Abbiamo dei "fatti": quella che chiamiamo "vita". Dai batteri e minuzzaglia affine, animale-vegetale-quantaltro, all'homo smarphonicus (foemina compresa) attuale. Passando pert tutti gli stati storico-geografico-evolutivi possibili ed immaginabili. Quindi, una massa di dati pressoché infinita. Quindi, torturandoli adeguatamente (come dice axe ), si puo' dedurre qualunque cosa ed il suo contrario.
Non essendo possibile la "falsificazione" popperiana, le "finalità", "regalie" etc restano ipotesi non scientifiche.
Non teorie.
Abbiamo dei "fatti": quella che chiamiamo "vita".
...
Non teorie.
Esempio banale di come davanti a un "fatto", le interpretazioni e le reazioni possano essere le più disparate. Non falsificabili ma dagli effetti diversi.
E quindi? Se oggi non riesce più a fare corse ed escursioni, ovviamente ci sta, e sfidarti è così tragico? Si può vivere anche dedicandosi ad altro, camminate tranquille per esempio.
Mio padre non ha mai fatto escursioni né corse in tutta la sua vita eppure è arrivato fino a 89 anni uscendo in paese in bicicletta e non prendendo alcun farmaco, adesso in due anni prende una sfilza di farmaci. Usciva a piedi ancora da solo fino a un mese fa, adesso a 91 dopo che è stato male per strada non più, è sordo sente solo con apparecchi acustici e ci vede poco, quindi? È normale alla sua età un certo decadimento.
E mia madre pure sta rimbambendo, tra i due non so chi è messo meglio.
Pensa a chi invece non arriva manco a 30 anni perchè muore prima, magari per malattie rare, incurabili come la figlia di una conoscente del gruppo coscritti a cui sono iscritta.
Che sfiga vero?
No, non è una questione di sfiga; e neppure di caso, coincidenza eccetera. Esistono cose - semplicemente - più grandi di noi. L'uomo crede, si illude, di controllare tutto: ma non è così. Io sono su una sedia a rotelle, eppure mi basta guardare un crocifisso per capire tutto della mia vita
"Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l
In effetti, tutte queste prove di senso dove starebbero e quali sarebbero?
Se non trova un senso alla sua vita, l'uomo può arrivare al suicidio. Alla tristezza, alla depressione, a bere per stordirsi, a drogarsi per fuggire dalla realtà....
"Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l
Il senso degli ultimi post riguardava un senso generale della vita, della presenza della vita sul pianeta o nell'universo.
Rifugiarsi in un mondo ultraterreno, non è un pò fuggire dalla realtà, stordirsi?
Non necessariamente: le "Religioni" (tra virgolette in quanto in senso molto estensivo e non esclusivamente le organizzazioni con strutture liturgiche, grandi o piccole che siano) sono nate per dare "risposte" a domande per le quali non erano disponibili elementi di risposta (i fenomeni metereologici, per esempio) ed hanno avuto un'evoluzione parallelamente all'evoluzione umana. Restano come "fondamento" di etica (quale ne possa essere il significato/contenuto), che é essenziale per le relazioni sociali. Se proprio vuoi..."un placebo". E quindi, utili per "vivere".
IMHO
non tutti... "Resta il punto, irrisolto, dell' Origine.
Irrisolto, finora: sia quello della "vita" (quando e come il procariota ha cominciato a esser tale, a "procarioteggiare"), sia quello dell' Universo."
Senza contare che , nella "Scienza", la parola "fine" (col significato "tutto fatto") non esiste: la falsificazione é un processo continuo
le "Religioni" sono nate per dare "risposte" a domande per le quali non erano disponibili elementi di risposta (i fenomeni metereologici, per esempio) ed hanno avuto un'evoluzione parallelamente all'evoluzione umana. Restano come "fondamento" di etica (quale ne possa essere il significato/contenuto), che é essenziale per le relazioni sociali. Se proprio vuoi..."un placebo". E quindi, utili per "vivere".
IMHO
Gli stessi sui quali altri hanno interpretazione e opinioni (legittimissime, per carità: manco a dirlo) differenti dalle mie.
Come esempi, non esaustivi, la storia, la "scienza" (in senso estensivo).
Il termine "opinione" ha un significato ben preciso, e non é sinonimo di "teoria": non é "falsificabile".
Avro' la risposta alla "fine".
Forse.
Spero di aver risposto esaurientemente.
No, non è una questione di sfiga; e neppure di caso, coincidenza eccetera. Esistono cose - semplicemente - più grandi di noi. L'uomo crede, si illude, di controllare tutto: ma non è così. Io sono su una sedia a rotelle, eppure mi basta guardare un crocifisso per capire tutto della mia vita
Be' è difficile per la maggior parte dei comuni mortali considerare una malattia, una disabilità o la morte prematura come una "fortuna"
A te basta guardare un crocefisso buon per te, ad altri no, magari guardano altro.
Io ad esempio nonostante il mio percorso di conoscenza dello yoga faccio fatica a considerare una malattia qualcosa di positivo, una cosa giusta o la conseguenza del disordine della mente non in ordine, allineata con il corpo, che la mente influisce sulla salute fisica.
Eppure andando a rileggere vecchi appunti risalenti al 2015 :
" Se non ho l'elasticità mentale il corpo manifesterà rigidità.
Il Parkinson è la conseguenza nel tempo di una rigidità mentale.
Negli anni le persone rigide manifesteranno il Parkinson."
Adesso non credo che tutte le persone rigide manifesteranno o sono destinati a manifestare questa patologia, ma mio marito che è sempre stato una persona rigida sia mentalmente che fisicamente a distanza di anni da questi appunti si è scoperto avere il Parkinson.
Predestinato? Coincidenza? Un caso? Cause ignote?
Certo difficile con la razionalità credere che fosse una premonizione ma a me rileggere questi appunti dimenticati a distanza di anni mi hanno fatto riflettere e l'effetto di pensare che era già destinato.
Il corpo e la mente hanno uno stretto legame.
La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
Confucio
non tutti... "Resta il punto, irrisolto, dell' Origine.
Irrisolto, finora: sia quello della "vita" (quando e come il procariota ha cominciato a esser tale, a "procarioteggiare"), sia quello dell' Universo."
Senza contare che , nella "Scienza", la parola "fine" (col significato "tutto fatto") non esiste: la falsificazione é un processo continuo
Ecco appunto, resta il punto irrisolto dell'Origine.
La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
Confucio
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