Appena tornato a casa ed a quanto pare ci resterò per un bel pò, fina a stasera credo...
...forse prima di pranzo azzarderò un ape con l'ombrella quassù, quasi sicuramente un solitaria giacché il socio con sto tempo difficilmente uscirà
...speriamo che domenica prossima non sia così, se no quelli della barcolana sono c@g@ti sui ribotti
...ecco, adesso sarebbe il momento ideale per rispolverare il mio vecchio hobby, peccato che le antenne ed i cavi coassiali sono ormai marci da oltre 12 anni di inutilizzo e trascuratezza
...vabbè qualcosa farò lostesso, di lavoro qua dentro ce n'è a bizzeffe ma manca la voglia
Oh Dark che sorpresa, buona domenica a te...
...vediamo chi verrà ancora a buongiornarci
...forse fra poco scenderò in cantina a cercare un pò di ispirazione, che pure la ci sarebbe un bel da fare
...tra l'altro non posso nemmeno avviare la lavatrice, anche quella rimandata a stasera sempreché il tempo migliori
Intercalare abituale della protagonista del celebre capolavoro cremonese "Il lamento di Darclady".
Lo "esala" (non esiste altro termine per esprimere l'angoscia del momento) periodicamente, mentre lucida la sua croce di un' esistenza vuota, dissipata e senza prospettive.
Un testo che non deve mancare in alcuna biblioteca.
Cosigliato da Costanziella, sembrerebbe.
Intercalare abituale della protagonista del celebre capolavoro cremonese "Il lamento di Darclady".
Lo "esala" (non esiste altro termine per esprimere l'angoscia del momento) periodicamente, mentre lucida la sua croce di un' esistenza vuota, dissipata e senza prospettive.
Un testo che non deve mancare in alcuna biblioteca.
Cosigliato da Costanziella, sembrerebbe.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Intercalare abituale della protagonista del celebre capolavoro cremonese "Il lamento di Darclady".
Lo "esala" (non esiste altro termine per esprimere l'angoscia del momento) periodicamente, mentre lucida la sua croce di un' esistenza vuota, dissipata e senza prospettive.
Un testo che non deve mancare in alcuna biblioteca.
Cosigliato da Costanziella, sembrerebbe.
La "Sisifa" del cremonese
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)
Intercalare abituale della protagonista del celebre capolavoro cremonese "Il lamento di Darclady".
Lo "esala" (non esiste altro termine per esprimere l'angoscia del momento) periodicamente, mentre lucida la sua croce di un' esistenza vuota, dissipata e senza prospettive.
Un testo che non deve mancare in alcuna biblioteca.
Cosigliato da Costanziella, sembrerebbe.
La "Sisifa" del cremonese
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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