Ma è così cattiva, poi, la morte?

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #121
    Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
    Ti confermo che probabilmente Dio è soggetto lui pure a delle regole, che non può travalicare. Si tratta di una onnipotenza relativa. Se poi uno vuole scendere nello specifico, diventa difficile stabilire quali siano i limiti all'onnipotenza divina.
    ...
    Che significa? Dio ha creato le leggi per evitare il male, ma siamo noi a violarle.
    onnipotenza relativa è un ossimoro, una contraddizione in termini;

    del resto, se l'onnipotenza fosse relativa - cioè soggetta a vincoli, vorrebbe dire che questi sono determinati da un'autorità creatrice antecendente, gerarchicamente superiore - dismettendo quel dio a personaggio dell'Olimpo, in preda a dubbi;
    ovvio che la sua autorità di Giudice non sarebbe tale da legittimare i precetti che si attribuiscono alla sua volontà;
    se un prefetto ti intima di sua iniziativa di comportarti in un modo che ti sembra illegale, tu non gli dai retta se prima non hai verificato la congruenza alle norme sovraordinate, alla legge;

    E ricordati l'esempio del semaforo: Dio ha creato i semafori per evitare gli incidenti, ma siamo noi a passare col rosso.
    Che significa? Dio ha creato le leggi per evitare il male, ma siamo noi a violarle.
    ma ha anche creato noi, sapendo - in quanto onnisciente - chi sarebbe passato col rosso; e quindi, come onnipotente, non può che avere inteso quello sviluppo;

    quel dio minore che descrivi, di onnipotenza relativa, non è più un dio creatore, né tantomeno giudice, dal momento che convive con istanze che lo vincolano moralmente, non si capisce sorte da dove;
    il che, può anche andare bene; ma ti costringe a riformulare tutta la teologia della creazione e le relative gerarchie, imperativi morali, ecc...

    cioè, non si capisce il perché uno, ancorché credente, dovrebbe obbedire ai precetti di un soggetto che non è dominus del creato, poiché vincolato da altro di maggior forza.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Arcobaleno
      Opinionista

      • 31/12/16
      • 3770

      #122
      Non sitratta di un Dio minore, né ci furono altri creatori prima di lui.
      Deve obbedire alla razionalità, all'intelligenza, alla giustizia assoluta, deve guardare al bene di ciò che ha creato.
      Voi vedete l'onnipotenza come possibilità di fare tutto, indipendentemente dalle circostanze e dal bene o male che ne possono conseguire. Non è così. Ci sono dei vincoli, Dio non può agire a capriccio come un monarca qualsiasi.
      Ciò che crea deve funzionare. A prescindere dal male fatto dall'uomo, vediamo una creazione terrestre meravigliosa e che funziona, vediamo una creazione terrestre razionale.
      Per quel poco che vediamo, anche il resto dell'universo funziona. E' vero, c'è il rischio di qualche meteorite, e qualcosa tocca il suolo ogni tanto, ma Dio non ha previsto la distruzione di questo pianeta tramite un grosso meteorite.
      Se Dio non obbedisse a leggi di ordine, la sua creazione sarebbe un caos. Il caos, se c'è, è creato dagli uomini.
      Fate l'amore, non la guerra.
      Lavorare tutti, lavorare meno.

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      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #123
        Beh, nel sistema a correzione di errore utilizzato nella cosiddetta creazione tutto quello che non funziona finisce distrutto, il resto esiste finche' funziona e, sui tempi cosmici, uno scacchetto infinitesimale puo' dare l'idea di un ordine complessivo, invece si ha la storia di tanti aborti avvenuti e addivenire.
        Piu' evoluto sarebbe stato un sistema a previsione di errori, ma sembra che chi di dovere non ci sia arrivato.

        Se su un campo con delle buche lanci mille bocce tutte le buche conterranno una boccia, ma non per merito del lanciatore.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #124
          Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
          Non sitratta di un Dio minore, né ci furono altri creatori prima di lui.
          Deve obbedire alla razionalità, all'intelligenza, alla giustizia assoluta, deve guardare al bene di ciò che ha creato.
          perché mai ? e come potrebbe dover obbedire a nozioni che non siano da Lui causate, visto che è causa prima di tutto ?
          Voi vedete l'onnipotenza come possibilità di fare tutto, indipendentemente dalle circostanze e dal bene o male che ne possono conseguire. Non è così. Ci sono dei vincoli, Dio non può agire a capriccio come un monarca qualsiasi.
          beh, il suffisso "onni" vuol dire esattamente "tutto"; non è questione di capricci a posteriori, ma della natura divina come causa prima e delle prerogative connesse;

          questa frase che segue mostra che sei proprio fuori logica:
          Se Dio non obbedisse a leggi di ordine, la sua creazione sarebbe un caos. Il caos, se c'è, è creato dagli uomini.
          il dio creatore preesiste al creato, quindi alle sue leggi, anch'esse opera Sua;
          non può obbedire a nulla, né assecondare alcun disegno che non sia opera sua pensata sin dal primo istante; altrimenti, dovresti spiegare una sostanza del creato che Gli sfugga, e l'onnipotenza non può essere condizionata, come affermi; non regge sul piano logico e teologico.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Arcobaleno
            Opinionista

            • 31/12/16
            • 3770

            #125
            La verità è che su un piano superiore, rispetto a Dio, c'è lo Spirito Santo, che forse non ha creato nulla, ma sicuramente possiede quelle caratteristiche superiori. Insomma, la presenza di quelle caratteristiche sarebbe garantita dallo Spirito, non creata da Dio. Dio riceverebbe l'intelligenza, la sapienza, la razionalità, l'ordine e tutto ciò che è ottimo... ossia il bene supremo dallo Spirito. Dio dovrebbe obbedire a quelle caratteristiche che preesistono alle sue creazioni.
            Questo è un mio pensiero, ma qualche testo che narra dello Spirito Santo su un piano superiore rispetto a Dio c'è. insomma, ancora una volta non mi invento nulla.
            Fate l'amore, non la guerra.
            Lavorare tutti, lavorare meno.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24593

              #126
              Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
              La verità è che su un piano superiore, rispetto a Dio, c'è lo Spirito Santo, che forse non ha creato nulla, ma sicuramente possiede quelle caratteristiche superiori.
              Insomma, la presenza di quelle caratteristiche sarebbe garantita dallo Spirito, non creata da Dio. Dio riceverebbe l'intelligenza, la sapienza, la razionalità, l'ordine e tutto ciò che è ottimo... ossia il bene supremo dallo Spirito. Dio dovrebbe obbedire a quelle caratteristiche che preesistono alle sue creazioni.
              Questo è un mio pensiero, ma qualche testo che narra dello Spirito Santo su un piano superiore rispetto a Dio c'è. insomma, ancora una volta non mi invento nulla.
              tu non inventerai, ma l'esistenza di qualcosa di antecedente a dio, e non consustanziale, distinto, è ancora una contraddizione logica rispetto alla nozione teologica del dio monoteista creatore della tradizione biblica;
              ogni cosa che vai a cambiare nell'idea del dio creatore, cambia tutto il resto;
              il senso di "dio" è l'intenzionalità e il disegno della creazione; se tu attribuisci le leggi allo Spirito, è a questo che dai la funzione di "dio", e quello che invece chiami "Dio" diventa un esecutore, subordinato a leggi preesistenti; è un gioco delle tre carte;

              tu giochi a tuo piacimento con concetti oggetto di secoli di studi teologici, e io non ho nulla in contrario; mi stai pure simpatico, perché, se non altro, proponi le tue idee in modo non astioso;

              ma le tue affermazioni sono prive di qualsiasi rigore logico e coerenza.
              Last edited by axeUgene; 28-01-2017, 14:54.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Arcobaleno
                Opinionista

                • 31/12/16
                • 3770

                #127
                Le leggi le ha fatte Dio, io sto parlando di qualità, di caratteristiche. L'intelligenza, la sapienza, la razionalità, l'ordine, il bene, ecc. non sono leggi. Penso che queste qualità, alle quali deve obbedire Dio, siano preesistenti alla creazione. Anche le qualità opposte sono preesistenti alla creazione, ma solo allo stato potenziale. Se nessuno le incarna, non si manifestano.
                Vorrei aggiungere che nel conflitto con Lucifero non si tratta di un braccio di ferro per stabilire chi ha più forza, perché Dio vincerebbe facilmente. Dio si è posto dei limiti e non può fare ciò che vuole, ha lasciato il potere materiale sulla Terra in mano a Lucifero e si è concentrato sui valori spirituali per attirare il cuore degli uomini verso di sé.
                Fate l'amore, non la guerra.
                Lavorare tutti, lavorare meno.

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                • BiO-dEiStA
                  Eufonista
                  • 22/02/10
                  • 5403

                  #128
                  Se i limiti se li è posti da solo significa che è vincolato solo da se stesso.
                  E se lascia agire un cattivo che potrebbe sconfiggere in quattro e quattr'otto significa che è quantomeno sadico, se non proprio malvagio. Perciò è mentore di Lucifero, se non addirittura suo complice.
                  Originariamente Scritto da Careful with that
                  i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                  Originariamente Scritto da Ned Flanders
                  Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24593

                    #129
                    Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                    Le leggi le ha fatte Dio, io sto parlando di qualità, di caratteristiche. L'intelligenza, la sapienza, la razionalità, l'ordine, il bene, ecc. non sono leggi. Penso che queste qualità, alle quali deve obbedire Dio, siano preesistenti alla creazione.
                    in quale forma ? non possono esistere qualità etiche ed estetiche senza il creato in cui si manifestano;
                    se, comunque, ipotizzi un dio creatore, quelle devono essere in Dio, consustanziali, e non in una relazione dialettica, per cui Dio si conforma, obbedisce a quelle;
                    poiché prima di Dio non è pensabile nulla; se ciò fosse, vorrebbe dire che c'è un creato, anche solo di idee, qualità, antecedente alla creazione divina;
                    rimanderesti solo ad un altro dio;

                    vedi, non funziona l'analogia con l'astrazione incarnata, perché devi porti il problema dell'Inizio;

                    Anche le qualità opposte sono preesistenti alla creazione, ma solo allo stato potenziale. Se nessuno le incarna, non si manifestano.
                    Vorrei aggiungere che nel conflitto con Lucifero non si tratta di un braccio di ferro per stabilire chi ha più forza, perché Dio vincerebbe facilmente. Dio si è posto dei limiti e non può fare ciò che vuole
                    questo pure è un ossimoro; se è Dio ad essersi posto dei limiti, quelli può rimuovere, in quanto dominus; cioè, funzionerebbe solo nell'ipotesi di una morale esterna, non generata da Dio stesso;

                    se tu decidi di non fumare, ma volendo, materialmente potresti, dire non posso è una forma retorica per significare non voglio trasgredire ad una norma che mi sono imposto (o che altri mi hanno intimato come moralmente dovuta);
                    ma si tratta sempre di un esercizio di volontà, di un intendimento, come quello di lasciare in giro Lucifero;

                    nota che il conflitto logico tra onnipotenza e libero arbitrio/imputabilità umana è irresolubile;
                    infatti, la Chiesa cattolica è costretta ad argomentare l'origine del male come "mistero", mentre, più coerentemente, Lutero giunge al servo arbitrio e alla predestinazione;

                    perché se l'uomo è davvero libero, Dio non è onnipotente; e in caso contrario, la sua creatura non può che avere il destino segnato dal primo istante della creazione; solo che non lo conosce - nessuno lo conosce - e può sperare nella Grazia, cercando in vita di trovare segni di quella nelle sue azioni, ma senza alcuna remunerazione per quelle.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • Arcobaleno
                      Opinionista

                      • 31/12/16
                      • 3770

                      #130
                      Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
                      Se i limiti se li è posti da solo significa che è vincolato solo da se stesso.
                      E se lascia agire un cattivo che potrebbe sconfiggere in quattro e quattr'otto significa che è quantomeno sadico, se non proprio malvagio. Perciò è mentore di Lucifero, se non addirittura suo complice.
                      Finalmente abbiamo la verità! Dio è sadico e complice di Lucifero!
                      Fate l'amore, non la guerra.
                      Lavorare tutti, lavorare meno.

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                      • BiO-dEiStA
                        Eufonista
                        • 22/02/10
                        • 5403

                        #131
                        Date le premesse, non ci voleva mica tanto per arrivarci.
                        Originariamente Scritto da Careful with that
                        i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                        Originariamente Scritto da Ned Flanders
                        Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                        Comment

                        • Arcobaleno
                          Opinionista

                          • 31/12/16
                          • 3770

                          #132
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          se, comunque, ipotizzi un dio creatore, quelle devono essere in Dio, consustanziali, e non in una relazione dialettica, per cui Dio si conforma, obbedisce a quelle;
                          Diciamo pure che le qualità positive sono in Dio, perciò si conforma a quelle nel suo agire. Se in lui fossero presenti contemporaneamente le qualità negative, in lui stesso ci sarebbe un conflitto, come succede per molti uomini, che sono indecisi tre bene e male.
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          questo pure è un ossimoro; se è Dio ad essersi posto dei limiti, quelli può rimuovere, in quanto dominus; cioè, funzionerebbe solo nell'ipotesi di una morale esterna, non generata da Dio stesso;
                          Sì, Dio potrebbe rimuovere quei limiti, ma se ha fatto un patto con Lucifero per lo svolgimento del conflitto, deve rispettarlo. E se l'ha fatto, avrà avuto dei buoni motivi. Dio incarna il bene e lì si ferma, non va a razzolare nel male, creando il caos.
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          se tu decidi di non fumare, ma volendo, materialmente potresti, dire non posso è una forma retorica per significare non voglio trasgredire ad una norma che mi sono imposto (o che altri mi hanno intimato come moralmente dovuta);
                          ma si tratta sempre di un esercizio di volontà, di un intendimento, come quello di lasciare in giro Lucifero;
                          Diciamo pure che è volontà di Dio essere il bene, nessuno potrebbe imporglielo. Se ce l'abbiamo noi il libero arbitrio, è evidente che ce l'ha pure Dio.
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          nota che il conflitto logico tra onnipotenza e libero arbitrio/imputabilità umana è irresolubile;
                          infatti, la Chiesa cattolica è costretta ad argomentare l'origine del male come "mistero", mentre, più coerentemente, Lutero giunge al servo arbitrio e alla predestinazione;

                          perché se l'uomo è davvero libero, Dio non è onnipotente; e in caso contrario, la sua creatura non può che avere il destino segnato dal primo istante della creazione; solo che non lo conosce - nessuno lo conosce - e può sperare nella Grazia, cercando in vita di trovare segni di quella nelle sue azioni, ma senza alcuna remunerazione per quelle.
                          Io, francamente, non vedo alcun conflitto logico tra onnipotenza divina e libero arbitrio/imputabilità umana.
                          Dio non ha creato il male, il male è sempre esistito allo stato potenziale. Il bene è sempre esistito nello Spirito Santo e in Dio.
                          Fate l'amore, non la guerra.
                          Lavorare tutti, lavorare meno.

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24593

                            #133
                            Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                            Diciamo pure che le qualità positive sono in Dio, perciò si conforma a quelle nel suo agire. Se in lui fossero presenti contemporaneamente le qualità negative, in lui stesso ci sarebbe un conflitto
                            no, perché è esattamente questo il punto: se è presente in Dio, non è "male"; siamo noi a considerarlo tale, come la morte di cui si parla nel titolo; del resto, la necessità di ciò che è male l'affermi tu per primo;
                            Sì, Dio potrebbe rimuovere quei limiti, ma se ha fatto un patto con Lucifero per lo svolgimento del conflitto, deve rispettarlo. E se l'ha fatto, avrà avuto dei buoni motivi. Dio incarna il bene e lì si ferma, non va a razzolare nel male, creando il caos.
                            ma se avesse scelto di fare un patto con Lucifero avrebbe fatto esattamente questo, generare caos;
                            non vedi che ti contraddici ad ogni riga che scrivi ?

                            Diciamo pure che è volontà di Dio essere il bene, nessuno potrebbe imporglielo. Se ce l'abbiamo noi il libero arbitrio, è evidente che ce l'ha pure Dio.
                            il punto è che se Dio è Dio, cioè creatore onnipotente e onnisciente da primo istante, tutto ciò che accade deve essere da Lui inteso, voluto; ivi incluso il modo in cui le sue creature fanno uso della libertà; pertanto, nessuna azione umana può esser giudicata e nessun precetto o censura avrebbe senso;

                            Io, francamente, non vedo alcun conflitto logico tra onnipotenza divina e libero arbitrio/imputabilità umana.
                            Dio non ha creato il male, il male è sempre esistito allo stato potenziale. Il bene è sempre esistito nello Spirito Santo e in Dio.
                            insisti nella contraddizione in termini; questo discorso potresti farlo a proposito di Zeus, ma il dio della tradizione biblica è all'origine di ogni cosa o idea, male incluso; se è Dio; sarebbe semplice, se tu ricorressi ad una logica coerente;

                            vedi, non puoi rispondere davvero in modo sensato perché ciò che ti costringe ad arrampicarti sugli specchi è un vizio d'origine di cui non sei consapevole;

                            la nozione di Dio cui ti riferisci è il frutto di due concezioni antitetiche che il cristianesimo ha cercato di tenere insieme;
                            una, quella veterotestamentaria, anche se già antropocentrica, ereditava un dio-natura della tradizione arcaica, al quale obbedire e sacrificare in cambio di protezione, alleanza;
                            c'era la Legge, e il male era solo la disobbedienza, alla quale conseguiva inevitabilmente la punizione delle Legge del dio-natura antropizzato, retaggio del paganesimo;

                            è quando quelli hanno gradualmente cominciato a gestire la natura che la libertà, cioè la possibile impunità, è divenuta concreta e la Legge è divenuta coscienza interiore, che il problema ontologico del male si è posto; infatti, Cristo è il segno della fine del modo sacrificale, retributivo; almeno in potenza, perché fino a Lutero il cristianesimo ha in parte mantenuto di necessità quell'approccio;

                            ma quel ribaltamento fa sorgere inevitabilmente la contraddizione che ti ho mostrato e che non puoi risolvere con quegli strumenti, tanto fantasiosi quanto illogici;
                            non è che i teologi cattolici, quando parlano di "mistero", lo fanno per pigrizia, eh...
                            sono costretti perché non c'è soluzione alla presenza del male in un sistema che contempla un dio creatore onnipotente e onnisciente;
                            siccome il cattolicesimo non può sconfessare la teologia dei padri, come invece ha fatto Lutero, sono rimasti impigliati in quella rete e non possono uscirne;
                            poco male; tanto la "clientela" sa un tubo di teologia, filosofia e logica; e infondo non importa niente a nessuno;
                            tuttavia, quando succede qualcosa di male, naturale o umano, il fedele si rivolge all'Onnipotente e chiede: perché hai consentito questo, se tutto puoi ?
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • meogatto
                              Opinionista
                              • 06/02/16
                              • 5192

                              #134
                              Oggi al cinema ti fanno matrix, la tecnologia di allora si sviluppava sulle parole e il kolossal era la parola di dio, o l'organizzazione della sua tetrarchia non troppo diversa da quella terrestre dell'epoca raccontantata dai registi/profeti di allora.
                              Stai vedendo angeli e demoni di dan brown girato 4000 anni fa.

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                              • Arcobaleno
                                Opinionista

                                • 31/12/16
                                • 3770

                                #135
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                no, perché è esattamente questo il punto: se è presente in Dio, non è "male"; siamo noi a considerarlo tale, come la morte di cui si parla nel titolo; del resto, la necessità di ciò che è male l'affermi tu per primo;

                                ma se avesse scelto di fare un patto con Lucifero avrebbe fatto esattamente questo, generare caos;
                                non vedi che ti contraddici ad ogni riga che scrivi ?


                                il punto è che se Dio è Dio, cioè creatore onnipotente e onnisciente da primo istante, tutto ciò che accade deve essere da Lui inteso, voluto; ivi incluso il modo in cui le sue creature fanno uso della libertà; pertanto, nessuna azione umana può esser giudicata e nessun precetto o censura avrebbe senso;


                                insisti nella contraddizione in termini; questo discorso potresti farlo a proposito di Zeus, ma il dio della tradizione biblica è all'origine di ogni cosa o idea, male incluso; se è Dio; sarebbe semplice, se tu ricorressi ad una logica coerente;

                                vedi, non puoi rispondere davvero in modo sensato perché ciò che ti costringe ad arrampicarti sugli specchi è un vizio d'origine di cui non sei consapevole;

                                la nozione di Dio cui ti riferisci è il frutto di due concezioni antitetiche che il cristianesimo ha cercato di tenere insieme;
                                una, quella veterotestamentaria, anche se già antropocentrica, ereditava un dio-natura della tradizione arcaica, al quale obbedire e sacrificare in cambio di protezione, alleanza;
                                c'era la Legge, e il male era solo la disobbedienza, alla quale conseguiva inevitabilmente la punizione delle Legge del dio-natura antropizzato, retaggio del paganesimo;

                                è quando quelli hanno gradualmente cominciato a gestire la natura che la libertà, cioè la possibile impunità, è divenuta concreta e la Legge è divenuta coscienza interiore, che il problema ontologico del male si è posto; infatti, Cristo è il segno della fine del modo sacrificale, retributivo; almeno in potenza, perché fino a Lutero il cristianesimo ha in parte mantenuto di necessità quell'approccio;

                                ma quel ribaltamento fa sorgere inevitabilmente la contraddizione che ti ho mostrato e che non puoi risolvere con quegli strumenti, tanto fantasiosi quanto illogici;
                                non è che i teologi cattolici, quando parlano di "mistero", lo fanno per pigrizia, eh...
                                sono costretti perché non c'è soluzione alla presenza del male in un sistema che contempla un dio creatore onnipotente e onnisciente;
                                siccome il cattolicesimo non può sconfessare la teologia dei padri, come invece ha fatto Lutero, sono rimasti impigliati in quella rete e non possono uscirne;
                                poco male; tanto la "clientela" sa un tubo di teologia, filosofia e logica; e infondo non importa niente a nessuno;
                                tuttavia, quando succede qualcosa di male, naturale o umano, il fedele si rivolge all'Onnipotente e chiede: perché hai consentito questo, se tutto puoi ?
                                Per me sono i tuoi i ragionamenti illogici, che fai sembrare logici. Sei come i Testimoni di Geova: costoro affermano che in tutta la Bibbia non c'è alcuna contraddizione e su questa base affermano che nessuna rivelazione successiva o contemporanea può essere accettata perché ha almeno qualche contraddizione con la Bibbia, a parte le ovvie differenze.
                                La verità è che Gesù ha reso antiquata tutta la normativa vetero testamentaria, a parte il decalogo, e rinnovò tutto. Per questo venne assassinato.
                                Secondo il tuo ragionamento, essendo Dio onnisciente e onnipotente, agisce personalmente attraverso tutti gli esseri da lui creati, che sono privi di qualsiasi volontà, ma tutti ispirati direttamente da Dio nel loro agire, buono o cattivo che sia.
                                Ma ti pare possibile una cosa simile? La verità è che Dio ispira sicuramente alcuni uomini, ai quali affida le sue rivelazioni, ma gli altri si dovrebbero adeguare ai suoi insegnamenti, se lo vogliono.
                                Se non lo vogliono, fanno ciò che gli pare e la colpa non è di Dio e ne sono responsabili. Questa è logica.
                                L'unico modo che avrebbe Dio di impedire al male di manifestarsi, sarebbe quello di punire immediatamente i trasgressori o di allontanarli definitivamente, ponendoli in un'area a loro riservata, che sarebbe l'inferno. A questo si arriverà, ma nei tempi voluti da Dio, non a capriccio degli uomini. Un motivo per non agire subito è di permettere a quanti più possibile di pentirsi dal male che hanno fatto per propria scelta, non perché obbligati o ispirati da Dio.
                                Poi Dio non ha rivelato tutto il suo modo di agire ed è da stolti scervellarsi per cercare di capire tutto, prima che lui lo abbia rivelato.
                                Fate l'amore, non la guerra.
                                Lavorare tutti, lavorare meno.

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