Originariamente Scritto da conogelato
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Ingenuità o lucidità
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La conosciamo la compagnia... Costringere la gente a stare insieme quando non c'è più amore è una mostruosità, ma un giorno vi scuserete anche di questo.semel in anno licet insanire, cotidie melius
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Non è una proposta poichè se segui la regola dettata da dio ok, altrimenti sei in errore, col rischio di pagarne le conseguenze. Le proposte di solito non danno adito a imposizioni e ritorsioni. Almeno a casa mia è così, la tua forse funziona in maniera diversa.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNon costringe nessuno: Propone!
Ti dice: “Vuoi essere felice? Fìdati di me. Sempre. Nella buona e nella cattiva sorte. Nella gioia e nel dolore. Nella salute e nella malattia.”
Troppo esigente? No problem, my dear. Rimani libera di seguire altri…altre vie…altre strade….solo ed esclusivamente te stessa senza che nessuno ti dica niente.
Poi è difficile essere felici nella cattiva sorte, nella malattia e nel dolore e sicuramente non è vivere felici il dover stare in un'unione che questa felicità non la dà.
Non hai comunque risposto (ma non avevo dubbi) su cosa riesca a costruire dio con una coppia infelice e male assortita, che meta possano raggiungere due in certe condizioni.
Continui solo a proporre la resistenza dei due nell'unione, gesù di qui e di là, a lamentarti della gente che si separa, ma lo scopo dell'indissolubilità ancora io non l'ho capito.
Veniamo al secondo discorso. Non manca mai la critica, esplicita o fra le righe, contro le libere scelte.
L'osannazione del libero arbitrio da parte dei credenti si riduce come sempre a quello che è, tutto fumo niente arrosto perchè appena compare chi decide con la propria testa o non è in accordo con le regole religiose, arriva da dietro quel sentore di negativo e di bacchettamento da parte di chi fa un certo tipo di discorsi.
Forse rode che ci siano persone che riescono ad essere indipendenti e vivere lo stesso abbastanza bene? Che si viva senza seguire precetti castranti ai quali siete tanto attaccati e devoti e che forse pure vi pesano?Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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La religione cattolica quello e' e resta, pero' di religioni a cui aderire, se se ne ha necessita', ce ne sono tante fra cui scegliere secondo la vicinanza del proprio pensiero alla precettistica specifica.
Al netto della pressione politica che la curia cattolica puo' esercitare nel sottobosco partitico ed economico.
In fondo questo e' il solo problema visto che altri, dal dalai lama, ai valdesi, ai protestanti sono trasparenti nel tessuto civile italiano, magari altrove i ruoli si invertono.
Chissa' dio che partito vota e protegge e a quale banca si appoggia
?
A che possano vantare il dio e' con noi e il dio lo vuole.
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“Vivere abbastanza bene” dice quasi tutto, Vega.Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioNon è una proposta poichè se segui la regola dettata da dio ok, altrimenti sei in errore, col rischio di pagarne le conseguenze. Le proposte di solito non danno adito a imposizioni e ritorsioni. Almeno a casa mia è così, la tua forse funziona in maniera diversa.
Poi è difficile essere felici nella cattiva sorte, nella malattia e nel dolore e sicuramente non è vivere felici il dover stare in un'unione che questa felicità non la dà.
Non hai comunque risposto (ma non avevo dubbi) su cosa riesca a costruire dio con una coppia infelice e male assortita, che meta possano raggiungere due in certe condizioni.
Continui solo a proporre la resistenza dei due nell'unione, gesù di qui e di là, a lamentarti della gente che si separa, ma lo scopo dell'indissolubilità ancora io non l'ho capito.
Veniamo al secondo discorso. Non manca mai la critica, esplicita o fra le righe, contro le libere scelte.
L'osannazione del libero arbitrio da parte dei credenti si riduce come sempre a quello che è, tutto fumo niente arrosto perchè appena compare chi decide con la propria testa o non è in accordo con le regole religiose, arriva da dietro quel sentore di negativo e di bacchettamento da parte di chi fa un certo tipo di discorsi.
Forse rode che ci siano persone che riescono ad essere indipendenti e vivere lo stesso abbastanza bene? Che si viva senza seguire precetti castranti ai quali siete tanto attaccati e devoti e che forse pure vi pesano?
Dio, attraverso il Matrimonio, propone la Felicità e la piena Realizzazione delle persone e te riduci il tutto a un “vivere abbastanza bene” che sa tanto di vivacchiare…accontentarsi…tirare a campare cercando di non soffrire….
Siamo veramente su poli opposti!
“L’immagine di Dio è la coppia matrimoniale. L’immagine di Dio con noi è lì, è rappresentata da quest’alleanza tra l’uomo e la donna”. Lo ha detto il Papa, che con l’udienza di oggi ha concluso il ciclo di catechesi dedicato ai sacramenti, soffermandosi sul sacramento del matrimonio che “ci conduce nel cuore del disegno di Dio, che è un disegno di alleanza, di comunione”. “L’immagine di Dio è la coppia di sposi”, ha esordito il Papa, che ha pronunciato la catechesi quasi interamente a braccio: “Non soltanto il maschio, non soltanto l’uomo, ma tutt’e due”. All’inizio del libro della Genesi, il primo libro della Bibbia, a coronamento del racconto della creazione - ha ricordato il Papa - si dice: “Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò... Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne”. “Siamo creati per amare, come riflesso di Dio e del suo amore”, ha commentato il Papa: “E nell’unione coniugale l’uomo e la donna realizzano questa vocazione nel segno della reciprocità e della comunione di vita piena e definitiva”.
amate i vostri nemici
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Credi che il Bene sia più forte del Male? L’Amore dell’odio? Il Perdono del rancore? Credi che Dio abbia voluto il tuo Matrimonio e vi sia costantemente presente? Non dividere ciò che Lui unisce.Originariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioQuando due sposi arrivano ad odiarsi è bene che si lascino. Non semplici disaccordi, odio. E' qualcosa di tossico per l'anima Cono.
Credi che a prevalere siano sempre il Male, l’odio, il rancore e che l’Uomo che hai sposato si sia fatto presente per caso nella tua vita? Sepàrati, divorzia, fatti una nuova esistenza da sola, contando solo tu te stessa e su ciò che provi.
Siamo chiamati a fare scelte precise e responsabili: Lasciamole ad altri le frasi ad effetto, Barbara.
amate i vostri nemici
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secondo me, se tua moglie si impuntasse a proibirti di andare allo stadio, di bere il vov e mangiare la maionese dopo due settimane, ma forse meno, la corcheresti di mazzate; altro che perdono !Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioCredi che il Bene sia più forte del Male? L’Amore dell’odio? Il Perdono del rancore?
io credo che Dio avrebbe voluto che io mi sposassi con Kristin-Scott Thomas, ma lei non l'ha ancora capito; che devo fare, la piglio per i capelli e la metto in orizzontale sul divano ?Credi che Dio abbia voluto il tuo Matrimonio e vi sia costantemente presente? Non dividere ciò che Lui unisce.
Siamo chiamati a fare scelte precise e responsabili: Lasciamole ad altri le frasi ad effetto, Barbara.
c'è del lardo in Garfagnana
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Il vivere abbastanza bene implicava semplicemente il fatto che tutti possiamo trovare delle difficoltà nella vita in generale ed in quella di coppia, non certo perchè chi sta insieme senza essere credente o sposato in chiesa sia più superficiale. Torno a ripeterti che anche chi non crede in dio può stare bene ed a lungo con la stessa persona.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio“Vivere abbastanza bene” dice quasi tutto, Vega.
Dio, attraverso il Matrimonio, propone la Felicità e la piena Realizzazione delle persone e te riduci il tutto a un “vivere abbastanza bene” che sa tanto di vivacchiare…accontentarsi…tirare a campare cercando di non soffrire….
Siamo veramente su poli opposti!
“L’immagine di Dio è la coppia matrimoniale. L’immagine di Dio con noi è lì, è rappresentata da quest’alleanza tra l’uomo e la donna”. Lo ha detto il Papa, che con l’udienza di oggi ha concluso il ciclo di catechesi dedicato ai sacramenti, soffermandosi sul sacramento del matrimonio che “ci conduce nel cuore del disegno di Dio, che è un disegno di alleanza, di comunione”. “L’immagine di Dio è la coppia di sposi”, ha esordito il Papa, che ha pronunciato la catechesi quasi interamente a braccio: “Non soltanto il maschio, non soltanto l’uomo, ma tutt’e due”. All’inizio del libro della Genesi, il primo libro della Bibbia, a coronamento del racconto della creazione - ha ricordato il Papa - si dice: “Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò... Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne”. “Siamo creati per amare, come riflesso di Dio e del suo amore”, ha commentato il Papa: “E nell’unione coniugale l’uomo e la donna realizzano questa vocazione nel segno della reciprocità e della comunione di vita piena e definitiva”.
http://www.familiam.org/famiglia_ita..._di_sposi.html
Tu da come presenti il tuo modo e di vivere e di intendere la coppia, non è che dai una impressione così perfetta e splendente. Almeno per me.
Se poi come coppia dovete stare lì a scongiurare Gesù che vi dia la forza tutti i giorni per stare insieme, sembrate due che si sopportano e basta e si sacrificano. Poi non sarà così, ma invii un messaggio che chi lo legge potrebbe capire in modo diverso quella che è la realtà.
Poi non so quanto i figli siano o siano stati felici di regole e regolette "svizzere" di cui ci hai dato un piccolo assaggio.
Non credo che l'armonia familiare in una famiglia un pò fanatica a livello religioso crei poi tutto questo tripudio di felicità ed armonia assoluta.
A te sicuramente piacerà credere che una famiglia con persone non sposate o sposate solo civilmente, visto che vai avanti a stereotipi e ripeti sempre le solite zolfe sulle coppie, i figli ecc.., stia meno bene di una credente.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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Cono, carissimo, non esiterei a farlo, se la situazione in casa diventasse tale da provocare sofferenza ad entrambi. E lo farei sicura di fare il bene di noi due come persone e come famiglia. La famiglia, come legame d'affetto e cura, non viene meno con il matrimonio. Io, mio padre, mia madre, mia sorella, siamo una famiglia, anche se loro sono separati e risposati: in questa famiglia sono entrate altre persone. Abbiamo legami d'affetto con la figlia di una donna che fu compagna di mio padre negli anni '80, morta da pochi anni, con i figli di altri compagni, che ci sono stati fratelli. I compagni e le compagne dei miei genitori hanno contribuito alla nostra educazione, a quello che siamo. Dolori e gioie. Questa è la vita. Gli accanimenti su una coppia morta sì che provocano tragedie, depressione, odio. Bisogna sapersi lasciare, e lasciarsi prima di smettere di volersi bene, oltre che d'amarsi. Poi, io sono "conservatrice" e rammendo, ma oltre un certo limite, che spero di non raggiungere mai, la tela logora si strappa irrimediabilmente.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioCredi che il Bene sia più forte del Male? L’Amore dell’odio? Il Perdono del rancore? Credi che Dio abbia voluto il tuo Matrimonio e vi sia costantemente presente? Non dividere ciò che Lui unisce.
Credi che a prevalere siano sempre il Male, l’odio, il rancore e che l’Uomo che hai sposato si sia fatto presente per caso nella tua vita? Sepàrati, divorzia, fatti una nuova esistenza da sola, contando solo tu te stessa e su ciò che provi.
Siamo chiamati a fare scelte precise e responsabili: Lasciamole ad altri le frasi ad effetto, Barbara.
Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
(George Bernard Shaw)
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ha più presa di quanto credi, se non lui, la filosofia che rappresenta e propala;Originariamente Scritto da meogatto Visualizza MessaggioMa cono ha il suo califfato da imporre al mondo, fortunatamente non ne i mezzi oltre la predica costante.
Non fa presa e resta tutto come sta.
l'abnegazione come valore positivo assoluto, a prescindere dalle circostanze concrete, e l'idea per cui perseguire il proprio benessere sia un tratto assoluto di "egoismo", sempre a prescindere dalla misura e dalla qualità di quel benessere, sono un luogo comune nel quale cadiamo quotidianamente, anche inconsapevolmente;
una retorica che è il distillato di secoli di furbizia e sapienza; se non eserciti vigilanza continua finisci in quell'ordine di idee senza accorgertene.c'è del lardo in Garfagnana
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La sua filosofia di cui tu parli è credere ciecamente; ormai il mondo è talmente evidente, tutti hanno la possibilità di credere a ciò che vogliono, che è soprattutto ciò che credono a propria immagine e somiglianza, i ricchi credono ai ricchi i poveri credono ai poveri, ma nessuno sa che cosa avverrà. Io direi di pensare prima a noi e verificare se ciò che pensiamo sia o no in sincronia con il progresso civile. Andare contro corrente non ha più il senso religioso che aveva una volta, ora è solo un aspetto economico, la religione è solo un aspetto secondario ma per chi crede è un aspetto fondamentale. Se non credi che il mondo sia una proiezione divina allora è bene che tu ti conti i soldi in tasca.
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Non per niente i professionisti hanno piu' chances e nella pesca "miracolosa" a strascico nei grandi numeri tutti hanno un seguito, da scientology a vanna marchi.
In un ambiente ristretto e selezionato come questo e come tantissimi altri la trama cambia molto.
Nei pescati poi, come hai diverse volte ribadito, poi la posizione personale fa moooolti distinguo da quella ufficiale e non gli frega nemmeno di notificarlo al mondo.
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Un po’ di Vangelo lo ricorderai anche te: Non si tratta di rammendare la tela sdrucita, ma di rifarla nuova!Originariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioCono, carissimo, non esiterei a farlo, se la situazione in casa diventasse tale da provocare sofferenza ad entrambi. E lo farei sicura di fare il bene di noi due come persone e come famiglia. La famiglia, come legame d'affetto e cura, non viene meno con il matrimonio. Io, mio padre, mia madre, mia sorella, siamo una famiglia, anche se loro sono separati e risposati: in questa famiglia sono entrate altre persone. Abbiamo legami d'affetto con la figlia di una donna che fu compagna di mio padre negli anni '80, morta da pochi anni, con i figli di altri compagni, che ci sono stati fratelli. I compagni e le compagne dei miei genitori hanno contribuito alla nostra educazione, a quello che siamo. Dolori e gioie. Questa è la vita. Gli accanimenti su una coppia morta sì che provocano tragedie, depressione, odio. Bisogna sapersi lasciare, e lasciarsi prima di smettere di volersi bene, oltre che d'amarsi. Poi, io sono "conservatrice" e rammendo, ma oltre un certo limite, che spero di non raggiungere mai, la tela logora si strappa irrimediabilmente.
“Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!” (Marco 2)
L’invito della Chiesa, che muove dalla Parola di Dio, non è quindi tanto quello di non divorziare: E’ molto di più! E’ quello di tornare a lottare! Di impegnarsi seriamente nel difendere il nostro Matrimonio non cedendo agli usi, ai costumi e alle mode della nostra epoca.
“E’ importante chiedersi se è possibile amarsi “per sempre”. Questa è una domanda che dobbiamo fare: è possibile amarsi “per sempre”? Oggi tante persone hanno paura di fare scelte definitive. Un ragazzo diceva al suo vescovo: “Io voglio diventare sacerdote, ma soltanto per dieci anni”. Aveva paura di una scelta definitiva. Ma è una paura generale, propria della nostra cultura. Fare scelte per tutta la vita, sembra impossibile. Oggi tutto cambia rapidamente, niente dura a lungo… E questa mentalità porta tanti che si preparano al matrimonio a dire: “stiamo insieme finché dura l’amore”, e poi? Tanti saluti e ci vediamo… E finisce così il matrimonio. Ma cosa intendiamo per “amore”? Solo un sentimento, uno stato psicofisico? Certo, se è questo, non si può costruirci sopra qualcosa di solido. Ma se invece l’amore è una relazione, allora è una realtà che cresce, e possiamo anche dire a modo di esempio che si costruisce come una casa. E la casa si costruisce assieme, non da soli! Costruire qui significa favorire e aiutare la crescita. Cari fidanzati, voi vi state preparando a crescere insieme, a costruire questa casa, per vivere insieme per sempre. Non volete fondarla sulla sabbia dei sentimenti che vanno e vengono, ma sulla roccia dell’amore vero, l’amore che viene da Dio. La famiglia nasce da questo progetto d’amore che vuole crescere come si costruisce una casa che sia luogo di affetto, di aiuto, di speranza, di sostegno. Come l’amore di Dio è stabile e per sempre, così anche l’amore che fonda la famiglia vogliamo che sia stabile e per sempre. Per favore, non dobbiamo lasciarci vincere dalla “cultura del provvisorio”! Questa cultura che oggi ci invade tutti, questa cultura del provvisorio. Questo non va!
Dunque come si cura questa paura del “per sempre”? Si cura giorno per giorno affidandosi al Signore Gesù in una vita che diventa un cammino spirituale quotidiano, fatto di passi - passi piccoli, passi di crescita comune - fatto di impegno a diventare donne e uomini maturi nella fede. Perché, cari fidanzati, il “per sempre” non è solo una questione di durata! Un matrimonio non è riuscito solo se dura, ma è importante la sua qualità. Stare insieme e sapersi amare per sempre è la sfida degli sposi cristiani”.
amate i vostri nemici
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Vedo tanta sofferenza in giro, Vega….tanta solitudine e sofferenza. Sotto il falso scudo della libertà, viene dimenticato il nostro dovere di essere responsabili. Verso noi stessi e verso gli altri. Specie se ancora Bambini. Prènditeli 10 minuti e lèggitela per intero l’Amoris Laetitia: Vedrai che di ogni situazione familiare (dalla più ordinaria alla più disperata) Dio si prende cura. Niente aut aut, niente scomuniche, niente giudizi perentori. Solo, un caldissimo invito a rimettere Dio (e non l’io) al Centro della nostra Vita.Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioPerchè ce l'hai tanto con la volontà e l'autodeterminazione delle persone, la libertà in generale? E' qui che va analizzato.amate i vostri nemici
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