Originariamente Scritto da Arcobaleno
Visualizza Messaggio
del resto, se l'onnipotenza fosse relativa - cioè soggetta a vincoli, vorrebbe dire che questi sono determinati da un'autorità creatrice antecendente, gerarchicamente superiore - dismettendo quel dio a personaggio dell'Olimpo, in preda a dubbi;
ovvio che la sua autorità di Giudice non sarebbe tale da legittimare i precetti che si attribuiscono alla sua volontà;
se un prefetto ti intima di sua iniziativa di comportarti in un modo che ti sembra illegale, tu non gli dai retta se prima non hai verificato la congruenza alle norme sovraordinate, alla legge;
E ricordati l'esempio del semaforo: Dio ha creato i semafori per evitare gli incidenti, ma siamo noi a passare col rosso.
Che significa? Dio ha creato le leggi per evitare il male, ma siamo noi a violarle.
Che significa? Dio ha creato le leggi per evitare il male, ma siamo noi a violarle.
quel dio minore che descrivi, di onnipotenza relativa, non è più un dio creatore, né tantomeno giudice, dal momento che convive con istanze che lo vincolano moralmente, non si capisce sorte da dove;
il che, può anche andare bene; ma ti costringe a riformulare tutta la teologia della creazione e le relative gerarchie, imperativi morali, ecc...
cioè, non si capisce il perché uno, ancorché credente, dovrebbe obbedire ai precetti di un soggetto che non è dominus del creato, poiché vincolato da altro di maggior forza.


Comment