Coppie e situazioni paradossali

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #406
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Se mi vieni a sindacare dell’indissolubilità del Matrimonio in questa sezione, io ti rispondo in termini spirituali, secondo quanto dicono Nostro Signore e la Sua Chiesa: Che sempre faranno udire il loro Pensiero al Mondo lasciandolo libero di aderirvi o di rifiutarlo. Come appunto avviene.
    e io infatti in termini spirituali argomento;

    ti sto dicendo esattamente che la dottrina che esponi è minoritaria e non condivisa persino all'interno della spiritualità cristiana;
    e questo perché al buon senso dei più appare evidente che il Vangelo non può promuovere una circostanza in cui la norma formale - ammettendo per ipotesi che quel passo vada letto ermeneuticamente come dice la tua chiesa, ma non è così, dato l'esplicito cenno al ripudio - trionfa sulla realtà dei sentimenti, perché sarebbe esattamente il tradimento del messaggio;

    non puoi concepire come ammissibile un coniuge che trattiene l'altro contro la sua volontà, perché evidentemente è un gesto egoista che antepone il proprio desiderio ed esercita una violenza; ma questo lo capisce chiunque.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66033

      #407
      Eh si, mi dispiace, ma Cristo ha proprio detto così, Axe. E l’Evangelista non si vergogna di sottolineare la difficoltà (meglio, l’impossibilità senza l’aiuto del Cielo) del sostenere un’unione duratura….

      Il credente sa ed ha sempre ben presente che seguire Cristo vuol dire spesso essere minoranza. Ma non per questo si scandalizza e torna indietro. La cultura dei like non gli appartiene.

      Quando Papa Francesco invita ad andare contro-corrente rispetto alla mentalità mondana, ha infatti bene in mente l’insegnamento di Gesù.



      “Ricordatevi bene: non abbiate paura di andare controcorrente! Siate coraggiosi! E così, come noi non vogliamo mangiare un pasto andato a male, non portiamo con noi questi valori che sono avariati e che rovinano la vita e tolgono la speranza. Avanti!”.



      amate i vostri nemici

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #408
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Eh si, mi dispiace, ma Cristo ha proprio detto così, Axe. E l’Evangelista non si vergogna di sottolineare la difficoltà (meglio, l’impossibilità senza l’aiuto del Cielo) del sostenere un’unione duratura….

        Il credente sa ed ha sempre ben presente che seguire Cristo vuol dire spesso essere minoranza. Ma non per questo si scandalizza e torna indietro. La cultura dei like non gli appartiene.
        benissimo !
        ma, allora, se i credenti sono tanto devoti, che bisogno ci sarebbe di fare dell'indissolubilità un principio scritto e codificato ?
        tutti lo seguirebbero spontaneamente come cosa buona e giusta;

        qui, invece, non sei in grado si spiegare perché tante persone - e, ripeto, non anticlericali o ostili - non è che dicano "è troppo difficile";
        ti dicono proprio che non è cosa buona e giusta, dicono che la dottrina sbaglia, su tutto ciò che riguarda sessualità, famiglia, procreazione...

        chiunque capisce che una norma che impedisce la libertà è solo al servizio dell'egoismo di chi vuol trattenere, nell'ambito di una scelta esclusivamente privata, dal momento che nulla cambia al resto del modo se Pinco e Pallina decidono di stare insieme o no.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66033

          #409
          Cambia eccome invece! La Famiglia è la prima cellula della Società e del mondo intero:



          «non bastano i grandi manifesti per la pace, i grandi incontri internazionali se poi non si fa questa pace nel piccolo». Anzi, ha insistito il Papa, «tu puoi parlare della pace con parole splendide, fare una conferenza di successo, ma se nel tuo piccolo, nel tuo cuore, non c’è pace, nella tua famiglia non c’è pace, nel tuo quartiere non c’è pace, nel tuo posto di lavoro non c’è pace, non ci sarà neppure nel mondo».



          Piccoli artigiani della pace: Meditazione mattutina di Papa Francesco nella Cappella della Domus Sanctae Marthae, a cura de L'Osservatore Romano, 8 settembre 2016
          amate i vostri nemici

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #410
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Cambia eccome invece! La Famiglia è la prima cellula della Società e del mondo intero:

            «non bastano i grandi manifesti per la pace, i grandi incontri internazionali se poi non si fa questa pace nel piccolo». Anzi, ha insistito il Papa, «tu puoi parlare della pace con parole splendide, fare una conferenza di successo, ma se nel tuo piccolo, nel tuo cuore, non c’è pace, nella tua famiglia non c’è pace, nel tuo quartiere non c’è pace, nel tuo posto di lavoro non c’è pace, non ci sarà neppure nel mondo».

            https://w2.vatican.va/content/france...ella-pace.html
            innanzitutto, non è affatto detto che l'unione comporti pace, soprattutto se un partner non vuole più; in quel caso, è violenza;

            in secondo luogo, il fondamento delle nostre società è l'autodeterminazione dell'individuo e l'intangibilità della sua sfera privata, se non si verificano reati; sia in famiglia o no;

            secondo la tua logica, se io rappresentassi un potere dominante contrario al tuo modo di vedere, l'assunto della rilevanza della famiglia oltre il c.p. mi legittimerebbe a ficcanasare e sindacare nel tuo ménage, disciplinare i fatti tuoi e di Cona;

            non credo tu abbia pienamente compreso quanto la società liberal-democratica sia fondata sul principio dell'autonomia dell'individuo e quanto questo principio sia a tutela anche della tua libertà, dato che continui a sottintendere principi contrari senza immaginare che potresti per primo esserne vittima.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66033

              #411
              L’Unione comporta la pace e comporta la lotta…momenti difficili, periodi irti di ostacoli e incomprensioni. Se non si entra in quest’ottica ovvio che qualsiasi sofferenza ci scandalizzi e ci spinga alla separazione. Magari in presenza di bambini, che son sempre le vittime innocenti del nostro egoismo. Nominalmente non si compie nessun reato e nessun crimine, certo. Nella realtà si segnano indelebilmente le loro vite. Le società liberal-democratiche contemplano e parlano anche di crimini contro l’umanità. Ma te provati a dire o solamente a pensarlo che chi abbandona un minore commette un crimine contro l’Umanità. E poi ti lapideranno. Non solo metaforicamente. La libertà individuale (degli adulti) prima di tutto!!!
              amate i vostri nemici

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #412
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                L’Unione comporta la pace e comporta la lotta…momenti difficili, periodi irti di ostacoli e incomprensioni. Se non si entra in quest’ottica ovvio che qualsiasi sofferenza ci scandalizzi e ci spinga alla separazione.
                vedi, qui mostri come la retorica della parole possa essere ingannevole:
                la "lotta" può essere un pregio nella coppia contro circostanze avverse esterne;
                se è lotta nella coppia, tra due volontà diverse, si verifica la sopraffazione di quella di un partner su quella dell'altro; è solo un equilibrio di potere in cui uno dei due soccombe;
                a te questo piace;
                a me no, non ci vedo nulla di giusto e pregevole; anzi, considero questo davvero un peccato, gravissimo, il peggiore di tutti, anche quando non costituisce reato; non ci può essere amore in una situazione del genere, e alla lunga è infelice anche chi comanda;

                Magari in presenza di bambini, che son sempre le vittime innocenti del nostro egoismo. Nominalmente non si compie nessun reato e nessun crimine, certo. Nella realtà si segnano indelebilmente le loro vite.
                lo fai certamente se li costringi a crescere in un'atmosfera di non-amore, sopraffazione, rassegnazione, mortificazione;
                quelli apprenderanno che la vita è quella roba, si troveranno a loro agio in situazioni malate, cercheranno partner oppressivi o masochisti e replicheranno quel modello nevrotico, odiando i genitori per averli cresciuti in una gabbia senza gli strumenti per uscirne;

                Le società liberal-democratiche contemplano e parlano anche di crimini contro l’umanità. Ma te provati a dire o solamente a pensarlo che chi abbandona un minore commette un crimine contro l’Umanità. E poi ti lapideranno. Non solo metaforicamente. La libertà individuale (degli adulti) prima di tutto!!!
                non so che droghe assumi, forse overdose mattutina di vov ?
                quando mai la separazione implica l'abbandono di minore ?
                chi si separa resta genitore, con tutti i doveri e con maggiore capacità e autonomia per continuare all'educazione esprimendo i suoi valori autentici;

                tutto il tuo discorso parte dal presupposto fantasioso per cui la famiglia formalmente unita sarebbe di per sé un luogo ideale di crescita e vita, quando ciò è palesemente falso, perché può essere un inferno, o anche solo un luogo grigio di prigionia e non di amore;

                se tu avessi letto quello che scrivono anche alcuni utenti qui, ne avresti prova diretta; ma comprendo che il tuo desiderio di rappresentarti un mondo ideale possa fati ignorare anche le realtà più evidenti.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17959

                  #413
                  E l’Evangelista non si vergogna di sottolineare la difficoltà (meglio, l’impossibilità senza l’aiuto del Cielo) del sostenere un’unione duratura….
                  Vediamo tutti i tipi di unione e vediamo se si separano solo gli atei ed i cristiani no.

                  Io spero che tu rifletta un pò su quanto posti. Io capisco che tu viva nel tuo mondo di fiabe da narrar e ti piaccia credere che chi non crede sia quello che sbaglia sempre per forza, ma purtroppo per te stai sul pianeta Terra e la realtà chiama ed è un pò diversa dalle tue fantasie e dai versetti biblici.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                  • bumble-bee
                    ...

                    • 10/12/09
                    • 15569

                    #414
                    Sabato scorso il mio compare ha demolito la mia concezione di coppia parlando di come oggi le coppie si sfasciano, per poi riformarsi con altri soggetti a tempo record.

                    Qualche esempio :

                    - Scrivi tua figlia in terza media e scopri il primo giorno di scuola che la mamma di una compagna si è lasciata con il marito e si è messa con il papà di un'altra compagnetta della stessa classe.
                    - Due amici e colleghi, dopo tanti anni nello stesso d'ufficio, hanno fatto a botte (ed è intervenuto il titolare, trasferendoli di stanza) perchè uno di questi aveva una relazione clandestina con la
                    moglie dell'altro... e da tempo.
                    - Questa sera ho salutato una persona che fino a qualche mese fa era felicemente sposato, padre di due figlie e proprietario di un appartamento nel mio stesso condominio. Oggi lo vedo solo di
                    tanto in tanto, seduto in macchina che aspetta le figlie. Ha perso il lavoro, la moglie si è innamorata di un altro e l'ha sbattuto fuori.

                    Non si capisce più niente.

                    Noi che siamo amici da circa trent'anni e che ci siamo rispettati e voluti bene da sempre, frequentandoci assiduamente, dormendo insieme nella stessa stanza, vissuto esperienze indimenticabili, scambiandoci "solo" tre comparati... (loro ns testimoni di nozze, padrini di battesimo delle mie figlie, le loro figlie, madrine di cresima delle mie), in pratica ci accorgiamo di essere fuori moda o forse, sulla soglia dei 50 anni.... siamo troppo vecchi per la società di oggi???

                    Innamorarsi, per carità può accadere.... ma a quanti? Cioè, quante persone impegnate possono innamorarsi di altre persone impegnate? Non è che, invece, si tratta di moda?

                    Boh!!
                    Last edited by bumble-bee; 21-09-2016, 20:04.
                    Bambol utente of the decade

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24593

                      #415
                      Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
                      Innamorarsi, per carità può accadere.... ma a quanti? Cioè, quante persone impegnate possono innamorarsi di altre persone impegnate? Non è che, invece, si tratta di moda?

                      Boh!!
                      può capitare a tutti quelli che si erano sposati per un fine, hanno raggiunto quello, oppure quello è venuto meno perché lui ha perso il lavoro, lei è "vecchia", ecc...
                      non si piacevano tanto prima, ma si sono accontentati; cambiate le circostanze, il rospo è salito in gola ed è stato sputato quando un colpo di tosse ha dato la stura;

                      ma quella non è la causa; la causa è all'origine; se finisce così, vuol dire che non era un gran che, un compromesso al ribasso.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66033

                        #416
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                        vedi, qui mostri come la retorica della parole possa essere ingannevole:
                        la "lotta" può essere un pregio nella coppia contro circostanze avverse esterne;
                        se è lotta nella coppia, tra due volontà diverse, si verifica la sopraffazione di quella di un partner su quella dell'altro; è solo un equilibrio di potere in cui uno dei due soccombe;
                        a te questo piace;
                        a me no, non ci vedo nulla di giusto e pregevole; anzi, considero questo davvero un peccato, gravissimo, il peggiore di tutti, anche quando non costituisce reato; non ci può essere amore in una situazione del genere, e alla lunga è infelice anche chi comanda;


                        lo fai certamente se li costringi a crescere in un'atmosfera di non-amore, sopraffazione, rassegnazione, mortificazione;
                        quelli apprenderanno che la vita è quella roba, si troveranno a loro agio in situazioni malate, cercheranno partner oppressivi o masochisti e replicheranno quel modello nevrotico, odiando i genitori per averli cresciuti in una gabbia senza gli strumenti per uscirne;


                        non so che droghe assumi, forse overdose mattutina di vov ?
                        quando mai la separazione implica l'abbandono di minore ?
                        chi si separa resta genitore, con tutti i doveri e con maggiore capacità e autonomia per continuare all'educazione esprimendo i suoi valori autentici;

                        tutto il tuo discorso parte dal presupposto fantasioso per cui la famiglia formalmente unita sarebbe di per sé un luogo ideale di crescita e vita, quando ciò è palesemente falso, perché può essere un inferno, o anche solo un luogo grigio di prigionia e non di amore;

                        se tu avessi letto quello che scrivono anche alcuni utenti qui, ne avresti prova diretta; ma comprendo che il tuo desiderio di rappresentarti un mondo ideale possa fati ignorare anche le realtà più evidenti.
                        E’ un mondo ideale quello di Coppie che stanno insieme da lustri e decenni? Famiglie che vivono ogni giorno l’amore fedele per sempre? Figli che osservano e recepiscono come mamma e papà, anche se litigano, poi fanno pace, si perdonano, si sovvengono e si rispettano a vicenda?



                        “C’è, fortunatamente, chi ci riesce. Ma bisogna anche ammettere, e purtroppo le statistiche sono lì implacabili a ricordarcelo, che le famiglie sono sempre più sole in questo compito immane. Cresce il numero dei nuclei che, loro malgrado, si arrendono al rischio dell’irrilevanza e che finiscono quindi per spaccarsi. Il quadro educativo allora si complica e spesso, al di là di ogni buon proposito, diventa difficile se non quasi impossibile presentare ai figli proposte coerenti e impegnative, soprattutto nell’ambito della sessualità e dell’affettività, quando i genitori per primi evidenziano un profilo di fragilità. Lo racconta l’esperienza dolorosa di tanti padri separati a cui, tra l’altro, spesso non è più neppure consentito occuparsi del futuro dei propri figli. Non esistono ancora ricerche credibili sulle scelte familiari e generative dei figli di separati e divorziati, ma i pochi specialisti che hanno deciso di occuparsi di questo tema scomodo e politicamente scorrettissimo, sono convinti che gli esiti, prevedibilmente negativi, si vedranno solo tra qualche decennio. Per aiutare questi genitori, per regalare loro quella fiducia educativa che in troppi casi hanno smarrito, serve allora un progetto ambizioso, ben più complesso e articolato di un vademecum scientifico sulla fertilità. L’equazione potrebbe essere questa: basta leggi contro la famiglia, più interventi a sostegno dell’impegno educativo dei genitori. Anche di quel-l’esercito di genitori separati, i cui ruoli appaiono oggi ancora sbilanciati da leggi che andrebbero profondamente riviste.

                        È troppo chiedere al governo un gesto di coraggio e di libertà, valorizzando tutta questa ricchezza con un grande piano finalizzato all’educazione all’affettività e alla sessualità in cui famiglia, scuola e associazionismo siano finalmente protagonisti? Sarebbe una scelta davvero controcorrente, ce ne rendiamo conto ma, rispetto agli altri provvedimenti varati in ambito familiare – tipo divorzio lampo o unioni civili – molto più incisiva e più proiettata a costruire un futuro per i nostri figli. E per quelli che verranno.”



                        amate i vostri nemici

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #417
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          E’ un mondo ideale quello di Coppie che stanno insieme da lustri e decenni? Famiglie che vivono ogni giorno l’amore fedele per sempre? Figli che osservano e recepiscono come mamma e papà, anche se litigano, poi fanno pace, si perdonano, si sovvengono e si rispettano a vicenda?
                          aridalli...
                          avrò ripetuto mille volte che la cosa non riguarda chi, consensualmente, costruisce un rapporto vitale;
                          questo avviene tanto per chi osserva, quanto per chi non osserva; i miei stanno assieme da quasi 60 anni, senza dar retta a nessun papa; anzi, ciò non sarebbe nemmeno potuto avvenire se fosse stata osservata l'indissolubilità;

                          quando invece la coppia non c'è più nei fatti, prevale solo l'egoismo di chi vuol trattenere e trova una comoda spalla nel precetto.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66033

                            #418
                            Ma non si sta insieme per la vita perché lo dice il Papa, carissimo: Sarebbe demenziale. Si sta insieme perché poco alla volta si scopre di non essere più due persone: Ma una Carne sola! I tuoi genitori non credenti e i miei credenti, questo testimoniano. Che cioè la Parola di Dio si incarna e diventa vita. Vita vissuta!

                            Quando ci si separa (nell’unione soltanto civile e in quella sacramentale) vuol dire che non si crede vero tutto questo. Che in fondo soli siamo e soli rimaniamo. Lasciati in balìa del fato e degli eventi…E perciò dobbiamo difenderci: Se occorre, anche con la carta bollata. Un bel timbro notarile, arrivederci e grazie.
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #419
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Ma non si sta insieme per la vita perché lo dice il Papa, carissimo: Sarebbe demenziale. Si sta insieme perché poco alla volta si scopre di non essere più due persone: Ma una Carne sola! I tuoi genitori non credenti e i miei credenti, questo testimoniano. Che cioè la Parola di Dio si incarna e diventa vita. Vita vissuta!
                              veramente, l'unione duratura dei miei genitori è stata possibile esattamente perché quel principio che evochi tu è stato trasgredito, e un'unione che non aveva più senso è consensualmente terminata;

                              "una carne sola" - eventualmente, e letteralmente, biologicamente - sono i figli; due persone restano due, distinte, qualunque fantasia tu ami coltivare; l'annullamento dell'autodeterminazione individuale a te non pone problemi, ma solo perché non ti figuri vittima; un giorno potresti scoprire amaramente, o per interposta persona, quanto sia un bene prezioso l'intangibilità della volontà individuale quanto a scelte private.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Misterikx
                                whatever..
                                • 24/03/05
                                • 15327

                                #420
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio

                                Quando ci si separa (nell’unione soltanto civile e in quella sacramentale) vuol dire che non si crede vero tutto questo. Che in fondo soli siamo e soli rimaniamo. Lasciati in balìa del fato e degli eventi…
                                il fato e gli eventi me ne fará trovare un´altra come a lei gli auguro un´altro..o vuoi dirmi che una su sette miliardi la centri al primo colpo?!
                                manco al superenalotto !
                                " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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