Ingenuità o lucidità

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #601
    Forse perché l'idea dell'illimitato non regge col limite.
    A Dio viene attribuito di tutto e di più ed il di più a volte è come uno scarabocchio, proprio perché non ci accontentiamo mai.
    Se il prossimo si guardasse dentro per quello che è e procedesse a correggere i propri errori forse staremmo tutti meglio.
    Last edited by crepuscolo; 11-05-2016, 13:40.

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #602
      Si, di questo passo andiamo a finire agli indovinelli. Se la donna a si sposa con l'uomo b, e b muore, la novella vedova si sposa poi con c ed anche c muore e così via fino al marito z, che anche lui muore ( io direi che sfiga oppure son finite le lettere), nella vita eterna di chi sarà moglie la donna a?

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17951

        #603
        Ma anche no. Se si potesse ci sarebbe da "esorcizzare" l'ignoranza di certo pensiero religioso e l'impatto psicologico sui bambini e gli adulti e pure sul sociale.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • nahui
          Astensionista

          • 05/03/09
          • 21040

          #604
          Originariamente Scritto da dietrologo
          Basta non dargli retta e tutto scorre alla meraviglia , evidentemente vi rispecchiate in ciò che Cono vi viene a dire e volete esorcizzarlo come la parte malata di voi stessi
          Non vivo una situazione idilliaca, non mi separo per molte ragioni, alcune buone, altre cattive, ma sicuramente Dio non è fra nessuna di esse
          Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
          (George Bernard Shaw)

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #605
            Originariamente Scritto da dietrologo
            Basta non dargli retta e tutto scorre alla meraviglia , evidentemente vi rispecchiate in ciò che Cono vi viene a dire e volete esorcizzarlo come la parte malata di voi stessi
            beh, è un pensiero che è stato dominante per secoli e ha condizionato le vite delle persone; certo che fa parte di noi;

            e continua a farlo con paradigmi di interpretazione della realtà che agiscono inconsapevolmente, come quello del pregio intrinseco del sacrificarsi ascetico come qualità morale "superiore"; per cui, se ti godi la vita e vuoi star bene e no assoggettarti alle pretese altrui sei "egoista" e ti devi sentire in colpa, sbagliato;

            io posso non dargli retta, ma nemmeno dimenticare che nel mondo ideale di Cono io non sarei nemmeno nato;
            e infatti, in questo paese di preti per 13 anni non ho potuto nemmeno essere riconosciuto da mia madre, e sono stato equiparato ai miei fratelli solo dopo 50 a livello successorio.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #606
              Chi non ha fatto i conti con catechismo e sacramenti? Per fortuna non avendo una famiglia praticante e molto credente, giusto qualcosa i nonni, mi sono salvata e non ho dovuto sorbirmi preghiere a tavola e altra roba di questo genere se non finire come la maggioranza di noi a fare il catechismo più per convenzione che devozione.
              Già aver assaggiato l'ambiente ha contribuito a non avvicinarmi di più alla religione. Basterebbe da sola la pallosità del catechismo, della messa, delle musichette lagnose. Poi mettici tutte le riflessioni a seguire su dio, il contenuto della bibbia, la morale. Non mi sono mai trovata molto a mio agio.
              Mettiamoci anche un pò di spirito libero!
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #607
                Domenica ho la comunione di mia nipote, altro giro altro regalo, comunque, a mio avviso cara Vega, sono pochi quelli che ancora si dedicano alle preghiere prima dei pasti od ai canti religiosi, a meno che non si frequenti assiduamente la parrocchia. La mia generazione è stata obbligata ad imparare il catechismo perché per poter fare la comunione bisognava mandare a memoria un certo libretto, ma sinceramente non vedevo l'ora di andare a giocare con i ragazzi che schiassavano fuori. Poi come quasi tutti, visto che le nostre famiglie erano cristiane, mi sono sposato in chiesa, ma non è stata una gran fortuna considerando che sono separato, anche se mia moglie ed io, da soli, che meraviglia! viviamo dirimpettai, e questo soprattutto per il bene di nostro figlio ( in sostanza ambedue viviamo per lui) che, stando ancora con la madre, ora, ha imparato a fare il libero furbetto, quando si rompe, perché mia moglie è una cappella, viene da me.

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                • nahui
                  Astensionista

                  • 05/03/09
                  • 21040

                  #608
                  Sono off topic, oggi alla radio ho sentito una serie di interviste a gente che ha salvato il matrimonio andando a vivere ciascuno per conto proprio. Con te non ha funzionato ?
                  Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                  (George Bernard Shaw)

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #609
                    In fondo in fondo in fondo ci vogliamo ancora bene ma più di cinque minuti non ci sopportiamo, spesso la tregua è nel pianerottolo ma dopo poco ognuno a casa sua con sbattimento di porta.

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #610
                      In effetti ci vorrebbe un po' di coraggioSH109520.jpg
                      ma in fondo sta bene dove sta, chi glielo fa fare.

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                      • nahui
                        Astensionista

                        • 05/03/09
                        • 21040

                        #611
                        Il frutto cade quando è maturo.
                        A volte marcisce sull'albero
                        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                        (George Bernard Shaw)

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #612
                          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                          Il frutto cade quando è maturo.
                          A volte marcisce sull'albero
                          io ho notato che in quel caso prima se lo pappano uccelli e api, che avrebbe più un senso naturalistico
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • Misterikx
                            whatever..
                            • 24/03/05
                            • 15327

                            #613
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            In fondo in fondo in fondo ci vogliamo ancora bene ma più di cinque minuti non ci sopportiamo, spesso la tregua è nel pianerottolo ma dopo poco ognuno a casa sua con sbattimento di porta.
                            lo trovo bello e ti ritengo fortunato

                            non riesco proprio a concepire il concetto che due esser/spiriti si evolvano nella loro crescita personale in perfetta contemporanea con l´altro..
                            ci sará sempre un/a che si muove in avanti e un/a che rimane al palo..e ovviamente l´altro deve tornare indietro a riprenderla se non vuole aumentare la distanza..

                            una coppia ,quando ha esaurito tutte le energie positive significa che é arrivato il momento di uscire dalla gabbia se no quelle energie diventano velenose..

                            ma come ho gia detto e ripetuto la libertá é troppo vasta fa paura
                            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                            • nahui
                              Astensionista

                              • 05/03/09
                              • 21040

                              #614
                              E' vero: la crisi si determina quando l'uno blocca la crescita dell'altro. La coppia in quel caso diviene luogo di morte. La stessa cosa accade con i figli. Un giorno chiedevo a mia figlia se avesse qualche problema, lei mi ha risposto: "Non ho niente. Fuori sto bene, io muoio qua dentro". Questa frase mi ha colpito molto, mi ha addolorato, ma l'ho capita benissimo. Solo che a 13 anni non posso lasciarla andare, andrei incontro a problemi penali Infatti le ho risposto che è in una fase di passaggio che deve accettare e che passerà, noi per ora possiamo darle più libertà, ma non tutta quella che desidera. E' triste quando questo accade in una coppia. In una certa misura è inevitabile: io e mio marito stiamo insieme da... 33? 34 anni ? Manco me lo ricordo Io sono una persona completamente diversa, sono cambiata moltissimo, o forse semplicemente mi sono rivelata, liberandomi da una serie di zavorre. Questo non manca di provocare in lui stupore e spesso dolore, ogni giorno. O si impara ad amarsi nuovamente, per le persone nuove che diventiamo, o - appunto - è la morte.
                              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                              (George Bernard Shaw)

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                              • nahui
                                Astensionista

                                • 05/03/09
                                • 21040

                                #615
                                Le ali sempre piegate fanno male, Dietrologo. Se ami devi considerare i pregi dell'altro come bene comune, usarli, non invidiarli (cit.).
                                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                                (George Bernard Shaw)

                                Comment

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