Idee oggi diffuse sulla resurrezione di Gesù.

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #211
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Tranquillo, mentre tu ti diletti col tuo linguaggio da Comitato Centrale
    veramente, la mia posizione è più vicina a quella di Sarkozy, mentre le tue fane clericali sono vicinissime a quelle di Le Pen e, soprattutto, nipotina neo-fascista;
    a noi ci uccidono in Nigeria, in Sudan, in Iraq, in Pakistan e ovunque si abbia l’ardire di mostrare un Crocifisso.
    veramente, uccidono giovani ai concerti rock; in Repubblica Centrafricana le milizie cattoliche trucidano e sterminano come gli islamici; quello è il metro;
    citami un solo attentato ISIS in Occidente che abbia preso di mira obiettivi cattolici;
    Riguardo poi al fatto che il Papa e la Chiesa siano realtà anacronistiche, sei contraddetto in pieno dall'evidenza....

    Il Giubileo indetto da Papa Francesco rappresenta per il 52% degli italiani un’importante occasione di riflessione per i cattolici;
    bravo, leggi con attenzione: il 52% degli italiani - appena poco più della metà - pensa che per i cattolici (non per sé) il Giubileo rappresenti un'importante occasione di riflessione;
    embè ? faccio pure io parte di quel 52%; e allora ?

    per 3 su 10 quella di Bergoglio è stata una scelta coraggiosa e lungimirante.
    3 su 10 ? e ti pare un bel risultato per un paese "cattolico ?

    comunque, vedo che, dopo aver invocato il parlare con chiarezza e messo la questione sul personale, imputandomi una "mancanza di rispetto" che non si capisce in cosa consista, hai evitato accuratamente di rispondere alle domande che ti ho posto.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66039

      #212
      Una volta si e l’altra pure affermi che la Chiesa è ormai insignificante: Ebbene, un italiano su 3 giudica perfino il Giubileo come un’occasione positiva. Non parliamo poi di Papa Francesco e del suo operato fra la gente. Dove credenti e non credenti sono unanimi nel Plebiscito. Puoi essere di destra o di sinistra Axe, ma se questi dati non ti dicono niente, ti rimane la terza opzione: Anticlericale a prescindere.
      amate i vostri nemici

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #213
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Una volta si e l’altra pure affermi che la Chiesa è ormai insignificante: Ebbene, un italiano su 3 giudica perfino il Giubileo come un’occasione positiva. Non parliamo poi di Papa Francesco e del suo operato fra la gente. Dove credenti e non credenti sono unanimi nel Plebiscito. Puoi essere di destra o di sinistra Axe, ma se questi dati non ti dicono niente, ti rimane la terza opzione: Anticlericale a prescindere.
        guarda, io non ho certo bisogno di essere anticlericale; semmai, è stato il clero ad essere anti-Axe, dal momento che solo in questo paese codino e baciapile nella seconda metà del Novecento io sarei stato figlio illegittimo fino a 13 anni, in quanto nato al di fuori del matrimonio;

        se poi ti piacciono i sondaggi, mi fa piacere per te; ma questo non cambia la realtà concreta di un'istituzione ultra-conservatrice, guidata da un capo moderato, la cui peculiare dottrina è realmente osservata solo da una frazione da prefisso telefonico dei presunti fedeli, la cui quasi totalità fa invece il proprio comodo, convinta e niente affatto pentita;

        stringi stringi, a parte occasionali circostanze liturgiche e spettacolari, della Chiesa si sente parlare solo quando sono in ballo questioni soldi - esenzioni, sovvenzioni, guarentigie - o di scandali;
        ma se esci per una settimana dai patrii confini e guardi un po' di tv e leggi i giornali, capisci meglio cosa intendo...
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #214
          Un costruttivo dialogo fra un abitante del mondo e uno dell'anti mondo.
          Un accordo si trova

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #215
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            "riesce a trovare" secondo chi e quali criteri di selezione delle fonti ?
            io mi attengo al metodo storico dell'attendibilità delle fonti, con tesi che vengono messe alla prova, verificate e confutate; per poi diventare ufficiali, riconosciute; come quelle che riguardano personaggi coevi;

            certo che quando uno trascrive la testimonianza di un altro 50 o 60 anni dopo gli eventi, sulle "ipsissima verba" è lecito dubitare; poi devi collocare le parole nel significato originario, non in quello greco, e soprattutto nel loro senso all'interno di quella cultura specifica;

            capisci bene che trasporre l'eventuale sistema di idee - perché di questo si tratta - nella cultura contemporanea nostra è di per sé un'operazione distorsiva, che richiede un'elaborazione di senso tale da rendere inutile tutta la domanda iniziale sull'aderenza al dettato, anche ammesso di poterne disporre una versione autentica, cosa che non è;

            in soldoni, uno che oggi pretendesse di valutare e collocare nella nostra esistenza la morale espressa da un predicatore ebreo di 2 millenni fa, dovrebbe per forza compiere un'operazione di stravolgimento, trasposizione, traduzione e "tradimento", che non a caso ha la stessa radice di "traduzione".
            Su quell'argomento ne ho parlato in abbondanza ( memoria collettiva, appunti in tempo reale specialmente di detti e parabole, quest'ultime rimanevano facilmente in mente, descrizione accurata del succedersi cronologico dei fatti che riguardano gli ultimi giorni di Gesù come a rappresentare una presenza continua fino in fondo di chi gli stava vicino, e tante altre come lo studio linguistico e lo studio degli usi e costumi, e così via) avendo a disposizione libri professionali sull'argomento. Che dire poi del vangelo gnostico di Tommaso i dei rotoli del mar Morto che usano lo stesso linguaggio biblico, libri incontaminati e non corrotti come tu pensi lo siano i vangeli canonici.
            Poi ho parlato pure dei diversi metodi per approntare e condurre una ricerca abbastanza obbiettiva avendo consultato i 4 volumi di Jhon Meier dal titolo "Un ebreo marginale". Ed altri.
            Evidentemente se ne parlo in una certa maniera è perché ho le mie fonti, mica me le invento le cose
            Last edited by crepuscolo; 17-12-2015, 14:50.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #216
              Domanda.
              - Quante sono le porte aperte durante il giubileo? -

              Risposta.
              -Quante quelle chiuse dopo-

              Controrisposta
              - No, perché un prete si è dimenticato di richiuderla-



              Ps. non so quanto hanno speso di riscaldamento

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #217
                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                Su quell'argomento ne ho parlato in abbondanza ( memoria collettiva, appunti in tempo reale specialmente di detti e parabole, quest'ultime rimanevano facilmente in mente, descrizione accurata del succedersi cronologico dei fatti che riguardano gli ultimi giorni di Gesù come a rappresentare una presenza continua fino in fondo di chi gli stava vicino, e tante altre come lo studio linguistico e lo studio degli usi e costumi, e così via) avendo a disposizione libri professionali sull'argomento. Che dire poi del vangelo gnostico di Tommaso i dei rotoli del mar Morto che usano lo stesso linguaggio biblico, libri incontaminati e non corrotti come tu pensi lo siano i vangeli canonici.
                Poi ho parlato pure dei diversi metodi per approntare e condurre una ricerca abbastanza obbiettiva avendo consultato i 4 volumi di Jhon Meier dal titolo "Un ebreo marginale". Ed altri.
                Evidentemente se ne parlo in una certa maniera è perché ho le mie fonti, mica me le invento le cose
                crep, abbi pazienza, ma se ci fosse una prova storica dell'effettivo messaggio di Gesù - di seconda mano, come testimonianza diretta e affidabile - non si parlerebbe d'altro, con tutti i soggetti interessati, per fede e per interessi economici;
                e troveresti gli eventi della predicazione diretta come un fatto storico e documentato, nei testi di storia antica di riferimento accademico;

                sai, le fonti coeve che documentano di movimenti rilevanti, nozioni note e diffuse, di cui i compresenti abbiano avuto consapevolezza e che abbiano testimoniato, sono essenziali per parlare di storicità; e soprattutto in quei tempi e luoghi, segnati da una sensibilità molto vulnerabile al misticismo e priva di sistemi di riscontro;
                per dire, analoghe circostanze a Roma sarebbero state molto più documentate da riscontri, perché i semplici movimenti materiali di persone, gli eventi di piazza e altre circostanze venivano documentati trasversalmente da atti casualmente correlati, come forniture di alimenti, viaggi, permessi per adunate, lettere private; il tutto in contemporanea, non decenni dopo...
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #218
                  Caro axeUgene quello che non vuoi capire è che nella realtà ed anche nella storia della realtà si gioca sul probabile, il certo si riscontra dove non esiste alcuna volontà.
                  E di probabili o di altamente probabile, sul personaggio Gesù, ce ne sono molti;a valle ovviamente di tutti quei requisiti accennati per effettuare una buona ricerca. Con tali scrittori e con il modo in cui presentano le loro opere anche gli ignoranti possono comprendere ciò che desiderano e vagliare il personale probabile.

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24593

                    #219
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Caro axeUgene quello che non vuoi capire è che nella realtà ed anche nella storia della realtà si gioca sul probabile, il certo si riscontra dove non esiste alcuna volontà.
                    E di probabili o di altamente probabile, sul personaggio Gesù, ce ne sono molti;a valle ovviamente di tutti quei requisiti accennati per effettuare una buona ricerca. Con tali scrittori e con il modo in cui presentano le loro opere anche gli ignoranti possono comprendere ciò che desiderano e vagliare il personale probabile.
                    veramente, io un po' di metodo storico l'avrei studiato, nei luoghi dove si studia la storia;
                    ma tu ne sai certamente di più...

                    ad ogni modo, è esattamente sul terreno del probabile e improbabile che fondavo le mie osservazioni, che sono poi quelle della storia ufficiale, accademica;
                    è altamente probabile che sia esistito un predicatore Yeoshua, in tempi all'incirca corrispondenti a quelli canonici; e fin qui va bene;

                    che quel predicatore abbia effettivamente detto quelle cose - e si tratta di parabole in cui una virgola fa la differenza e determina scismi nelle chiese - invece, è assolutamente impossibile da appurare, ed estremamente improbabile, per una circostanza fondamentale negli studi di storia antica, ossia la ridondanza;
                    quando si studia un evento o un personaggio dell'antichità, ma spesso anche successivo, le fonti sono spesso incomplete o viziate; tuttavia, si incrociano i dati relativi a qualsiasi circostanza che possa essere riconducibile, anche indirettamente, all'evento; per esempio, un matrimonio sfarzoso nell'antica Viterbo di età romana può essere indirettamente confermato da una partita eccezionale di vino documentata in un contratto, apparentemente non correlato, ma stipulato da un mercante della zona, anche se non si fa menzione del matrimonio;

                    ecco, nelle vicende di Gesù non si trovano documenti coevi coerenti alla narrazione in modo tale da suggerire un minimo di quadro concludente al puzzle, anche solo tale da strutturare ipotesi;
                    infatti, nei libri di storia semplicemente non c'è, mentre c'è la successiva predicazione cristiana, a partire da diversi decenni dopo;

                    io ne saprò anche poco e "non voglio capire"; ma poi la devi dire anche a decine di migliaia di professori universitari veri, di storia antica, anche devotissimi, che con onestà intellettuale ammettono che quella non è storia; perché nei loro libri, quelli su cui si studia all'università - e che sono vagliati e confutati scientificamente da colleghi che aspirano allo stesso posto e non risparmierebbero una critica - le cose stanno come te le dico io e non come le racconti tu;

                    vabbè, io non capisco perché una fede debba cercare affannosamente improbabili conferme, quando quella basterebbe a se stessa;
                    a meno che non si coltivi - consapevolmente o inconsapevolmente - il desiderio di far passare quella fede come "verità" superiore, fondata meglio di altre; cosa che purtroppo si è dimostrata verosimile nella storia.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #220
                      a meno che non si coltivi - consapevolmente o inconsapevolmente - il desiderio di far passare quella fede come "verità" superiore, fondata meglio di altre;*
                      Trova qualcuno che aspiri ad essere figlio di un dio minore, visto che quella millantata superiorita' serve da sostegno al personale complesso di inferiorita'.
                      Alla fine e' come un manico di scopa che, inserito in opportuno loco fino a fine corsa costituisce un esoscheletro interno.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24593

                        #221
                        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                        Trova qualcuno che aspiri ad essere figlio di un dio minore, visto che quella millantata superiorita' serve da sostegno al personale complesso di inferiorita'.
                        vedi, a me quello che sorprende è la completa incomunicabilità - soprattutto in ambito cattolico - tra la "testa" e il resto dello stesso corpo; cioè:
                        tu hai i teologi oramai completamente disinteressati al tentativo di fornire una base di storicità alla fede, poiché abituati al rigore delle idee; per quelli, la vicenda ruota attorno a nuclei di concetti "forti" che prescindono totalmente dalla storia, perché affondano le loro radici nella fede;

                        poi, c'è il corpaccione del "popolo", al quale invece viene continuamente reiterata una pasta di idee e concetti confusi e allusivi, nello stile del non si può escludere che... dove c'è una parte di Ratzinger diluita in 99 di Giacobbo
                        cioè, è ovvio che le gerarchie teologiche hanno bisogno dell'elemento di raccordo con la fede, dove si dice che quella narrazione è "vera"; ma è meno ovvio che ilo fedele non aspiri al credere di quelle gerarchie e non sia interessato a superare un impasse che, soprattutto se manca la sofisticatezza del teologo, è difficilissimo da rimuovere.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #222
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          veramente, io un po' di metodo storico l'avrei studiato, nei luoghi dove si studia la storia;
                          ma tu ne sai certamente di più...

                          ad ogni modo, è esattamente sul terreno del probabile e improbabile che fondavo le mie osservazioni, che sono poi quelle della storia ufficiale, accademica;
                          è altamente probabile che sia esistito un predicatore Yeoshua, in tempi all'incirca corrispondenti a quelli canonici; e fin qui va bene;

                          che quel predicatore abbia effettivamente detto quelle cose - e si tratta di parabole in cui una virgola fa la differenza e determina scismi nelle chiese - invece, è assolutamente impossibile da appurare, ed estremamente improbabile, per una circostanza fondamentale negli studi di storia antica, ossia la ridondanza;
                          Scusa se ti interrompo, ma sulla questione della virgola avrei da dire la mia.
                          Non tutti i vestiti sono della tua taglia, se non ammettiamo a questo punto il giudizio personale sull'interpretazione, su misura, come dal sarto, non potremmo mai vestire di quel messaggio. Il messaggio è come un germe che poi combinandolo con la terra adatta cresce e fruttifica, per poi rigenerarsi, speriamo non con gli Ogm .
                          Come puoi notare anche se le campagne oggigiorno si allontanano sempre più possiamo ancora intendere i sui messaggi simbolici.

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #223
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            Scusa se ti interrompo, ma sulla questione della virgola avrei da dire la mia.
                            Non tutti i vestiti sono della tua taglia, se non ammettiamo a questo punto il giudizio personale sull'interpretazione, su misura, come dal sarto, non potremmo mai vestire di quel messaggio. Il messaggio è come un germe che poi combinandolo con la terra adatta cresce e fruttifica, per poi rigenerarsi, speriamo non con gli Ogm
                            crep, io ammetto tutte le interpretazioni che ti pare; figurati...

                            la "virgola" l'ho citata a proposito di quanto può essere rilevante un margine di errore anche minimo per quel tipo di testo; nel cui caso, i fattori distorsivi e di inattendibilità diventano pesanti come macigni;
                            per il resto, sempre alle solite siamo; la disquisizione storica mi sembra inconcludente per chi abbia fede.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #224
                              cioè, il teologo è perfettamente consapevole che a rigor della ragione il Vangelo è un'ideologia come le altre, e la discute in questo senso;
                              ma l'uomo di chiesa ha bisogno di dare a quel sistema di idee una connotazione di sacralità per non esporla al relativismo; a sua volta, quella sacralità richiede che al popolo dei credenti siano offerti appigli di storicità per rendere credibile un non possiamo escludere che...
                              ma il presupposto è quello di un disprezzo per manifesta incapacità del fedele, ritenuto incapace di attribuire sacralità anche in mancanza di un vincolo materiale, storicizzato;

                              la realtà che abbiamo sperimentato è che il Cristianesimo sopravvive anche come ideologia, in assenza di sacralità storicizzata, per la stessa forza del suo messaggio;
                              quello che si perde è il potere intermediario dell'istituzione clericale, perché la capacità individuale di sacralizzare un'ideologia - laica o religiosa - non ha più bisogno dell'intermediazione di un clero.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #225
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                crep, io ammetto tutte le interpretazioni che ti pare; figurati...

                                la "virgola" l'ho citata a proposito di quanto può essere rilevante un margine di errore anche minimo per quel tipo di testo; nel cui caso, i fattori distorsivi e di inattendibilità diventano pesanti come macigni;
                                per il resto, sempre alle solite siamo; la disquisizione storica mi sembra inconcludente per chi abbia fede.
                                Ma tu nel dubbio, che fai, come decidi?

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