Originariamente Scritto da conogelato
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il gioco delle tre carte consiste in questa affermazione che, smentita dai fatti della secolarizzazione, diventa "non è il successo che la Chiesa cerca";
Riguardo alla Storia, la si può leggere con occhi scevri da pregiudizi o per proprio tornaconto. Uno può dire che certi personaggi (da Papa Giovanni a San Giovanni Paolo, da San Francesco al Monachesimo, da Santa Caterina da Siena a Don Bosco) non abbiano comunque segnato e marchiato a fuoco la Storia. Ma si rivela per quello che è: Un miope o un cieco.
è ovvio che se uno si interessa ai fatti religiosi e legge la storia in quella chiave, quelle gli sembrano figure fondamentali, così come i pittori per chi si interessa di arte;
se osservi la "storia" in termini di costume, una figura come quella del "Che" Guevara ti sembra immensa, perché sta sulle magliette e i manifesti di tantissimi, anche non comunisti;
ma è lui ad aver autonomamente "marchiato la storia" con azioni di effettivo rilievo e concreta efficacia, oppure un sistema postumo che ne ha semplificato la figura rendendola icona di tutto e il suo contrario ?
ripeto: prendi un testo qualsiasi di storia degli ultimi 50 anni in uso nelle facoltà universitarie e vediamo quanto spazio occupano Giovanni XXIII o Woityla, e quante volte ricorrono i nomi di Kennedy, Nixon, Krushev, Breznev, Mao, Ronald Reagan o Maggie Thatcher, o Gorbaciov oa nche solo Willi Brandt; per non parlare di quelli prima...
capisci che, contrariamente a quanto avveniva in precedenza, in ogni momento storico degli ultimi 3 secoli ci sono centinaia di personaggi più rilevanti per la storia vera, quella documentata scientificamente, del papa loro contemporaneo.


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