Idee oggi diffuse sulla resurrezione di Gesù.

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17951

    #301
    Comunque cono, tu non sarai schiavo più di tanto del potere, della carriera o del denaro, ma fai lo schiavetto di un'essere invisibile!! E dal quale sembri anche abbastanza ossessionato fino alla maniacalità!
    Giusto per far notare da che pulpito viene la predica.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #302
      Dio ci chiama a cose grandi, Vega. A ripercorrere il cammino (dalla schiavitù alla Libertà, dalla morte alla Vita) di Israele e di Gesù Cristo. Certo conoscerai la lettera agli Ebrei, nella quale tutto è esplicitato semplicemente e in modo chiaro. Anche per un non credente come te.



      “Secondo l’autore di Ebrei è proprio della morte che il diavolo si serve per tenere schiava l’umanità in quanto è capace di suscitarne la paura (fobos). Il pensiero implicito in questa affermazione è quello del rifiuto tipicamente umano della morte, che è attribuito al diavolo come causa di ogni male. Il diavolo rende l’uomo schiavo del peccato, in quanto lo spinge a compiere ogni sorta di ingiustizia e di sopruso, pur di evitare o almeno allontanare il più possibile la morte e la sofferenza che la precede e la accompagna.

      La “strategia” adottata da Cristo per eliminare la schiavitù dell’uomo è stata quella di ridurre all’impotenza (katargeô) il diavolo: egli ha compiuto quest’opera non ingaggiando una lotta mitologica contro il potere del male, ma semplicemente eliminando la paura della morte che sta all’origine del peccato. Questo compito è stato portato a termine da Cristo mediante la sua morte e Resurrezione.”





      “Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? [36]Proprio come sta scritto:

      Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno,
      siamo trattati come pecore da macello.

      Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun'altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore.”

      (Romani 8)

      Il credente dunque, non vive alienato dal mondo. Ma DENTRO al mondo. Condividendone gioie e dolori, ansie e speranze: Ma con un tesoro d’inestimabile ricchezza nascosto nel suo cuore.
      amate i vostri nemici

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17951

        #303
        Secondo l’autore di Ebrei è proprio della morte che il diavolo si serve per tenere schiava l’umanità in quanto è capace di suscitarne la paura (fobos). Il pensiero implicito in questa affermazione è quello del rifiuto tipicamente umano della morte, che è attribuito al diavolo come causa di ogni male. Il diavolo rende l’uomo schiavo del peccato, in quanto lo spinge a compiere ogni sorta di ingiustizia e di sopruso, pur di evitare o almeno allontanare il più possibile la morte e la sofferenza che la precede e la accompagna.
        Vedi, non ti accorgi di come tu come tutti i credenti, lo siate proprio in virtù di questa paura della morte. E diventate schiavi di questo pensiero come dell'essere invisibile facendo i prodighi ed opportunistici servi.
        E non venire a negare il contrario. E' tutto un raccontare tiritere (più spesso di autoconvincimento mi pare) che con gesù passa la paura e che ha sconfitto la morte.
        La frittata la si può benissimo rigirare contro chi ha fede.
        E dirò anche che chi si serve della morte per tenere soggiogati gli uomini e legati a lui per bisogno e paura, è proprio dio stesso!! Vedi racconto genesi. Non è certo il diavolo che stabilisce che da un certo punto in poi tutti gli uomini saranno mortali. E poi giù dolore e malattie. Tra l'altro l'hai ripetuto tu stesso altre volte, che questa situazione c'è perchè dio così ci fa vedere che non possiamo fare senza di lui o giù di lì (o anche per punizione).
        Chi ci tiene soggiogati alla fine è proprio il tuo caro amico invisibile, che amplifica pure il problema (in maniera poco intelligente). Se avesse punito, secondo criteri di giustizia solo i rei, cioè adamo ed eva, non saremmo in questa situazione volendo credere alla bibbia.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #304
          Parti dal punto sbagliato: Dio non punisce l’uomo che pecca. Lo invita ad intraprendere un cammino di ritorno a Lui…..

          Avrebbe potuto disintegrare Adamo: E invece lo riveste di una tunica di pelle (il vestito, nella simbologia semitica, rappresenta la dignità)

          La colpa diventa FELIX CULPA perché, mentre l’uomo peccava, già era adombrato Gesù Cristo Redentore!



          “Felice colpa, che meritò un così grande Salvatore” recitiamo nella Veglia Pasquale.



          Se Dio dunque l’ha vinta, la morte, come potrebbe agitarla contro di noi come uno spauracchio? Quello è unicamente compito del Maligno. Che ci dice continuamente: “Ma che Dio e Dio….hai solo questa vita da vivere. Fatti largo, goditela, primeggia, conta solo su te stesso”
          amate i vostri nemici

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          • Vega
            Opinionista

            • 04/05/05
            • 17951

            #305
            E invece pare proprio una punizione e per di più con l'ingiustizia di coinvolgere anche chi non aveva commesso nulla e non c'era. Se tu finissi in carcere per aver rubato e decidessero di mettere in carcere anche i tuoi familiari che non c'entrano o i tuoi nipoti e bisnipoti, non grideresti che non è giusto?

            Più che un cammino di consapevolezza e di riavvicinamento mi sembra un soggiogare le persone e creare bisogni e dipendenze attraverso paura, dolore, malattie, morte.
            Se tu fossi un torturatore la vittima ti direbbe e farebbe qualsiasi cosa per far smettere quanto causa paura e sofferenza.
            Se ti pare normale che un dio per riavvicinare le sue creature compia ingiustizie e tiri mazzate...fai tu, se ti piace e sei convinto che vada tutto bene continua pure.
            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #306
              Adamo ed Eva siamo io e te. In pienezza! La Bibbia non racconta semplicemente storielle, amica mia: Parla di ciò che siamo. Della nostra tendenza a prendere il posto di Dio. A voler essere autonomi da Lui....

              Il Vangelo va oltre questa speranza futura, perché vede già date in Gesù “la risurrezione e la vita” che sono così attuali. Colui che crede in Gesù ha già una parte di questi doni della fine dei tempi. Egli possiede una “vita senza fine” che la morte fisica non può distruggere. In Gesù, rivelazione di Dio, la salvezza è presente, e colui che è associato a lui non può più essere consegnato alle potenze della morte.

              Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».
              amate i vostri nemici

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #307
                Da qualunque parti la guardi non torna. Se si prende alla lettera, cioè due bischeri che hanno sbagliato, c'è l'ingiustizia di aver condannato anche chi non ha commesso nulla e tutte le generazioni a seguire. Se la si prende in maniera diversa come una simbologia, esiste il problema che dio ci avrebbe creati deboli e fallibili apposta, invece di diventarci col peccato.
                Poi c'è anche da considerare il discorso che questo peccato originale è sbucato fuori ad un certo punto, tanto che tutta la storiella è imperniata su questo evento. Non è che puoi venire a cantarle tranquillamente con "l'adamo ed eva siamo noi".

                Ma poi tu vieni a raccontarci che le persone vorrebbero prendere il posto di dio, quando proprio uno come te si crede il custode designato del pianeta, si sente chiamato a chissà quali cose grandi e mirabolanti da parte della divinità, gode nel farsi come dio, che sia la sofferenza o altro e pensa pure di essere l'essere superiore con un'essenza immortale!!
                Dimmi un pò te ora chi è che ha mire megalomani!!!
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #308
                  Io sono un povero nessuno ed è per questo che rimando sempre a ciò che crede e vènera la Chiesa: Un Dio talmente vicino a noi, alla nostra vita, alle nostre lotte, gioie, dolori, speranze e sofferenze...da farsi come noi, Vega. Prendendo una carne come la tua e la mia! Ecco chi è che ci libera dalla paura della Morte: Gesù Cristo!

                  "Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti. Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti; e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo. Quando poi questo corpo corruttibile si sarà vestito d'incorruttibilità e questo corpo mortale d'immortalità, si compirà la parola della Scrittura:
                  La morte è stata ingoiata per la vittoria.
                  Dov'è, o morte, la tua vittoria?
                  Dov'è, o morte, il tuo pungiglione?
                  Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la legge. Siano rese grazie a Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo!"

                  (1.Corinzi, 15)
                  amate i vostri nemici

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #309
                    Per prima cosa dovresti un pò smetterla di fare sempre il patetico (pure un pò ipocritamente anche per il fatto che ti assurgi a dispensatore di verità! Per poi non saper che dire quando gli altri ti propongono ragionamenti o ti viene presentato il conto!!!), poi più importante dovresti essere tu a ragionare con la tua di testa e non ripetere sempre a pappagallo tutto. Tanto più che sei tu che "compri" il prodotto e te ne servi ogni giorno. E' prima di tutto interesse tuo capire e non farti fregare.

                    E ripetere la tiritera di gesù fattosi come noi non serve a cancellare le contraddizioni e le magagne.

                    Quello che fa dio attraverso la morte, la sofferenza per riavvicinare l'uomo è abbastanza aberrante. Se è amore e bene e cerca la nostra amicizia, non mi pare proprio il modo giusto di approcciarsi e condurre "il gioco".
                    Se si parla di obbedire, seguire leggi, come in realtà è, allora il discorso cambia. Ma non venire a raccontare che dio invita, che non obbliga, che non fa rivalse se il finale dice qualcosa di completamente opposto.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #310
                      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                      Per prima cosa dovresti un pò smetterla di fare sempre il patetico (pure un pò ipocritamente anche per il fatto che ti assurgi a dispensatore di verità! Per poi non saper che dire quando gli altri ti propongono ragionamenti o ti viene presentato il conto!!!), poi più importante dovresti essere tu a ragionare con la tua di testa e non ripetere sempre a pappagallo tutto. Tanto più che sei tu che "compri" il prodotto e te ne servi ogni giorno. E' prima di tutto interesse tuo capire e non farti fregare.

                      E ripetere la tiritera di gesù fattosi come noi non serve a cancellare le contraddizioni e le magagne.

                      Quello che fa dio attraverso la morte, la sofferenza per riavvicinare l'uomo è abbastanza aberrante. Se è amore e bene e cerca la nostra amicizia, non mi pare proprio il modo giusto di approcciarsi e condurre "il gioco".
                      Se si parla di obbedire, seguire leggi, come in realtà è, allora il discorso cambia. Ma non venire a raccontare che dio invita, che non obbliga, che non fa rivalse se il finale dice qualcosa di completamente opposto.
                      Ma insomma deciditi: Quando espongo il mio pensiero dici che mi atteggio a Profeta. Quando cito la Parola, il Papa o qualche Santo, che dovrei pensare con la mia testa.

                      La rivalsa di Dio…la Sua risposta al peccato dell’Uomo, la trovi tutta nell’immagine qui accanto e nella descrizione che ne fa l’Apostolo Paolo:



                      “Infatti, mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito. Ora, a stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto; forse ci può essere chi ha il coraggio di morire per una persona dabbene. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi!” (Romani 5)

                      Morto per noi, ci pensi? Che siamo ladri, bugiardi, assassini, adulteri. Che giudichiamo gli altri, che tradiamo i nostri simili, che respingiamo chi soffre: Morto per persone incredibilmente fragili e deboli.
                      amate i vostri nemici

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17951

                        #311


                        Perchè continuare imperterrito a citare solo quello che fa comodo? Non è che quello che finora ti ho detto l'ho preso dalle Favole di Esopo!!!
                        Tirare sempre e solo fuori gesù che muore non serve e non basta. C'è anche tutto il resto (al quale come sempre non sai cosa rispondere).

                        Sì ti atteggi a profeta, a quello che sa tutto e ha capito tutto, salvo fare la solita scenetta del povero peccatore, del sig. nessuno quando ti mancano le parole. Cono, troppo comodo così.
                        Poi sì, dovresti anche pensare di più con la tua testa.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • Il gatto
                          Opinionista
                          • 21/11/09
                          • 12721

                          #312
                          Morto per noi, ci pensi?*
                          Ma ci pensi tu che fuori dalla conventicola dove il concetto e' centrale per puro assunto di fede fra i partecipanti, restano semplici affermazioni come tante altre senza seguito, oltre, in occidente, quello della politica e della finanza?
                          Pensa uno che volesse convincere te della potenza divina della dea kali', ma quanto ti scalfisce qualunque cosa quello possa dire?
                          Il tuo centro di interesse ha lo stesso effetto su chi non lo ha come proprio.
                          Che senso ha riproporre qualcosa che non e' riconosciuto in un contesto che non lo riconosce e, per sua natura, e' puro concetto di fede dove ogni logica va a 0?

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #313
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Morto per noi, ci pensi? Che siamo ladri, bugiardi, assassini, adulteri. Che giudichiamo gli altri, che tradiamo i nostri simili, che respingiamo chi soffre: Morto per persone incredibilmente fragili e deboli.
                            vabbè, e quindi, anche ammettendo per ipotesi come buono quello che dici, cosa dovremmo fare in concreto e perché ?
                            prova a spiegarti in modo chiaro.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #314
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Sei di carne e di ciccia come me.
                              Per fortuna che almeno ho la mente diversa, sennò sa che monotonia
                              A parte gli scherzi, Gesù non invita ad essere pappa e ciccia come gli altri ma in maniera speciale, non hai letto Paolo di Tarso che parla di sublimazione della materia?
                              Se io dovessi lottare per rimanere pappa e ciccia come te e me vuol dire che nemmeno saprei dove abita il padrone, quello che serve però, quello di cui Gesù parla, e dove sta il padrone, che è pure signore del visibile e l'invisibile ( vedi materia oscura, energia grigietta, e raffiche di radiazioni cosmiche e per ultimo puri spiriti informali), sta il suo regno.
                              Queste cose non ve le dicono al catechismo?

                              Comment

                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #315
                                ...a mi sono dimenticato di citare i buchi bianchi e i buchi neri come pure gli ammassi di galassie varie

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