Gesù, storia o leggenda?

Collapse
This topic is closed.
X
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #271
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    E' l'esatto contrario, invece! La Libertà assume ancora più valore in quanto ci sarà il Giudizio di Dio, Axe. Si sceglie il Bene come risposta...come conseguenza dell'Amore di Dio. Non per paura del Giudizio Finale.
    questo che hai scritto è completamente illogico:

    se sei davvero convinto che un dio onnipotente e onnisciente ti giudica, non puoi che obbedire; saresti un perfetto idiota a metterti contro quel dio;
    non è libertà di scelta questa, almeno in sostanza; certo, tu sei teoricamente "libero" di scegliere di attraversare l'Atlantico a nuoto; oppure, tu fossi disoccupato e uno ti offrisse un posto in cui devi lavorare 22 ore al giorno, saresti "libero" di scegliere, ma che libertà è ?

    comunque, qui non si tratta di istillare dubbi nella fede, che è cosa degnissima, ma esattamente il contrario; e cioè collocare quella fede in un quadro logico sostenibile e non contraddittorio, evitando trucchetti e sofismi inventati per irretire e intimorire analfabeti e incapaci di intendere;

    si può benissimo essere cattolici ma in modo intelligente e non credulone, o grossolano e feticista clericale; oppure senza richiamarsi a dottrine preconciliari smentite dallo stesso papa...

    poi, ovviamente si è anche liberi di esporre idee risibili, ma non si rende un gran favore a quella fede, perché chiunque rifletta un minimo capisce bene le contraddizioni grossolane.
    c'è del lardo in Garfagnana

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66040

      #272
      Fede e Ragione non sono antitetiche, nè si elidono a vicenda....
      Se partiamo dall'assunto che veramente Dio ci ha creati a Sua immagine (e cioè liberi!) sparisce la costrizione e (ancor più) l'obbedienza per mero opportunismo.

      155 Nella fede, l'intelligenza e la volontà umane cooperano con la grazia divina: « Credere è un atto dell'intelletto che, sotto la spinta della volontà mossa da Dio per mezzo della grazia, dà il proprio consenso alla verità divina ». http://www.vatican.va/archive/catech...1s1c3a1_it.htm
      amate i vostri nemici

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #273
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Fede e Ragione non sono antitetiche, nè si elidono a vicenda....
        non si tratta di questo; la fede è fede, appunto in qualcosa che non si può dimostrare, per definizione;
        nessuno ti chiede di dimostrare ciò in cui credi;
        ma se enunci un sistema, una dottrina, questa deve mostrare coerenza, e in questo caso invece c'è una contraddizione lampante, evidente:

        Se partiamo dall'assunto che veramente Dio ci ha creati a Sua immagine (e cioè liberi!) sparisce la costrizione e (ancor più) l'obbedienza per mero opportunismo.
        a sua immagine non vuol certo dire che siamo come Dio in tutte le sue prerogative;
        se lo credi giudice onnipotente e onnisciente non hai alcuna libertà sostanziale di scelta, e perciò nessuna virtù:
        il cassiere di banca osservato dalla telecamera ha solo teoricamente la libertà di intascarsi le banconote; ma se è sicuro - crede - che la telecamera lo osserva, eviterà di rubare; ma non perché è virtuoso, bensì perché non è idiota e sa che verrà scoperto e punito; in concreto, può solo obbedire;
        solo se pensa di poter eludere i controlli proverà eventualmente a rubare;

        ma di fronte ad un dio giudice onnipotente e onnisciente, che scelta avrebbe ? nessuna, dato che non vi è alcuna possibilità di sfuggire al giudizio;

        se non si risolve davvero questo punto - e non con frasette vaghe e irrilevanti, ma con la logica ferrea - tutti i discorsi cadono in un bluff puerile a cui non crede nessuno.
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66040

          #274
          "E Dio disse: Facciamo l'Uomo! A Sua immagine lo creò. Maschio e Femmina lo creò..." (Genesi 1)

          Quello che te chiami "bluff puerile" sta alla base della Religione più diffusa al mondo e della fede di miliardi e miliardi di persone che han vissuto e vivono sulla terra....
          Il fatto che tu non riesca a risolverlo, non vuol dire che allora sia tutto contraddizione.
          La coerenza della dottrina cristiana poggia (prima ancora che sul concetto di Libertà enunciato nel Genesi) sul Figlio di Dio fatto Uomo e morto per amore a te, a me e a tutti gli Uomini:
          Non esiste un amore più grande di questo, Axe! E se ci si sente amati veramente a questo modo, l'Obbedienza finisce di essere un calcolo. E diviene Risposta. Conseguenza. Frutto dolcissimo!

          Un abbraccione.

          A domani
          amate i vostri nemici

          Comment

          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #275
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            "E Dio disse: Facciamo l'Uomo!
            A chi lo disse?

            Comment

            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #276
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              che è a sua volta una tua idea soggettiva, non verificabile; benissimo;
              Tuttavia la mia è mia e me la tengo cara...non ne potrei avere altre su misura...o personali

              Comment

              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #277
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                tuttavia, resta il nodo che ho descritto:
                chi crede davvero - beninteso, nel Dio giudice onnipotente e onnisciente della teologia cattolica - è di fatto obbligato all'obbedienza e perciò non può esprimere virtù perché non è sostanzialmente libero, ma solo formalmente;
                Su quello che dici non ci piove.
                Chi vuole un dio cattivo è cattivo, chi vuole un dio buono ha da nascondere qualcosa, come la giri il nostro dio ci assomiglia molto.

                Comment

                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #278
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  oppure, in barchetta, solo Geppetto; il falegname sbagliato
                  Quello che con una sega ha fatto un figlio?

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #279
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio

                    155 Nella fede, l'intelligenza e la volontà umane cooperano con la grazia divina: « Credere è un atto dell'intelletto che, sotto la spinta della volontà mossa da Dio per mezzo della grazia, dà il proprio consenso alla verità divina ». http://www.vatican.va/archive/catech...1s1c3a1_it.htm
                    Conooo, pur favor, lascia star il vatican.. Spa, cià già tanti pensieri per conto lor, anche qui plural e singolar si confondon.
                    Scusa se ho scritto in versi autoctoni

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24593

                      #280
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      "E Dio disse: Facciamo l'Uomo! A Sua immagine lo creò. Maschio e Femmina lo creò..." (Genesi 1)

                      Quello che te chiami "bluff puerile" sta alla base della Religione più diffusa al mondo e della fede di miliardi e miliardi di persone che han vissuto e vivono sulla terra....
                      Il fatto che tu non riesca a risolverlo, non vuol dire che allora sia tutto contraddizione.
                      io la risolvo benissimo: per me non c'è giudizio al di fuori del nostro stesso sentimento;

                      se poi ti riferisci alla religione cristiana, evidentemente ignori che il Protestantesimo afferma una logica opposta, e non remunerativa; il che, la dice lunga su quanto effettivamente la questione sia discutibile, sempre che se ne abbia idea.
                      c'è del lardo in Garfagnana

                      Comment

                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #281
                        Evidentemente Lutero non amava molto la compra/vendita delle indulgenze.

                        Comment

                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24593

                          #282
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          Evidentemente Lutero non amava molto la compra/vendita delle indulgenze.
                          quella è stata solo la molla che ha indotto la riflessione generale:
                          l'idea più generale è che non ci si possa porre di fronte a Dio in una posizione contrattualistica: io mi comporto bene, così tu mi premierai, che nella sostanza è una cosa da pagani, da sacrifici e superstizioni;
                          si può solo agire per spirito e sentimento di gratitudine per ciò che si è già ricevuto, qui e ora; del poi, non si può sapere, nessuno può; e tantomeno si può negoziare, condizionare, intermediare.
                          c'è del lardo in Garfagnana

                          Comment

                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #283
                            Ma hanno gia' ricevuto l'affrancamento dalla morte, da incassare dopo morti, mo vuoi di piu'?
                            Sono gia' grati

                            Comment

                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #284
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              quella è stata solo la molla che ha indotto la riflessione generale:
                              l'idea più generale è che non ci si possa porre di fronte a Dio in una posizione contrattualistica
                              Pensandola così metti in discussione tutta le religione ebraica, a cominciare da Abramo e continuando con Mosè.

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24593

                                #285
                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                Pensandola così metti in discussione tutta le religione ebraica, a cominciare da Abramo e continuando con Mosè.
                                la "religione ebraica" è una cosa complicatissima e, credo, a noi ignota, dato che non si limita affatto alla Bibbia, ma si estende ad altri testi ed interpretazioni evolutive;

                                certamente, la tradizione biblica esprime una cosmogonia di transizione non ancora pienamente antropocentrica, con tutto il paradigma contrattuale di una nozione di "legge" e l'idea nevrotica del sacrificio, della precettistica, delle scaramanzie folkloristiche, ecc... che resta in forme diverse in tutti i precetti e i codici della religione cristianizzata;
                                anzi, nell'Europa mediterranea c'è un pronunciato neo-paganesimo sublimato nelle prassi di devozione;

                                poi, a livello alto, le teologie si assomigliano molto tutte, ma non è così per la loro vulgata e per l'atteggiamento psicologico che assumono a presupposto per l'agire.
                                c'è del lardo in Garfagnana

                                Comment

                                Working...