"Ricordati che sei polvere"

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #121
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    io posso solo capirlo da ciò che scrivi, nella misura in cui esprimi concetti lineari e comprensibili;

    finora, hai sempre rivendicato una tua soggettività, collocata però sullo standard della remunerazione, la Giustizia, la Salvezza, ecc...
    sono concetti pregnanti, che implicano una cosmogonia, un'idea precisa, che è quella tradizionale;
    non c'è niente di male, ma nemmeno è possibile eludere la questione che ho posto, che condiziona tutto il senso delle scelte di una persona.
    da quello che mi sembra di capire è che a te sta molto stretta l'esistenza di un eventuale Dio, allora tutto quello che la mente di un credente può partorire per te è sempre un aborto. Capisco avere dei dubbi sulla fede, sui dogmi, sulle concezioni personali, e non c'è solo la mia, ma il porre in dubbio persino l'esistenza di Dio non credo dia possibilità di colloquio costruttivo con chi crede.

    Comment

    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24593

      #122
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      da quello che mi sembra di capire è che a te sta molto stretta l'esistenza di un eventuale Dio, allora tutto quello che la mente di un credente può partorire per te è sempre un aborto. Capisco avere dei dubbi sulla fede, sui dogmi, sulle concezioni personali, e non c'è solo la mia, ma il porre in dubbio persino l'esistenza di Dio non credo dia possibilità di colloquio costruttivo con chi crede.
      e capisci male, forse proprio perché per te l'unico "dio" possibile è quello trascendente della tradizione, antropomorfo e giudicante al traguardo dell'Aldilà;

      i dubbi sulla fede, che ammetti, e quelli sull'esistenza di Dio, che invece non ammetti, sono la stessa cosa;

      ma io mi limito semplicemente ad osservare che l'idea di un essere trascendente dalla mente e dalla volontà antropomorfa che giudica, premia e punisce, svaluta la virtù che si chiede agli esseri umani, perché la sottopone a quel giudizio;

      se ci rifletti un momento, l'unico modo per affermare un dio davvero presente che ispira le azioni umane al Bene è esattamente negare quel dio remunerativo della tradizione, che minaccia e ricatta, promette remunerazioni, e perciò condiziona l'agire umano ad un fine opportunistico, che è l'esatto opposto della virtù; tra l'altro, un concetto tipicamente pagano, riconducibile all'idea di sacrificio propiziatorio, cioè fai una cosa, ti comporti in un modo e in cambio avrai... la pioggia, il raccolto, la giustizia, la salvezza ecc...
      c'è del lardo in Garfagnana

      Comment

      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #123
        Antropomorfismo di Dio è perché l'uomo è limitato, quindi per me Dio non è antropomorfo ma è l'uomo che non può uscire dal seminato, cioè dal suo cervello fisico rendendolo così simile a sé.

        Comment

        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #124
          Senti, finche' non ti polverizzano, vedi e provvedi da te perche' del doman non vi e' certezza, specialmente per i polverizzati.
          Ma come te ne va di star ancora qua?

          Comment

          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #125
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Antropomorfismo di Dio è perché l'uomo è limitato, quindi per me Dio non è antropomorfo ma è l'uomo che non può uscire dal seminato, cioè dal suo cervello fisico rendendolo così simile a sé.
            eh, ma il problema dell'antropomorfismo non è questione di forma, ma di sostanza, poiché determina l'attribuzione di una volontà e, soprattutto, l'attitudine a castigare o premiare;

            ripeto: il nodo essenziale è che la virtù non è tale se ci si sente osservati, giudicati, minacciati, ma soltanto se si è completamente liberi; cioè, fai il bene non perché "ti conviene", ma perché è giusto;
            in questo sentimento ci può essere Dio;
            ma se temi un dio giudicante, ci credi davvero e ti conformi per timore del castigo o speranza di salvezza, paradossalmente inganni proprio quel potenziale Dio che agirebbe liberamente, e quindi autenticamente, dentro di te.
            c'è del lardo in Garfagnana

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66039

              #126
              Crepuscolo (mi corregga se sbaglio) vuol dire solamente che ogni nostra azione, buona o cattiva che sia, è ben presente agli occhi di Dio. Il credente sa che ogni suo gesto, azione, scelta, pensiero...ha comunque una conseguenza sugli altri. E che saranno queste, in definitiva, che determineranno il nostro futuro eterno.
              Chi nega invece l'esistenza di Dio, pensa di rendere conto solo a sè stesso.
              Uno dei due, evidentemente, s'inganna.
              amate i vostri nemici

              Comment

              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17965

                #127
                Mah...solo a sè stessi...noi tutti si vive in un mondo fatto di altri esseri umani con vari tipi di società e regole.
                Siccome ci sbobini sempre il "sentirsi dio", ti faccio dunque presente che vivendo relazionandoci a persone e contesti, non è tutto bianco o nero come la canti tu.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                Comment

                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24593

                  #128
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Chi nega invece l'esistenza di Dio, pensa di rendere conto solo a sè stesso.
                  Uno dei due, evidentemente, s'inganna.
                  ti inganni tu se rappresenti esclusivamente questa alternativa secca, perché non hai letto attentamente come è formulato il problema;

                  non è una questione che invento io adesso, beninteso

                  qui non si tratta di "negare Dio", bensì di rivederne la nozione di radice essenzialmente pagana di ente remuneratore:
                  se tu vivi credendo davvero in un Giudizio, con relativo premio o castigo, la tua virtù non ha valore, perché è il frutto del timore;
                  ripeto: se tu non rubi perché sai - o credi - che ci sono le telecamere collegate con la questura, la tua onestà è discutibile; diventa vera solo se tu sai che rubando nessuno ti scoprirà e giudicherà, ma nonostante questo decidi di non farlo;

                  credi davvero solo se agisci per il bene sapendo che nessun premio o castigo te ne può venire in cambio, ma solo perché davvero ti ispira una nozione di Dio, espressa in vario modo;
                  questo non è "negare Dio", ma averne una nozione diversa da quella della tradizione dell'ente trascendentale antropomorfo, giudicante, onnipotente e onnisciente, ecc...
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66039

                    #129
                    Si, ma si tratta sempre, in definitiva, di scegliere: Tutti quanti (credenti e non credenti) viviamo mille volte in un giorno la scelta fra Bene e Male. Si sceglie l'uno o l'altro a seconda di come s'è formata la nostra coscienza individuale....
                    Si sceglie il Bene, dunque, non per timore. Ma per convinzione.
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17965

                      #130
                      Mah...se non c'è il timore c'è l'opportunismo e ti ricordo che quasi sempre cercate di fare leva sugli altri proprio con lo spauracchio, col "ricordati che finirai male" (arriva soprattutto quando alla fine non siete considerati o criticati).
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                      Comment

                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66039

                        #131
                        Amore e timore, nel Cristianesimo, non vanno mai d'accordo Laurina. Sono antitetici.
                        amate i vostri nemici

                        Comment

                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17965

                          #132
                          Ma sul secondo ci sguazzate ben bene come paperotti ed il primo lo sfruttate parecchio ed ipocritamente.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                          Comment

                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #133
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Si, ma si tratta sempre, in definitiva, di scegliere: Tutti quanti (credenti e non credenti) viviamo mille volte in un giorno la scelta fra Bene e Male. Si sceglie l'uno o l'altro a seconda di come s'è formata la nostra coscienza individuale....
                            Si sceglie il Bene, dunque, non per timore. Ma per convinzione.
                            beh, no;
                            se credi davvero che ci sia un Dio che ti giudica, salva o castiga, per forza scegli di obbedire all'Onnipotente, nella misura in cui hai identificato o credi di aver identificato la Sua volontà;

                            non puoi mettere tra parentesi il timore, a meno che tu non affermi ipocritamente di credere, ma in realtà pensi che nessun dio ti giudicherà;

                            solo se sei libero dal giudizio, quel dio opera davvero nelle tue scelte libere.
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • andreric
                              Opinionista
                              • 26/04/14
                              • 883

                              #134
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Allora rispondimi scritturalmente: Cosa intende San Paolo quando afferma che "Saremo trasformati" dopo questa vita? Vivremo la dimensione di Dio, Riccardo. Senza spazio nè tempo!
                              Altrimenti che differenza ci sarebbe fra il Suo Regno e quelli mondani? La vostra teoria di un paradiso in terra è pari pari a ciò che diceva Carlo Marx.
                              Certo Paolo e gli apostoli e i 144 mila descritti in Apocalisse 14:1- come dice il versetto 4 CEi " Essi sono stati redenti tra gli uomini come PRIMIZIE per Dio e per l'Agnello " , infatti sono coloro che governeranno con Cristo in cielo nel suo Regno. Ma il resto dell'umanità vivrà qui sulla terra purificata . Efesini 1:10 dice CEI" Per realizzarlo nella pienezza dei tempi: il disegno cioè di ricapitolare in Cristo tutte le cose, quelle del cielo come quelle della terra" Questo è in armonia col Padre nostro" Venga il tuo regno (non ANDIAMO) sia fatta la tua volontà come in cielo ANCHE SULLA TERRA" Matteo 5: 5 CEI " Beati i miti perchè EREDITERANNO LA TERRA "(non il cielo) Queste sono alcune risposte scritturali caro Cono, quello che insegna veramente la Parola di Dio ciao Riccardo

                              Comment

                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #135
                                Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                                Senti, finche' non ti polverizzano, vedi e provvedi da te perche' del doman non vi e' certezza, specialmente per i polverizzati.
                                Ma come te ne va di star ancora qua?
                                perché mi diverto.

                                Comment

                                Working...