lec)

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66040

                  #3038
                  Io che amo solo te
                  Sergio Endrigo

                  C'è gente che ha avuto mille cose,
                  Tutto il bene, tutto il male del mondo.
                  Io ho avuto solo te
                  E non ti perderò,
                  Non ti lascerò
                  Per cercare nuove avventure.
                  C'è gente che ama mille cose
                  E si perde per le strade del mondo.
                  Io che amo solo te,
                  Io mi fermerò
                  E ti regalerò
                  Quel che resta
                  Della mia gioventù.
                  Io ho avuto solo te
                  E non ti perderò,
                  Non ti lascerò
                  Per cercare nuove illusioni.
                  C'e' gente che ama mille cose
                  E si perde per le strade del mondo.
                  Io che amo solo te,
                  Io mi fermerò
                  E ti regalerò
                  Quel che resta
                  Della mia gioventù.

                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66040

                    #3039
                    I VECCHI
                    C.Baglioni

                    I vecchi sulle panchine dei giardini
                    Succhiano fili d'aria a un vento di ricordi
                    Il segno del cappello sulle teste da pulcini
                    I vecchi mezzi ciechi
                    I vecchi mezzi sordi...
                    I vecchi che si azzannano alle bocce
                    Mattine lucide di festa che si può dormire
                    Gli occhiali per vederci da vicino
                    A misurar le gocce
                    Per una malattia difficile da dire...
                    I vecchi, tosse secca che non dormono di notte
                    Seduti in pizzo a un letto a riposare la stanchezza
                    Si mangiano i sospiri e un po' di mele cotte
                    I vecchi senza un corpo
                    I vecchi senza una carezza...
                    I vecchi un po' contadini
                    Che nel cielo sperano e temono il cielo
                    Voci bruciate dal fumo
                    E dai grappini di un'osteria...
                    I vecchi, vecchie canaglie
                    Sempre pieni di sputi e consigli
                    I vecchi senza più figli
                    E questi figli che non chiamano mai...
                    I vecchi che portano il mangiare per i gatti
                    E come i gatti frugano tra i rifiuti
                    Le ossa piene di rumori
                    E smorfie e versi un po' da matti
                    I vecchi che non sono mai cresciuti...
                    I vecchi, anima bianca di calce in controluce
                    Occhi annacquati dalla pioggia della vita
                    I vecchi soli come i pali della luce
                    E dover vivere fino alla morte
                    Che fatica...
                    I vecchi, cuori di pezza
                    Un vecchio cane e una pena al guinzaglio
                    Confusi inciampano di tenerezza
                    E brontolando se ne vanno via...
                    I vecchi invecchiano piano
                    Con una piccola busta della spesa
                    Quelli che tornano in chiesa lasciano fuori bestemmie
                    E fanno pace con Dio...
                    I vecchi, povere stelle
                    I vecchi, povere patte sbottonate
                    Guance raspose arrossate
                    Di mal di cuore e di nostalgia...
                    I vecchi sempre tra i piedi
                    Chiusi in cucina, se viene qualcuno
                    I vecchi che non li vuole nessuno
                    I vecchi da buttare via...
                    Ma i vecchi... i vecchi
                    Se avessi un'auto da caricarne tanti
                    Mi piacerebbe un giorno portarli al mare
                    Arrotolargli i pantaloni
                    E prendermeli in braccio tutti quanti...
                    Sedia, sediola... oggi si vola...
                    E attenti a non sudare...
                    amate i vostri nemici

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                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70502

                      #3040
                      Ausencia quiere decir olvido,
                      decir tiniebla, decir jamás,
                      las aves pueden volver al nido
                      ¡pero las almas que se han querido
                      cuando se alejan no vuelven más!
                      ¿No te lo dice la luz que expira?
                      Sombra es la ausencia, desolación,
                      Si tantos sueños fueron mentira,
                      ¿Por qué se queja cuando suspira
                      tan hondamente mi corazón?
                      Nuestro destino fué despiadado,
                      ¿Quién al destino puede vencer?
                      Ausencia quiere decir nublado,
                      no hay peor destino que haberse amado
                      para ya nunca volverse a ver.
                      Que lejos se hayan tu alma y la mia,
                      ausencia quiere decir capaz,
                      la ausencia es noche, noche sombría,
                      ¿En qué ofendimos al cielo un día
                      que así nos niega su tibia luz?
                      Nuestra dos almas, paloma y nido,
                      calor y arrullo, no vuelven más
                      a la ventura del bien perdido,
                      ausencia quiere decir olvido,
                      decir tinieblas, decir jamás.

                      (Fernando Celada - Jaime Prats)
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                      • Spirit
                        Opinionista
                        • 17/07/21
                        • 2821

                        #3041
                        Behind Blue Eyes

                        Dietro Gli Occhi Azzurri (Assume anche il significato di "tristezza", "occhi tristi")

                        Nessuno sa come ci si sente
                        Ad essere l'uomo cattivo
                        Ad essere l'uomo triste
                        Dietro gli occhi azzurri.

                        Nessuno sa come ci si sente
                        ad essere odiato
                        Ad essere accusato
                        di dire solo bugie.
                        Ma i miei sogni
                        non sono così vuoti
                        come sembra essere la mia coscienza.

                        Ho ore, in totale solitudine
                        Il mio amore è una vendetta
                        Che non è mai libera.

                        Nessuno sa come ci si sente
                        A provare questi sentimenti
                        Come faccio io,
                        e me la prendo con voi!

                        Nessuno si trattiene così tanto dal ribattere
                        Alla loro rabbia.
                        Nessuno dei miei dolori
                        Può trasparire.

                        Ma i miei sogni
                        non sono così vuotiCome sembra essere la mia coscienza.

                        Ho ore, in totale solitudine
                        Il mio amore è una vendetta
                        che non è mai libera.

                        Quando stringo il pugno, distruggo tutto
                        prima di usarlo e di perdere la mia freddezza
                        quando sorrido, dammi qualche brutta notizia
                        prima che rido e mi comporto come stupido

                        Se ingoio qualcosa di cattivo
                        metti il tuo dito nella mia gola
                        se tremo, per favore dammi una coperta
                        mantienimi al caldo, lascia che io indossi il tuo cappotto

                        Nessuno sa come ci si sente
                        ad essere cattivo
                        ad essere triste
                        Dietro gli occhi azzurri.

                        Last edited by Spirit; 12-07-2022, 18:56.
                        “Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
                        (S. Lec)

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66040

                          #3042
                          IL CIELO

                          Quante volte ho guardato al cielo?
                          Ma il mio destino è cieco e non lo sa
                          E non c'è pietà
                          Per chi non prega e si convincerà
                          Che non è solo una macchia scura
                          Il cielo
                          Quante volte avrei preso il volo
                          Ma le ali le ha bruciate già
                          La mia vanità
                          E la presenza di chi è andato già
                          Rubandomi la libertà
                          Il cielo
                          Quanti amori conquistano il cielo
                          Perle d'oro, nell'immensità
                          Qualcuna cadrà
                          Qualcuna invece il tempo, vincerà
                          Finché avrà abbastanza stelle
                          Il cielo
                          Quanta violenza
                          Sotto questo cielo
                          Un altro figlio nasce e non lo vuoi
                          Gli spermatozoi, l'unica forza tutto ciò che hai
                          Ma che uomo sei
                          Se non hai il cielo
                          Il cielo
                          Il cielo
                          Il cielo

                          Renato Zero
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66040

                            #3043
                            Ho capito che ti amo
                            quando ho visto che bastava un tuo ritardo
                            per sentir svanire in me l’indifferenza,
                            per temere che tu non venissi più.
                            Ho capito che ti amo
                            quando ho visto che bastava una tua frase
                            per far sì che una serata come un’altra
                            cominciasse per incanto a illuminarsi.
                            E pensare che poco tempo prima
                            parlando con qualcuno mi ero messo a dire
                            che oramai non sarei più tornato
                            a credere all’amore,
                            a illudermi, a sognare.
                            Ed ecco che poi...
                            ho capito che ti amo.

                            Luigi Tenco - Ho capito che ti amo - 1965
                            amate i vostri nemici

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66040

                              #3044
                              Un vecchio e un bambino si preser per mano
                              E andarono insieme incontro alla sera
                              La polvere rossa si alzava lontano
                              E il sole brillava di luce non vera
                              L’immensa pianura sembrava arrivare
                              Fin dove l’occhio di un uomo poteva guardare
                              E tutto d’intorno non c’era nessuno
                              Solo il tetro contorno di torri di fumo
                              I due camminavano il giorno cadeva
                              Il vecchio parlava e piano piangeva
                              Con l’anima assente con gli occhi bagnati
                              Seguiva il ricordo di miti passati
                              I vecchi subiscon le ingiurie degli anni
                              Non sanno distinguere il vero dai sogni
                              I vecchi non sanno nel loro pensiero
                              Distinguer nei sogni il falso dal vero
                              E il vecchio diceva guardando lontano
                              “Immagina questo coperto di grano
                              Immagina i frutti e immagina i fiori
                              E pensa alle voci e pensa ai colori
                              E in questa pianura fin dove si perde
                              Crescevano gli alberi e tutto era verde
                              Cadeva la pioggia segnavano i soli
                              Il ritmo dell’uomo e delle stagioni”
                              Il bimbo ristette lo sguardo era triste
                              E gli occhi guardavano cose mai viste
                              E poi disse al vecchio con voce sognante
                              “Mi piaccion le fiabe raccontane altre”

                              #francescoguccini - Il vecchio e il bambino
                              amate i vostri nemici

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                              • follemente
                                Opinionista

                                • 22/12/09
                                • 11746

                                #3045
                                Bella canzone, Cono.

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