Ma è così cattiva, poi, la morte?

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3770

    #46
    Il discorso che fai tu lo facevano pure gli ebrei dell'Antico Testamento. La giustizia divina non è come la giustizia umana ed è difficle da comprendere. Dio guarda le cose dall'alto, noi dal basso.
    Comunque, puoi dire che sono innocenti i bambini piccoli, se non hanno combinato grossi crimini nell'incarnazione precedente, se c'è stata, ma già i bambini grandi sono capaci di combinarne delle "belle", tra loro sono abbastanza "cattivi".
    Infatti dobbiamo educarli al vivere comune, alla socializzazione, alla solidarietà, all'amicizia, all'amore...
    Se gli uomini fossero tanto innocenti, come sembri pensare tu, vivremmo in mezzo a tutto questo male, in mezzo a tutta questa ingiustizia e corruzione?
    Pensa poi se gente come Hitler e tutti gli altri dittatori e aspiranti tali non fossero soggetti alla morte, alla fine resterebbero in vita solo loro e i loro complici, ma poi farebbero guerra tra loro per prevalere l'uno sull'altro.
    Ecco che la morte diventa un male necessaeio. E quelli che non la meritano perché hanno poche colpe? Avranno la loro ricompensa, ma non possiamo ignorare che è in atto un conflitto tra Dio e Satana né sappiamo le regole di questo conflitto. Noi siamo in mezzo e sicuramente Dio non è libero di fare ciò che vuole.
    Pensa alla storia di Giobbe. Fu contento Dio di lasciare mano libera a Satana per perseguitarlo con ogni male? Non credo proprio, visto che si comportava bene, eppure lasciò fare Satana...
    Questo è solo un esempio.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17967

      #47
      Ti faccio notare che siamo stati creati da dio. Se lui è il progettista ha sbagliato qualcosa. Ma chissà come tutta la responsabilità è gettata su di noi e non su chi ci ha fatto. Il che è sia curioso che assurdo.
      Non manca mai una fra le classiche scuse, quello che fa dio è diverso da quello che possiamo capire o giudicare noi. Poi ci mettiamo magari anche i misteri e l' insalata è condita!
      La necessità della morte, come dici, se si è resa necessaria, lo è sempre per lo sbaglio di progettazione che ha fatto su di noi e nulla vieta a dio di trovare diverse soluzioni. D'altronde è innipotente e pieno d'amore, no?
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #48
        La morte e' una necessita' meccanicistica dei sistemi finiti, se non morisse piu' nessuno il sistema andrebbe in tilt per esaurimento delle risorse e, dove non provvede una prassi naturale, dovrebbe provvedere una organizzazione, visto che le risorse che mantengono la vita sono circoscritte e i numeri che le consumano non possono superarle, ne puoi ridurre i consumi con numeri tendenti a infinito per risorse procapite tendenti a 0, succederebbe il gran massacro ben prima.
        A devi morire perche' serve al sistema, funziona cosi', non era per cattiveria, o per colpa.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66040

          #49
          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
          Cono, ti faccio notare che c'e una bella differenza fra avere il retaggio della liberta' di scelta ed essere condannati alla mortalità con tutto quello che comporta. Qui non ci sono distinguo fra chi ha commesso il primo sbaglio e chi e' venuto dopo e ne fa lo stesso le spese. Ma vedo che ti è difficile fartelo entrare nella testa. È uno dei tanti problemi scomodi e spinosi. Pensa davveroba quanto ha amplificato il problema il tuo dio.
          La Morte, te lo ripeto, rimane un "problema" e un tabù per coloro che non hanno Fede.....

          "Quando poi questo corpo corruttibile si sarà vestito d'incorruttibilità e questo corpo mortale d'immortalità, si compirà la parola della Scrittura:
          La morte è stata ingoiata per la vittoria.
          Dov'è, o morte, la tua vittoria?
          Dov'è, o morte, il tuo pungiglione?
          Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la legge. Siano rese grazie a Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo! Perciò, fratelli miei carissimi, rimanete saldi e irremovibili, prodigandovi sempre nell'opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore." (1 Corinzi, 15)
          amate i vostri nemici

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #50
            Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
            Il discorso che fai tu lo facevano pure gli ebrei dell'Antico Testamento. La giustizia divina non è come la giustizia umana ed è difficle da comprendere. Dio guarda le cose dall'alto, noi dal basso.
            Comunque, puoi dire che sono innocenti i bambini piccoli, se non hanno combinato grossi crimini nell'incarnazione precedente, se c'è stata, ma già i bambini grandi sono capaci di combinarne delle "belle", tra loro sono abbastanza "cattivi".
            Infatti dobbiamo educarli al vivere comune, alla socializzazione, alla solidarietà, all'amicizia, all'amore...
            Se gli uomini fossero tanto innocenti, come sembri pensare tu, vivremmo in mezzo a tutto questo male, in mezzo a tutta questa ingiustizia e corruzione?
            Pensa poi se gente come Hitler e tutti gli altri dittatori e aspiranti tali non fossero soggetti alla morte, alla fine resterebbero in vita solo loro e i loro complici, ma poi farebbero guerra tra loro per prevalere l'uno sull'altro.
            Ecco che la morte diventa un male necessaeio. E quelli che non la meritano perché hanno poche colpe? Avranno la loro ricompensa, ma non possiamo ignorare che è in atto un conflitto tra Dio e Satana né sappiamo le regole di questo conflitto. Noi siamo in mezzo e sicuramente Dio non è libero di fare ciò che vuole.
            Pensa alla storia di Giobbe. Fu contento Dio di lasciare mano libera a Satana per perseguitarlo con ogni male? Non credo proprio, visto che si comportava bene, eppure lasciò fare Satana...
            Questo è solo un esempio.
            Esempio migliore non potevi fare, Arcobaleno: Mi complimento!
            E' nella prova, nella battaglia quotidiana contro il Male, che la Fede si purifica e cresce....
            amate i vostri nemici

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            • dietrologo
              • 27/08/08
              • 9716

              #51
              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              Ti faccio notare che siamo stati creati da dio. Se lui è il progettista ha sbagliato qualcosa. Ma chissà come tutta la responsabilità è gettata su di noi e non su chi ci ha fatto. Il che è sia curioso che assurdo.
              Non manca mai una fra le classiche scuse, quello che fa dio è diverso da quello che possiamo capire o giudicare noi. Poi ci mettiamo magari anche i misteri e l' insalata è condita!
              La necessità della morte, come dici, se si è resa necessaria, lo è sempre per lo sbaglio di progettazione che ha fatto su di noi e nulla vieta a dio di trovare diverse soluzioni. D'altronde è innipotente e pieno d'amore, no?
              ma che esempio , non andiamo a scuola per imparare ? e la vita cosa sarebbe senza le difficoltà e il dolore ?

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17967

                #52
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                La Morte, te lo ripeto, rimane un "problema" e un tabù per coloro che non hanno Fede.....

                "Quando poi questo corpo corruttibile si sarà vestito d'incorruttibilità e questo corpo mortale d'immortalità, si compirà la parola della Scrittura:
                La morte è stata ingoiata per la vittoria.
                Dov'è, o morte, la tua vittoria?
                Dov'è, o morte, il tuo pungiglione?
                Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la legge. Siano rese grazie a Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo! Perciò, fratelli miei carissimi, rimanete saldi e irremovibili, prodigandovi sempre nell'opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore." (1 Corinzi, 15)
                No cono, non è un tabù per chi non ha fede. E' un problema spinoso che non vuoi e non volete affrontare voi credenti.
                Tra l'altro arcobaleno alias vari nick, ha detto che è stato dio. Tu da cristiano cattolico o neo ecc...sulla scia ultima che va ora di moda, cerchi di sgamare agganciandoti alle capriole e contorsioni che vengono fatte ad esempio su quel "la morte entra..." della genesi e che dovrebbe, secondo la vostra ingenuità o furbizia, mettere a tacere la questione.
                E ne abbiamo parlato abbastanza Cono, abbiamo già sviscerato i punti chiave del perchè la morte non può essere qualcosa che appare dal nulla e di cui nessuno ha responsabilità o colpa a parte la tiritera su adamo ed eva.
                Chi se non dio, può aver deciso di cucircela addosso? Sii serio ed onesto per una volta.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17967

                  #53
                  Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
                  ma che esempio , non andiamo a scuola per imparare ? e la vita cosa sarebbe senza le difficoltà e il dolore ?
                  Scusa, ma che c'entra questo col perchè esiste la morte ed il dolore e se dio nè il responsabile?
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                  • dietrologo
                    • 27/08/08
                    • 9716

                    #54
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                    Scusa, ma che c'entra questo col perchè esiste la morte ed il dolore e se dio nè il responsabile?
                    se la vita è una scuola c'entra eccome...cosa non ti è chiaro ?

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17967

                      #55
                      Ma scuola di che? Stiamo parlando della morte e del perchè è presente alla luce di quello che dice la bibbia dove dio, come al solito non ha nessuna responsabilità.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • dietrologo
                        • 27/08/08
                        • 9716

                        #56
                        evabbè , se non pensi che la vita abbia uno scopo ma è solamente un fatto biologico è evidente che questa sezione la dovresti evitare , se invece vuoi sentire il mio parere io ti posso raccontare che il dolore è uno dei pochi rimedi per creare uno spostamento verso uno stato diverso se un individuo abbisogna di una evoluzione , la morte invece è necessaria quando una esistenza ha completato il ciclio di apprendistato

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17967

                          #57
                          Dal tuo punto di vista parli di scuola. E chi l'ha inventata questa "scuola"?

                          Dal punto di vista del cristianesimo c'è ormai la tendenza ad accantonare il dio punitore, il dio creatore della morte fra mille contorsioni per far quadrare i conti, che però non tornano e non si sposano con quello di amore e bene assoluto che passa il convento di oggi.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • dietrologo
                            • 27/08/08
                            • 9716

                            #58
                            io delle religioni ho smesso da un pò di prenderle alla lettera ma di coglierne il significato , il messaggio comunque è sempre valido e dipende da come lo si intepreta , io Dio non riesco nemmeno a immaginarlo tuttavia e non posso pensare che abbia dettato delle condizioni per vivere , la vita è il'unico mezzo a noi disponibile per maturare e lo facciamo ogni giorno che passa , ma chi procura danno non è Dio ma siamo noi con la nostra esistenza

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17967

                              #59
                              Ma il messaggio del cristianesimo è un altro e diverso da quello che intendi tu.
                              Tutto è imperniato sul peccato e la redenzione. Se interpreti come una metafora di un percorso di evoluzione cade tutta la baracca. Tutto il discorso del peccato originale e la caduta dalla condizione privilegiata, la sconfitta della morte e del male, la vita eterna da meritarsi così come il castigo e la venuta di Gesù non avrebbero più nessun senso o quasi.

                              Ed anche tu deresponsabilizzi la divinità. Com'è possibile, a rigor di logica, che l'artefice di tutto ed il suo operato non abbiano nessun peso, nessuna implicazione?
                              Se anche per te ci ha creati un dio, il come siamo, nel bene e nel male, è volontà sua, no?
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                              • dietrologo
                                • 27/08/08
                                • 9716

                                #60
                                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                                Ma il messaggio del cristianesimo è un altro e diverso da quello che intendi tu.
                                Tutto è imperniato sul peccato e la redenzione. Se interpreti come una metafora di un percorso di evoluzione cade tutta la baracca. Tutto il discorso del peccato originale e la caduta dalla condizione privilegiata, la sconfitta della morte e del male, la vita eterna da meritarsi così come il castigo e la venuta di Gesù non avrebbero più nessun senso o quasi.

                                Ed anche tu deresponsabilizzi la divinità. Com'è possibile, a rigor di logica, che l'artefice di tutto ed il suo operato non abbiano nessun peso, nessuna implicazione?
                                Se anche per te ci ha creati un dio, il come siamo, nel bene e nel male, è volontà sua, no?

                                fai bene attenzione che il Cristianesimo è scomparso dopo Costantino nel 300 d.c , tu stai contestando il messaggio della Chiesa e stai perdendo il tuo tempo con gli indottrinamenti , sarebbe come dire contestare Isis perchè segue Maometto

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