Coppie e situazioni paradossali

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  • nahui
    Astensionista

    • 05/03/09
    • 21040

    #391
    Quoto Axe. Un'analisi molto equilibrata, ed anche pietosa, qualità che non riconosco in altri interventi.
    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
    (George Bernard Shaw)

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24593

      #392
      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
      Quoto Axe. Un'analisi molto equilibrata, ed anche pietosa, qualità che non riconosco in altri interventi.
      e vince un prezioso cotillon, purché indossato con la disinvoltura di Eva nel paradiso al momento del peccato della conoscenza

      in subordine, per i momenti di pausa:

      c'è del lardo in Garfagnana

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      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #393
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        e vince un prezioso cotillon, purché indossato con la disinvoltura di Eva nel paradiso al momento del peccato della conoscenza

        in subordine, per i momenti di pausa:

        Bietosa e ricca di vitamina C

        Bah, la vincita è in re ipsa. In genere la pietas fa bene prima di tutto a chi è capace di provarla
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66039

          #394
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          Cono, nessuno si sposa con la prospettiva di divorziare;

          il punto è che il diavolo si nasconde nei dettagli, e questi si trovano esattamente nella dottrina sulla sessualità, assolutamente scriteriata, appunto, come dare una Ferrari ad un neo patentato;

          un/a giovane che non abbia esperienze diverse di relazione, magari convivenza, certamente di sessualità, è fatalmente e ormonalmente esposto all'errore e al fraintendimento, a fare scelte per conformismo e per incapacità di conoscersi e comprendere l'altro;

          questo è anche dovuto alla circostanza per cui tra i 20 e i 40 anni l'identità sociale non è perfettamente formata; si è biologicamente adulti, ma per forza di cose si cerca uno status esistenziale in cui l'altro è il più delle volte - e senza malizia - visto come lo strumento di un progetto, a prescindere dalla sua personalità;

          è fatale che nel momento in cui una coppia si pone l'obiettivo di avere una famiglia, magari dei figli, una volta raggiunto quell'obiettivo e rafforzata l'identità, conseguita la "sicurezza", tutte le pulsioni e la vera personalità dei due partner emerga, portando allo scoperto tutte le esigenze rimosse o sconosciute per carente esperienza;
          a volte le cose vanno bene, nonostante le difficoltà, magari perché le persone caratterialmente sono bene assortite e la combinazione garantisce comunque una certa serenità e armonia, soprattutto se le due persone hanno un'educazione affine che non aggiunge stress quotidiano;

          ma è estremamente improbabile conoscere la vera indole di una persona e il suo comportamento di relazione senza un'esperienza davvero approfondita di convivenza, di sessualità, anche di noia e ordinarietà; non puoi nemmeno sapere che genitore sarà, perché spesso quella condizione tira fuori aspetti nascosti del carattere: magari un partner ti è piaciuto per il suo carattere libero e anticonformista e, nel momento in cui diventa genitore, cambia e diventa autoritario e ossessivo, perché smette di essere "figlio", uno sconosciuto; e a quel punto, possono facilmente emergere disaccordi essenziali e logoranti;

          chiunque sia stato in coppia e ha convissuto per un periodo sufficientemente lungo ha esperienza diretta di queste trasformazioni, che si solito sono in peggio, perché nella fase della "conquista" del partner si tende a mostrare il meglio, pazienza, disponibilità a transigere, generosità, ecc... e a nascondere gli spigoli;

          è quasi inevitabile che ad un determinato momento, se si è scelto per ideologia, conformismo, pressioni ambientali, noia, desiderio di uno status sociale tranquillo, magari come opportunità per affrancarsi dalla famiglia di origine se non si è in grado di guadagnare abbastanza, ci si chiede: ma io, che ci faccio qui ? e lo stress comincia a logorare il sistema nervoso, si somatizza, ci si ammala; perché puoi anche decidere di sopportare, ma se l'organismo non è d'accordo ti parla e ti chiede altro;

          a volte se ne esce, altre no; sai quante ne ho viste... ? praticamente tutte le coppie che conosco, e certamente tutte quelle formate da partner originariamente poco esperti e maturi;

          io ho anche diverse esperienze con donne che aderivano esattamente alla tua concezione di matrimonio e ho sperimentato sul campo in ruoli diversi quanto l'idea di sovrapporre una costruzione ideologica alla natura nervosa e del carattere di una persona in cerca di sé possa generare fraintendimenti e circostanze angosciose, incapacità di respirare, vivere, come un pesce fuor d'acqua;

          quell'idea - complessiva, intendo - di sessualità e matrimonio che propugni può in qualche raro e fortunato caso funzionare decentemente; ma nella quasi totalità dei casi è un azzardo insostenibile;

          ora, la differenza tra te e me, è che tu consideri la sofferenza e la sopportazione come un valore assoluto; io no; tu asserisci che con la volontà e l'abnegazione si supera tutto, che è pure vero;

          io invece penso che quel sopportare tutto non sia un valore, perché l'abnegazione senza se e senza ma diffonde il cupo veleno della mortificazione, soprattutto se ci sono figli che tendono ad assorbire l'atmosfera e crescono educati ad immaginare che quello è il modello, quella è la relazione;

          ovviamente, nessuna coppia è perfetta e bisognerebbe sapere per esperienza quale grado di imperfezione la nostra intima natura è in grado si sostenere in modo efficiente, senza ammalarci e senza far ammalare il partner.
          Come già ripetuto milioni di volte, tutti attraversano crisi, dubbi, perplessità….Qual è la Coppia che può asserire il contrario? Ora, il problema è come si reagisce. Come si agisce in presenza di tali tensioni…

          Chi non è abituato fin da piccolo, fin dall’adolescenza, a lottare e a padroneggiare la sofferenza, avvertirà l’altro come una minaccia. Uno o una che ti limita. Che vuol rubarti la Vita. E siccome ci hai solo questa a disposizione…..appiglio legale e fuga.

          Chi invece dispone di una spina dorsale, chi è stato abituato a considerare la sofferenza come parte integrante dell’esistenza…scopre di essere padrone dei suoi sentimenti. Accetta il dubbio, accetta la momentanea incomprensione col coniuge, chiede aiuto alzando gli occhi al Cielo, se è credente, si fa aiutare da parenti e amici, se non credente. Le tenta tutte pur di salvare il suo Matrimonio. Che rimane una cosa seria. Serissima. Importantissima. Non solamente un contratto, un pezzo di carta….una formuletta magica e mielosa.
          amate i vostri nemici

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66039

            #395
            Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
            Perchè sono più consapevoli che non si può promettere ciò che non si può controllare.
            Il Papa parla di paura, Yele. La paura appunto di non essere capaci di mantenere una Promessa così grande…..

            Il grande male della nostra generazione è l’aver rimpicciolito l’orizzonte., lasciandoci invadere dalla disillusione e dal fatalismo. Eppure Dio esiste! Se ci si sposa in tre, facendo veramente entrare il Cielo nell’Unione Matrimoniale, non solo diventa possibile amarsi per sempre, ma si sperimenta quotidianamente quanto può esser bella la Vita.

            "Impegnatevi per fare grandi cose" é questo il messaggio che in modo provocatorio lancia il Pontefice quando dice che “non si capiscono un giovane, un ragazzo o una ragazza che non vogliano fare una cosa grande, scommettere su grandi ideali, per il futuro“.

            E’ questo il ruolo del giovane, il suo compito nel disegno della creazione: credere, lottare e lavorare per gli ideali, per un futuro migliore. “A me piace stare con i giovani – ha detto ieri Papa Francesco – perché sono portatori di speranza e artefici del futuro.” E quindi ha aggiunto “é una cosa bella andare verso il futuro, con le illusioni, ma è anche una responsabilità“.

            Essere portatori di speranza, apripista del futuro comporta un impegno sociale preciso! “siate coraggiosi, coraggiose, andate controcorrente“.

            I giovani hanno la precisa responsabilità di fare cose grandi, di scommettere su grandi ideali, per il futuro. In breve, i giovani devono fare rumore!
            amate i vostri nemici

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #396
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Come già ripetuto milioni di volte, tutti attraversano crisi, dubbi, perplessità….Qual è la Coppia che può asserire il contrario? Ora, il problema è come si reagisce. Come si agisce in presenza di tali tensioni…

              Chi non è abituato fin da piccolo, fin dall’adolescenza, a lottare e a padroneggiare la sofferenza, avvertirà l’altro come una minaccia. Uno o una che ti limita. Che vuol rubarti la Vita. E siccome ci hai solo questa a disposizione…..appiglio legale e fuga.
              Cono, è come se io ti dicessi che tu fuggi dalla bistecca alla fiorentina trincerandoti dietro la tua libertà di essere vegetariano e che così metti in crisi il macellaio e il cuoco;

              l'indissolubilità non è un valore pubblico; a me e al resto del mondo se due decidono di stare insieme o no non cambia nulla e certamente non aggiunge nulla che decidano di "soffrire", sempre inteso andare a vedere chi è dei due che soffre di una circostanza, perché non è affatto detto che la misura sia la stessa; anzi, dalla cronaca risulta il contrario;

              Chi invece dispone di una spina dorsale, chi è stato abituato a considerare la sofferenza come parte integrante dell’esistenza…scopre di essere padrone dei suoi sentimenti. Accetta il dubbio, accetta la momentanea incomprensione col coniuge, chiede aiuto alzando gli occhi al Cielo, se è credente, si fa aiutare da parenti e amici, se non credente. Le tenta tutte pur di salvare il suo Matrimonio.
              si vede come le tenta tutte

              14191989_1100032250044336_3698393268996507322_n.jpg

              io trovo che senza spina dorsale sia esattamente chi è incapace di prescindere dal proprio egoismo e pretende di mettere in cassaforte la vita altrui, esattamente col cavillo legale dell'indissolubilità religiosa, appunto, a qualsiasi costo come dici tu;

              ci vogliono più palle per rispettare la libertà altrui di fare scelte nostro malgrado che per attaccarsi al proprio meschino orizzonte di difendere quella che, nel dissenso del partner, è diventata "la roba", una proprietà;
              è anche formalista e cavillosa l'interpretazione del passo evangelico - esplicitamente riferito al ripudio - che attribuirebbe a Cristo un'idea afflittiva di unione imposta contro la volontà di uno dei coniugi; cosa assolutamente non pensabile e non cristiana, e infatti smentita dalla maggioranza dei cristiani;

              infatti, persino qui, sei l'unico a vederla in questo modo.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66039

                #397
                Fiato sprecato, il mio: L’indissolubilità del Matrimonio oltre che dal Cristo è sancita dal Catechismo della Chiesa Cattolica che, guarda caso, fa da base ed orienta milioni e milioni di Persone ai 4 angoli del pianeta. Rifletti: Se ci si sposa davanti a Dio, si crede che Egli esista, no? E se esiste ed è il Creatore dell’Universo intero, di tutte le cose visibili e invisibili….se egli e’ veramente Dio, ripondimi, può sbagliare? Un Dio può sbagliare ad unire 2 Persone? Se consideri questo, ecco che le Parole di Gesù ti sembreranno più nette e chiare:



                “L’uomo dunque non separi ciò che Dio unisce”
                amate i vostri nemici

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24593

                  #398
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Fiato sprecato, il mio: L’indissolubilità del Matrimonio oltre che dal Cristo è sancita dal Catechismo della Chiesa Cattolica che, guarda caso, fa da base ed orienta milioni e milioni di Persone ai 4 angoli del pianeta. Rifletti: Se ci si sposa davanti a Dio, si crede che Egli esista, no? E se esiste ed è il Creatore dell’Universo intero, di tutte le cose visibili e invisibili….se egli e’ veramente Dio, ripondimi, può sbagliare? Un Dio può sbagliare ad unire 2 Persone? Se consideri questo, ecco che le Parole di Gesù ti sembreranno più nette e chiare:
                  beh, allora se l'iniziativa di due persone non può essere sbagliata perché Dio vi presiede, non lo è nemmeno se Piera decide di divorziare perché ha incontrato Filippo;
                  e se Dio fa incontrare il TIR contromano alla famigliola sulla superstrada, nemmeno quello può essere sbagliato;
                  se ti fa incontrare la malattia o la miseria, perché curarsi o interferire ?

                  tu affermi che dio avrebbe fatto l'essere umano libero, e poi sostieni che quella scelta del partner non può essere sbagliata; il bello è che nemmeno ti rendi conto della contraddizione
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66039

                    #399
                    Dove la vedi la contraddizione? Se Dio dà una Parola è possibile metterla in dubbio solo se si è gonfi d’orgoglio. Pretendendo di saperne più di Lui…

                    Se invece si afferma che Dio non ha donato all’Uomo nessuna Parola beh, è chiaro che si può asserire tutto e il contrario di tutto. E che si continua ad affabulare solo per il gusto di farlo.
                    amate i vostri nemici

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24593

                      #400
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Dove la vedi la contraddizione? Se Dio dà una Parola è possibile metterla in dubbio solo se si è gonfi d’orgoglio. Pretendendo di saperne più di Lui…
                      la contraddizione sta nell'attribuire a Dio quell'incontro-evento particolare e la bontà intrinseca di quella scelta umana, come infallibile, quando poi nel contempo si afferma che l'essere umano è libero e peccatore, e che Dio non è responsabile degli eventi, quindi anche quelli maligni;

                      delle due l'una: o l'uomo è libero, e allora può sbagliare nella scelta del partner ed emendarsi al meglio; oppure tutto ciò che accade è voluto da Dio, e allora non ha senso contestare qualsiasi scelta, poiché comunque compresa nel Disegno;

                      oltretutto, è la stessa sacra Rota che contraddice questa tua colossale sciocchezza, dato che annulla i matrimoni religiosi per vizio della volontà, e persino quando sussistono riserve sulla disponibilità a procreare, cioè una sub-condizione;
                      se la Chiesa la pensasse come te, questo non dovrebbe essere possibile mai, in assoluto;

                      poi, per chi sia sinceramente cristiano, non è possibile pensare ad un contenuto afflittivo del matrimonio, in cui viene a mancare la volontà di una delle due parti, col divieto di contrarne un altro e e tutte le punizioni, persino per il coniuge abbandonato;

                      ma questo non te lo dico nemmeno io, gonfio d'orgoglio, ma tutte le chiese cristiane non cattoliche e relativi esegeti e teologi che hanno commentato il Vangelo da secoli.
                      Last edited by axeUgene; 13-09-2016, 12:48.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66039

                        #401
                        Quel che rimane e che fa fede sul Matrimonio è ciò che dice Gesù Cristo, Axe. E ciò che dice la Chiesa Cattolica da Lui fondata su Pietro….
                        Si possono consultare centinaia di teologi, di esegeti, di improbabili scribacchini ai 4 angoli del mondo. Si può. Specie se danno conforto alle nostre posizioni. Noi continuiamo a guardare alla Chiesa. A Gesù Cristo e alla Chiesa. Perdonaci.

                        E avvicinatisi dei farisei, per metterlo alla prova, gli domandarono: “È lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?”. Ma egli rispose loro: “Che cosa vi ha ordinato Mosè?”. Dissero: “Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla”. Gesù disse loro: “Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma all’inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. Sicché non sono più due, ma una sola carne. L’uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto”. Rientrati a casa, i discepoli lo interrogarono di nuovo su questo argomento. Ed egli disse: “Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio contro di lei se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio”.

                        (Marco 10)
                        amate i vostri nemici

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #402
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Quel che rimane e che fa fede sul Matrimonio è ciò che dice Gesù Cristo, Axe. E ciò che dice la Chiesa Cattolica da Lui fondata su Pietro….
                          Si possono consultare centinaia di teologi, di esegeti, di improbabili scribacchini ai 4 angoli del mondo. Si può. Specie se danno conforto alle nostre posizioni. Noi continuiamo a guardare alla Chiesa. A Gesù Cristo e alla Chiesa. Perdonaci.
                          non c'è niente da perdonare;
                          io ho sempre difeso la libertà di chiunque di aderire alla dottrina che gli pare; per me esistono, eventualmente, i reati; quello che tu consideri peccato a me interessa solo come mio fatto privato, intimo;

                          certo che se in un a discussione tu bolli come peccatore chi non la pensa come te, rispondo e argomento;
                          certo, per te tutta la Cristianità protestante e ortodossa in tutto il mondo - più dei cattolici, da tanti secoli sarebbe abbindolata da "improbabili scribacchini"
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66039

                            #403
                            Nessuno al mondo più di Gesù Cristo è stato travisato, mediato, tradotto, rimpicciolito, spiegato, tirato da una parte e dell’altra, Axe. E quando qualcuno lo fa notare o prova, cautamente, a rimettere invece al centro le Sue Parole….ecco la levata di scudi e la solita frase scontata: “Ma avrà detto proprio così?”.
                            Il tutto per suffragare non la Verità. Ma il nostro pensiero. Per dotarci di un alibi sempre a portata di mano.
                            amate i vostri nemici

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #404
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Nessuno al mondo più di Gesù Cristo è stato travisato, mediato, tradotto, rimpicciolito, spiegato, tirato da una parte e dell’altra, Axe. E quando qualcuno lo fa notare o prova, cautamente, a rimettere invece al centro le Sue Parole….ecco la levata di scudi e la solita frase scontata: “Ma avrà detto proprio così?”.
                              Il tutto per suffragare non la Verità. Ma il nostro pensiero. Per dotarci di un alibi sempre a portata di mano.
                              vero;

                              diventano "alibi" quando giustificano crimini, e non innocenti libertà e diritti dell'individuo alla propria sfera personale;
                              questo è l'unico criterio oggettivo possibile, altrimenti tu dai del peccatore a me, e io a te, andando a ficcanasare nelle legittime scelte private di ognuno;

                              io ho scelto di limitare la mia idea di peccato alle mie esclusive responsabilità e di non giudicare gli altri, cosa che lascio alla legge laica, che conosce reati, non peccati; perciò non giudico la tua moralità se tu on la presenti come un modello che dovrebbe ispirare anche gli altri;
                              tu farai quello che ti pare, e ti auguro che ciò ti renda sereno.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66039

                                #405
                                Se mi vieni a sindacare dell’indissolubilità del Matrimonio in questa sezione, io ti rispondo in termini spirituali, secondo quanto dicono Nostro Signore e la Sua Chiesa: Che sempre faranno udire il loro Pensiero al Mondo lasciandolo libero di aderirvi o di rifiutarlo. Come appunto avviene.
                                amate i vostri nemici

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