Che avremmo un dio paranoico impegnato a cambiare desideri suoi in funzione di 7 miliardi di desideri diversi e contrastanti che si elidono.
Gesù, storia o leggenda?
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io niente;Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioSupponiamo che sia come suggerisce cono, cioè Dio desidera ciò che desideriamo noi, o meglio, anche se noi non lo sappiamo, la nostra felicità. A questo punto che suggerisci di meglio?
ma se quello è onnipotente, come nel sistema di Cono - e anche nel tuo, dato che il tuo silenzio qui vale come assenso alla tradizione - quello che desidera lo realizza, semplicemente;
anzi, lo ha realizzato all'origine, poiché gli è noto tutto fino alla fine dei tempi; non vale nemmeno l'idea di una ritrazione all'origine della presunta libertà umana, dato che prima di quella ritrazione, e cioè al momento stesso della creazione, onnipotenza e onniscienza già operavano;
se tu sei lo scrittore, non puoi giudicare moralmente i buoni e i cattivi del tuo romanzo, dato che li hai istruiti tu a comportarsi così;
le cose che riporta Cono sarebbero anche plausibili, ma in un'altra teologia; l'errore dei suoi gerarchi è di volerle rendere congruenti ad una tradizione fondata su un principio diverso, che produce una maionese impazzita; a lui piace lo stesso, però
c'è del lardo in Garfagnana
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Ci sono due punti che non condivido, uno è quello del destino; secondo il Vangelo Gesù disse parlando con Dio, che lui considerava padre con la a maiuscola
, di aver condotto all'ovile le pecorelle che Lui gli aveva assegnato ( quelli che avevano creduto in lui ed a Dio di conseguenza) mettendole al riparo dalla ferocia del lupo, o di qualsiasi altro animalaccio ( compresa quella scimmia dell'uomo
), proprio perché credeva al destino, anche se un destino sarebbe da definirsi ( spesso è incognito); poi quando Pietro gli suggerì di non andare a Gerusalemme, Gesù ribadì che quello era il suo destino( per questo sono venuto al mondo); secondo punto la libertà che per un cristiano esiste ed è quella di seguire il Cristo, per chi crede veramente non esiste libertà più grande.
Quindi come vedi definire un destino tra chi crede e chi non crede è assai difficile. Altro aspetto è se definiamo il destino temporaneo od il destino ultimo, quello che condiziona tutti i temporanei o sensuali, cioè quelli che ricadono sotto la caducità dei sensi.Last edited by crepuscolo; 21-04-2015, 17:20.
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ma se la fede è un dono, una Grazia, che libertà avrebbe chi non riceve quel dono ? e perché non lo riceve ?Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioCi sono due punti che non condivido, uno è quello del destino; secondo il Vangelo Gesù disse parlando con Dio, che lui considerava padre con la a maiuscola
, di aver condotto all'ovile le pecorelle che Lui gli aveva assegnato ( quelli che avevano creduto in lui ed a Dio di conseguenza) mettendole al riparo dalla ferocia del lupo, o di qualsiasi altro animalaccio ( compresa quella scimmia dell'uomo
), proprio perché credeva al destino, anche se un destino sarebbe da definirsi ( spesso è incognito); poi quando Pietro gli suggerì di non andare a Gerusalemme, Gesù ribadì che quello era il suo destino( per questo sono venuto al mondo); secondo punto la libertà che per un cristiano esiste ed è quella di seguire il Cristo, per chi crede veramente non esiste libertà più grande.
un dio onnipotente semplicemente creerebbe tuti cristiani all'origine, tutti buoni, e il peccato non dovrebbe semplicemente esistere; omnia munda mundi;
non capisco di che stai parlando;Quindi come vedi definire un destino tra chi crede e chi non crede è assai difficile. Altro aspetto è se definiamo il destino temporaneo od il destino ultimo, quello che condiziona tutti i temporanei o sensuali, cioè quelli che ricadono sotto la caducità dei sensi.
la questione è semplice:
Dio è creatore, onnipotente e onnisciente ?
se la risposta è "sì", tutto ciò che accade è a fortiori copione inteso in quella volontà, sin dall'origine; e nessuna libertà è possibile, dato che tutto è noto a Dio sin dal momento della creazione;
non è che a questo si può rispondere con la balbuzie di sofismi rabberciati alla meno peggio...c'è del lardo in Garfagnana
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a me lo chiedi ?Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggioma se c'è il destino e se c'è pure la condanna mi dici dove sta il dono?
io ti ho solo descritto la teologia tradizionale e le sue contraddizioni di sistema:
a) il libero arbitrio non è compatibile con un creatore onnipotente e onnisciente;
b) credere in un dio come quello non è compatibile con la virtù, ma solo con l'obbedienza, dato che non lascerebbe scampo;
struzzi a parte, la logica è facile da capire e cristallina, direbbe il col. Jessup
c'è del lardo in Garfagnana
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A me sembra tutto meravigliosamente chiaro! Dio è il Creatore, il Padre clementissimo e misericordioso. Noi siamo creature. Le Sue creature predilette, ma sempre creature. Stare a sindacare sul Suo operato non solo può risultare alla fine pleonastico, ma ancora una volta dà ragione a come viene descritto l'uomo nel Genesi, tentato dal Maligno: "Dio non c'è. E se c'è è un mostro"Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiotu copi e incolli, ma in questi passi non c'è risposta a ciò che ho chiesto:
infatti, il redattore scrive:
La grazia di Cristo non si pone affatto in concorrenza con la nostra libertà, quando questa è in sintonia con il senso della verità e del bene che Dio ha messo nel cuore dell'uomo.
se Dio ha messo nel cuore dell'uomo il senso della verità e del bene, la libertà non può che operare in quel senso;
ma se non opera in quel senso, vorrebbe dire che il dio onnipotente non ha voluto che la Grazia operasse;
si è mai visto un buon padre che lascia materiali pericolosi, medicinali, acidi, fonti scoperte di elettricità... alla portata dei figli e li mette in condizione di farsi del male, limitandosi a dire: non toccare ?
alcuni figli obbediscono, ma altri sono innocentemente curiosi del sapore dell'acido muriatico, perciò lo chiudi in alto, dove non lo possono raggiungere, come sicuramente hai fatto coi tuoi figli;
invece, il dio descritto dal passo che citi, ancorché onnipotente e onnisciente, espone le sue creature ad una libertà che non può esistere, dato che Egli tutto sa e tutto può, e quindi sa già chi gli disobbedirà, per forza; e nonostante la pretesa attribuzione di libertà;
capisci che non ha senso la ritrazione di Dio - e quella "libertà" di cui parli - dal momento che al momento della creazione l'Onnisciente conosce già tutto fino alla fine dei tempi - lo dice la dottrina della tua chiesa, non io;
è come un film finito, ultimato; non è che il regista può affermare che i personaggi impressi sulla pellicola hanno la libertà di cambiare il copione;
al massimo, il regista potrebbe raccontare una trama fittizia e divertirsi a raccontare che i personaggi hanno cambiato per conto loro, ma sarebbe certamente uno scherzo da prete
Cono, i tordi non contano
A noi dire di no. A noi credere e professare l'esatto contrario Axe: Dio c'è e ci ama. Tutti. D'amore infinito!amate i vostri nemici
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E' che a te pare sempre tutto meravigliosamente chiaro!!
Facendo finta di nulla, qualche fetta di prosciutto sugli occhi e non analizzando mai nulla, tutto torna per forza nella propria zucca!!
Anche quando si citano versetti biblici dove a chiare lettere si parla di tormenti immutabili.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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Tormenti che non toccheranno coloro che avran combattuto la Buona Battaglia....Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
E' che a te pare sempre tutto meravigliosamente chiaro!!
Facendo finta di nulla, qualche fetta di prosciutto sugli occhi e non analizzando mai nulla, tutto torna per forza nella propria zucca!!
Anche quando si citano versetti biblici dove a chiare lettere si parla di tormenti immutabili.
"Quanto a me, il mio sangue sta per essere sparso in libagione ed è giunto il momento di sciogliere le vele. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione". (2.Timoteo, 4)amate i vostri nemici
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ti sembra chiaro perché ti volti e non vuoi vedere la semplice logica:Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioA me sembra tutto meravigliosamente chiaro! Dio è il Creatore, il Padre clementissimo e misericordioso. Noi siamo creature. Le Sue creature predilette, ma sempre creature. Stare a sindacare sul Suo operato non solo può risultare alla fine pleonastico, ma ancora una volta dà ragione a come viene descritto l'uomo nel Genesi, tentato dal Maligno: "Dio non c'è. E se c'è è un mostro"
A noi dire di no. A noi credere e professare l'esatto contrario Axe: Dio c'è e ci ama. Tutti. D'amore infinito!
Dio è onnipotente e onnisciente creatore ? mi pare di sì, o no ?
se è così, già al momento della creazione TUTTO gli è noto, ivi incluso chi si salverà, chi si dannerà, quale uso di quella che asserisci come "libertà" ognuno di noi farà, per come da Dio è stato creato, e conosce anche la presenza del Maligno, che evidentemente è Sua creatura, se fa parte del creato;
che libertà ci può mai essere in questo, dal momento che se Dio è onnisciente tutto Gli è noto, e se è onnipotente tutto è da Lui voluto ?
l'ipotesi della libertà che avanzi significa logicamente che Dio può essere sorpreso da qualcosa che non conosce, e cioè che tu o io scegliamo una cosa anziché un'altra, e diversamente dal Suo piano; come evidentemente anche il Maligno dovrebbe essergli estraneo;
capisci bene che queste ipotesi sono incompatibili sia con l'onniscienza, sia con l'onnipotenza, e tantomeno con la misericordia;
Cono, il costrutto non regge ad una logica elementare; lo capirebbe anche un bambino, purché voglia vedere.c'è del lardo in Garfagnana
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Guarda che tanto non ti salvi.
La questione giustizia, equità della pena e tormenti, sono sempre lì che ti aleggiano sulla testa come avvoltoi. E non è questione da poco direi.
Ma si sa ormai, tante belle parole al vento di amore e pace per poi trovare lo scheletro nell'armadio, cioè non vedere l'ora che chi si ritiene colpevole venga torturato e patisca all'inifinito.
Cono, alla faccia delle bacchettate sugli istinti che non devono dominare sull'uomo!!
Se non è desiderio di rivalsa, vendetta, rabbia e violenza questa non so cosa sia.
E ama il tuo nemico si vede che va bene fino ad un certo punto, finchè fa comodo dar fiato alla dentiera per fare i (finti) buoni.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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La logica (la nostra logica Axe) che è limitata, non può contenere l'Infinito di Dio. In suo soccorso possiamo attingere alla Fede, alla Speranza, alla semplice constatazione della Realtà, amico mio: L'Uomo muore. E' intriso di debolezza e fragilità.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggioti sembra chiaro perché ti volti e non vuoi vedere la semplice logica:
Dio è onnipotente e onnisciente creatore ? mi pare di sì, o no ?
se è così, già al momento della creazione TUTTO gli è noto, ivi incluso chi si salverà, chi si dannerà, quale uso di quella che asserisci come "libertà" ognuno di noi farà, per come da Dio è stato creato, e conosce anche la presenza del Maligno, che evidentemente è Sua creatura, se fa parte del creato;
che libertà ci può mai essere in questo, dal momento che se Dio è onnisciente tutto Gli è noto, e se è onnipotente tutto è da Lui voluto ?
l'ipotesi della libertà che avanzi significa logicamente che Dio può essere sorpreso da qualcosa che non conosce, e cioè che tu o io scegliamo una cosa anziché un'altra, e diversamente dal Suo piano; come evidentemente anche il Maligno dovrebbe essergli estraneo;
capisci bene che queste ipotesi sono incompatibili sia con l'onniscienza, sia con l'onnipotenza, e tantomeno con la misericordia;
Cono, il costrutto non regge ad una logica elementare; lo capirebbe anche un bambino, purché voglia vedere.
Dio rimane: Per sempre!amate i vostri nemici
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A Dio non la si fa. Nè si può celare quel che siamo nel profondo, Laurina.Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioGuarda che tanto non ti salvi.
La questione giustizia, equità della pena e tormenti, sono sempre lì che ti aleggiano sulla testa come avvoltoi. E non è questione da poco direi.
Ma si sa ormai, tante belle parole al vento di amore e pace per poi trovare lo scheletro nell'armadio, cioè non vedere l'ora che chi si ritiene colpevole venga torturato e patisca all'inifinito.
Cono, alla faccia delle bacchettate sugli istinti che non devono dominare sull'uomo!!
Se non è desiderio di rivalsa, vendetta, rabbia e violenza questa non so cosa sia.
E ama il tuo nemico si vede che va bene fino ad un certo punto, finchè fa comodo dar fiato alla dentiera per fare i (finti) buoni.
Aver fede nel Suo Giudizio finale ha un potere, realmente, liberante! Vivi tutto quanto sapendo che hai un Padre. Che non sei solo. Che nessun uomo e nessuna donna di questo mondo è lasciato in balìa di sè stesso....
Ti saluto, a domani.
A domani Axe.
amate i vostri nemici
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Debolezza che a quanto pare ci ha dato dio stesso visto che ci ha creati lui.
E poi la scusa solita della nostra limitatezza non regge.
Ti ricordo che la bibbia è lì col suo contenuto, il catechismo idem, encicliche papali & c. idem con patatine e tutto benissimo analizzabile.
E questo è il conto che ti presentiamo.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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E vai di tiritera.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioA Dio non la si fa. Nè si può celare quel che siamo nel profondo, Laurina.
Aver fede nel Suo Giudizio finale ha un potere, realmente, liberante! Vivi tutto quanto sapendo che hai un Padre. Che non sei solo. Che nessun uomo e nessuna donna di questo mondo è lasciato in balìa di sè stesso....
Ti saluto, a domani.
A domani Axe.
Ma ancora sulla spinosa questione tergiversi.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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