Cosa ci dice la scienza sulla realt

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #301
    Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
    Finalmente arrivano domande meritevoli di attenzione.
    Crep, il discorso non è così semplice da potersi sviscerare con alcune righe, poiché bisognerebbe ripercorre il tragitto fin dall'inizio dell'apparizione della vita sulla terra che, come sai perfettamente, non si limita a quei settemila anni bibblici.
    Inizialmente quella vita nata dalla non vita, ha avuto bisogno solo di una memoria fisica, che gli permettesse di valutare le temperature a lei congeniali; ovvero: troppo caldo mi dilato per disperdere calore, tropp freddo mi restringo per mantenere il calore. Nella pratica, questa memoria fisica è la stessa peculiarità che ha la materia madre e da cui è nata la vita, con il suo stato solido, liquido e gassoso.
    A mio modo di vedere, è da questa memoria primordiale che siamo partiti per formare altri tipi di memoria, anche se, inizialmente, questa agiva solo a livello fisico, per adattarlo all'ambiente che lo circondava.
    A tale motivo ho portato l'esempio della giraffa e il suo collo lungo, adattato alla bisogna. Questo esempio è quello più semplice e vicino a noi, ma chissà quanti cambiamenti fisici ha fatto la vita, e chissà quanti ancora ne farà nei milioni di anni a venire.
    Per questo affermo che la nostra memoria fisica è altrettanto importante di quella memonica.
    Per arrivare alla tua domanda, una volta terminato il ciclo di adattamento fisico che la memoria decideva in base all'amiente, probabilmente, la stessa, non potendo più procedere a quei cambiamenti, ha sentito la necessità di colloquiare con l'esterno proprio per cambiarlo a suo favore.
    Quindi meno variazioni fisiche interne e più cambiamenti esterni in cui questo fisico viveva.
    E' stato in questo momento che è apparso il "Pensiero", ovvero, quel metodo veicolativo ch esarebbe servito per portare all'esterno le esperienze che vi erano immagazzinate in essa.
    Tutto sommato, è questo metodo veicolativo che ci permette di formulare concetti astratti e, apparentemente, distaccati dalla "fisicità".
    Ho affermato apparentemente, poiché, secondo me, il concetto astratto e la fisicità sono collegati in un'unica grande sensazione: la coscienza di esistere.
    Come possa essere avvenuto tutto queto non lo sò, ma forse per questo alcuni affermano che la materia, rappresenta il dio degli atei.
    Sicuramente la memoria fisica agisce su tutto il mondo animale, vegetale e minerale; per questo ho affermato che necessita una memoria anche per essere pietra, per essere acqua, pianta ecc.
    Riguardo agli altri aspetti "spirituali, filososfici ecc. come ho già affermato, probabilmente, con l'evoluzione e l'iimagazzinamento di altre esperienze, questo metodo veicolativo chiamato pensiero, ha a disposizione infinite soluzioni cui attingere, ma sempre legate ad una esigenza fisica. Infatti, anche la spiritualità, l'amore, il sesso e l'etica, in fondo in fondo, hanno un'esigenza fisica: quella di vivere nel modo migliore possibile.

    E' qui che il concetto religioso ti limita, crep. poiché, è ormai risaputo che gli animali e le piante provano (perdonami l'attinenza), anche loro: dolore, amore, il senso di tranqullità e solidarietà e amano la musica, ma solo quella classica o quella bella, in generale.
    La musica nelle stalle aumenta la produzione di latte e le galline producono più uova, mentre le piante in casa germogliano e vivono più a lungo, se ascoltano Bach, Rossini o Beethoven.
    Una memoria per l'uomo, seguendo l'ottima indicazione del tempio: "Conosci te stesso!",o "Prima conosci te stesso", come tradurrei io, "poi prova a conoscere gli altri" quindi non varrebbe né per animali, né per piante e ne per minerali ( in quanto l'uomo può far tutto, ma non può certo sentire come sentono gli altri regni, e questo lo dice la scienza nelle sue razziste divisioni) è senz'altro, per me Crepuscolo, il concetto di TEMPO.
    Prima che l'animale non evoluto, diverso da quello evoluto che siamo diventati oggi ( io avrei i miei dubbi, forse perché qualche volta bevo un po') avesse la cognizione del TEMPO, ovviamente la MEMORIA che è un aspetto di successione temporale, non esisteva, ma esisteva l'INCONSCIO,che è memoria solo per ESPERIENZA FISICA.
    Bruco, non sei obbligato a crederci perché non l'ha detta nessuno, te a sto dicendo io adesso.
    Last edited by crepuscolo; 26-06-2010, 22:58.

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    • Bruco
      Opinionista
      • 22/01/10
      • 1801

      #302
      [QUOTE][B]crepuscolo

      Una memoria per l'uomo, seguendo l'ottima indicazione del tempio: "Conosci te stesso!",o "Prima conosci te stesso", come tradurrei io, "poi prova a conoscere gli altri" quindi non varrebbe n
      [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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      • Bruco
        Opinionista
        • 22/01/10
        • 1801

        #303
        PACE
        ancora non s'è capito cosa ci dice la scienza sul senso della vita; fra il parlare di legami chimici e risvolti mnemonici, stiamo perdendo la domanda essenziale: Per la religione la vita ha un senso, essendo frutto di un disegno intelligente; per la scienza?
        Poiché in qualità di ateo agnostico sono l'ultimo arrivato, le faccio rispondere da un matematico che ha spiegato molto bene l'inconsistenza religiosa e la purezza che dovrebbe avere l'uomo nei confronti della natura che lo circonda. Sto parlando di
        Albert Einstein; e qui sotto le riporto il suo pensiero che, condivido.

        Io non posso concepire un Dio che ricompensa e punisce le sue creature e che esercita una volontà simile a quella che noi sperimentiamo su noi stessi. Né so immaginarmi e desiderare un individuo che sopravviva alla propria morte fisica: lasciate che di tali idee si nutrano, per paura o per egoismo, le anime fiacche. A me basta il mistero dell’eternità della vita, la coscienza e il presentimento della mirabile struttura del mondo in cui viviamo, insieme con lo sforzo incessante per comprendere una particella, per piccola che sia, della Ragione che si manifesta nella natura.

        Albert Einstein.
        Vega
        Non ho mai detto che quello che dicevo fosse esaustivo al 100% ma se uno ha problemi di comprendonio...
        Esaustive al 100% no, ma che nell'ambito specialistico si sapeva come si era formato l'inconscio si (anche se poi ti stai rimangiando tutto).
        I post sono come la storia: basta andarli a rileggere, ti eviterebbero tante brutte figure.
        Last edited by Bruco; 27-06-2010, 20:18.
        [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #304
          Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
          Personalmente, crep, sono del parere di dare a dio quel che è di dio, e alla scienza quello che è della scienza; quindi, le razzistiche divisioni le ha sempre fatte la religione, non la scienza. Allora, prima di affermare che non valgono per gli animali, le piante ecc., a mio modo di vedere ancora manca del tempo per stabilirlo. Inoltre, chi ha stabilito che l'uomo non può entrare in contatto con gki altri regni?
          Per uomo spero che intendi chi governa il mondo, o l'uomo medio; ebbene se ha provato a mettersi in contatto con altri regni lo ha fatto sempre con la puzza al naso, o perché ha fame, o per guadagnarci quacosetta in termini economici od in termini scientifici con autorizzazione al massacro od alla sofferenza mai firmata da rappresentanti di altri regni.

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66039

            #305
            Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
            Poiché in qualità di ateo agnostico sono l'ultimo arrivato, le faccio rispondere da un matematico che ha spiegato molto bene l'inconsistenza religiosa e la purezza che dovrebbe avere l'uomo nei confronti della natura che lo circonda. Sto parlando di
            Albert Einstein; e qui sotto le riporto il suo pensiero che, condivido.

            Io non posso concepire un Dio che ricompensa e punisce le sue creature e che esercita una volontà simile a quella che noi sperimentiamo su noi stessi. Né so immaginarmi e desiderare un individuo che sopravviva alla propria morte fisica: lasciate che di tali idee si nutrano, per paura o per egoismo, le anime fiacche. A me basta il mistero dell’eternità della vita, la coscienza e il presentimento della mirabile struttura del mondo in cui viviamo, insieme con lo sforzo incessante per comprendere una particella, per piccola che sia, della Ragione che si manifesta nella natura.

            Albert Einstein.
            Esaustive al 100% no, ma che nell'abito specialistico si sapeva come si era formato l'inconscio si (anche se poi ti stai rimangiando tutto).
            I post sono come la storia: basta andarli a rileggere, ti eviterebbero tante brutte figure.
            Bruco ciao, come stai? Quando posti Einstein, cerca di postare il suo pensiero in toto, per favore.....

            Come disse l'allora cardinale Ratzinger: con il solo uso della ragione, senza che entri in gioco la fede, l'uomo può arrivare a riconoscere l'esistenza di Dio.
            E' il caso di Albert Einstein, come lo dimostrano le numerose dichiarazioni da lui rilasciate e qui in parte riportate.


            * Iniziamo andando subito oltre al luogo comune che uno scienziato deve essere per forza ateo. Lui stesso affermò:

            "La scienza contrariamente ad un'opinione diffusa, non elimina Dio. La fisica deve addirittura perseguire finalità teologiche, poichè deve proporsi non solo di sapere com'è la natura, ma anche di sapere perchè la natura è così e non in un'altra maniera, con l'intento di arrivare a capire se Dio avesse davanti a sè altre scelte quando creò il mondo"
            (Holdon, The Advancemente of Science and Its Burdens, Cambridge University Press, New York 1986, pag. 91)http://scienzafede.blogspot.com/
            amate i vostri nemici

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #306
              Cosa c'entracon l'inconscio?

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              • Bruco
                Opinionista
                • 22/01/10
                • 1801

                #307
                [QUOTE=crepuscolo;1199909]Per uomo spero che intendi chi governa il mondo, o l'uomo medio; ebbene se ha provato a mettersi in contatto con altri regni lo ha fatto sempre con la puzza al naso, o perch
                [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                • Bruco
                  Opinionista
                  • 22/01/10
                  • 1801

                  #308
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Bruco ciao, come stai? Quando posti Einstein, cerca di postare il suo pensiero in toto, per favore.....

                  Come disse l'allora cardinale Ratzinger: con il solo uso della ragione, senza che entri in gioco la fede, l'uomo può arrivare a riconoscere l'esistenza di Dio.
                  E' il caso di Albert Einstein, come lo dimostrano le numerose dichiarazioni da lui rilasciate e qui in parte riportate.


                  * Iniziamo andando subito oltre al luogo comune che uno scienziato deve essere per forza ateo. Lui stesso affermò:

                  "La scienza contrariamente ad un'opinione diffusa, non elimina Dio. La fisica deve addirittura perseguire finalità teologiche, poichè deve proporsi non solo di sapere com'è la natura, ma anche di sapere perchè la natura è così e non in un'altra maniera, con l'intento di arrivare a capire se Dio avesse davanti a sè altre scelte quando creò il mondo"
                  (Holdon, The Advancemente of Science and Its Burdens, Cambridge University Press, New York 1986, pag. 91)http://scienzafede.blogspot.com/
                  Bentornato cono. Mancando te è come se tutti noi fossimo andati in vacanza a riposarci; ma vedo che sei tornato in ottima forma, anzi: con la stessa "forma" di sempre.
                  Per altro, a me interessava rispondere a PACE, e quel breve assunto me ne dava la possibilità, perché da me condiviso. Non volevo ingannarlo: è tanto gentile ed educato. Figurati.
                  [FONT="Lucida Console"][COLOR="Blue"]La fantasia

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66039

                    #309
                    Ho letto qua e la', ma non mi sembra che vi siate presi una pausa. Anzi! Molte tematiche sono intriganti. Ah, volevo informarti che Vega e' una ragazza. ciao.
                    amate i vostri nemici

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #310
                      Originariamente Scritto da Bruco Visualizza Messaggio
                      Mi riferivo alla scienza crep.
                      ma Bruc la scienza

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #311
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Ho letto qua e la', ma non mi sembra che vi siate presi una pausa. Anzi! Molte tematiche sono intriganti. Ah, volevo informarti che Vega e' una ragazza. ciao.
                        ma che dici, Cono?
                        Laura

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66039

                          #312
                          Come ti ho lasciato, ti ritrovo
                          amate i vostri nemici

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #313
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Come ti ho lasciato, ti ritrovo
                            Ma no!
                            Guarda che nel frattempo, mentre tu guardavi le chiappe chiare al mar della Versilia, noi, poveri tapini, siamo andati molto avanti.
                            Cono,prima di intervenire dovresti rileggerti tutto, se vuoi rimetterti al passo.

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                            • Spaitek
                              • 06/02/10
                              • 779

                              #314
                              [QUOTE=crepuscolo;1200346]
                              ma Bruc la scienza

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #315
                                Originariamente Scritto da Spaitek Visualizza Messaggio
                                No: non è così.
                                La Natura è quella che è, indipendentemente dalla volontà di chi la studia.



                                Altri pregiudizi.
                                Gli atei sono infelici e gli scienziati sono imbroglioni.
                                .
                                Siiiiiiii, ma imbrogliano così bene che la loro invenzioni sono segretissimeeeeeeeeeeeeeeee.....perché non sa mai niente " a niscuno"...come dicono a Napoli.
                                Last edited by crepuscolo; 28-06-2010, 22:32.

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