Ingenuità o lucidità

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #526
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Te continui a lanciare strali e invettive contro la Chiesa, ma Papa Francesco ha scritto l’Amoris Laetitia affinchè fosse chiaro che di tutte le situazioni familiari (dalle più felici alle più difficoltose) la Chiesa si prende cura. Che non esiste situazione insanabile o data irrimediabilmente per persa…
    io non lancio nessuna invettiva, perché si tratta di affari privati di chi fa parte di quel gregge;

    mi sono solo limitato ad osservare molto civilmente che le scelte private di Pinco e Pallina non sono un valore pubblico e che non c'è alcun valore oggettivo nell'indissolubilità;

    non è che quella migliora il mondo, anzi: se due persone restano insieme pur non amandosi più è probabile che quelle esportino il loro disagio al di fuori della famiglia e ne facciano carico gli stessi figli;
    puoi postare tutte le esortazioni papali che vuoi, ma anche con litri di rum l'infelicità dell'unione forzosa in virtù dell'indissolubilità non sarà mai un babà.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #527
      “E’ probabile….può darsi…se fosse….” Come sempre ami parlare al condizionale, saltando a piè pari la realtà: Che ci parla di persone tremendamente sole e infelici.



      Papa Francesco non detta ricette: Analizza la realtà e propone qualcosa di stupendamente attraente….

      Poi, lo si può prendere seriamente o limitarsi a ironizzare parlando in modo stantìo e vetusto di gregge e di rum.
      amate i vostri nemici

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #528
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        “E’ probabile….può darsi…se fosse….” Come sempre ami parlare al condizionale, saltando a piè pari la realtà: Che ci parla di persone tremendamente sole e infelici.



        Papa Francesco non detta ricette: Analizza la realtà e propone qualcosa di stupendamente attraente….

        Poi, lo si può prendere seriamente o limitarsi a ironizzare parlando in modo stantìo e vetusto di gregge e di rum.
        qui non c'è nessuna ironia, Cono;
        c'è un fatto oggettivo, incontrovertibile:
        se due vogliono stare insieme, nessuno lo impedisce loro, e il problema non si pone;

        ma se uno dei due non vuole più - che è ciò di cui si discute - la regola dell'indissolubilità è materialmente il potere di uno di trattenere l'altro, una violenza legittimata;

        per non parlare poi delle assurde regole sulla sessualità; se leggi attentamente questo forum, fuori da questa sezione, vedrai quale sia il pensiero di persone prive di alcuna ostilità nei confronti della Chiesa...
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #529
          La vocazione al matrimonio è iscritta nella natura stessa dell' uomo e della donna, quali sono usciti dalla mano del Creatore.

          Che l'uomo e la donna siano creati l'uno per l'altro, lo afferma la Sacra Scrittura: «Non è bene che l'uomo sia solo » (Gn 2,18). La donna, «carne della sua carne», sua eguale, del tutto prossima a lui, gli è donata da Dio. «Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne» (Gn 2,24). Che ciò significhi un'unità indefettibile delle loro due esistenze, il Signore stesso lo mostra ricordando quale sia stato, «da principio», il disegno del Creatore: «Così che non sono più due, ma una carne sola», come è scritto nel Vangelo di Matteo.
          Cfr. Catechismo della Chiesa Cattolica, 1603-1605

          Nella sua predicazione Gesù ha insegnato senza equivoci il senso originale dell'unione dell'uomo e della donna, quale il Creatore l'ha voluta all'origine: il permesso, dato da Mosè, di ripudiare la propria moglie, era una concessione motivata dalla durezza del cuore; l'unione matrimoniale dell'uomo e della donna è indissolubile: Dio stesso l'ha conclusa. «Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi»: sono parole di Gesù nel Vangelo di Matteo (Mt 19,6).
          Cfr. Catechismo della Chiesa Cattolica, 1613-1614

          Ha un povero concetto del matrimonio - che è un sacramento, un ideale e una vocazione - colui che pensa che l'amore finisca quando iniziano le pene e i contrattempi che la vita porta sempre con sé. È proprio allora che il legame d'affetto si rafforza. La piena delle tribolazioni e delle contrarietà non è capace di spegnere il vero amore: il sacrificio generosamente condiviso rafforza l'unione.



          In questa pagina web puoi approfondire la figura di san Josemaría, fondatore dell'Opus Dei, attraverso testi, video, audio e testimonianze.



          Ok, assurde regole sulla sessualità, ok….
          amate i vostri nemici

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #530
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            La vocazione al matrimonio è iscritta nella natura stessa dell' uomo e della donna, quali sono usciti dalla mano del Creatore.

            Che l'uomo e la donna siano creati l'uno per l'altro, lo afferma la Sacra Scrittura...
            la coppia è eventualmente una cosa; eventualmente perché c'è gente che sceglie diversamente, come i preti e le suore; che facciamo, li costringiamo a conformarsi alla presunta "natura" ?
            la nozione di matrimonio è un'altra, ossia un istituto culturale, diverso ovunque; tanto più è eccentrico rispetto alla norma quello indissolubile dei cattolici;

            Nella sua predicazione Gesù ha insegnato senza equivoci il senso originale dell'unione dell'uomo e della donna, quale il Creatore l'ha voluta all'origine: il permesso, dato da Mosè, di ripudiare la propria moglie, era una concessione motivata dalla durezza del cuore; l'unione matrimoniale dell'uomo e della donna è indissolubile: Dio stesso l'ha conclusa. «Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi»: sono parole di Gesù nel Vangelo di Matteo (Mt 19,6).
            Cfr. Catechismo della Chiesa Cattolica, 1613-1614

            Ha un povero concetto del matrimonio - che è un sacramento, un ideale e una vocazione - colui che pensa che l'amore finisca quando iniziano le pene e i contrattempi che la vita porta sempre con sé. È proprio allora che il legame d'affetto si rafforza. La piena delle tribolazioni e delle contrarietà non è capace di spegnere il vero amore: il sacrificio generosamente condiviso rafforza l'unione.
            http://www.it.josemariaescriva.info/...-il-matrimonio
            tante parole, le solite, che non cambiano la cruda realtà:

            l'indissolubilità pone il coniuge dominante nella condizione di esercitare sull'altro la violenza del trattenerlo, contro la sua volontà; questa è la storia della famiglia tradizionale, che tutti possono constatare, ed è, guarda caso, anche l'ideale attuale del fanatismo patriarcale islamico, a cui la dottrina cattolica della famiglia assomiglia più che alle dottrine delle altre chiese cristiane;

            Ok, assurde regole sulla sessualità, ok….
            tanto assurde che non le segue praticamente nessuno, per ammissione dello stesso clero;

            ma ti pare che con la maturità sessuale che arriva da adolescenti i ragazzi debbano restare casti fino ad un matrimonio che oggi - se eventualmente si verifica, dato che ci si sposa pochissimo - arriva dopo i 30 anni ? una tortura sadica inventata dai casti di professione...

            vade retro...
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #531
              Vade retro per chi non crede non solo che Dio esista ed aiuti le Persone (ragazzi, adulti, uomini e donne di qualsiasi età) ma anche che non siamo capaci di dominare e regolare i nostri istinti….

              Benedizione per chi nel Matrimonio ha trovato e trova la sua piena realizzazione e maturazione….



              Te lo chiedo nuovamente: Papa Francesco sta allora parlando ad alieni? Ad extraterrestri? A creature assolutamente invisibili?



              "Dovrete dirvi: io ti amo e per questo ti voglio più donna, più uomo. Quello che vi attende è il cammino insieme di un uomo e di una donna in cui l'uomo ha il compito di aiutare la donna ad essere più donna e la donna il compito di aiutare l'uomo ad essere più uomo, nella reciprocità delle differenze". Papa Francesco ha rivolto questa raccomandazione, stamani, a 20 coppie di fidanzati che egli, per la prima volta, ha unito in matrimonio a San Pietro: Il matrimonio, ha dunque spiegato Bergoglio, "non è un cammino liscio, senza conflitti, no, non sarebbe umano. E' simbolo della vita, della vita reale, non è una fiction, è un sacramento dell'amore di Cristo e della Chiesa, che trova nella Croce la sua verifica e la sua garanzia".



              Alla vigilia del Sinodo dei vescovi sulla famiglia, Bergoglio celebra per la prima volta le nozze di quaranta fidanzati: e c'è chi ha anche figli. P…




              Meraviglioso!
              amate i vostri nemici

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #532
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Vade retro per chi non crede non solo che Dio esista ed aiuti le Persone (ragazzi, adulti, uomini e donne di qualsiasi età) ma anche che non siamo capaci di dominare e regolare i nostri istinti….

                Benedizione per chi nel Matrimonio ha trovato e trova la sua piena realizzazione e maturazione….



                Te lo chiedo nuovamente: Papa Francesco sta allora parlando ad alieni? Ad extraterrestri? A creature assolutamente invisibili?



                "Dovrete dirvi: io ti amo e per questo ti voglio più donna, più uomo. Quello che vi attende è il cammino insieme di un uomo e di una donna in cui l'uomo ha il compito di aiutare la donna ad essere più donna e la donna il compito di aiutare l'uomo ad essere più uomo, nella reciprocità delle differenze". Papa Francesco ha rivolto questa raccomandazione, stamani, a 20 coppie di fidanzati che egli, per la prima volta, ha unito in matrimonio a San Pietro: Il matrimonio, ha dunque spiegato Bergoglio, "non è un cammino liscio, senza conflitti, no, non sarebbe umano. E' simbolo della vita, della vita reale, non è una fiction, è un sacramento dell'amore di Cristo e della Chiesa, che trova nella Croce la sua verifica e la sua garanzia".



                Alla vigilia del Sinodo dei vescovi sulla famiglia, Bergoglio celebra per la prima volta le nozze di quaranta fidanzati: e c'è chi ha anche figli. P…




                Meraviglioso!
                il papa parla a chi lo vuol seguire e va benissimo, finché lo si vuole;
                ma in tal caso non si pone il problema, né quindi a senso la regola dell'indissolubilità, dato che nessuno vuol sciogliere;

                il punto è che se unilateralmente un coniuge non è più d'accordo, questo finirebbe per subire la violenza dell'esser trattenuto dalla regola esercitata dall'altro; non può essere una cosa buona e giusta, mai;

                ma qui già si parla di matrimonio;
                poi, ci sarebbe tutta la questione della sessualità fuori dal matrimonio, della contraccezione e di quant'altro viene quotidianamente smentito dalla quasi totalità dei fedeli sessualmente attivi.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #533
                  Menomale che stavolta hai messo “quasi”
                  Andare contro-corrente è una magnifica sfida, Axeugene:

                  E questo perché l’amore si “fa nel dialogo”, non è un sentimento romantico del momento, “è concreto…si sacrifica per gli altri”. E allora bisogna fare scelte radicali, Francesco le indica ai giovani anche a costo di essere impopolare:
                  “L’amore è molto rispettoso delle persone, non usa le persone e cioè l’amore è casto. E a voi giovani in questo mondo, in questo mondo edonista, in questo mondo dove soltanto ha pubblicità il piacere, passarla bene, fare bene la vita, io vi dico: siate casti, siate casti”.



                  Hai visto nello scorso week-end quanti giovani intorno al Papa e alla Chiesa?

                  «Non accontentatevi della mediocrità, di ‘vivacchiare’ stando comodi e seduti». Il Papa si è rivolto in questo modo nell’omelia agli oltre 70mila ragazzi, e ai loro accompagnatori a Piazza San Pietro per la Messa del Giubileo dei Ragazzi. Arrivati da ogni parte d’Italia e del mondo, hanno affollato la piazza fin dalla prima mattinata di domenica. Da Francesco, un invito a costruire il futuro «insieme agli altri e per gli altri, mai contro qualcun altro», basando tutto sull'amore «carta d'identità del cristiano».

                  È libero chi sceglie il bene
                  Francesco invita i giovani a scegliere sempre e comunque il bene. Dunque, “la libertà non è poter sempre fare quello che mi va: questo rende chiusi, distanti, impedisce di essere amici aperti e sinceri; non è vero che quando io sto bene tutto va bene”. E allora, ecco che bisogna saper distinguere, fa capire il Papa, perché, “è libero chi sceglie il bene, chi cerca quello che piace a Dio, anche se è faticoso. Ma solo con scelte coraggiose e forti si realizzano i sogni più grandi, quelli per cui vale la pena di spendere la vita”.

                  La felicità non è un'app, non ha prezzo
                  Le scelte che quindi i ragazzi sono chiamati a fare, sono definite dal Papa “coraggiose e forti”, perché solo con esse “si realizzano i sogni più grandi, quelli per cui vale la pena di spendere la vita”. Dunque, no alla “mediocrità”:

                  "Non fidatevi di chi vi distrae dalla vera ricchezza, che siete voi, dicendovi che la vita è bella solo se si hanno molte cose; diffidate di chi vuol farvi credere che valete quando vi mascherate da forti, come gli eroi dei film, o quando portate abiti all’ultima moda. La vostra felicità non ha prezzo e non si commercia; non è una ‘app’ che si scarica sul telefonino: nemmeno la versione più aggiornata potrà aiutarvi a diventare liberi e grandi nell’amore”.

                  amate i vostri nemici

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #534
                    Di sicuro la felicità e la libertà non sono nemmeno fare questo: chi cerca quello che piace a Dio.

                    Se pensi di contrapporre alla libertà ed alle scelte delle persone il concetto distorto di fare quello che piace ad altri o solo ed esclusivamente alla volontà di un dio, ti sbagli di grosso ed hai anche gettato alle ortiche tutti i bei discorsi che fai sull'importanza del dono del libero arbitrio e della libertà. Se fai solo quello che altri comandano che serve essere liberi di scegliere?
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #535
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Menomale che stavolta hai messo “quasi”
                      Andare contro-corrente è una magnifica sfida, Axeugene:

                      E questo perché l’amore si “fa nel dialogo”, non è un sentimento romantico del momento, “è concreto…si sacrifica per gli altri”. E allora bisogna fare scelte radicali, Francesco le indica ai giovani anche a costo di essere impopolare:
                      “L’amore è molto rispettoso delle persone, non usa le persone e cioè l’amore è casto. E a voi giovani in questo mondo, in questo mondo edonista, in questo mondo dove soltanto ha pubblicità il piacere, passarla bene, fare bene la vita, io vi dico: siate casti, siate casti”.
                      va bene, questa è l'opinione del papa;

                      io non vedo nulla di male nel non essere casti, che non comporta affatto "usare le persone"; se due persone fanno sesso anche senza volersi impegnare possono comunque avere una bellissima relazione umana, completamente gratuita e sincera;
                      io - ma con me anche la maggioranza dei cristiani - e anche in concreto dei cattolici - non sono d'accordo col papa, né vedo alcun pregio nella dottrina che egli propugna;

                      chi vuole, vi si conformi pure; ma non c'è nulla di pregiato nell'essere casti; è una scelta privata che non migliora il mondo, non è utile a nessuno, fuorché a chi liberamente decida di attenersi a quella regola; esattamente come l'indissolubilità.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #536
                        Ma il Mondo amico mio non è un’entità astratta: E’ composto e formato dalle Persone! E se le Persone vivono bene, anche il Mondo in generale ne trarrà beneficio….

                        La Chiesa è cattolica e universale proprio per questo: Non parla solo ai suoi fedeli, parla a tutta quanta l’Umanità.
                        amate i vostri nemici

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #537
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Ma il Mondo amico mio non è un’entità astratta: E’ composto e formato dalle Persone! E se le Persone vivono bene, anche il Mondo in generale ne trarrà beneficio….
                          giustissimo !
                          ma se una persona non sta più bene con un'altra, è infelice e vuole altro, una regola che ritiene giusto trattenerla ha esattamente l'effetto di produrre e diffondere infelicità;

                          sono le parole del papa ad essere astratte, rivolte ad un ideale circostanza ottimale, che ovviamente tutti vorrebbero; purtroppo la realtà è diversa e le circostanze concrete più spesso portano le persona a divergere; anche la maggioranza della Cristianità da diversi secoli ha adottato una nozione diversa da quella del papa, che vorrà anche essere universale, ma non convince nemmeno i suoi.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #538
                            Non si tratta di convincere, Axe. Si offre una prospettiva, un’ampiezza di orizzonti….

                            E’ chiaro (ed è ben sottolineato nell’Amoris Laetitia) che nelle situazioni-limite, dove ad esempio è presente la violenza reiterata e l’impossibilità di recuperare certi rapporti, la Chiesa ammetta la separazione come conseguenza del peccato e della fragilità umana. Per tutto il resto l’equilibrio si gioca sulla reale volontà dei coniugi di salvare e portare avanti il Matrimonio nell’ottica della fede e della prospettiva cristiana.
                            amate i vostri nemici

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #539
                              la Chiesa ammetta la separazione come conseguenza del peccato e della fragilità umana.
                              Le parole sono importanti. Vedi cono, non si parla mai o molto molto poco, di quello che è il benessere e la felicità delle persone. E' tutto un parlare solo di fragilità e peccati e del concedere una scappatoia non per provare a far stare meglio o trovare una strada più consona ma perchè sei debole e così via.
                              Ma non sta scritto da nessuna parte che se due stanno insieme sposati o meno, questi debbano restare incollati assieme in maniera quasi...stacanovistica.
                              C'è dietro tutto questo pensiero sulle relazioni una visione sorpassata sul come e perchè le persone devono stare insieme.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                              Comment

                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17951

                                #540
                                Stiamo a discutere delle relazioni affettive, di che devo parlare? Se lui dice la sua io dico la mia e faccio notare alcuni particolari.
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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