Colpo di testO - Ovvero la musica in parole

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66040

    #3016
    Quando si vuole bene
    (Riccardo Cocciante)


    Quando si vuole bene
    Bene veramente
    Bene fino in fondo
    Bene solamente
    Tutto il resto è poco
    Tutto il resto è niente
    Quando si vuole bene
    Quando si vuole bene
    Bene solamente
    Non si è più banali
    Non si e più comuni
    E anche una parola
    Se soltanto è mia
    Sfiora le tue labbra
    E diventa una poesia
    Si può camminare
    Gli occhi dentro agli occhi
    Attraverso i muri delle nostre case
    Camminare dritti sopra le campagne
    Sopra a un mare caldo
    Sopra le montagne
    Sopra una tempesta fino a chissà dove
    Dove il tempo è bello pure
    Pure quando piove
    Dove il tempo è tutto
    E dove tutto è niente
    Vivere nel vento, mente nella mente
    Si può immaginare
    D'essere bambini
    Anche quando il tempo
    Scappa dalle mani
    Continuare insieme tutta un'altra vita
    Anche quando questa poi sarà finita
    Quando si vuole bene
    Bene fino in fondo
    È perfino bello
    Anche questo mondo
    Anche questo mondo
    Anche questo mondo
    amate i vostri nemici

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66040

      #3017
      IL PESO DEL CORAGGIO

      Sono questi vuoti d'aria
      Questi vuoti di felicità
      Queste assurde convinzioni
      Tutte queste distrazioni
      A farci perdere

      Sono come buchi neri
      Questi buchi nei pensieri
      Si fa finta di niente
      Lo facciamo da sempre
      Ci si dimentica

      Che ognuno ha la sua parte in questa grande scena
      Ognuno i suoi diritti, ognuno la sua schiena
      Per sopportare il peso di ogni scelta
      Il peso di ogni passo, il peso del coraggio

      E ho capito che non sempre il tempo cura le ferite
      Che sono sempre meno le persone amiche
      Che non esiste resa senza pentimento
      Che quello che mi aspetto è solo quello che pretendo

      E ho imparato ad accettare che gli affetti tradiscono
      Che gli amori anche i più grandi poi finiscono
      Che non c'è niente di sbagliato in un perdono
      Che se non sbaglio non capisco io chi sono

      Sono queste devozioni
      Queste manie di superiorità
      C'è chi fa ancora la guerra
      Chi non conosce vergogna
      Chi si dimentica
      Che ognuno ha la sua parte in questa grande scena
      Che ognuno ha i suoi diritti e ognuno ha la sua schiena
      Per sopportare il peso di ogni scelta
      Il peso di ogni passo, il peso del coraggio

      E ho capito che non serve il tempo alle ferite
      Che sono sempre meno le persone unite
      Che non esiste azione senza conseguenza
      Chi ha torto e chi ha ragione quando un bambino muore?

      Allora stiamo ancora zitti, che così ci preferiscono
      Tutti zitti, come cani che obbediscono
      Ci vorrebbe più rispetto, ci vorrebbe più attenzione
      Se si parla della vita, se parliamo di persone

      Siamo il silenzio che resta dopo le parole
      Siamo la voce che può arrivare dove vuole
      Siamo il confine della nostra libertà
      Siamo noi l'umanità
      Siamo in diritto di cambiare tutto
      E di ricominciare, ricominciare

      Ognuno gioca la sua parte in questa grande scena
      Ognuno ha i suoi diritti, ognuno ha la sua schiena
      Per sopportare il peso di ogni scelta
      Il peso di ogni passo, il peso del coraggio
      Il peso del coraggio

      Fiorella Mannoia
      amate i vostri nemici

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66040

        #3018
        Volevo scriverti da tanto
        Mina


        Volevo scriverti da tanto
        Ma poi 'ste cose non le fai
        E dirtelo da troppo tempo
        Così che non l'ho fatto mai
        Un po' di cuore se lo chiede
        Se sono matta o no
        Puoi ascoltarmi tra le pieghe
        Di un cielo ancora più blu
        Volevo dirti che io
        Io canto ancora di te
        Eppure se a modo mio
        Sono cattiva con me
        Volevo dirti che anche io
        Non so più a chi credere
        E ho litigato con Dio
        Che non mi parla da un po'
        Volevo dirti che io
        Avrò bisogno di te
        Adesso che a modo mio
        Ho fatto pace con me
        Per sempre
        Ci sono notti in cui la notte
        È troppo lunga anche per me
        E sciolgo dentro un caffellatte
        Ogni mio stupido perché
        Il bello è proprio lì
        Che quando si fa duro il gioco
        Un'altra emozione è già qui
        Volevo dirti che io
        Avrò bisogno di te
        Adesso che a modo mio
        Ho fatto pace con me
        Volevo scriverti e poi
        Poi tutto il resto già lo sai
        Volevo scriverti ma
        Lo faccio adesso se vuoi
        Volevo dirti che io
        Io canto ancora di te
        Eppure se a modo mio
        Ho fatto pace con me
        Per sempre
        Volevo dirti che anche io
        Non so più a chi credere
        E ho litigato con Dio
        Che non mi parla da un po'
        Volevo scriverti da tanto
        Scusa se non l'ho fatto mai

        Lettera di Mina a Lucio Battisti

        ” Caro Lucio, questa è una lettera che volevo scriverti da tanto, tanto tempo. Ogni volta che sentivo un tuo pezzo, ogni volta che qualcuno, per strada, fischiettava qualcosa di tuo mi veniva voglia di mettermi in contatto con te, ma ho preferito rispettare (figurati se proprio io non lo dovevo fare…) il tuo desiderio di essere lasciato in pace. E forse ho fatto male, sai? Perché adesso non so come fare per restituirti, almeno in parte, la gioia, la tenerezza, il senso di invincibilità, la coscienza di fare qualcosa di perfetto che mi dava il cantare i tuoi pezzi. Erano come il più inattaccabile meccanismo, come l’arma più efficace, come una corazza lucentissima, come una seconda pelle ancora più aderente della prima. Erano costruiti con quella apparente semplicità, con quel naturale delizioso totale mood cosmico, che fa pensare alla fluidità di Puccini, al prezioso andamento di certi canti gospel. E insieme così piantati nella tradizione della canzonetta italiana da far cantare i garzoni mentre vanno in bicicletta a consegnare il pane, i bambini e tutte le madri d’Italia mentre preparano il pranzo per i propri cari.

        Che talento straordinario, che dono raro quello di essere capiti da tutti e da tutti essere amati proprio per quello che realmente si è. Sei stato il più grande nel realizzare il miracolo che ci fa sentire tutti figli della stessa materia, che ci fa cantare tutti insieme con le lacrime agli occhi.

        In questi giorni ho dovuto assistere a qualche intervento sgradevole e a tanti, tantissimi omaggi commossi e sinceri. Voglio ricordarmi soltanto questi. Voglio ricordarmi gli occhi lucidi di ragazzi giovanissimi e di uomini e donne anche più che adulti. Voglio ricordarmi i tuoi, che Dio li benedica, ti hanno difeso con la forza dell’amore da tutto il caravanserraglio massmediatico. Voglio ricordarmi quei piccoli mazzolini di fiori, quei bigliettini che ti hanno portati anche loro, credo, per cercare di restituirti un pochino di quello che tu hai dato a tutti noi. Sai, avevo un sogno. Una pazzia. Insieme con Moreno, un giovane corista molto bravo che tu non hai conosciuto, ma che ti ama almeno quanto me, avevamo deciso che se tu mai avessi fatto di nuovo un concerto, saremmo venuti a farti il coro. Per il grande piacere di stare dietro di te e cantare insieme a te quelli che sono i nostri perfettissimi, storici, splendidi, adorati pezzi di vita. E, nella nostra follia, avevamo già pensato alla scaletta, a quali pezzi fare, alla formazione dell’orchestra, persino ai vestiti. Ogni volta che ci incontravamo in sala di incisione aggiungevamo qualche dettaglio al nostro progetto. Tutto era variabile tranne la presenza di due soli coristi: noi due, per l’appunto. Non importa. Vuol dire che la cosa è soltanto rimandata.

        Tua Mina“.

        Mina punta al "Paradiso" e scrive una lettera a Lucio Battisti. Mina torna sulla scena musicale con un nuvo doppio CD "Paradiso", fatto più che altro come
        amate i vostri nemici

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        • Spirit
          Opinionista
          • 17/07/21
          • 2821

          #3019
          Testo America, Primo Amore
          Mauro Lusini
          Single: 1970

          America, America, ma che mondo sei
          ti amo, ti odio, ancora non so
          hai in mano la fiamma della Libertà
          e l'altra la croce del Ku Klux Klan

          America, America, a un passo da qui
          sei sempre dovunque anche dentro di me
          lassù sulla Luna un piede c'è già
          ma l'altro è rimasto sulla tomba di John Brown

          America, America, di Buffalo Bill
          amico di indiani, Apache e Cheyenne
          nei pascoli verdi son nate città
          ma chi sta morendo laggiù ad Alcatraz

          . . . . . .

          America, America, ma che mamma sei
          ti sei innamorata di quattro Marine
          e gli altri tuoi figli li hai già persi ormai
          son figli dei fiori e non figli tuoi

          America, America, dell'F.B.I.
          tu che tutto vedi, tu che tutto sai
          John Kennedy, Bob, Luther King, Malcom X
          non son quattro croci, ma son quattro X
          . . . . . .

          America, America, dei grattacieli
          chi ha dollari va più in alto che può
          finché tocca il cielo, ma quando è lassù
          si sente più solo, Iddio non c'è più

          America, America, del Columbus Day
          Buon Compleanno, ma quanti anni hai
          ritorna bambina, perché non lo fai
          per San Valentino, per questi occhi miei.
          “Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
          (S. Lec)

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #3020
            A te
            Jovanotti


            A te che sei l'unica al mondo
            L'unica ragione per arrivare fino in fondo
            Ad ogni mio respiro
            Quando ti guardo
            Dopo un giorno pieno di parole
            Senza che tu mi dica niente
            Tutto si fa chiaro
            A te che mi hai trovato
            All'angolo coi pugni chiusi
            Con le mie spalle contro il muro
            Pronto a difendermi
            Con gli occhi bassi
            Stavo in fila con i disillusi
            Tu mi hai raccolto come un gatto
            E mi hai portato con te
            A te io canto una canzone
            Perche non ho altro
            Niente di meglio da offrirti
            Di tutto quello che ho
            Prendi il mio tempo
            E la magia
            Che con un solo salto
            Ci fa volare dentro all'aria
            Come bollicine
            A te che sei
            Semplicemente sei
            Sostanza dei giorni miei
            Sostanza dei giorni miei
            A te che sei il mio grande amore
            Ed il mio amore grande
            A te che hai preso la mia vita
            E ne hai fatto molto di più
            A te che hai dato senso al tempo
            Senza misurarlo
            A te che sei il mio amore grande
            Ed il mio grande amore
            A te che io
            Ti ho visto piangere nella mia mano
            Fragile che potevo ucciderti
            Stringendoti un po'
            E poi ti ho visto
            Con la forza di un aeroplano
            Prendere in mano la tua vita
            E trascinarla in salvo
            A te che mi hai insegnato i sogni
            E l'arte dell'avventura
            A te che credi nel coraggio
            E anche nella paura
            A te che sei la miglior cosa
            Che mi sia successa
            A te che cambi tutti i giorni
            E resti sempre la stessa
            A te che sei
            Semplicemente sei
            Sostanza dei giorni miei
            Sostanza dei sogni miei
            A te che sei
            Essenzialmente sei
            Sostanza dei sogni miei
            Sostanza dei giorni miei
            A te che non ti piaci mai
            E sei una meraviglia
            Le forze della natura si concentrano in te
            Che sei una roccia, sei una pianta, sei un uragano
            Sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
            A te che sei l'unica amica
            Che io posso avere
            L'unico amore che vorrei
            Se io non ti avessi con me
            A te che hai reso la mia vita
            Bella da morire
            Che riesci a render la fatica
            Un immenso piacere
            A te che sei il mio grande amore
            Ed il mio amore grande
            A te che hai preso la mia vita
            E ne hai fatto molto di più
            A te che hai dato senso al tempo
            Senza misurarlo
            A te che sei il mio amore grande
            Ed il mio grande amore
            A te che sei
            Semplicemente sei
            Sostanza dei giorni miei
            Sostanza dei sogni miei
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66040

              #3021
              29 settembre
              Lucio Battisti


              Seduto in quel caffè
              io non pensavo a te
              Guardavo il mondo che
              girava intorno a me
              Poi d'improvviso lei sorrise
              e ancora prima di capire
              mi trovai sottobraccio a lei
              stretto come se non ci fosse che lei.
              Vedevo solo lei
              e non pensavo a te.
              E tutta la città
              correva incontro a noi.
              Il buio ci trovò vicini
              un ristorante e poi di corsa
              a ballar sottobraccio a lei
              stretto verso casa abbracciato a lei
              quasi come se non ci fosse che,
              quasi come se non ci fosse che lei.
              .....
              quasi come se non ci fosse che lei,
              come se non ci fosse che lei.
              Mi son svegliato e,
              e sto pensando a te...
              Ricordo solo che,
              che ieri non eri con me.
              Il sole ha cancellato tutto
              di colpo volo giù dal letto
              e corro lì al telefono
              e parlo, rido e tu, tu non sai perchè
              t'amo t'amo e tu, tu non sai perchè.....
              parlo, rido e tu, tu non sai perchè....
              t'amo t'amo e tu, tu non sai perchè.....
              parlo, rido e tu, tu non sai perchè....
              ...
              amate i vostri nemici

              Comment

              • Pazza_di_Acerra
                люблю беспокоиться
                • 09/12/09
                • 28840

                #3022
                Le Con (Pierre Perret)

                Petit mouflard petit con rebondi
                Petit connin plus fier que lévrier hardi
                Plus que lion au combat courageux
                Agile et prompt en tes folâtres jeux
                Plus que le singe ou le jeune châton
                Connin vetu de ton poil folâtron
                Plus riche que la toison de Colcos
                Charmant dodu, sans aretes et sans os
                Friand morceau de naïve bonté,
                O joli petit con, bien assis, haut monté
                Loin de danger et bruit de ton voisin
                Qu'on ne prendrait jamais pour ton cousin,
                bien embouché d'un bouton vermeillet
                Ou d'un rubis servant de fermeillet,
                Joint et serré, fermé tant seulement
                Que ta facon ou joli mouvement
                Soit le corps droit, assis, gambade ou joue,
                Si tu ne fais quelque amoureuse moue.
                Source d'amour fontaine de douceur,
                Joli petit ruisseau apaisant toute ardeur,
                Mal et langueur ô lieux solacieux
                Et gracieux séjour délicieux,
                Voluptueux plus que tout autre au monde
                Petit sentier qui droit mène à la bonde
                D'excellent bien et souverain plaisir,
                Heureux sera cil duquel le désir
                Contenteras qui prendre te pourra
                Et qui de toi pleinement jouira
                Petit mouflard petit con rebondi
                Petit connin plus fier que lévrier hardi
                Plus que lion au combat courageux
                Agile et prompt en tes folâtres jeux
                Plus que le singe ou le jeune chaton
                Connin vetu de ton poil folâtron
                Plus riche que la toison de Colcos
                Dodu parfait sans aretes et sans os
                Contenteras, qui prendre te pourra
                Et qui de toi pleinement jouira
                semel in anno licet insanire, cotidie melius

                Comment

                • restodelcarlino
                  giullare

                  • 13/05/19
                  • 12630

                  #3023
                  ooops....
                  sorri
                  ...vassapé...

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66040

                    #3024
                    L'AMORE PER TE

                    È di colpo che è arrivata la musica
                    C'è chi la chiama America, chi la scossa elettrica
                    Io so solo che vivevo di aria, scusa se sembra retorica
                    Eri tutto il contrario di quel che cercavo
                    Che credevo giusto per una come me
                    Invece chi ha visto lontano qui è lui
                    Ha il gusto di eterno più bello che mai

                    L'amore per te non si fa scrivere su un foglio
                    Non si fa cantare in una canzone ma intanto
                    Mi lascia così... senza fiato
                    Bello come un sole appena nato
                    Prima o poi lo vedi che non è logica
                    La vita che ci capita non è matematica
                    Ci si prende per lasciarsi più andare
                    Forse scoprire che è unica

                    Un po’ dolce, un po’ amaro
                    Un po’ fango, un po’ cielo
                    Dove trovi tanti anni in un cinema?
                    Nel posto dove non si guarda mai
                    Quel pugno in faccia che è il tempo per noi

                    L'amore per te non si fa mettere da parte
                    Non mi fa pensare che a te e alle nostre impronte
                    Belle così... disordinate
                    Alcune giuste altre sbagliate
                    Ma l'amore per te è unico a regola d’arte
                    È come fosse magico e voltasse le carte
                    È un po’ come te che non sai mai niente
                    E poi mi leggi nella mente se ti va

                    Ta, tairara... tututu

                    Se mi prendi le mani sorridi mi sento unica
                    Mi sento l'unica
                    E noi possiamo fare tutto ma dimmelo ancora che sono libera
                    Dentro la vita a cui non penso mai
                    In quel pugno in faccia che è il tempo per noi

                    L'amore per te è stupido e non importa di niente
                    Non si fa consigliare e non sa farti domande
                    È fatto così... irriverente
                    Non ci passa neanche per la mente
                    Ma l'amore per te è unico a regola d’arte
                    E come fosse magico e voltasse le carte
                    Un po’ come te che non sai mai niente
                    E poi mi leggi nella mente se ti va

                    ELISA


                    amate i vostri nemici

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66040

                      #3025
                      Gocce di memoria
                      Giorgia

                      Sono gocce di memoria
                      Queste lacrime nuove
                      Siamo anime in una storia
                      Incancellabile
                      Le infinite volte che
                      Mi verrai a cercare
                      Nelle mie stanze vuote
                      Inestimabile
                      È inafferrabile
                      La tua assenza che mi appartiene (che mi appartiene)
                      Siamo indivisibili
                      Siamo uguali e fragili
                      E siamo già così lontani (lontani)
                      Con il gelo nella mente
                      Sto correndo verso te
                      Siamo nella stessa sorte
                      Che tagliente ci cambierà
                      Aspettiamo solo un segno
                      Un destino, un'eternità
                      E dimmi come posso fare
                      Per raggiungerti adesso
                      Per raggiungerti adesso
                      Per raggiungere te
                      Siamo gocce di un passato
                      Che non può più tornare
                      Questo tempo ci ha tradito
                      È inafferrabile
                      Racconterò di te
                      Inventerò per te
                      Quello che non abbiamo
                      Le promesse sono infrante
                      Come pioggia su di noi
                      Le parole sono stanche
                      So che tu mi ascolterai
                      Aspettiamo un altro viaggio
                      Un destino, una verità
                      E dimmi come posso fare
                      Per raggiungerti adesso
                      Per raggiungerti adesso
                      Per raggiungere te
                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66040

                        #3026
                        Baciami ancora
                        Jovanotti


                        Un bellissimo spreco di tempo
                        Un'impresa impossibile
                        L'invenzione di un sogno
                        Una vita in un giorno
                        Una tenda al di là della duna
                        Un pianeta in un sasso, l'infinito in un passo
                        Un riflesso di un sole sull'onda di un fiume
                        Son tornate le lucciole a Roma
                        Nei parchi del centro l'estate profuma
                        Una mamma, un amante, una figlia
                        Un impegno, una volta una nuvola scura
                        Un magnete sul frigo, un quaderno di appunti
                        Una casa, un aereo che vola
                        Baciami ancora
                        Baciami ancora
                        Tutto il resto è un rumore lontano
                        Una stella che esplode ai confini del cielo
                        Ooh, baciami ancora
                        Baciami ancora
                        Voglio stare con te
                        Inseguire con te
                        Tutte le onde del nostro destino
                        Una bimba che danza, un cielo, una stanza
                        Una strada, un lavoro, una scuola
                        Un pensiero che sfugge
                        Una luce che sfiora
                        Una fiamma che incendia l'aurora
                        Un errore perfetto, un diamante, un difetto
                        Uno strappo che non si ricuce
                        Un respiro profondo per non impazzire
                        Una semplice storia d'amore
                        Un pirata, un soldato, un dio da tradire
                        E l'occasione che non hai mai incontrato
                        La tua vera natura, la giustizia del mondo
                        Che punisce chi ha le ali e non vola
                        Baciami ancora
                        Baciami ancora
                        Tutto il resto è un rumore lontano
                        Una stella che esplode ai confini del cielo
                        Ooh, baciami ancora
                        Baciami ancora
                        Voglio stare con te
                        Invecchiare con te
                        Stare soli io e te sulla luna
                        Coincidenze, il destino
                        Un gigante, un bambino
                        Che gioca con l'arco e le frecce
                        Che colpisce e poi scappa
                        Un tesoro, una mappa
                        E l'amore che detta ogni legge
                        Per provare a vedere
                        Che c'è laggiù in fondo
                        Dove sembra impossibile stare da soli
                        A guardarsi negli occhi
                        A riempire gli specchi
                        Con i nostri riflessi migliori
                        Ooh, baciami ancora
                        Baciami ancora
                        Voglio stare con te
                        Inseguire con te
                        Tutte le onde del nostro destino
                        Ooh, baciami ancora
                        Baciami ancora
                        Baciami ancora
                        Baciami ancora
                        Baciami ancora
                        Baciami ancora
                        Baciami ancora
                        Baciami ancora
                        Baciami ancora
                        amate i vostri nemici

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66040

                          #3027
                          L'anno che verrà
                          Lucio Dalla


                          Caro amico, ti scrivo, così mi distraggo un po'
                          E siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò
                          Da quando sei partito c'è una grande novità
                          L'anno vecchio è finito, ormai
                          Ma qualcosa ancora qui non va
                          Si esce poco la sera, compreso quando è festa
                          E c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra
                          E si sta senza parlare per intere settimane
                          E a quelli che hanno niente da dire
                          Del tempo ne rimane
                          Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
                          Porterà una trasformazione
                          E tutti quanti stiamo già aspettando
                          Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno
                          Ogni Cristo scenderá dalla croce
                          Anche gli uccelli faranno ritorno
                          Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno
                          Anche i muti potranno parlare
                          Mentre i sordi già lo fanno
                          E si farà l'amore, ognuno come gli va
                          Anche i preti potranno sposarsi
                          Ma soltanto a una certa età
                          E senza grandi disturbi qualcuno sparirà
                          Saranno forse i troppo furbi
                          E i cretini di ogni età
                          Vedi, caro amico, cosa ti scrivo e ti dico
                          E come sono contento
                          Di essere qui in questo momento
                          Vedi, vedi, vedi, vedi
                          Vedi caro amico cosa si deve inventare
                          Per poter riderci sopra
                          Per continuare a sperare
                          E se quest'anno poi passasse in un istante
                          Vedi amico mio
                          Come diventa importante
                          Che in questo istante ci sia anch'io
                          L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
                          Io mi sto preparando, è questa la novità
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66040

                            #3028
                            Perfetti sconosciuti
                            Fiorella Mannoia

                            Dove sei stato, in questi anni
                            Quando tutto crollava intorno
                            Ai nostri sogni e ai nostri affanni
                            Hai mai pensato a quanti inganni
                            Alle ferite in superfice
                            E a tutte quelle notti insonni
                            Quando i silenzi si mettevano tra noi
                            E ognuno andava per i fatti suoi
                            Come perfetti sconosciuti
                            Doveva andare tutto così
                            Anche se adesso ci troviamo qui
                            Sulla stessa strada, dopo una vita già spesa
                            Io sono stata sempre qui
                            A innamorami ogni giorno di più
                            Di questa nostra vita
                            Che ci ricorda ancora
                            Che quando si ama non si perde mai
                            Dove sei stato, in questi giorni
                            Oltre il muro dei segreti
                            Vissuti come tradimenti
                            Hai mai pensato a quanti sbagli
                            Alle parole buttate al vento
                            E a tutte quelle ancora dentro
                            In questo quadro dipinto a fatica
                            Dopo un'attesa che dura una vita
                            Ma cosa vuoi farmi credere
                            Doveva andare tutto così
                            Anche se adesso ci troviamo qui
                            Sulla stessa strada, dopo una vita sospesa
                            Io sono stata sempre qui
                            A innamorami ogni giorno di più
                            Di questa nostra vita
                            Che ci ricorda ancora
                            Che quando si ama non si perde mai
                            No, non si perde mai
                            Quando i silenzi si mettevano tra noi
                            E ognuno andava per i fatti suoi
                            Come perfetti sconosciuti
                            Doveva andare tutto così
                            Anche se adesso ci troviamo qui
                            Sulla stessa strada, dopo una vita già spesa
                            Io sono stata sempre qui
                            A innamorami ogni giorno di più
                            Di questa vita vera
                            Che ci ricorda ancora
                            Che quando si ama non si perde mai
                            No, non si perde mai
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Spirit
                              Opinionista
                              • 17/07/21
                              • 2821

                              #3029
                              L'ILLOGICA ALLEGRIA Giorgio Gaber

                              Da solo

                              Lungo l′autostrada

                              Alle prime luci del mattino

                              A volte spengo anche la radio

                              E lascio il mio cuore incollato al finestrino

                              Lo so

                              Del mondo e anche del resto

                              Lo so

                              Che tutto va in rovina

                              Ma di mattina

                              Quando la gente dorme

                              Col suo normale malumore

                              Mi può bastare un niente

                              Forse un piccolo bagliore

                              Un'aria già vissuta

                              Un paesaggio o che ne so

                              E sto bene

                              Io sto bene come uno quando sogna

                              Non lo so se mi conviene

                              Ma sto bene, che vergogna

                              Io sto bene

                              Proprio ora, proprio qui

                              Non è mica colpa mia

                              Se mi capita così

                              È come un′illogica allegria

                              Di cui non so il motivo

                              Non so che cosa sia

                              È come se improvvisamente

                              Mi fossi preso il diritto

                              Di vivere il presente

                              Io sto bene

                              Quest'illogica allegria

                              Proprio ora, proprio qui

                              Da solo

                              Lungo l'autostrada

                              Alle prime luci del mattino
                              “Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
                              (S. Lec)

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66040

                                #3030
                                Abbi cura di me
                                Simone Cristicchi

                                Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare
                                Sono solo quattro accordi ed un pugno di parole
                                Più che perle di saggezza sono sassi di miniera
                                Che ho scavato a fondo a mani nude in una vita intera
                                Non cercare un senso a tutto, perché tutto ha senso
                                Anche in un chicco di grano si nasconde l'universo
                                Perché la natura è un libro di parole misteriose
                                Dove niente è più grande delle piccole cose
                                È il fiore tra l'asfalto, lo spettacolo del firmamento
                                È l'orchestra delle foglie che vibrano al vento
                                È la legna che brucia, che scalda e torna cenere
                                La vita è l'unico miracolo a cui non puoi non credere
                                Perché tutto è un miracolo, tutto quello che vedi
                                E non esiste un altro giorno che sia uguale a ieri
                                Tu allora vivilo adesso, come se fosse l'ultimo
                                E dai valore ad ogni singolo attimo
                                Ti immagini se cominciassimo a volare
                                Tra le montagne e il mare
                                Dimmi dove vorresti andare
                                Abbracciami se avrò paura di cadere
                                Che siamo in equilibrio sulla parola insieme
                                Abbi cura di me
                                Abbi cura di me
                                Il tempo ti cambia fuori, l'amore ti cambia dentro
                                Basta mettersi al fianco invece di stare al centro
                                L'amore è l'unica strada, è l'unico motore
                                È la scintilla divina che custodisci nel cuore
                                Tu non cercare la felicità, semmai proteggila
                                È solo luce che brilla sull'altra faccia di una lacrima
                                È una manciata di semi che lasci alle spalle
                                Come crisalidi che diventeranno farfalle
                                Ognuno combatte la propria battaglia
                                Tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia
                                Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso
                                Perché l'impresa più grande è perdonare se stesso
                                Attraversa il tuo dolore, arrivaci fino in fondo
                                Anche se sarà pesante come sollevare il mondo
                                E ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte
                                E ti basta solo un passo per andare oltre
                                Ti immagini se cominciassimo a volare
                                Tra le montagne e il mare
                                Dimmi dove vorresti andare
                                Abbracciami se avrai paura di cadere
                                Che nonostante tutto noi siamo ancora insieme
                                Abbi cura di me
                                Qualunque strada sceglierai, amore
                                Abbi cura di me
                                Abbi cura di me
                                Che tutto è così fragile
                                Adesso apri lentamente gli occhi e stammi vicino
                                Perché mi trema la voce come se fossi un bambino
                                Ma fino all'ultimo giorno in cui potrò respirare
                                Tu stringimi forte e non lasciarmi andare
                                amate i vostri nemici

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