Elogio alla Non esistenza... 😑

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17967

    #91
    Ma guarda che se ti fanno un elettroencefalogramma o ti mettono attraverso le tecniche di imaging, puoi monitorare l'attività cerebrale. Soprattutto le seconde, puoi vedere quali aree stanno lavorando, anche a seconda di stimoli che si vogliono studiare.
    Che poi dovrebbero esserti di aiuto pure le varie malattie che minano la mente, la memoria, i comportamenti.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • King Kong
      رباني
      • 05/07/17
      • 2379

      #92
      Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio

      ("Goedel, Escher, Bach"...lo hai terminato?).
      L'ho letto secoli fa, non ricordavo di averlo accennato qui.

      Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
      E non da risposta su cosa sia questa entità affascinante.
      Volendo, si puo' scegliere, in ordine alfabetico, da "anima" a...."vassapé".
      Va bene, mi va bene la non risposta.
      Aut hic aut nullubi

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      • King Kong
        رباني
        • 05/07/17
        • 2379

        #93
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        Ma guarda che se ti fanno un elettroencefalogramma o ti mettono attraverso le tecniche di imaging, puoi monitorare l'attività cerebrale. Soprattutto le seconde, puoi vedere quali aree stanno lavorando, anche a seconda di stimoli che si vogliono studiare.
        Che poi dovrebbero esserti di aiuto pure le varie malattie che minano la mente, la memoria, i comportamenti.
        Ma va benissimo, ma mi racconta la mia identità?
        Aut hic aut nullubi

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17967

          #94
          Ma tu mentre pensi, ricordi, parli, provi emozioni puoi visualizzare la tua attività cerebrale in questo contesto.
          Certo, la propria identità è fatta di tante sfaccettature, ricordi, gusti, comportamenti, esperienze, capacità di fare qualcosa (disegnare, capacità matematiche ecc..) emozioni ma a volte veramente mi chiedo del perché sia così difficile prendere atto della realtà dei fatti.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • King Kong
            رباني
            • 05/07/17
            • 2379

            #95
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
            la realtà
            „Non aprire quella porta!“ 😂
            Aut hic aut nullubi

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #96
              a che serve tutta questa pippa di retroguardia ?
              l'impossibilità di desumere una regola modulatrice "naturale" e fissa, che si atteggi a morale è roba vecchissima;

              l'unico impiego pratico di una nozione del genere è quello di contestare dottrine morali che rivendicano come fondate sull'oggettività "naturale" la loro gerarchia di valori; è utile ?

              direi pochino, e in modo marginale; perché ?
              perché la nostra intelligenza deve potersi orientare in modo economico per scremare gli infiniti stati possibili della realtà, secondo probabilità;
              come in una partita a scacchi, le possibilità sono quasi infinite; Magnus Carlsen può divertirsi con aperture eccentriche, ma poi si rientra in quei 15/20 impianti di gioco che qualsiasi giocatore sopra i 1500 punti ELO conosce;

              il che significa che se nel nostro orizzonte di utilità determinate componenti arbitrarie mostrano proprietà relativamente stabili, quel grado di stabilità va inteso come parte della realtà; nel senso che finirà inevitabilmente e sperimentalmente per determinare la realtà; fate il pieno all'automobile e lo vedete subito.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • PACE
                Opinionista
                • 27/08/07
                • 1435

                #97
                Quanti paroloni! è così difficile parlare di anima? L'uomo ha anche un'anima
                "Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l

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                • King Kong
                  رباني
                  • 05/07/17
                  • 2379

                  #98
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  a che serve tutta questa pippa di retroguardia ?
                  l'impossibilità di desumere una regola modulatrice "naturale" e fissa, che si atteggi a morale è roba vecchissima;

                  l'unico impiego pratico di una nozione del genere è quello di contestare dottrine morali che rivendicano come fondate sull'oggettività "naturale" la loro gerarchia di valori; è utile ?

                  direi pochino, e in modo marginale; perché ?
                  perché la nostra intelligenza deve potersi orientare in modo economico per scremare gli infiniti stati possibili della realtà, secondo probabilità;
                  come in una partita a scacchi, le possibilità sono quasi infinite; Magnus Carlsen può divertirsi con aperture eccentriche, ma poi si rientra in quei 15/20 impianti di gioco che qualsiasi giocatore sopra i 1500 punti ELO conosce;

                  il che significa che se nel nostro orizzonte di utilità determinate componenti arbitrarie mostrano proprietà relativamente stabili, quel grado di stabilità va inteso come parte della realtà; nel senso che finirà inevitabilmente e sperimentalmente per determinare la realtà; fate il pieno all'automobile e lo vedete subito.
                  IMG_4758.jpg



                  Tamerlano e il Mullah
                  Un giorno fra il Mullah Nasruddin e il terribile Tamerlano alla corte di Aksehir divampó una discussione sul senso della parola "realtá".
                  Tamerlano sosteneva che per realtá doveva intendersi la descrizione di un fenomeno accettata dalla totalitá delle persone.
                  Il Mullah ribadí che questa spiegazione non era affatto soddisfacente e che se un fenomeno viene descritto allo stesso modo da tutte le persone, questo potrebbe essere indice di una capacitá critica limitata e, adducendo una scusa per accomiatarsi, promise a Tamerlano che il giorno seguente gli avrebbe dato dimostrazione di quanto affermato.
                  Il giorno sucessivo Tamerlano era impegnato nel suo gabinetto di governo quando venne distratto da urla risa e schiamazzi provenienti dalla strada.
                  Affacciatosi alla finestra vide il Mullah nel viale del palazzo avvicinarsi cavalcando un asino ma col viso rivolto verso il posteriore dello stesso fra il sollazzo e le grida sguaiate delle guardie e dei cortigiani.
                  Sceso all'ingresso del palazzo, Tamerlano lo apostrofó cosí:
                  "Oh Nasruddin, tu folle senza speranza, qual'é il motivo che ti fa cavalcare questa povera creatura al contrario?".
                  "Oh tu, Grande Tamerlano, Signore dell'Oriente e dell'Occidente, non vi avevo forse avvertito? Ecco che Voi, i Vostri soldati, Ministri e cortigiani tutti convenite sul fatto di vedere il Mullah Nasruddin cavalcare il suo asino seduto al contrario. Oh gente dal debole intelletto e di nessuna capacitá critica e analitica, a nessuno di voi é passato per la mente che potrebbe essere l'asino sotto di me ad essere girato nel verso sbagliato?"
                  Aut hic aut nullubi

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24593

                    #99
                    Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio
                    IMG_4758.jpg



                    Tamerlano e il Mullah
                    ... a nessuno di voi é passato per la mente che potrebbe essere l'asino sotto di me ad essere girato nel verso sbagliato?"
                    per favore, mi spiegheresti con parole tue in cosa questa citazione risponderebbe al mio post ?
                    grazie

                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • Ale
                      Opinionista

                      • 18/08/20
                      • 21452

                      #100
                      Pian piano vi sto leggendo tutti, intanto inoltro questa che mi ha mandato il mio amico naturalizzato padano col quale abbiamo intavolato sta discussione, ditemi cosa ne pensate...






                      Last edited by Ale; 05-05-2026, 17:10.
                      Mens sana in corpore sano

                      Počasi se daleč pride 🐌

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                      • King Kong
                        رباني
                        • 05/07/17
                        • 2379

                        #101
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        per favore, mi spiegheresti con parole tue in cosa questa citazione risponderebbe al mio post ?
                        grazie
                        Quello che è già stato detto. E cioè che la realtà non è un cubo di granito uniforme, inattaccabile e indiscutibile. Della realtà esiste anche una interpretazione a secondo dei filtri attraverso i quali la osserviamo e di per sé è slegata a qualsiasi dovere di coerenza, continuità, ripetibilità.
                        Aut hic aut nullubi

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                        • King Kong
                          رباني
                          • 05/07/17
                          • 2379

                          #102
                          Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio
                          Pian piano vi sto leggendo tutti, intanto inoltro questa che mi ha mandato il mio amico naturalizzato padano col quale abbiamo intavolato sta discussione, ditemi cosa ne pensate...





                          Scurrile e perverso.
                          Aut hic aut nullubi

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17967

                            #103
                            Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio

                            Quello che è già stato detto. E cioè che la realtà non è un cubo di granito uniforme, inattaccabile e indiscutibile. Della realtà esiste anche una interpretazione a secondo dei filtri attraverso i quali la osserviamo e di per sé è slegata a qualsiasi dovere di coerenza, continuità, ripetibilità.
                            Tipo?

                            Dipende cosa sono questi filtri.

                            Se entriamo nel campo scientifico, un esperimento deve essere ripetibile e riproducibile. I risultati devono essere analoghi e coerenti con la teoria e con il processo di sperimentazione.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #104
                              Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio

                              Quello che è già stato detto. E cioè che la realtà non è un cubo di granito uniforme, inattaccabile e indiscutibile. Della realtà esiste anche una interpretazione a secondo dei filtri attraverso i quali la osserviamo e di per sé è slegata a qualsiasi dovere di coerenza, continuità, ripetibilità.
                              non c'entra granché col mio post;

                              io mi domandavo il senso di precisare che un prato con delle gradinate attorno non determina necessariamente una partita di calcio, o che marginalmente la fisiologia degli atleti sia rilevante - dopati, infortunati, ecc... - a fronte di una moltitudine interessata alla competizione e allo spettacolo;
                              manca del tutto un'intellegibilità di sistema;

                              a meno che, sottolineare la fisiologia, o altri aspetti che possono risultare come realtà oggettiva rilevante, non implichi un sottinteso rivolto allo spettatore: "non ti illudere su competizione e spettacolo, poiché i giocatori sono dotati e il match truccato, gli arbitri corrotti, ecc..."; può anche essere, in casi particolari;
                              per ora, mi sfugge il punto.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • restodelcarlino
                                giullare

                                • 13/05/19
                                • 12630

                                #105
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                a che serve tutta questa pippa di retroguardia ?
                                l'impossibilità di desumere una regola modulatrice "naturale" e fissa, che si atteggi a morale è roba vecchissima;

                                l'unico impiego pratico di una nozione del genere è quello di contestare dottrine morali che rivendicano come fondate sull'oggettività "naturale" la loro gerarchia di valori; è utile ?

                                direi pochino, e in modo marginale; perché ?
                                perché la nostra intelligenza deve potersi orientare in modo economico per scremare gli infiniti stati possibili della realtà, secondo probabilità;
                                come in una partita a scacchi, le possibilità sono quasi infinite; Magnus Carlsen può divertirsi con aperture eccentriche, ma poi si rientra in quei 15/20 impianti di gioco che qualsiasi giocatore sopra i 1500 punti ELO conosce;

                                il che significa che se nel nostro orizzonte di utilità determinate componenti arbitrarie mostrano proprietà relativamente stabili, quel grado di stabilità va inteso come parte della realtà; nel senso che finirà inevitabilmente e sperimentalmente per determinare la realtà; fate il pieno all'automobile e lo vedete subito.
                                Non “fondo" una morale sulla natura come se esistesse un decalogo inscritto nei quark. Su questo concordo.
                                Ma proprio perché gli esseri umani non vivono nel vuoto metafisico, certe strutture emergenti, empatia, cooperazione, reciprocità, linguaggio, autocoscienza, mostrano una stabilità tale da diventare fatti rilevanti della realtà umana, non semplici capricci arbitrari.
                                La morale, in questo senso, "nasce" dalla natura sociale dell’uomo: è uno strumento evolutivo e culturale che rende possibile la convivenza di animali intelligenti, interdipendenti e competitivi (per corollario di legge naturale). Non è “fondata” metafisicamente nella natura, ma neppure cade dal cielo indipendente da essa.
                                In questo senso, il "naturalismo" (o materialismo come si ama definirlo negativamente) non elimina i valori: spiega perché alcuni assetti sociali e psicologici siano più stabili, funzionali o distruttivi di altri. Non produce una morale “assoluta”, ma restringe sperimentalmente il campo delle fantasie morali praticabili.

                                Come dici tu: alla fine, il pieno all’automobile bisogna farlo davvero.
                                ...vassapé...

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